Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di fox.smile

E' una vita che ti aspetto

immagine copertina
Fabio Volo
E' una vita che ti aspetto
Oscar Mondadori

Dopo un po’ che stavo lì in silenzio a esaminare i miei comportamenti, ho pensato che era vero. Vivevo nella paura. E vivere nella paura è sempre stata la condizione di chi è sottomesso.
Paura del domani. Paura di non essere pronto. Di non essere all’altezza. Forse uno degli errori più grandi facevo era quello di prepararmi al peggio.
Era la paura di non essere in grado di reggere una situazione brutta, la paura di perdere il controllo, o di trovarmi spiazzato e soffrire troppo, che mi portava ad allenarmi costantemente al pensiero di una catastrofe in arrivo. [...] Ecco perché alla domanda: “Sei felice?” rispondevo: “Non lo so, ma non mi lamento”. Perché, visto che mi aspettavo sempre la catastrofe, il fatto che ancora non fosse successa doveva rendermi felice. Quindi per me il significato della parola felicità era: mancanza di dolore.

inviato il 19/08/2012
Nei segnalibri di:

La coscienza di Zeno

immagine copertina
Italo Svevo
La coscienza di Zeno
Crescere Edizioni

[...]l'ordigno non ha più alcuna relazione con l'arto. Ed è l'ordigno che crea la malattia con l'abbandono della legge che fu su tutta la terra la creatrice. La legge del più forte sparì e perdemmo la selezione salutare.
Altro che psico-analisi ci vorrebbe: sotto la legge del possessore del maggior numero di ordigni prospereranno malattie e ammalati.
Forse traverso una catastrofe inaudita prodotta dagli ordigni ritorneremo alla salute. Quando i gas velenosi non basteranno più, un uomo fatto come tutti gli altri, nel segreto di una stanza di questo mondo, inventerà un esplosivo incomparabile, in confronto al quale gli esplosivi attualmente esistenti saranno considerati quali innocui giocattoli. Ed un altro uomo fatto anche lui come tutti gli altri, ma degli altri un po' più ammalato, ruberà tale esplosivo e s'arrampicherà al centro della terra per porlo nel punto ove il suo effetto potrà essere il massimo. Ci sarà un'esplosione enorme che nessuno udrà e la terra ritornata alla forma di nebulosa errerà nei cieli priva di parassiti e di malattie.

inviato il 14/08/2012
Nei segnalibri di:

La coscienza di Zeno

immagine copertina
Italo Svevo
La coscienza di Zeno
Crescere Edizioni

Qualunque sforzo di darci la salute è vano. Questa non può appartenere che alla bestia che conosce un solo progresso, quello del proprio organismo. Allorché la rondinella comprese che per essa non c'era altra possibile vita fuori dell'emigrazione, essa ingrossò il muscolo che muove le sue ali e che divenne la parte più considerevole del suo organismo. La talpa s'interrò e tutto il suo corpo si conformò al suo bisogno. Il cavallo s'ingrandì e trasformò il suo piede. Di alcuni animali non sappiamo il progresso, ma ci sarà stato e non avrà mai leso la loro salute.
Ma l'occhialuto uomo, invece, inventa gli ordigni fuori del suo corpo e se c'è stata salute e nobiltà in chi li inventò, quasi sempre manca in chi li usa. Gli ordigni si comperano, si vendono e si rubano e l'uomo diventa sempre più furbo e più debole. Anzi si capisce che la sua furbizia cresce in proporzione della sua debolezza.

inviato il 14/08/2012
Nei segnalibri di:

La coscienza di Zeno

immagine copertina
Italo Svevo
La coscienza di Zeno
Crescere Edizioni

La vita attuale è inquinata alle radici. L'uomo s'è messo al posto degli alberi e delle bestie ed ha inquinata l'aria, ha impedito il libero spazio. Può avvenire di peggio. Il triste e attivo animale potrebbe scoprire e mettere al proprio servizio delle altre forze. V'è una minaccia di questo genere in aria. Ne seguirà una grande chiarezza... nel numero degli uomini. Ogni metro quadrato sarà occupato da un uomo. Chi ci guarirà dalla mancanza di aria e di spazio? Solamente al pensarci soffoco!
Ma non è questo, non è questo soltanto.

inviato il 14/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

segnalibro

Le ultime lettere di Jacopo Ortis

immagine copertina
Ugo Foscolo
Le ultime lettere di Jacopo Ortis
Mondadori - Oscar classici

Da' colli Euganei, 11 Ottobre 1797

Il sacrificio della patria nostra è consumato: tutto è perduto; e la vita, seppure ne verrà concessa, non ci resterà che per piangere le nostre sciagure, e la nostra infamia. Il mio nome è nella lista di proscrizione, lo so: ma vuoi tu che io per salvarmi da chi m'opprime mi commetta a chi m'ha tradito? Consola mia madre: vinto dalle sue lagrime le ho ubbidito, e ho lasciato Venezia per evitare le prime persecuzioni, e le più feroci. Or dovrò io abbandonare questa mia solitudine antica, dove, senza perdere dagli occhi il mio sciagurato paese, posso ancora sperare qualche giorno di pace?
Tu mi fai raccapricciare, Lorenzo; quanti sono, dunque, gli sventurati? E noi pur troppo, noi stessi italiani, ci laviamo le mani nel sangue degli italiani!
Per me segua che può. Poichè ho disperato, e della mia patria, e di me, aspetto tranquillamente la prigione e la morte.

inviato il 14/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

[..] Il mio cadavere almeno non cadrà tra le braccia straniere; il mio nome sarà sommessamente compianto da pochi uomini buoni, compagni delle nostre miserie; e le mie ossa poseranno sulla terra de' miei padri.

Uno nessuno e centomila

immagine copertina
Luigi Pirandello
Uno nessuno e centomila
Newton Compton

La città è lontana. Me ne giunge, a volte, nella calma del vespro, il suono delle campane. Ma ora quelle campane le odo non piú dentro di me, ma fuori, per sé sonare, che forse ne fremono di gioja nella loro cavità ronzante, in un bel cielo azzurro pieno di sole caldo tra lo stridío delle rondini o nel vento nuvoloso, pesanti e cosí alte sui campanili aerei. Pensa alla morte, a pregare. C'è pure chi ha ancora questo bisogno, e se ne fanno voce le campane. Io non l'ho piú questo bisogno, perché muoio ogni attimo, io, e rinasco nuovo e senza ricordi: vivo e intero, non piú in me, ma in ogni cosa fuori.

inviato il 13/06/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Complimenti Lia, le tue sono le 10righe scelte dalla redazione, ciò ti dà diritto a ricevere il libro incentivo, invia i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it

Madame Bovary

immagine copertina
Gustave Flaubert
Madame Bovary
Crescere Edizioni

L'indomani, Charles andò a sedersi sulla panca sotto la pergola. Fra i rami intrecciati trapelava la luce; le foglie della vite disegnavano ombre sulla sabbia, il gelsomino spandeva il suo profumo, il cielo era azzurro, le cantaridi ronzavano attorno ai gigli fioriti e Charles si sentiva soffocare come un adolescente per via di quegli indefinibili sentimenti amorosi che gli gonfiavano il cuore afflitto.
Alle sette, la piccola Berthe, che non l'aveva visto per tutto il giorno, venne a cercarlo per la cena.
Aveva la testa arrovesciata contro il muro, gli occhi chiusi, la bocca aperta, e teneva fra le mani una lunga ciocca di capelli neri.
"Papà, su, vieni!" disse la bambina.
E convinta che stesse scherzando, lo spinse adagio. Charles cadde a terra.
Era morto.

inviato il 13/06/2012
Nei segnalibri di:

Madame Bovary

immagine copertina
Gustave Flaubert
Madame Bovary
Crescere Edizioni

Rodolphe, per distrarsi, aveva battuto i boschi per tutto il giorno e ora dormiva tranquillo nel suo castello. Léon, laggiù, dormiva anche lui.
Inginocchiato sulla tomba, fra gli abeti, un ragazzo piangeva, il petto scosso dai singhiozzi, ansimante nell'ombra, sotto il peso di un rimpianto immenso, più dolce della luna, più profondo della notte. Il cancello stridette all'improvviso. Era Lestiboudois che veniva a riprendere la vanga dimenticata poco prima.
Riconobbe Justin.

inviato il 13/06/2012
Nei segnalibri di:

Madame Bovary

immagine copertina
Gustave Flaubert
Madame Bovary
Crescere Edizioni

"Sono d'accordo che esistono buoni autori e buone opere", disse il curato, "Ma tutte queste persone di sesso diverso riunite in un locale piacevole, adorno di lussi mondani, tutti quegli artifici pagani, i balletti, le luci, le voci effeminate, tutto ciò deve per forza di cose dar luogo a un certo spirito di libertinaggio e suggerire pensieri sconvenienti, tentazioni impure. Questa è l'opinione di tutti i padri della Chiesa!" E poi, continuando con tono mistico, "Se la Chiesa condanna gli spettacoli un motivo deve pur esserci, ha le sue buone ragioni! Bisogna sottomettersi ai suoi decreti."
"Perchè scomunica gli attori?" domandò il farmacista. "Un tempo, avevano parte attiva nelle cerimonie del culto. Recitavano, rappresentavano nel coro, delle specie di commedie chiamate misteri, nelle quali le leggi della decenza venivano spesso offese!"
L'argomento sembrava chiuso, quando il farmacista giudicò opportuno sferrare un ultimo colpo. "Ho conosciuto preti che si mettevano in borghese per andare a vedere sgambettare le ballerine."

inviato il 11/06/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

segnalibro

Madame Bovary

immagine copertina
Gustave Flaubert
Madame Bovary
Crescere Edizioni

Lo speziale prese allora le difese delle belle lettere. Il teatro, affermava, colpisce i pregiudizi e, sotto le apparenze del divertimento, insegna la virtù.
"Castigat ridendo mores, don Bournisien! Prendiamo la maggior parte delle tragedie di Voltaire: sono abilmente disseminate di riflessioni filosofiche che ne fanno una vera e propria scuola di morale e di saper vivere per gli spettatori."
E continuò. "C'è la cattiva letteratura così come esistono farmacisti incompetenti, ma condannare in blocco la più importante delle belle arti mi sembra una balordaggine, una idea medievale, degna dei tempi abominevoli in cui imprigionarono Galileo."

inviato il 11/06/2012
Nei segnalibri di:

Tre volte all'alba

immagine copertina
Alessandro Baricco
Tre volte all'alba
Feltrinelli

Guardava quella casa, davanti a sé, e pensava alla misteriosa permanenza delle cose nella corrente mai ferma della vita. Stava pensando che ogni volta, vivendo con loro, si finisce per lasciare su di loro come una mano leggera di vernice, la tinta di certe emozioni destinate a scolorare, sotto il sole, in ricordi.

inviato il 03/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Devo leggerlo al più presto!

Tre volte all'alba

immagine copertina
Alessandro Baricco
Tre volte all'alba
Feltrinelli

Allora la donna si voltò verso di lui e vide lo stesso viso di tante altre volte, i denti storti, gli occhi chiari, le labbra da ragazzino, quei capelli sparati in testa. Ci mise un po’ a dire qualcosa. Stava pensando alla misteriosa permanenza dell’amore, nella corrente mai ferma della vita.

inviato il 03/09/2012
Nei segnalibri di:

Madame Bovary

immagine copertina
GUSTAVE FLAUBERT
Madame Bovary
Crescere Edizioni
10 righe da pagina 40:

Tornata a casa, Emma si divertì dapprima a comandare la servitù, ma ben presto la campagna le venne a noia e rimpianse il convento. Quando Charles venne per la prima volta dai Bertaux, si sentiva delusa, senza più nulla da imparare e incapace di nuove emozioni.
Ma il desiderio di qualcosa di diverso, o forse il fatto di sentirsi stuzzicata dalla presenza di quest'uomo, fu sufficiente a indurla a ritenere di trovarsi di fronte a quella meravigliosa passione che, fino ad allora, si era comportata come un grande uccello dalle piume rosa planate nello splendore dei cieli poetici; e adesso non riusciva a credere che la tranquillità nella quale viveva fosse davvero la felicità sognata.

inviato il 01/09/2012
Nei segnalibri di:

Questa è poesia

immagine copertina
Arthur Rimbaud
Questa è poesia
10 righe dai libri

Nelle sere azzurre d'estate, andrò pei sentieri,
punzecchiato dal grano, a pestar l'erba fine:
trasognato, ne sentirò sotto i piedi la freschezza.
Lascerò il vento a bagnarmi il capo nudo.

Non parlerò, non penserò a nulla:
ma l'amore infinito mi salirà nell'anima
e andrò lontano, molto lontano, come uno zingaro,
nella Natura, felice come assieme a una donna.

inviato il 02/09/2012
Nei segnalibri di:

Nicholas Nickleby

immagine copertina
Charles Dickens
Nicholas Nickleby
Oxford
10 righe da pagina 51:

Ralph Nickleby was looking down at his hands all this time. He said nothing. The room was now dark. No one speak, and then suddenly Nickleby got up ad walked quickly out of the room and out of the house. Outside it was a windy night. He went back hime. Inside the large, dark, cold house he tried to imagine the son that he once had, as a little boy, playing on the floor. He tried to imagine the wife that he once had, making dinner for the three of them. But his eyes came back to his house, empty of love, as it really was. Just then, the church bells outside rang midnithg. Nickleby went to the window, and looking up at the bells, he shouted, " Ring, bells! Ring for the coming in of every year that brings this terrible world nearer to its end!"
The next morning they found him with a rope round his neck, hanging dead in his kitchen.

inviato il 29/08/2012
Nei segnalibri di:

Tre volte all'alba

immagine copertina
Alessandro Baricco
Tre volte all'alba
Feltrinelli

-Venga, le ho detto.
-Perché?
-Guardi fuori, è già l'alba.
-E allora?
- È ora che lei torni a casa a dormire.
-Cosa c'entra che ora è, sono mica una bambina.
- Non è questione di ore, è una questione di luce.
- Che cavolo dice?
- È la luce giusta per tornare a casa, è fatta apposta per quello.
- La luce? Non c'è luce migliore per sentirsi puliti. Andiamo.

Si incontreranno per tre volte, ma ogni volta sarà l'unica, e la prima, e l'ultima.

inviato il 29/08/2012
Nei segnalibri di:

Tre volte all'alba

immagine copertina
Alessandro Baricco
Tre volte all'alba
Feltrinelli

Gran parte della gente sogna di ricominciare da capo, e aggiunse che in questo c’era qualcosa di commovente, non di pazzo. Disse che in realtà quasi nessuno, poi, ricomincia da capo davvero, ma non si ha idea di quanto la gente passi a fantasticare di farlo, e spesso proprio mentre è nel bel mezzo dei suoi guai, e della vita che vorrebbe lasciar perdere.

inviato il 29/08/2012
Nei segnalibri di:

Tre volte all'alba

immagine copertina
Alessandro Baricco
Tre volte all'alba
Feltrinelli

Ho capito che non si cambia veramente mai, non c’è modo di cambiare, come si è da piccoli si è tutta la vita, non è per cambiare che si ricomincia da capo.
Si ricomincia da capo per cambiare tavolo, disse.
Si ha sempre questa idea di essere capitati nella partita sbagliata, e che con le nostre carte chissà cosa saremmo riusciti a fare se solo ci sedevamo a un altro tavolo da gioco…

inviato il 29/08/2012
Nei segnalibri di:

Tre volte all'alba

immagine copertina
Alessandro Baricco
Tre volte all'alba
Feltrinelli

Quel che aveva capito, con certezza assoluta, era che vivere senza di lui sarebbe stato, per sempre, la sua occupazione fondamentale, e che da quel momento le cose avrebbero avuto ogni volta un’ombra, per lei, un’ombra in più, perfino nel buio, e forse soprattutto nel buio.

inviato il 29/08/2012
Nei segnalibri di:

Tre volte all'alba

immagine copertina
Alessandro Baricco
Tre volte all'alba
Feltrinelli

Disse che bisognava stare attenti quando si è giovani perché la luce in cui si abita da giovani sarà la luce in cui si vivrà per sempre.Così bisognava stare attenti alla cattiveria perché da giovani sembra un lusso che ti puoi permettere, ma la verità è un’altra, e cioè che la cattiveria è una luce fredda in cui ogni cosa perde colore, e lo perde per sempre.

inviato il 29/08/2012
Nei segnalibri di:

Anna Karenina

Anna Karenina 7 years 2 settimane fa

stupendo

Le ultime lettere di Jacopo Ortis

Le ultime lettere di Jacopo Ortis 7 years 4 settimane fa

[..] Il mio cadavere almeno non cadrà tra le braccia straniere; il mio nome sarà sommessamente compianto da pochi uomini buoni, compagni delle nostre miserie; e le mie ossa poseranno sulla terra de' miei padri.

Invisible Monsters

Invisible Monsters 7 years 14 settimane fa

Lo stile di Chuck è inconfondibile.

Macbeth

Macbeth 7 years 15 settimane fa

Look like the innocent flower, but be the serpent under't.

Undici Minuti

Undici Minuti 7 years 15 settimane fa

Troppo vero :)

Memorie di una Geisha

Memorie di una Geisha 7 years 20 settimane fa

Uno dei miei preferiti :)

Vita di Galileo

Vita di Galileo 7 years 20 settimane fa

Mito.

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy