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L'alfabeto delle relazioni

Quando vedo tanta gente che non sa cosa fare, che passa la propria vita tra istituti di bellezza e boutique di lusso, che gestisce un potere che sa di sopraffazione, e vedo i bambini abbandonati, gli orfanotrofi pieni di bambini soli che aspettano di sorridere, provo pietà per l'uomo. Per il mondo disumano del potere e del lusso, scandalosamente vicino a quello della povertà umana, fatta anche di bambini abbandonati. Perchè non ricordare a questi straricchi di denaro e di stupidità che ci sono ventimila bambini che aspettano un po' di affetto!


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20 poesie d'amore e una canzone disperata

20 poesie d'amore e una canzone disperata
Tradotto da Giuseppe Bellini
Nuova Accademia 1963
QUI TI AMO
Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s' inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela.Alte,alte stelle.
O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio,ed è umida persino la mia anima.
Suona,risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.
Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi.
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie ancore.
I moli sono piu' tristi quando attracca la sera.
La sua vita s'affatica invano affamata.
Amo cio' che non ho.Tu sei distante.
La mia noia combatte con i lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.La luna fa girare la pellicola di sogno.
Le stelle piu' grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poichè io ti amo i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.


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Il gioco segreto del tempo

"Si rende conto?" proseguì con veemenza. "Aveva messo in pericolo non solo la sua vita, ma anche quella di tutta la sua famiglia per salvare me, un povero prete vecchio e stanco."
Un rispettoso silenzio regnava nella stanza.
"Mi ha chiesto di pregare per loro, mi ha chiesto di pregare...Ero in quella parrocchia da più di trent'anni e Benjamin non aveva mai messo piede in chiesa, eppure mi ha chiesto di pregare per loro. Non so cosa ne sia stato di lui. Mi faccio ribrezzo da solo per non essere rimasto e mi porto dentro il peso di averci anche pensato, ma ammetto di aver avuto paura. Con un terribile senso di colpa sono salito su quel treno che mi allontanava dalla morte, consapevole che mettendo in salvo me stesso condannavo parecchi dei miei parrocchiani."


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oriana

Il mistero della morte lei sola poteva corteggiarlo perchè era andata sempre a cercare la vita dove la morte comanda. Doveva esserci nel suo prossimo libro, anche se non sapeva ancora come, nè quando.
Era il1982. Oriana partì per intervistare Ariel Sharon, lui l'accolse con un sorriso triste, sapeva di essere un personaggio detestato in Italia, e conosceva la sua fama di intervistatrice spietata.
"Viene ad aggiungere uno scalpo alla sua collana?" Le disse, salutandola. A capo dell'esercito israeliano, aveva appena invaso il Libano per far fuori le truppe dei Palestinesi.


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I baci non sono mai troppi

Io stavo sulla soglia, buona buona, e stringevo forte la mano di una bambina che mamma non conosceva, come se ci avessero cucito insieme, come se, separandoci, potessimo romperci.
Improvvisamente Lucia mi ha guardata e mi ha chiesto: "Posso venire a giocare da te?". Io non ci ho pensato neanche un secondo. "Ma certo, ho un armadio rosso pieno di giocattoli..."
Lucia mi ha sorriso con i suoi denti grandi e irregolari, come i miei. Io sono diventata rossa come un pomodoro. Mi sono avvicinata a mamma e ho detto: "Mami, Lucia viene a casa con noi".
Mamma non ha detto niente, ha preso le nostre cartelle e noi ci siamo mese a correre insieme davanti a lei. Oggi ho conosciuto la mia migliore amica.


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Poesie su 10 righe

E' difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore.
Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.
E non voglio esser solo. Ho un'infinita fame
d'amore, dell'amore di corpi senza anima.
Perché l'anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:
ho passato l'infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.
Era l'unico modo per sentire la vita,
l'unica tinta, l'unica forma: ora è finita.
Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.
Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…


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Il mestiere di vivere

3 dic. 1938
Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra - che già viviamo - e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi.


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la casa degli spiriti

Rosa non era ingrassata e non le erano spuntati foruncoli, ma piuttosto si era accentuata la sua grazia marina. Il tono della sua pelle, dai morbidi riflessi azzurrognoli, e quello dei suoi capelli, la lentezza dei suoi gesti e il suo carattere silenzioso evocavano un’abitatrice dell’acqua. Aveva qualcosa del pesce e se
avesse avuto una coda squamosa sarebbe stata sicuramente una sirena, ma le sue gambe la collocavano in un limite impreciso tra la creatura umana e l’essere mitologico.


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Commenti
Ciao! Con queste 10 righe hai vinto un libro incentivo nel gioco "Allora un libro" http://scrivi.10righedailibri.it/allora-un-libro-gioco-libri-incentivo.
Integra gli eventuali dati mancanti del post (traduttore, anno di edizione) e poi manda una mail a libroincentivo@10righedailibri.it indicando un recapito e specificando che hai vinto un libro in "Allora un libro" :)
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La figlia della fortuna

La figlia della fortuna
Tradotto da Elena Liverani
Giangiacomo Feltrinelli Editore Milano 2002
Tutti nascono con qualche talento speciale ed Eliza Sommers scoprì presto di possederne due: un buon naso e una buona memoria. Il primo le servì per guadagnarsi da vivere e il secondo per potersene ricordare, se non con precisione, almeno con la poetica vaghezza degli astrologi. Quel che si dimentica
è come se non fosse mai successo, e i suoi ricordi reali o illusori erano talmente tanti che per lei fu come vivere due volte Diceva sempre al suo fedele amico, il saggio Tao Chi'en, che la sua memoria era come il ventre della nave su cui si erano conosciuti, buia e spaziosa, zeppa di casse, barili e sacchi in
cui si erano accumulati gli episodi di tutta la sua esistenza. Quando era sveglia faticava a trovare qualcosa in quel sommo disordine, ma poteva sempre farlo durante il sonno, proprio come le aveva insegnato Mama Fresia nelle dolci notti dell'infanzia, quando i contorni della realtà non erano che un tratto sottile di inchiostro pallido.


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Poesie d'amore e di vita

Sono più sterminato
dell'erba
nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l'acqua sotto,
gli uccelli in cima,
il mare come un anello
intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l'aria canta come una chitarra.


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Notte americana - Ultime poesie inedite (Volume secondo)

Notte americana - Ultime poesie inedite (Volume secondo)
Tradotto da Tito Schipa, Jr.
Arcana editrice 1991
SE SOLO POTESSI
Se solo
potessi sentire
il suono
dei passeri
& sentire l'infanzia
trascinarmi indietro
di nuovo
Se solo potessi sentirmi
trascinare indietro
di nuovo
& sentirmi abbaracciato
dalla realtà
di nuovo
Io morirei
Morirei felice.


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L'ombra del vento, 2010
|
L'ombra del vento, 2010
segnalibro aggiunto! |
Il ponte sulla Drina, 1960
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Il ponte sulla Drina, 1960
Segnalibro aggiunto! |
Cacao Amaro
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Cacao Amaro
condivido in pieno le ultime righe. Auguri a tutte le mamme! |

































































Commenti
Benvenuto Black Horse :)
Lun, 07/01/2013 - 18:20