Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Paloma

Gandhi. Il risveglio degli umiliati

immagine copertina
Jacques Attali
Gandhi. Il risveglio degli umiliati
Tradotto da Francesca Minutiello
Fazi 2013
10 righe da pagina 11:

Mai la violenza è stata più minacciosa e multiforme di oggi. Mai l’azione e le idee di Mohandas Gandhi (Mohandas Karamcand Gandhi), che l’ha combattuta col sorriso sulle labbra, fino a morirne, sono state più attuali. Ben pochi hanno lasciato una traccia tanto forte nella storia umana, attraversando con dolcezza un secolo di barbarie, tentando di far ragionare i mostri peggiori, facendo del proprio sacrificio un mezzo per condurre gli altri all’introspezione, rivelando che l’umiliazione è il vero motore della Storia, praticando la sola utopia che permette di sperare nella sopravvivenza della specie umana: quella della tolleranza e della nonviolenza. La sua lezione ha cambiato il XX secolo e l’India. Bisognerà recepirla, se vogliamo che l’umanità sopravviva al XXI.

inviato il 19/06/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie mille, che felicità :)

Ciao Giovanni, hai vinto 1 libro incentivo + 1 libro Maturarighe (10 righe scelte dalla redazione) invia i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it :)

Partecipo a Maturarighe 2014 + http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014

Il dolore

immagine copertina
Grazia Deledda
Il dolore
Zonza Editore 2006
10 righe da pagina 76:

E dire che spesso, la causa del nostro dolore siamo noi stessi, e che quasi sempre sono gli uomini a causarsi vicendevolmente dolore. Molti dolori, ci sono mandati da Dio, o da quella forza superiore che governa la natura, ma a questi dolori ci rassegniamo più facilmente; mentre il vero dolore è quello che ci procura l'uomo, il nostro fratello, il nostro amico, il nostro beneficato, la donna o l'uomo che amiamo. E spesso siamo anche noi stessi la causa del nostro dolore; un momento di malumore, d'incoscienza, di viltà,di debolezza,una finzione, una bugia, anche se necessaria, una semplice parola nostra bastano per rovinarci. E questo, forse, il dolore che noi stessi ci abbiamo causato , è il più cocente dei dolori. Date dunque attenzione, mio caro; siate sempre leale, esaminate sempre tutte le vostre azioni, prima di compierle, siate sincero, forte, prudente.

inviato il 19/06/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo a Maturarighe 2014 + http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014

Cenere

immagine copertina
Grazia Deledda
Cenere
Il Maestrale 2007
10 righe da pagina 193:

Era nell'ora che volge il desio ai navaganti e a quelli che stanno per salpare verso ignoti lidi.
Anania è fra questi. Il treno lo trasporta verso il mare; cade una limpida sera d'autunno, grave di melanconia; i dentellati monti della Gallura sfumano nelle lontananze violacee, l'aria odora di brughiere; un ultimo paesetto appare, grigio e nero su uno sfondo di cielo rossastro.
Anania guarda gli strani profili dei monti, il cielo colorato,le macchie, le roccie, e solo il timore di apparire ridicolo agli altri due viaggiatori, un prete e uno studente già suo compagno di scuoa, gli impedisce di piangere.
Eppoi, ormai, egli è un uomo.

inviato il 19/06/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Bene, bene... io ne sono contenta ;-) Grazie Emma per altre belle righe sarde...

la Sardegna ha invaso il campo ! bene

Partecipo a Maturarighe 2014 + http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014

TUTTE LE POESIE

immagine copertina
Salvatore Quasimodo
TUTTE LE POESIE
Mondadori 2010
10 righe da pagina 121:

SPIAGGIA A SANT'ANTIOCO

Nel fiele delle crete,
nel sibilo dei rettili,
il forte buio che sale dalla terra
abitava il tuo cuore.

Tu già dolente al cielo delle rive
ti crescevi crudele il sangue
d'una razza senza legge.

Qui dove dorme verde l'aria
di questi mari in cancrena,
affiora bianco scheletro marino.
E tu senti una povera vertebra umana
consorte a quella che il flutto
logora e il sale.

Fino a che memoria ti sollevi
a sospirati echi
dimenticata è morte:
e la candida immagine sull'alghe
segno è dei celesti

inviato il 19/06/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo a Maturarighe 2014 + http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014

Le cose dell'amore

immagine copertina
Umberto Galimberti
Le cose dell'amore
Feltrinelli 2004
10 righe da pagina 74:

In questo senso diciamo che amore, se vuol essere all'altezza della sua verità più sincera, forse deve amare anche il disgusto, anche la sregolatezza, anche la perversione che, dice Freud: "opportunamente sublimata, è destinata a fornire le energie per gran parte dei nostri contributi alla civiltà". Ne sono testimoni gli artisti e i poeti che, per creare, attingono al caos primitivo, dove non c'è regola, non c'è legge, non c'è riconoscimento della differenza, ma restaurazione simbolica di quell'indifferenziato che precedeva la creazione, e a cui forse bisogna attingere perché prenda vita un nuovo genere di realtà, al di là di quella esistente che più non affascina e non richiama amore.

inviato il 19/06/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo a Maturarighe 2014 http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014 "

Canne al vento

immagine copertina
Grazia Deledda
Canne al vento
Mondadori oscar classici moderni 2011
10 righe da pagina 198:

Era un pomeriggio freddo e sulla vallata dell'Isalle battuta dal vento di tramontana, con Monte Albo giú in fondo fra le nuvole come una nave incagliata in un mare burrascoso, pareva dominasse ancora l'inverno. Efix seguiva una fila di paesane avvolte nelle loro tuniche grevi, e col vento che gli batteva sul petto sentiva qualche cosa di nuovo, di forte, penetrargli nel cuore. La gente camminava triste ma tranquilla, come in processione, avviata non a un luogo di festa ma di preghiera:
anche una fisarmonica lontana ripeteva il motivo religioso delle laudi sacre, ed egli sentiva che la sua penitenza era cominciata.

inviato il 19/06/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

“partecipo a Maturarighe 2014 http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014 "

La madre

immagine copertina
Grazia Deledda
La madre
Biblioteca economica Newton 1993
10 righe da pagina 812:

Il rumore del vento accompagnava i suoi ricordi più lontani e più vaghi. Si rivedeva in un cortile, dove, non sapeva; forse il cortile della casa dove serviva la madre; arrampicato al muro con altri bambini. Il muro era tempestato di pezzetti di vetro acuti come punte di pugnale: ciò non impediva ai ragazzi di affacciarvisi, anche se si tagliavano le mani; anzi provavano un certo gusto a ferirsi, e si mostravano il sangue l'uno con l'altro, poi se lo asciugavano sotto l'ascella, immaginandosi che così nessuno si sarebbe accorto delle loro ferite. Dal muro essi vedevano solo la strada, nella quale erano liberi di andare: ma amavano arrampicarsi sul muro perché ciò era proibito; e si divertivano a buttare sassi sulle poche persone che passavano, nascondendosi poi, fra il gusto della prodezza commessa e la paura di venire scoperti.

inviato il 19/06/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

partecipo a maturarighe 2014
http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014

A sinistra Bozzetto drammatico

immagine copertina
Grazia Deledda
A sinistra Bozzetto drammatico
A. Mondadori 1945
10 righe da pagina 20:

Egli chiede di non morire solo, in paese straniero: ma non è la paura di morire cosí che lo spinge a chiedere soccorso: forse anzi la morte gli sorride: piuttosto è il terrore che la sua lunga vita di lavoro, di onestà, di dolore e di amore vada dispersa invano. Egli ha una ricchezza da lasciare; non quella materiale con la quale può fare anche del bene postumo, ma la sua ricchezza interiore; e vuol lasciarla ai suoi legittimi eredi, che sono le persone più vicine al suo sangue non tanto per grado di
parentela come per grado di affetto. Insomma, desidera che sua madre, signorina, e possibilmente anche lei va­dano a raccogliere questa eredità. In parole piú chiare,
vuole infine che sua madre vada a rivederlo, ad assisterlo in questo suo transito verso l'eternità. Il resto lei lo sa, signorina, ed è inutile quindi continuare a parlarsi come personaggi da commedia.

inviato il 20/06/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Lory hai vinto 1 libro incentivo + 1 libro Maturarighe (10 righe scelte dal primo classificato) manda i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it.

partecipo a Maturarighe 2014 http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014

Quaderni

immagine copertina
Paul Valéry
Quaderni
Adelphi

Sono nato, a vent’anni, esasperato dalla ripetizione - cioè contro la vita. Alzarsi, rivestirsi, mangiare, eliminare, coricarsi - e sempre queste stagioni, questi astri - E la storia! - saputa a memoria, fino alla follia. Per questo non posso soffrire la campagna, i lavori della terra, i solchi, l’attesa delle messi - tutto ciò che passa per “poetico”. Ma per me, poetico è quel che si oppone a questa triste operosità, altrettanto mortalmente circolare che la rotazione diurna e l’altra. [...] L’amore mi sembrava ripetizione inutile; tutto il “sentimento” registrato da secoli. Impossibile dire Io t’amo senza perdere la propria ragion d’essere, di Essere di una sola volta. A volte le Cose, il sole, le mie carte, sembrano dirmi: Ancora Tu! Che cosa fai qui? Non c[i] hai ancora visto abbastanza? Stai ancora una volta per afferrare quest’idea che spunta, ma tu l’hai sentita arrivare almeno dieci milioni di volte. Il sentimento della novità, quante volte l’hai provato! E mi siedo, e mi prendo lo stesso mento nella stessa mano.

inviato il 20/06/2014
Nei segnalibri di:

Dare e avere

immagine copertina
Salvatore Quasimodo
Dare e avere
Arnoldo Mondadore Editore 1966
10 righe da pagina 31:

Il silenzio non m’inganna

Distorto il battito
della campana di San Simpliciano
si raccoglie sui vetri della mia finestra.
Il suono non ha eco, prende un cerchio
trasparente, mi ricorda il mio nome.
Scrivo parole e analogie, tento
di tracciare un rapporto possibile
tra vita e morte. Il presente è fuori di me
e non potrà contenermi che in parte.
Il silenzio non m’inganna, la formula
è astratta. Ciò che deve venire è qui,
e se non fosse per te, amore,
il futuro avrebbe già quell’eco
che non voglio ascoltare e che vibra
sicuro come un insetto della terra.

inviato il 20/06/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Andrea, ti regalo il libro incentivo di maturarighe invia un'email a libroincentivo@10righedailibri.it. spero di leggerti presto qui su 10 righe un caro saluto :)

In foto: Curzia Ferrari, ultimo amore di Salvatore Quasimodo.

partecipo a Maturarighe 2014 http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014

Gioco - Chi eravate nella vita passata?

Gioco - Chi eravate nella vita passata? 3 years 22 settimane fa

Ladro :(
Di libri sicuramente!

GIUOCO DOMENICALE #50: Righe fantascientifiche

GIUOCO DOMENICALE #50: Righe fantascientifiche 3 years 36 settimane fa

Auguri

Auguri 3 years 41 settimane fa

Tanti auguri!

Bartley lo scrivano

Bartley lo scrivano 3 years 44 settimane fa

Comprato da poco, non vedo l'ora di leggerlo :)

GIUOCO DOMENICALE #44: Righe spagnole

GIUOCO DOMENICALE #44: Righe spagnole 3 years 44 settimane fa

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 3 years 46 settimane fa

Come molti di noi, anch'io provo una certa riluttanza a modificare in misura eccessiva le consuetudini di un tempo. (Kazuo Ishiguro, Quel che resta del giorno)

Il linguaggio segreto dei fiori

Il linguaggio segreto dei fiori 3 years 46 settimane fa

Penso che non sarebbe neanche il mio genere, ma il segnalibro lo metto lo stesso perché con Fabio Volo proprio non ce l'avevo fatta :)

Tristano muore

Tristano muore 3 years 46 settimane fa

Bellissime righe!
Amo Tabucchi, amo questo romanzo e approvo completamente la scelta del brano :)

GIUOCO DOMENICALE #42: Righe horror

GIUOCO DOMENICALE #42: Righe horror 3 years 46 settimane fa

La notte della cometa

La notte della cometa 3 years 47 settimane fa

Questo m'ispira.
Paradossalmente, credo che il libro più famoso di Vassalli ("La chimera"), sia anche il peggiore, eppure con "Un infinito numero" mi ha convinta :)

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy