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Pagina di madneromad

Factotum

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Charles Bukowski
Factotum
TEA 2007

Come cazzo è possibile che ad un uomo piaccia essere svegliato alle 6.30 da una sveglia, scivolare fuori dal letto, vestirsi, mangiare a forza, cagare, pisciare, lavarsi i denti e pettinarsi, poi combattere contro il traffico per finire in un posto dove essenzialmente fai un sacco di soldi per qualcun altro e ti viene chiesto di essere grato per l'opportunità di farlo?

inviato il 01/05/2012
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La virtù dell'egoismo

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Ayn Rand
La virtù dell'egoismo
Liberilibri 2000

Il diritto alla vita significa che un uomo ha il diritto di sostenersi in vita per mezzo del proprio lavoro (al livello economico raggiungibile dalle sue capacità) e non significa che gli altri debbano fornirgli quanto gli è necessario per sopravvivere.
Il diritto alla libertà di parola significa che un uomo ha il diritto a esprimere le proprie idee senza temere il pericolo della soppressione, dell'interferenza o di azioni punitive da parte dello Stato, ma non significa che altri debbano fornirgli una sala per conferenze, una stazione radiofonica o una tipografia per esprimere tali idee.
Il diritto al lavoro non esiste: quello che esiste è il diritto alla libertà di scambio, cioè il diritto di accettare il posto di lavoro se un altro decide di offrirlo. Analogamente non esiste il diritto alla casa, bensì solo il diritto alla libertà di scambio, ovvero il diritto di costruire o di acquistare una casa.

inviato il 01/05/2012
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Manifesto Futurista

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Filippo Tommaso Marinetti
Manifesto Futurista
Le Figaro

NOI VOGLIAMO CANTARE l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità.

2.Il coraggio, l'audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia.
3.La letteratura esaltò fino a oggi l'immobilità pensosa, l'estasi e il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo e il pugno.
4.Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità. Un automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall'alito esplosivo... un'automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bella della Vittoria di Samotracia.

inviato il 01/05/2012
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Questo me lo ricordo bene

5.Noi vogliamo inneggiare all'uomo che tiene il volante, la cui asta attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita.

6.Bisogna che il poeta si prodighi con ardore, sfarzo e magnificenza, per aumentare l'entusiastico fervore degli elementi primordiali.

7.Non v'è bellezza, se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro. La poesia deve essere conseguita come un violento assalto contro le forze ignote, per ridurle a prostrarsi davanti all'uomo.

8.Noi siamo sul promontorio estremo dei secoli!... Perché dovremmo guardarci alle spalle, se vogliamo sfondare le misteriose porte dell'Impossibile? Il Tempo e lo Spazio morirono ieri. Noi viviamo già nell'assoluto, poiché abbiamo già creata l'eterna velocità onnipresente.

9.Noi vogliamo glorificare la guerra — sola igiene del mondo —, il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore dei libertari, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna.

10.Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie, e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica o utilitaria.

11.Noi canteremo le grandi folle agitate dal lavoro, dal piacere o dalla sommossa: canteremo le maree multicolori e polifoniche delle rivoluzioni nelle capitali moderne; canteremo il vibrante fervore notturno degli arsenali e dei cantieri incendiati da violente lune elettriche; le stazioni ingorde, divoratrici di serpi che fumano; le officine appese alle nuvole pei contorti fili dei loro fumi; i ponti simili a ginnasti giganti che scavalcano i fiumi, balenanti al sole con un luccichio di coltelli; i piroscafi avventurosi che fiutano l'orizzonte, le locomotive dall'ampio petto, che scalpitano sulle rotaie, come enormi cavalli d'acciaio imbrigliati di tubi, e il volo scivolante degli aeroplani, la cui elica garrisce al vento come una bandiera e sembra applaudire come una folla entusiasta. È dall'Italia, che noi lanciamo pel mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria, col quale fondiamo oggi il Futurismo, perché vogliamo liberare questo paese dalla sua fetida cancrena di professori, d'archeologhi, di ciceroni e d'antiquarii.

La signora delle camelie

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Alexandre Dumas
La signora delle camelie
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 85:

-Permette che vi ricordi Margherita, che foste malata due lunghi mesi, e per questi mesi venni a chiedere di vostre notizie, ogni giorno-
-E' vero;ma perchè non salivate?-
-Perchè non vi conoscevo ,allora-
-Forse san da fare cerimonie con una ragazza come me?-
-Sempre se ne devon fare con una donna;almeno,questo è il mio parere-
-Dunque voi mi curereste-
-Sì.-
-Sareste tutti i giorni con me?-
-Sì-
-Che nome date a tutto ciò?-
-Devozione-
-E donde viene questa devozione?-
-Da un 'attrazione irresistibile che sento per voi- -Permette che vi ricordi Margherita, che foste malata due lunghi mesi, e per questi mesi venni a chiedere di vostre notizie, ogni giorno-
-E' vero;ma perchè non salivate?-
-Perchè non vi conoscevo ,allora-
-Forse s'han da fare cerimonie con una ragazza come me?-
-Sempre se ne devon fare con una donna;almeno,questo è il mio parere-
-Dunque voi mi curereste-
-Sì.-
-Sareste tutti i giorni con me?-
-Sì-
-Che nome date a tutto ciò?-
-Devozione-
-E donde viene questa devozione?-
-Da un 'attrazione irresistibile che sento

inviato il 12/04/2012
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Complimenti! Hai vinto con un libro che amo molto :)

e sì ho visto. mamma, solo ieri ero in crisi per la scelta tanto che mi sono fatta una tabellina con i giudizi e ora da capo. yehhh XD

sì cara :) libroincentivo@10righedailibri.it.
Hai visto? questa settimana tocca a te scegliere il vincitore tra le 10 righe 16-22 aprile. :)

ho aggiunto il mio indirizzo . E' necessario che vi mandi anche una mail?

Cara Ilenia queste tue righe sono state le più segnalibrate della settimana, complimenti da parte di tutto lo staff, per ricevere il tuo libro incentivo devi comunicarci il tuo indirizzo e scegliere 10 righe fra quelle che verranno postate questa settimana. Qui trovi il regolamento completo: http://www.10righedailibri.it/giochi-segnalibri

Le avventure di Tom Sawyer

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Mark Twain
Le avventure di Tom Sawyer
Tradotto da Tradotto da Bruno Oddera
Arnoldo Mondadori 2000
10 righe da pagina 37:

«Ma sì, tutti quelli che sono innamorati uno dell’altro. Ricordi quello che ho scritto sulla lavagnetta?»
«S-sì.»
«Che cosa ho scritto?»
«Non lo voglio ripetere.»
«Devo ripeterlo io a te?»
«S-sì... ma qualche altra volta.»
«No, adesso.»
«No, adesso no... domani.»
«Oh, no, adesso, ti prego, Becky. Lo bisbiglierò, lo bisbiglierò appena.»
Poiché Becky esitava, Tom scambiò quel silenzio per un assenso e la cinse alla vita e bisbigliò le parole, molto sommessamente, la bocca accostata all’orecchio di lei.
Poi soggiunse: «Ora bisbiglia tu... esattamente le stesse parole.»
La bambina resistette per qualche tempo, poi disse: «Se volti la faccia dall’altra parte, in modo che non possa vederti, le bisbiglierò. Ma non dovrai dirlo mai
a nessuno... non lo dirai a nessuno, Tom? Giuramelo... non lo dirai?»
«No, certo che non lo dirò. Deciditi, Becky.»
Tom voltò la faccia dall’altra parte. Lei si chinò timidamente, fino a smuovergli i riccioli con l’alito, e bisbigliò: «Ti amo!»

inviato il 12/04/2012
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Huan, hai fatto bene! Così le tue 10 righe sono più personalizzate. :))

Le avventure di Tom Sawyer

immagine copertina
Mark Twain
Le avventure di Tom Sawyer
Tradotto da Bruno Oddera
Arnoldo Mondadori 2000
10 righe da pagina 34:

A questo punto Tom tornò a scribacchiare qualcosa sulla lavagnetta, nascondendo le parole alla bambina. Ma lei non esitò, stavolta. Lo implorò di lasciarla leggere. Tom disse:
«Oh, non è niente di importante.»
«Sì che lo è.»
«No, non lo è. E del resto non ci tieni.»
«Sì che ci tengo, sul serio. Per favore, fammi leggere.»
«Ma poi andrai a raccontarlo.»
«No, non parlerò... guarda, incrocio le dita e giuro.»
«Non lo dirai proprio a nessuno? Finché vivrai?»
«No, non lo dirò a nessuno. Adesso fammi leggere.»
«Oh, in realtà non ci tieni.»
«Allora, visto che continui a dirlo, voglio proprio vedere che cosa hai scritto, Tom» e mise la piccola mano sulla sua, e ne seguì una breve lotta. Tom finse di resistere sul serio, ma lasciò che la mano gli scivolasse a poco a poco, finché apparvero queste parole:Ti amo.

inviato il 10/04/2012
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