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IL BAR SOTTO IL MARE

Ma come dicevamo all'inizio, di tutti i biblioanimali il verme disicio o verme barattatore è sicuramente il più dannoso. Egli colpisce per lo più verso la fine del racconto. Prende una parola e la trasporta al posto di un'latra e mette quest'ultima al posto della appena. Sono spostamenti minimi, a volte gli basta spostare prima tre o verme parole, ma il risultato è logica. Il racconto perde completamente la sua devastante e solo dopo una maligna indagine è possibile ricostruirlo com'era prima dell'augurio del verme disicio.
Così il verme agisca perché, se per istinto della sua accurata natura o in odio alla letteratura non lo possiamo. Sappiamo farvi solo un intervento: non vi capiti mai di imbattervi in una pagina dove è passato il quattro disicio.


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Mille candele danzanti

All'inizio non si legge. Al sorgere della vita, all'aurora degli occhi. Si divora la vita con la bocca, con le mani, ma non ci si sporca ancora gli occhi di inchiostro. Agli inizi della vita, alle sorgenti primarie, ai ruscelli dell'infanzia non si legge, non si ha l'idea di leggere, di chiudere dietro di sé la pagina di un libro, la porta di una frase. No, all'inizio è più semplice. Più folle, forse. Non si è separati da niente e niente ci separa. Si è in un continente senza limiti veri e questo continente sei tu stesso.


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I dolori del giovane Werther

Invano io tendo verso di lei le mie braccia, la mattina, quando mi sveglio dai sonni pesanti; inutilmente la cerco, di notte, nel mio letto, quando un beato sogno innocente mi ha dato l'illusione d'esserle seduto accanto nel prato e di tenere la sua mano, coprendola di mille baci. Oh, quando ancora tra le nebbie del sonno brancolo verso di lei e, nel far questo, mi sveglio, un fiume di lagrime sgorga dal mio cuore angosciato e, sconsolato, piango nell'attesa di un oscuro avvenire.


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Il bacio della dionea

Videro il bambino nel parco prima che scomparisse ma uno di loro non lo disse alla polizia. Vivendo ai margini della società non si sentiva tutelato dalla giustizia e l’istinto lo mise in guardia nei confronti di chi avrebbe cominciato, nel valutare le sue dichiarazioni, dai pregiudizi.
Era il primo giorno del secolo, lunedì 1° gennaio 1900, una mattina illuminata da un sole pallido, lontano. Dei festeggiamenti della sera precedente non rimaneva che le strade imbrattate di vetri di bottiglia, stelle filanti scolorite nella neve sciolta, carcasse di vecchi oggetti lanciati dalle finestre come buonaugurio, gli occhi stanchi dei netturbini intenti a ripulire la città e il silenzio delle case.


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Bianca come il latte, rossa come il sangue

Prima di uscire do una carezza a Beatrice. Non la sveglio, però desidero che al suo risveglio trovi la mia carezza, lì sulla sua guancia.
Guarisci Beatrice, ho un sogno. E ti ci devo portare con me.


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Tradito dalla Regione

TRECENTOMILA libri, molti dei quali rari, sfrattati da Napoli. Dalla prima edizione italiana dell'Encyclopedie di Diderot e D'Alembert, agli scritti di Giordano Bruno e Benedetto Croce. Rischia di marcire in un capannone preso in affitto a Casoria l'immensa biblioteca dell'Istituto italiano per gli studi filosofici, acquistata dal dopoguerra ad oggi dall'avvocato Gerardo Marotta nelle librerie e dagli antiquari di mezzo mondo. Un patrimonio stimato in dieci milioni.


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in ogni caso se volete leggere l'articolo è su http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/08/23/news/marotta_porta_la_bib... così in caso di copy right rimandiamo il tutto all'articolo originale.
Grazie ancora Daniela :)
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Timeless Prince

A volte noi uomini nel crescere perdiamo il candore e il significato di molte cose importanti, non accorgendoci più della "semplicità" di tante cose che viviamo e che ci circondano.
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AFORISMA
Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.
(Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry)


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Poco tempo fa ho dedicato ad una bimba ...questa frase,bellissima !!!
Ven, 24/08/2012 - 17:20- accedi o registrati per inviare commenti
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I libri nella mia vita

A volte, è una grande fortuna per noi fraintendere il nostro destino quando ci viene rivelato. Spesso raggiungiamo i nostri fini a dispetto di noi stessi. Cerchiamo di evitare le paludi e le giungle, cerchiamo freneticamente di sfuggire la selva o il deserto (che sono la stessa cosa), ci attacchiamo ai capi, adoriamo gli dei invece dell'Uno e Unico, ci perdiamo nel labirinto, voliamo verso lontani lidi o parliamo con altre lingue, aduliamo altri costumi, maniere, convenzioni, ma sempre siamo tratti verso il nostro vero fine che rimane nascosto ai nostri occhi fino all'ultimo momento


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La straniera

Non possedendo una casa ancora tutta mia non avevo granchè da comperare, però mi divertivo a curiosare tra gli scaffali riempiti da poco, per il puro piacere di rivedere in vendita tutta quella mercanzia. Si veniva da un lungo periodo di razionamenti in cui avevamo dovuto fare a meno di cose semplici come il sapone e le uova, e, ancora più a lungo, dei piccoli lussi della vita come l'acqua di colonia L'Heure Bleue. Indugiai con lo sguardo su una vetrina piena di articoli per la casa: tovagliette da tè e copriteiere ricamate, caraffe e bicchieri, una pila di umili teglie e un set di tre vasi. Non avevo mai posseduto un vaso in vita mia


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Cinquanta sfumature di nero

Il suo diaframma si muove rapidamente a ogni respiro faticoso, il suo corpo è rigido ed emana tensione mentre le mie mani si muovono lungo la linea, cancellandola. Se solo potessi cancellare anche il suo dolore, lo farei. Farei qualsiasi cosa. E non desidero niente di più che baciare ogni sua singola cicatrice, baciare e cancellare quegli anni orrendi di abbandono. Ma so di non poterlo fare, e le lacrime scorrono incontrollate sulle mie guance.
«No, per favore, non piangere» mormora lui, la voce angosciata mentre mi stringe tra le braccia. «Per favore, non piangere per me.»
E io scoppio in singhiozzi, nascondendo il viso contro il suo collo, mentre penso a quel bambino perso in un mare di paura e di dolore, terrorizzato, trascurato, abusato… ferito al di là di ogni sopportazione.
Scostandosi, mi prende la testa tra le mani, me la fa sollevare e si china su di me per baciarmi. «Non piangere, Ana, per favore» mormora contro la mia bocca. «È stato tanto tempo fa. Desidero ardentemente che mi tocchi, ma non riesco a tollerarlo. È troppo. Per favore, per favore, non piangere.»«Anch’io ti voglio toccare. Più di quanto tu possa capire. Vederti così… così ferito e spaventato, Christian… mi fa davvero male. Ti amo così tanto.»Lui mi accarezza le labbra con il pollice. «Lo so. Lo so» sussurra.«Sei una persona facile da amare. Non lo vedi?»«No, piccola, non lo vedo.»«Eppure lo sei. E io ti amo e così pure la tua famiglia. Ed Elena e Leila, anche se hanno uno strano modo di dimostrarlo. Ma ti amano. Tu ne sei degno.»«Basta.» Mi mette il dito sulle labbra e scuote la testa, un’espressione angosciata sul viso. «Non posso starti a sentire. Io non sono niente, Anastasia. Sono il guscio di un uomo. Io non ho un cuore.»«Sì che ce l’hai. E io lo voglio, lo voglio tutto. Tu sei una bella persona, Christian, davvero una bella persona. Non dubitarne mai. Guarda ciò che hai fatto… tutti i risultati che hai raggiunto.» Singhiozzo. «Guarda quello che hai fatto per me, quello a cui hai voltato le spalle per me» sussurro.«Lo so. So che cosa provi per me.»Lui mi guarda, gli occhi spalancati, terrorizzati. L’unico rumore è lo scrosciare costante dell’acqua che scorre su di noi.«Tu mi ami» mormoro.I suoi occhi si spalancano ancora di più. Apre la bocca. Fa un respiro profondo, come per scaricarsi. Ha l’aria torturata… vulnerabile.«Sì» sussurra. «Ti amo.»


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Non avevo capito niente

Ho cominciato a raccontare da troppo lontano; anzi no, perchè lontano è una distanza. Raccontare da lontano vuol dire partire da un punto e arrivare su un bordo dopo il quale non c'è niente, eppure tu rimani li a guardarti intorno come se ci fosse qualcosa che dovresti aver capito. Io invece ho cominciato da una tesi sostenuta, che poi non sarebbe nemmeno un problema, se sapessi dove andrò a finire. Mi sa che è questo il mio limite: mi mancano le conclusioni, nel senso che ho l'impressione che niente finisca veramente.


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Ciao Dafne!Segnalibro!chiarissima esposizione della confusione mentale! ps. se la si legge velocemente...rende ancora di più ;)!
Mar, 07/08/2012 - 14:29- accedi o registrati per inviare commenti
Cinquanta sfumature di grigio

Cosa sa Christian dell’amore? A quanto pare, non ha ricevuto l’amore incondizionato a cui avrebbe avuto diritto negli anni dell’infanzia. Ho un tuffo al cuore, e le parole di mia madre mi aleggiano nella mente come una brezza: “Sì, Ana. Ma cos’altro ti serve? Che vada in giro con una scritta al neon sulla fronte?”. Lei pensa che Christian mi ami, ma in fondo è mia madre, è ovvio che lo pensi. Crede che io meriti sempre il meglio. È vero, e in un momento di incredibile lucidità, me ne rendo conto. È molto semplice: voglio il suo amore. Ho bisogno che Christian Grey mi ami. Per questo sono così reticente sulla nostra relazione, perché in me c’è un impulso ben radicato a essere amata e protetta.
E a causa delle sue cinquanta sfumature, mi sto trattenendo. Il rapporto sadomaso è una distrazione dal vero problema. Il sesso con lui è favoloso, intenso, bello, ma tutto questo non ha senso se non c’è l’amore, e ciò che davvero mi fa disperare è che non so se lui sia capace di amare. Non ama nemmeno se stesso. Ricordo il suo disprezzo per se stesso, il fatto che considerava l’amore di lei l’unica forma di amore che trovava “accettabile”. Punito – frustato, picchiato, o qualsiasi cosa comportasse la loro relazione – lui non si ritiene degno di essere amato. Perché si sente così? Com’è possibile? Le sue parole mi perseguitano: “È difficile crescere in una famiglia perfetta quando non sei perfetto”.


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I dolori del giovane Werther
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I dolori del giovane Werther
:)) |
Bianca come il latte, rossa come il sangue
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Bianca come il latte, rossa come il sangue
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Tradito dalla Regione
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Tradito dalla Regione
Grazie!! Ricambio volentieri...:)) |
Timeless Prince
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Timeless Prince
Grazie!! Ricambio volentieri...:)) |
I libri nella mia vita
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I libri nella mia vita
Grazie! ricambio volentieri... :)) |
La straniera
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La straniera
Grazie! Ricambio volentieri...:)) |
Cinquanta sfumature di nero
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Cinquanta sfumature di nero
Grazie! Ricambio volentieri... :)) |
Non avevo capito niente
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Non avevo capito niente
Grazie!! :)) |
Cinquanta sfumature di grigio
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Cinquanta sfumature di grigio
Grazie!...:)) |
Torn. Ritorno al regno perduto
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Torn. Ritorno al regno perduto
Grazie! Ricambio volentieri.....:)) |







































































Commenti
Ciao Angela!Grazie per il tuo segnalibro...ricambio volentieri!
Gio, 02/08/2012 - 16:53segnalibro
Sab, 28/07/2012 - 19:45Grazie!...non so ancora bene come funziona, non ho avuto il tempo di "esplorare", ma....sono felice di esserci! :))
Sab, 28/07/2012 - 17:27Angela benvenuta :)
Sab, 28/07/2012 - 12:40