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Pagina di luisabolleri

Quella notte

immagine copertina
Luisa Bolleri
Quella notte
Ibiskos Editrice Risolo
10 righe da pagina 12:

Guardando quegli alveari desolati si percepiva un senso di sradicamento dalla realtà, come se il mondo, quello vero, fosse altrove, come se in questo luogo si vivesse in un oblio. Pochi rapporti umani, erosi dall'indifferenza e dalla solitudine. Si respirava uno stato di abbandono e trascuratezza tipico di tutti i luoghi del mondo abitati da poveri, immigrati ed emarginati, non soltanto materiale.
Dai passi incerti e dagli sguardi persi dei suoi abitanti si poteva riconoscere quel tipo di periferia. Volti senza età, senza speranza, avviliti nel corpo e nello spirito, spesso privati anche della dignità. Nell'aria aleggiava, come un fantasma nero, la rassegnazione. Vite precarie, corpi ormai senz'anima si muovevano, in una ripetizione monotona che avvolgeva i giorni in una sorta di inconscia amnesia. Chi ne aveva avuto la possibilità era scappato lontano, come si scappa da tutte le periferie e i Sud del mondo.
Ogni tanto si udiva il fischio del treno. Ma dove portava quella ferrovia?

inviato il 16/06/2012
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La nobildonna

immagine copertina
Giuseppe Marletta
La nobildonna
Ibiskos Editrice Risolo 2011
10 righe da pagina 29:

Il sole era ben alto nel cielo ed i suoi raggi abbacinavano le rotaie quando il treno si fermò alla stazione ferroviaria di Catania. Raccolsi le mie valigie e, stremato dal caldo, scesi dal vagone. Il vento di scirocco di quell’insolito mese d’aprile era caldissimo; la stazione brulicava di turisti in arrivo, che mi osservavano incuriositi, quasi con commiserazione.
Allora mi guardai e capii il perché: ero sudato e la divisa, perfettamente stirata e pulita al momento della partenza, era ridotta davvero male, dando un serio colpo al mio orgoglio di carabiniere appena promosso al termine di un breve quanto duro corso.
Ero entrato nell’Arma per svolgere il mio servizio di leva e avevo ricevuto un intenso addestramento in appena otto settimane. Si era nel pieno degli anni di piombo ed occorreva ingrossare al più presto le file dei reparti, soprattutto quelli impegnati in prima linea in Italia settentrionale.
Il momento in cui ci comunicarono le destinazioni fu quello più atteso e temuto.

inviato il 16/06/2012
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Bravo Giuseppe!!!

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segnalibro aggiunto! :)

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Grazie a voi tutti!

Benvenuto Giuseppe :)

Quella notte

Quella notte 7 years 9 settimane fa

Ringrazio tutti!

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