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Pagina di michele.sandrolini

IL NORMANNO

immagine copertina
Francesca Panzacchi
IL NORMANNO
CIESSE Edizioni
10 righe da pagina 12:

"Guardami!" le urlò in francese.
Elizabeth alzò lo sguardo, ancora una volta.
Il normanno era alto e imponente, aveva occhi chiari e penetranti e i capelli di un bel biondo scuro. Sorrideva in modo sfrontato, compiaciuto del potere assoluto che poteva esercitare su di lei.
Se ne stava seduto con il calice colmo di vino rosso ora dando ordini ai propri uomini, ora controllando che lei non distogliesse lo sguardo.
A un tratto le fece segno di alzarsi.
Elizabeth non si mosse.
Di nuovo lui la invitò ad avvicinarsi con un gesto più esplicito. Lei allora dovette alzarsi ma non mosse un passo nella sua direzione.
“Venite qui!” le ordinò.

inviato il 03/05/2011
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DELITTI AL CASTELLO

immagine copertina
Francesca Panzacchi&Carlo Santi
DELITTI AL CASTELLO
CIESSE EDIZIONI
10 righe da pagina 15:

La storia del castello delle Asturie era avvolta dal mistero.
Si diceva, infatti, che non fosse mai stato un borgo abitato da uomini, donne e bambini, come solitamente avveniva per altri siti in zone vicine. Forse per questo era rimasto un edificio isolato, con prevalente destinazione militare. Una struttura antica, ed estremamente importante per la sicurezza della popolazione dell’epoca che, in caso di attacco, trovava rifugio fra quelle mura possenti e impenetrabili.
Il castello visse momenti di grande sfarzo, ma anche di grandi polemiche e timori; girava voce, fra le genti comuni, che all’interno del borgo succedessero cose strane: scomparivano persone senza apparente motivo.

inviato il 19/05/2012
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aggiungo segnalibro

promette bene

interessante :)

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

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10 righe da pagina 27:

Il gatto nero grande e grosso prendeva il sole sul balcone, facendo le fusa e meditando su come si stava bene lì, a pancia all'aria sotto quei raggi tiepidi, con tutte e quattro le zampe ben ritratte e la coda distesa.
Nel preciso istante in cui si girava pigramente per farsi scaldare la schiena dal sole, sentì il sibilo provocato da un oggetto volante che non seppe identificare e che si avvicinava a grande velocità. Vigile, balzò in piedi sulle zampe e fece appena in tempo a scansarsi per schivare la gabbiana che cadde sul balcone.

inviato il 27/05/2012
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partecipo al MINIGIOCO del 27 maggio autori sudamericani http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-sui-libri
http://scrivi.10righedailibri.it/storia-di-una-gabbianella-e-del-gatto-che-le-insegnò-volare-1

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