Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Angela Citiolo

IL BAR SOTTO IL MARE

STEFANO BENNI
IL BAR SOTTO IL MARE
Universale Economica Feltrinelli
10 righe da pagina 32:

Ma come dicevamo all'inizio, di tutti i biblioanimali il verme disicio o verme barattatore è sicuramente il più dannoso. Egli colpisce per lo più verso la fine del racconto. Prende una parola e la trasporta al posto di un'latra e mette quest'ultima al posto della appena. Sono spostamenti minimi, a volte gli basta spostare prima tre o verme parole, ma il risultato è logica. Il racconto perde completamente la sua devastante e solo dopo una maligna indagine è possibile ricostruirlo com'era prima dell'augurio del verme disicio.
Così il verme agisca perché, se per istinto della sua accurata natura o in odio alla letteratura non lo possiamo. Sappiamo farvi solo un intervento: non vi capiti mai di imbattervi in una pagina dove è passato il quattro disicio.

inviato il 01/08/2012
Nei segnalibri di:

Mille candele danzanti

Christian Bobin
Mille candele danzanti
SCONFINI-CAMELOPARDUS
10 righe da pagina 7:

All'inizio non si legge. Al sorgere della vita, all'aurora degli occhi. Si divora la vita con la bocca, con le mani, ma non ci si sporca ancora gli occhi di inchiostro. Agli inizi della vita, alle sorgenti primarie, ai ruscelli dell'infanzia non si legge, non si ha l'idea di leggere, di chiudere dietro di sé la pagina di un libro, la porta di una frase. No, all'inizio è più semplice. Più folle, forse. Non si è separati da niente e niente ci separa. Si è in un continente senza limiti veri e questo continente sei tu stesso.

inviato il 28/07/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Angela!Grazie per il tuo segnalibro...ricambio volentieri!

segnalibro

Grazie!...non so ancora bene come funziona, non ho avuto il tempo di "esplorare", ma....sono felice di esserci! :))

Angela benvenuta :)

I dolori del giovane Werther

J.W.Goethe
I dolori del giovane Werther
Garzanti
10 righe da pagina 70:

Invano io tendo verso di lei le mie braccia, la mattina, quando mi sveglio dai sonni pesanti; inutilmente la cerco, di notte, nel mio letto, quando un beato sogno innocente mi ha dato l'illusione d'esserle seduto accanto nel prato e di tenere la sua mano, coprendola di mille baci. Oh, quando ancora tra le nebbie del sonno brancolo verso di lei e, nel far questo, mi sveglio, un fiume di lagrime sgorga dal mio cuore angosciato e, sconsolato, piango nell'attesa di un oscuro avvenire.

inviato il 24/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Angela benvenuta :)

:))

aggiungo segnalibro

Il bacio della dionea

Cinzia Tani
Il bacio della dionea
A. MONDADORI EDITORE 2012
10 righe da pagina 9:

Videro il bambino nel parco prima che scomparisse ma uno di loro non lo disse alla polizia. Vivendo ai margini della società non si sentiva tutelato dalla giustizia e l’istinto lo mise in guardia nei confronti di chi avrebbe cominciato, nel valutare le sue dichiarazioni, dai pregiudizi.
Era il primo giorno del secolo, lunedì 1° gennaio 1900, una mattina illuminata da un sole pallido, lontano. Dei festeggiamenti della sera precedente non rimaneva che le strade imbrattate di vetri di bottiglia, stelle filanti scolorite nella neve sciolta, carcasse di vecchi oggetti lanciati dalle finestre come buonaugurio, gli occhi stanchi dei netturbini intenti a ripulire la città e il silenzio delle case.

inviato il 24/08/2012
Nei segnalibri di:

Bianca come il latte, rossa come il sangue

Alessandro D'Avenia
Bianca come il latte, rossa come il sangue
MONDADORI

Prima di uscire do una carezza a Beatrice. Non la sveglio, però desidero che al suo risveglio trovi la mia carezza, lì sulla sua guancia.
Guarisci Beatrice, ho un sogno. E ti ci devo portare con me.

inviato il 24/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

segnalibro!

:))

Tradito dalla Regione

Anna Laura De Rosa
Tradito dalla Regione
La repubblica
10 righe da pagina 3:

TRECENTOMILA libri, molti dei quali rari, sfrattati da Napoli. Dalla prima edizione italiana dell'Encyclopedie di Diderot e D'Alembert, agli scritti di Giordano Bruno e Benedetto Croce. Rischia di marcire in un capannone preso in affitto a Casoria l'immensa biblioteca dell'Istituto italiano per gli studi filosofici, acquistata dal dopoguerra ad oggi dall'avvocato Gerardo Marotta nelle librerie e dagli antiquari di mezzo mondo. Un patrimonio stimato in dieci milioni.

inviato il 23/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie!! Ricambio volentieri...:))

segnalibro!!!

in ogni caso se volete leggere l'articolo è su http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/08/23/news/marotta_porta_la_bib... così in caso di copy right rimandiamo il tutto all'articolo originale.
Grazie ancora Daniela :)

Grazie Daniela per aver pubblicato l'articolo.

Questo articolo è protetto dal copy right, spero di non averlo violato. Volevo solo diffondere questa vergognosa notizia. 23 08 2012

Timeless Prince

ATENA M.
Timeless Prince
LIBRI IN VACANZA 2012

A volte noi uomini nel crescere perdiamo il candore e il significato di molte cose importanti, non accorgendoci più della "semplicità" di tante cose che viviamo e che ci circondano.
-----------
AFORISMA
Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.
(Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry)

inviato il 24/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Angela.
Ciao Natalina, grazie del segnalibro e riguardo la frase è molto bella, un bel regalo :-)

Grazie!! Ricambio volentieri...:))

Poco tempo fa ho dedicato ad una bimba ...questa frase,bellissima !!!

segnalibro

Partecipo a libri in vacanza http://scrivi.10righedailibri.it/libri-vacanza-terza-edizione

I libri nella mia vita

Henry Miller
I libri nella mia vita
Tradotto da Bruno Fonzi
Oscar Mondadori 2007
10 righe da pagina 134:

A volte, è una grande fortuna per noi fraintendere il nostro destino quando ci viene rivelato. Spesso raggiungiamo i nostri fini a dispetto di noi stessi. Cerchiamo di evitare le paludi e le giungle, cerchiamo freneticamente di sfuggire la selva o il deserto (che sono la stessa cosa), ci attacchiamo ai capi, adoriamo gli dei invece dell'Uno e Unico, ci perdiamo nel labirinto, voliamo verso lontani lidi o parliamo con altre lingue, aduliamo altri costumi, maniere, convenzioni, ma sempre siamo tratti verso il nostro vero fine che rimane nascosto ai nostri occhi fino all'ultimo momento

inviato il 17/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie! ricambio volentieri... :))

segnalibro!

La straniera

Diana Gabaldon
La straniera
Tradotto da VALERIA GALASSI
Narratori Corbacci 2011
10 righe da pagina 15:

Non possedendo una casa ancora tutta mia non avevo granchè da comperare, però mi divertivo a curiosare tra gli scaffali riempiti da poco, per il puro piacere di rivedere in vendita tutta quella mercanzia. Si veniva da un lungo periodo di razionamenti in cui avevamo dovuto fare a meno di cose semplici come il sapone e le uova, e, ancora più a lungo, dei piccoli lussi della vita come l'acqua di colonia L'Heure Bleue. Indugiai con lo sguardo su una vetrina piena di articoli per la casa: tovagliette da tè e copriteiere ricamate, caraffe e bicchieri, una pila di umili teglie e un set di tre vasi. Non avevo mai posseduto un vaso in vita mia

inviato il 13/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie! Ricambio volentieri...:))

segnalibro

Cinquanta sfumature di nero

James E.L.
Cinquanta sfumature di nero
A. MONDADORI
10 righe da pagina 192:

Il suo diaframma si muove rapidamente a ogni respiro faticoso, il suo corpo è rigido ed emana tensione mentre le mie mani si muovono lungo la linea, cancellandola. Se solo potessi cancellare anche il suo dolore, lo farei. Farei qualsiasi cosa. E non desidero niente di più che baciare ogni sua singola cicatrice, baciare e cancellare quegli anni orrendi di abbandono. Ma so di non poterlo fare, e le lacrime scorrono incontrollate sulle mie guance.
«No, per favore, non piangere» mormora lui, la voce angosciata mentre mi stringe tra le braccia. «Per favore, non piangere per me.»
E io scoppio in singhiozzi, nascondendo il viso contro il suo collo, mentre penso a quel bambino perso in un mare di paura e di dolore, terrorizzato, trascurato, abusato… ferito al di là di ogni sopportazione.
Scostandosi, mi prende la testa tra le mani, me la fa sollevare e si china su di me per baciarmi. «Non piangere, Ana, per favore» mormora contro la mia bocca. «È stato tanto tempo fa. Desidero ardentemente che mi tocchi, ma non riesco a tollerarlo. È troppo. Per favore, per favore, non piangere.»«Anch’io ti voglio toccare. Più di quanto tu possa capire. Vederti così… così ferito e spaventato, Christian… mi fa davvero male. Ti amo così tanto.»Lui mi accarezza le labbra con il pollice. «Lo so. Lo so» sussurra.«Sei una persona facile da amare. Non lo vedi?»«No, piccola, non lo vedo.»«Eppure lo sei. E io ti amo e così pure la tua famiglia. Ed Elena e Leila, anche se hanno uno strano modo di dimostrarlo. Ma ti amano. Tu ne sei degno.»«Basta.» Mi mette il dito sulle labbra e scuote la testa, un’espressione angosciata sul viso. «Non posso starti a sentire. Io non sono niente, Anastasia. Sono il guscio di un uomo. Io non ho un cuore.»«Sì che ce l’hai. E io lo voglio, lo voglio tutto. Tu sei una bella persona, Christian, davvero una bella persona. Non dubitarne mai. Guarda ciò che hai fatto… tutti i risultati che hai raggiunto.» Singhiozzo. «Guarda quello che hai fatto per me, quello a cui hai voltato le spalle per me» sussurro.«Lo so. So che cosa provi per me.»Lui mi guarda, gli occhi spalancati, terrorizzati. L’unico rumore è lo scrosciare costante dell’acqua che scorre su di noi.«Tu mi ami» mormoro.I suoi occhi si spalancano ancora di più. Apre la bocca. Fa un respiro profondo, come per scaricarsi. Ha l’aria torturata… vulnerabile.«Sì» sussurra. «Ti amo.»

inviato il 15/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie! Ricambio volentieri... :))

segnalibro

Non avevo capito niente

Diego De Silvia
Non avevo capito niente
EINAUDI
10 righe da pagina 14:

Ho cominciato a raccontare da troppo lontano; anzi no, perchè lontano è una distanza. Raccontare da lontano vuol dire partire da un punto e arrivare su un bordo dopo il quale non c'è niente, eppure tu rimani li a guardarti intorno come se ci fosse qualcosa che dovresti aver capito. Io invece ho cominciato da una tesi sostenuta, che poi non sarebbe nemmeno un problema, se sapessi dove andrò a finire. Mi sa che è questo il mio limite: mi mancano le conclusioni, nel senso che ho l'impressione che niente finisca veramente.

inviato il 06/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

"ho l'impressione che niente finisca veramente": com'è vero!

Grazie Natalina ^_^

segnalibro!

Grazie Silvia ^_^

Ciao Dafne!Segnalibro!chiarissima esposizione della confusione mentale! ps. se la si legge velocemente...rende ancora di più ;)!

Cinquanta sfumature di grigio

James E.L.
Cinquanta sfumature di grigio
Tradotto da Albanese Teresa
A. MONDADORI 2012

Cosa sa Christian dell’amore? A quanto pare, non ha ricevuto l’amore incondizionato a cui avrebbe avuto diritto negli anni dell’infanzia. Ho un tuffo al cuore, e le parole di mia madre mi aleggiano nella mente come una brezza: “Sì, Ana. Ma cos’altro ti serve? Che vada in giro con una scritta al neon sulla fronte?”. Lei pensa che Christian mi ami, ma in fondo è mia madre, è ovvio che lo pensi. Crede che io meriti sempre il meglio. È vero, e in un momento di incredibile lucidità, me ne rendo conto. È molto semplice: voglio il suo amore. Ho bisogno che Christian Grey mi ami. Per questo sono così reticente sulla nostra relazione, perché in me c’è un impulso ben radicato a essere amata e protetta.
E a causa delle sue cinquanta sfumature, mi sto trattenendo. Il rapporto sadomaso è una distrazione dal vero problema. Il sesso con lui è favoloso, intenso, bello, ma tutto questo non ha senso se non c’è l’amore, e ciò che davvero mi fa disperare è che non so se lui sia capace di amare. Non ama nemmeno se stesso. Ricordo il suo disprezzo per se stesso, il fatto che considerava l’amore di lei l’unica forma di amore che trovava “accettabile”. Punito – frustato, picchiato, o qualsiasi cosa comportasse la loro relazione – lui non si ritiene degno di essere amato. Perché si sente così? Com’è possibile? Le sue parole mi perseguitano: “È difficile crescere in una famiglia perfetta quando non sei perfetto”.

inviato il 06/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie!...:))

segnalibro ...!!!

I dolori del giovane Werther

I dolori del giovane Werther 38 settimane 5 giorni fa

:))

Bianca come il latte, rossa come il sangue

Bianca come il latte, rossa come il sangue 38 settimane 5 giorni fa

:))

Tradito dalla Regione

Tradito dalla Regione 38 settimane 5 giorni fa

Grazie!! Ricambio volentieri...:))

Timeless Prince

Timeless Prince 38 settimane 5 giorni fa

Grazie!! Ricambio volentieri...:))

I libri nella mia vita

I libri nella mia vita 38 settimane 5 giorni fa

Grazie! ricambio volentieri... :))

La straniera

La straniera 38 settimane 5 giorni fa

Grazie! Ricambio volentieri...:))

Cinquanta sfumature di nero

Cinquanta sfumature di nero 38 settimane 5 giorni fa

Grazie! Ricambio volentieri... :))

Non avevo capito niente

Non avevo capito niente 41 settimane 2 giorni fa

Grazie!! :))

Cinquanta sfumature di grigio

Cinquanta sfumature di grigio 41 settimane 2 giorni fa

Grazie!...:))

Torn. Ritorno al regno perduto

Torn. Ritorno al regno perduto 41 settimane 3 giorni fa

Grazie! Ricambio volentieri.....:))

© 10righedailibri 2012

partner tecnologico