Accedi da qui per inserire le tue 10 righe
Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password
il profanatore di biblioteche proibite

...Lazzari non sapeva più che smorfia opporre a quelle insensatezze. Ormai non tratteneva neppure il suo sarcasmo. " Ah no ? mi aveva quasi convinto "
"sono quì per un sogno ". " Lo ha fatto lei? " "no, lo ha fatto lei" " Ah si ? "
"Sì, un sogno di nome Roma. "
Una piacevole sorpresa, un giovane autore di vero talento, ed una trama intrigante e non scontata.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Tarocchi

I quattro uomini sono sempre concentrati sulle carte. Vede, passando, che giocano ai Tarocchi, le stesse carte lunghe, le stesse cifre, ma qualcosa attrae il suo sguardo - le sembra che le figure nelle carte non siano le consuete - le scenette fine secolo dei tarocchi comuni. Rallenta impercettibilmente il passo, e tuttavia avanza, si volta per vedere meglio, senza avere il coraggio di fermarsi - le figure sono molto più discinte.
L'uomo più vicino a lei, un Nero dalle sfumature d'avorio, ha ancora quattro carte in mano - due piccoli quadri, l'undici e il dodici : sulla prima carta alcuni personaggi attorno ad un pic-nic mimano il Dèjeuner sur l'herbe - la donna seduta è nuda, così come l'uomo disteso, e un altro, che si china su di lei come per divorarle i seni, ha quasi finito di spogliarsi.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
il ponte della solita ora

Si diresse verso il pianoforte e suonò distrattamente le prime frasi di Dancing in the Dark ma subito per qualche istante gli sembrò di accompagnare l'amante di cui non aveva sentito la voce mentre attaccava la vecchia canzone americana e senti' la risata di lei che usciva dal sonno di un corpo appagato. Dancing in the Dark.
Romanzo raffinato ed onirico...


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
L'Elenco telefonico di Atlantide

Sul tavolo, accanto al tovagliolo,il vecchio ha posato un grosso volume fotografico.
Giulio legge il titolo a rovescio sulla costa del libro. Grandi misteri della Bibbia.
-Mi ha chiesto dell' Arca - sorride Libonati, che ha intercettato il suo sguardo. Apre il volume a una pagina marcata da un segnalibro. - Così ho portato il libro. Ecco quì.
Questa è la rappresentanza dell' Arca dell' Alleanza più diffusa nell'immaginario collettivo. L'illustrazione, molto accurata, mostra un cofano squadrato sorretto da due lunghe stanghe dorate. Sul coperchio del cofano ci sono due angeli contrapposti, sempre d'oro, le punte delle alti che si toccano al centro del coperchio.
Mi è piaciuto molto, Avoledo è ruscito magistralmente a coniugare: quotidianità, critica sociale, e Leggenda cristianoesoterica.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
LA FRATELLANZA DELLA SACRA SINDONE

Da quando nel 1578, i Savoia collocarono la Sacra Sindone nel duomo di Torino, gli incidenti si erano succeduti. Non c'era stato secolo senza un tentativo di furto o un incendio, e negli ultimi anni il punto più avanzato delle indagini sui responsabili offriva sempre un bilancio desolante: erano senza lingua.
Romanzo suggestivo e ben congegnato.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Piccoli equivoci senza importanza

Perché mentre pensavo questo ho proprio pensato che tutto era davvero un enorme piccolo equivoco senza rimedio che la vita si stava portando via, ormai le parti erano assegnate e era impossibile non recitarle; e anch'io, che ero venuto col mio blocchetto per gli appunti, anche il mio semplice guardare loro che recitavano la loro parte, anche questa era una parte, e in questo consisteva la mia colpa, nello stare al gioco, perché non ci si sottrae a niente e si ha colpa di tutto, ognuno a suo modo.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
MINCHIA DI RE

Stelle grosse come fuochi avvampavano il cielo e doveva esserci la luna, quella notte. Luna piena, luna che ingravida i ricci e li riempie di uova, luna che stordisce i semi e li appiccica al ventre prima della risacca. Mio padre lo voleva maschio. Doveva essere per forza come a lui, il figlio del curatolo delle cave di tufo di Cala Tramontana. Una femmina è roba di signorine, tutti sono capaci. E la vergogna è peggio della morte per un masculo così, con le polveri bagnate. L'ha fatta partorire col coltello alla gola, quel bastardo.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
Ottima scelta Cristina, il tuo buon gusto non mente: come scrittrice e come lettrice.
Mer, 14/12/2011 - 22:25- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
La sfera del buio

L'amore vero, come tutte le droghe forti e che danno dipendenza è noioso.
Svelato il mistero del primo incontro e della scoperta, i baci diventano presto insipidi e le carezze tediose... salvo naturalmente per coloro che si baciano, coloro che si scambiano le carezze mentre intorno a loro tutti i suoni e i colori del mondo diventano più vivi e più intensi. Come tutte le droghe forti, il vero amore è interessante solo per coloro che ne sono prigionieri.
E, come per tutte le droghe forti e che danno assuefazione, il vero primo amore è pericoloso.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Il Cancello

Dai miei ricordi affiora l'immagine di un cancello. Mi appare, e io ritrovo in lui l'andamento beffardo che è stato nella mia vita al tempo stesso un principio e una fine. I suoi due battenti, che ora popolano i miei sogni, e la sua grata di ferro saldata a un telaio tubolare, chiudevano l'ingresso principale dell'ambasciata di Francia quando i khmer rossi entrarono a Phnom Penh, nell'aprile del 1975. Lo rividi tredici anni dopo, al mio ritorno in Cambogia. Era l'88, all'inizio della stagione delle pioggie. Allora il cancello mi apperve più piccolo e meno solido. Senza indugi vi posai sopra lo sguardo e le mani che si muovevano alla cieca, sorpreso della mia stessa audacia, non sapendo di preciso che cosa cercavo e soprattutto ignorando ciò che vi avrei trovato: una serratura un pò sbilenca, tracce di saldature, certe placche per rinforzarne gli angoli.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
I delitti della cattedrale

I delitti della cattedrale
Tradotto da Anna Crespi Bortolini
Mondolibri su licenza Piemme 2005
L'acqua che cadeva dai suoi indumenti inzuppati di pioggia creava enormi pozzanghere. Per le sue preghiere avrebbe potuto attendere un giorno senza pioggia, ma quanto tempo avrebbe impiegato per trovare un altro scalpellino? Forse sarebbe rimasto a St David per un po'.L'acqua gli scorreva lungo il dorso, ma per fortuna il suo turno per bagnarsi alla fonte si stava avvicinando. D'un tratto gli venne in mente Cynog, un uomo cortese a cui Dio aveva concesso il talento necessario per trasformare la pietra in forme meravigliose. Forse il giovane ne percepiva l'anima e per questo motivo era capace di trasformarla sempre in qualcosa di vivo, si era detto una volta Owen. Impiccato. C'erano uomini la cui morte veniva pianta da pochi, che non lasciavano traccia sulla terra. Per Cynog non sarebbe stato così, molti lo avrebbero rimpianto, tutti coloro che conoscevano il suo talento.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
La vita segreta delle api

Scavalcai il muro per addentrarmi tra gli alberi,aprendomi un varco tra le piccole felci con le loro frange verde azzurro,attenta a non rompere le tele a cui i ragni avevano lavorato per tutta la mattina.Era come se io e Rosalen avessimo davvero scoperto la Città Perduta dei Diamanti.
Mentre camminavo cominciai a udire il rumore dell'acqua corrente. Impossibile ascoltare quale suono senza correre a cercare la fonte. Mi addentrai nel bosco. La vegetazione era fitta ,e i cespugli mi graffivano le gambe,ma lo trovai:un fiumiciattolo,poco piu' grande del ruscello in cui avevo fatto il bagno insieme a Rosaleen.Osservai i mulinelli di corrente,i pigri cerchi che increspavano la superficie. Mi tolsi le scarpe per guardarlo. Affondai i piedi nel fango del fondo. Una tartaruga saltò in acqua proprio davanti a me,spaventandomi a morte.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
naty, mi eri sfuggita!!!!!!!!!!!!!coraggiosa e impertinente a batterti controchi la guerra la conduce a modo suo..........ma tutte e due sappiamo che non non cerchiamo competizione, il nostro è vero amore per i libri, e niente di più...
Ven, 20/04/2012 - 09:34- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
Memorie di una Geisha

Da bambina credevo che la mia esistenza non sarebbe stata turbata da nulla se il signor Tanaka non mi avesse strappato alla mia casa ubriaca; ora so che il nostro mondo é tanto instabile quanto un'onda che si innalza in mezzo all'oceano. Quali che sino stati in nostri conflitti e i nostri trionfi, per quanto indelebile sia il segno che questi abbiano potuto lasciare su di noi, finiscono sempre per stemperarsi come una tinta ad acquerello su un foglio di carta.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Memoriale del convento

Donna Marianna porge al re la manina sudata e fredda, che sebbene riscaldata sotto la coltre subito si raffredda all’aria gelida della stanza, e il re, che ha già compiuto il suo dovere e tutto si aspetta dal convincimento e dal creativo sforzo con cui lo ha compiuto, gliela bacia come a regina e futura madre, se non ha troppo presunto frate Antonio de S. José. E’ donna Marianna a tirare il cordone del campanello, entrano da una parte i gentiluomini del re, dall’altra le dame, stagnano odori diversi nell’atmosfera pesante, fra essi uno che facilmente identificano, perché senza ciò che dà questo odore non sono possibili i miracoli come quello che stavolta si attende, perché l’altra, e tanto discussa, incorporea fecondazione è avvenuta una sola volta senza precedenti, solo perché si sapesse che Dio, quando vuole, non ha bisogno di uomini, sebbene non possa fare a meno di donne.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
Le buone vecchie maniere

Aha! Ecco qua, proprio nelle parole di Lord Chesterfield, il segno evidente, la prova, la pistola fumante della spaventosa immoralità delle buone maniere. Le buone maniere non riguardano affatto l’educazione, che è irrilevante, ma la calcolata manipolazione degli altri per tornaconto personale. Non sono affatto un tratto che nobilita la società umana; al contrario, sono una perversione della naturale bontà umana. Il caso fu riassunto una volta per tutte dal dottor Johnson, ex amico di Lord Chesterfield, che dichiarò che i suoi consigli “insegnano la moralità di una puttana e le maniere di un maestro di ballo”.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
La vita segreta dei maschi

«Tesoro, mi manchi un casino e voglio vederti. Chissà come sei abbronzato!».
La lusinga ottiene l’effetto voluto e, in un baleno, mi metto in ghingheri indossando un tailleur dalla gonna piuttosto corta, con un maglioncino aderente e scollato.
«Che lo show abbia inizio», penso mentre mi avvio verso l’aeroporto.
Quando lo informo di essere arrivata, lui insiste per raggiungermi nel parcheggio.
«Come vuoi», rispondo docile.
Controllo make-up e capelli, scendo dall’auto e mi ci appoggio contro.
Divertita, penso a quanto sia più sexy l’abbigliamento scelto per questa occasione rispetto a quello per gli incontri, ma conosco il mio pollo: per quanto provi a convertirmi a un look scialbo come il suo, so di fare colpo vestita così.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
è stata durissima ma...felice di avere contribuito...ora aspetto il proseguo.....:)))
Lun, 30/04/2012 - 19:48- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
Oddio, gli uomini dal look scialbo sono i peggiori! e non mi riferisco a quelli trasandati ;-) un Abbraccione Cri!
Sab, 28/04/2012 - 07:25- accedi o registrati per inviare commenti
Piccoli equivoci senza importanza
|
Piccoli equivoci senza importanza
aggiunto segnalibro :)) |
il profanatore di biblioteche proibite
|
il profanatore di biblioteche proibite
Elena, te lo consiglio caldamente.. da leggere tutto d'un fiato!!! |
Il libro è ...
|
Il libro è ...
Il libro è il piacere di immergersi nel regno della parola scritta, strumento affascinante e poliedrico ed ammaliante a prescindere dall'argomento trattato. |


































































































Commenti
Già è sulla mia lista :)
Mar, 24/04/2012 - 12:05Elena, te lo consiglio caldamente.. da leggere tutto d'un fiato!!!
Lun, 23/04/2012 - 23:13Elena, leggi le prime 36 pagine http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/profanatore-biblioteche-proibite :)
Lun, 23/04/2012 - 20:36lo vorrei comprare
Lun, 23/04/2012 - 20:06