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Pagina di bruna.demarco

la vita è un colpo secco

immagine copertina
francesca palumbo
la vita è un colpo secco
Atmosphere Libri 2014
10 righe da pagina 67:

Il mio negozio vintage va alla grande, forse ci ho azzeccato col nome. Si chiama “Mettiti nei miei panni”. Sì, è indovinato come slogan.
Pensavo che … pensavo che ci sono così tante cose che non sapremo mai, i ricordi sbiaditi, i colori sbiancati delle trame dei tessuti che abbiamo indossato ogni giorno e ci hanno seguito nelle nostre giornate impregnandosi dei nostri umori, delle nostre delusioni, delle paure o delle corse, del respiro della pelle, la corazza leggera che ci avvolge e che ci copre. Appena.
Tessuti, panni entrano a far parte della periferia delle nostre esistenze, lavati, stirati, indossati, sgualciti, spiegazzati ci seguono come una guaina, li riponiamo sulla poltrona o l’appendiabiti la sera, stanchi di una giornata che ci ha messo alla prova, negli scambi, negli incontri, nei complimenti per come eravamo vestiti. Io nei tuoi panni, tu nei miei, forse, uniti nello stesso destino da un lavaggio a secco o in lavatrice, chissà.

inviato il 18/03/2015
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Kafka sulla spiaggia

immagine copertina
Haruki Murakami
Kafka sulla spiaggia
Tradotto da Giorgio Amitrano
Giulio Einaudi Editore 2008
10 righe da pagina 40:

…quando prendo in mano qualche libro e lo apro, dalle pagine emana odore di antico. E’ un odore particolare, sprigionato dalla conoscenza profonda e dalle intense emozioni che hanno dormito a lungo, tranquille, al riparo della copertina. Aspiro quell’odore, scorro con gli occhi alcune pagine, e ripongo il libro negli scaffali.

La biblioteca ha aperto da poco e lì dentro ci sono solo io. Posso avere questa elegante sala tutta per me. E’ come nelle foto di quella rivista. Il soffitto alto, gli ambienti ampi, e ciononostante un’atmosfera accogliente. Dalla finestra aperta ogni tanto entra un soffio di vento. Le tende bianche ondeggiano lievemente, senza rumore. Il vento profuma di mare. Il divano è tra i più comodi che abbia mai provato. In un angolo della sala c’è persino un pianoforte verticale: è come essere a casa di un amico.

inviato il 06/10/2014
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Cosmetica del nemico

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Amélie Nothomb
Cosmetica del nemico
Tradotto da Biancamaria Bruno
Voland 2011
10 righe da pagina 21:

Io credo nel nemico. Le prove dell'esistenza di Dio sono deboli e bizantine, le prove del suo potere ancora più inconsistenti. Le prove dell'esistenza del nemico interiore sono evidenti e quelle del suo potere schiaccianti. Credo nel nemico perché, tutti i giorni e tutte le notti, lo incontro sul mio cammino. Il nemico è quello che dall'interno distrugge tutto ciò che vale. E' quello che ti mostra il disfacimento insito in ogni realtà. E' quello che ti rivela la tua bassezza e quella dei tuoi amici. E' quello che, in un giorno perfetto, troverà un'ottima ragione per torturarti. E' quello che ti ispirerà il disgusto per te stesso. E' quello che, quando scorgi il viso celeste di una sconosciuta, ti rivelerà la morte contenuta in tanta bellezza.

inviato il 19/09/2014
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ho appena finito di leggerlo ma io ho un'altra copertina sempre Voland edizioni,posterò anch'io qualche riga tratta da questo libro

Stagioni Diverse

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Stephen King
Stagioni Diverse
Tradotto da Bruno Amato
Mondadori su licenza Sperling & Kupfer 1990
10 righe da pagina 339:

Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui si ci vergogna, perché le parole, le immiseriscono – le parole rimpiccioliscono cose che finchè erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori. Ma è più che questo, vero? Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dov’è sepolto il vostro cuore segreto, come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portar via. E potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perché vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate. Questa è la cosa peggiore, secondo me. Quando il segreto rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare.

inviato il 08/04/2014
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Bellissime righe!

Pakistan Graffiti

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Shandana Minhas
Pakistan Graffiti
Tradotto da Valentina Ballardini
La Linea 2007
10 righe da pagina 216:

Il dottor Shafiq restava all’oscuro di tutto. Questo è quel che affascina delle persone davvero in gamba, non si accorgono delle correnti emozionali che gli turbinano intorno. Avrei voluto essere in gamba anch’io quando ero in vita, ma che differenza avrebbe fatto? La vita sarebbe stata più facile da domare se fossimo governati da impulsi come il piacere e il principio morale invece che dall’insicurezza e dal senso di colpa? Sarei riuscita a superare la costipazione emotiva e la frustrazione mal indirizzata che crivellavano la mia vita famigliare? E d’altronde chi sapeva com’era la vita privata del dottore, o com’era lui con sua moglie, sempreché ne avesse una. Magari la prendeva a schiaffi. Due al giorno. Ogni mattina .

inviato il 31/03/2014
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grazie!!!!

Il premio per le 10 righe scelte dalla redazione va a Bruna complimenti! Ricordati di scrivere il tuo indirizzo alla redazione: libroincentivo@10righedailibri.it

Tutte le anime

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Javier Marìas
Tutte le anime
Tradotto da Glauco Felici
Giulio Einaudi Editore 1999
10 righe da pagina 196:

- Sei un imbecille, - mi disse. -Sì, voi amanti non avete fretta e siete testardi e ci mettete molto entusiasmo, ma non perr molto tempo, ed è così che deve essere. Questa è la vostra funzione e anche il vostro fascino. Anche il mio in quanto tua amante, non dimenticarlo; anche il mio, sebbene tu non sia sposato. La nostra missione è non durare molto, non persistere, non permanere, perchè se durassimo un pò di più del dovuto allora finirebbe il fascino e comincerebbero le sofferenze e arriverebbero le tragedie. Tragedie imbecilli, tragedie evitabili, tragedie volute.

inviato il 28/10/2013
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Il ristorante dell'amore ritrovato

immagine copertina
Ito Ogawa
Il ristorante dell'amore ritrovato
Tradotto da Gianluca Coci
Neri Pozza Editore 2010
10 righe da pagina 171:

Quel pensiero mi balenò all’improvviso nella mente, durante il pomeriggio, mentre i raggi del sole si riversavano sulla tavola ricolma di piatti perlopiù vuoti in un tripudio di luci primaverili.
Più tardi mi venne da pensare che avrei dovuto sforzarmi di dimenticare al più presto quel giorno. Se non lo avessi fatto, avrei rischiato d’impazzire, in preda a una nostalgia insanabile. E’ per questo che cerco di pensare a quei momenti solo raramente, senza mai indugiarvi più di tanto. Da allora le cose davvero importanti sono chiuse a chiave nel mio cuore, di modo che nessuno possa mai rubarmele, che non sbiadiscano mai, nemmeno al contatto con l’aria, e che non cambino mai forma, nemmeno se esposte di continuo al vento e alla pioggia.

inviato il 02/09/2013
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22/11/'63

immagine copertina
Stephen King
22/11/'63
Mondadori su licenza Sperling & Kupfer
10 righe da pagina 559:

Per un momento, tutto mi fu chiaro, e nei momenti in cui accade, vedi quant'è sottile il mondo. Non lo sappiamo tutti quanti, in cuor nostro? E' un meccanismo perfetto e bilanciato di voci ed echi che fanno da rotelle e leve, onirico orologio che rintocca oltre il vetro degli arcani che chiamiamo vita. Oltre? Sotto? Intorno? Caos, tempeste. Uomini con martelli, uomini con coltelli, uomini con pistole. Donne che pervertono ciò che non possono dominare e denigrano ciò che non possono capire. Un universo di orrore e smarrimento circonda un palcoscenico illuminato, sul quale noi mortali danziamo per sfidare le tenebre.

inviato il 21/06/2013
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Commenti

"stand by me" è stata la mia prima lettura di King, ragion per cui ha un posto speciale. "ossessione" non l'ho letto, ma ho letto gli altri tre racconti che facevano parte di quella raccolta pubblicata come Richard Bachman. secondo me il suo lavoro migliore è la saga della torre nera, prima di "IT" e "l'ombra dello scorpione" autentici capolavori...

altro bel romanzo di SK e' il suo primo "ossessione", scritto con pseudonimo, e in certa misura ripudiato negli anni successivi... perso anche questo nei vari traslochi e attualmente irreperibile in lingua italiana (ma ce l'ho in inglese, titolo "rage")

ok... ti consiglio, se non l'hai gia' letto, "stagioni diverse", raccolta di 4 novelle, 3 delle quali sono divenute film, cosa non insolita per SK. putrtoppo non posso pubblicare nulla al riguardo sul mio profilo, in quanto ho perso il libro e non riesco a trovarne copie in giro per le librerie, probabilmente e' fuori stampa.

non so se questa edizione ha qualcosa di diverso, perchè non ho letto le precedenti, so che come quasi tutto quello che scrive King (quando non scrive per far "cassetta") è un capolavoro...

bel libro, l'ho letto 2 volte, e una terza volta in inglese... l'edizione 2012 ha qualcosa di diverso? ciao!

edizione 2012

Partecipo al minigioco di venerdì 21 giugno http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2013

La sorella

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Sándor Márai
La sorella
Gli Adelphi
10 righe da pagina 188:

Il più delle volte questi impulsi assumono una forma volgare, comoda, come se si presentassero in veste da camera: il sesso, la nudità, il piacere… Ma si tratta solo di un camuffamento. Ogni profondo rapporto umano – amicizia, amore, e quello strano legame che unisce, per la vita o per la morte, due nemici – comincia con la sensazione che qualcuno ci sfiori: una sensazione surreale, simile a quelle che si hanno in sogno. A un tratto, in mezzo alla folla estranea, ti sfiora uno sguardo, una voce, e ti senti svenire, ti sembra di aver già vissuto quell’istante e di sapere tutto quello che poi accadrà, persino le parole e i gesti: ed è la realtà più seria e fatale, e al tempo stesso è come un sogno… così cominciano i legami più importanti. E così mi ero sentito sfiorare anch’io: ancora una volta, forse per l’ultima, qualcuno era giunto fino al ciglio del burrone, ancora una volta “avevo incontrato” qualcuno, ancora una volta avevo potuto vivere quella solenne realtà onirica che avevo già vissuto…

inviato il 12/02/2013
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Caterina, la prima moglie

immagine copertina
Phlippa Gregory
Caterina, la prima moglie
CDE su licenza Sperling & Kupfer
10 righe da pagina 334:

Ogni volta che sanguino, penso che è l'ennesima opportunità di dar vita a un principe inglese andata sprecata. La macchia di sangue sulle lenzuola mi addolora come fosse un figlio perduto. Ottantaquattro opportunità per avere un figlio, nel pieno della mia giovinezza; ottantaquattro opportunità perse. Sto imparando ad abortire. Sto apprendendo il dolore dell'aborto.Ogni giorno, quando vado a pregare, alzo gli occhi sul Cristo crocefisso e invoco:"Sarà fatta la Vostra volontà". Il che vuol dire ogni giorno per sette anni, cioè duemilacinquecentocinquantasei volte. Questa è l'aritmetica della mia sofferenza.

inviato il 30/01/2013
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Il giudizio sull'architettura

immagine copertina
Robert Byron
Il giudizio sull'architettura
Tradotto da Renzo Dubbini e Angelo Maggi
Umberto Allemandi & C. 2006
10 righe da pagina 50:

L'influenza del paesaggio naturale si percepisce, come è stato già detto, in tutte le arti. E' maggiore, ovviamente, nelle arti visive. E da un rilevante punto di vista l'architettura rappresenta un caso particolare rispetto a queste arti. Ciò riguarda il suo rapporto con la luce. L'effetto artistico di ogni edificio può essere analizzato considerando gli effetti della luce sul materiale e il simultaneo disegno delle ombre. [...] La forma e il materiale dell'architettura devono sempre essere giudicati in relazione ai problemi della luce, che sono destinati a prevalere. [...]
Sotto un altro aspetto l'architettura è la più importante delle arti visive; per il fatto che i suoi effetti e le sue proprietà devono essere giudicati non solo in relazione alle caratteristiche generali del paese al quale appartiene, ma anche per le particolari condizioni dei luoghi in cui è collocata.

inviato il 08/04/2014
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La signora delle camelie

immagine copertina
Alexandre Dumas
La signora delle camelie
Tradotto da Luisa Collodi
Newton Compton 2013
10 righe da pagina 72:

«È vero», riprese, «noi, creature episodiche, abbiamo desideri bizzarri e amori incredibili. Ci diamo, ora per un motivo, ora per un altro. Ci sono persone che si rovinerebbero per noi, e non ottengono niente, altre che ci conquistano con un mazzo di fiori. Il nostro cuore ha qualche capriccio: sono la sua unica distrazione e la sua unica scusa. Mi sono data a te più presto che a qualsiasi altro uomo, te lo giuro; ma perché? perché, vedendomi sputare questo sangue, mi hai preso la mano, perché hai pianto, perché sei l’unico essere umano che abbia avuto compassione di me. Ti dirò una cosa assurda: un tempo avevo un cagnolino che mi guardava con aria tristissima quando tossivo: è l’unica creatura che abbia mai amato.
Quando è morto ho pianto, più che alla morte di mia madre. È vero che lei mi aveva picchiato per dodici anni. Ebbene, ti ho amato subito come quel cane. Se gli uomini sapessero ciò che si può ottenere con una lacrima, sarebbero più amati, e noi saremmo meno pericolose».

inviato il 08/04/2014
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La sirena

Camilla Läckberg
La sirena
Tradotto da Laura Cangemi
Farfalle Marsilio 2014
10 righe da pagina 441:

"Ancora una volta, sono solo teorie, ma secondo Thorvald può darsi che i farmaci per la schizofrenia non gli permettessero di scrivere. Danno pesanti effetti collaterali, come stanchezza e lentezza di riflessi, e forse faceva fatica a concentrarsi. La mia ipotesi è che abbia interrotto la terapia e che per questo la malattia sia riesplosa dopo essere stata tenuta in scacco per molti anni, facendo risvegliare il disturbo dissociativo. Il principale oggetto dell'odio di Christian era lui stesso, e probabilmente non è più riuscito a gestire un senso di colpa notevolmente aumentato. Così ha scisso in dua la propria personalità: Christian che cercare di dimenticare e di vivere una vita normale, e la Sirena, o Alice, che odiava Christian e lo aiutava a reggere il peso della colpa".

inviato il 09/04/2014
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LA PROVVIDENZA

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SENECA
LA PROVVIDENZA
Tradotto da Alfonso Traina
bur 2012
10 righe da pagina 7:

Sopportiamo le piaghe della sorte, quando essa ci assale e ci flagella,non per masochismo,ma perché si tratta di una battaglia,e saremo tanto più forti quanto più spesso la sosterremo.La parte più robusta del nostro corpo è quella sottoposta a stimoli maggiori e più frequenti. Dobbiamo esporci agli assalti della cattiva sorte per uscire rafforzati dalle sue stesse percosse: sarà lei a poco a poco a farci uguali a sé e la continua familiarità col rischio ce ne darà anche il disprezzo.(...)Un albero non diventa solido e robusto se non è continuamente investito dal vento e sono queste raffiche che ne fanno il fusto compatto e ne rinsaldano le radici,che si abbarbicano con maggior forza al terreno;fragili sono invece quegli alberi che crescono in una valle tranquilla,esposta solo ai raggi del sole.

inviato il 10/04/2014
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Stagioni Diverse

immagine copertina
Stephen King
Stagioni Diverse
Tradotto da Bruno Amato
Mondadori su licenza Sperling & Kupfer 1990
10 righe da pagina 339:

Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui si ci vergogna, perché le parole, le immiseriscono – le parole rimpiccioliscono cose che finchè erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori. Ma è più che questo, vero? Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dov’è sepolto il vostro cuore segreto, come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portar via. E potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perché vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate. Questa è la cosa peggiore, secondo me. Quando il segreto rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare.

inviato il 08/04/2014
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Bellissime righe!

Col corpo capisco

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David Grossman
Col corpo capisco
Tradotto da Alessandra Shomroni
Oscar Mondadori 2014
10 righe da pagina 98:

Cosi, senza rendersene conto, ha formulato il motivo della sua sofferenza: ogni cosa che Elisheva fa con me, dice a Esti, le ricorda quello che fa laggiù, o non fa laggiù, con Paul. Io fatico a capire come lei possa sopportare tutto questo. Paul fa capolino da ogni tazza di caffè che beviamo insieme, da ogni sorriso che lei mi rivolge, [...] e, naturalmente, ogni volta che fa l'amore con me e pensa a lui, ogni volta che sta attenta a non toccarmi in un modo che lui le ha insegnato, e anche ogni volta che la tocco io, pensa, in ogni punto del corpo che tocco o bado a non toccare per via di quell'uomo, e quando sto attento a non baciarla e a non lasciarle un segno sul collo, o sui seni, per non vedere il modo in cui lei si ritrae, non perché io le faccia male ma per l'istinto di nascondere cose del genere, ormai radicato in lei. [...] Ah, che bella vita avremmo potuto avere; facile, felice, senza complicazioni. La vita che volevo tanto e a cui ero così vicino...

inviato il 08/04/2014
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Grazie, a dire il vero Che tu sia per me il coltello non è tra i miei preferiti. Mi è piaciuto molto Qualcuno con cui correre invece.:)

Ciao Elena, lo sto leggendo ora. É diviso in due parti, ho letto giá la prima storia e mi è piaciuta molto. Mi piace come Grossman descrive i sentimenti, gli stati d'animo dei suoi personaggi. Se hai apprezzato "Che tu sia per me il coltello", secondo me ti piacerá anche questo ;).

Ciao Moni, come è? E' nella mia lista

22/11/'63

immagine copertina
Stephen King
22/11/'63
Sperling & Kupfer

«È la totalità, pensai. Un'eco tanto vicina alla perfezione da non poter dire quale sia la prima voce e quale il ritorno della voce-fantasma. Per un momento tutto mi fu chiaro, e nei momenti in cui accade, vedi quant'è sottile il mondo. Non lo sappiamo tutti quanti, in cuor nostro? È un meccanismo perfetto e bilanciato di voci ed echi che fanno da rotelle e leve, onirico orologio che rintocca oltre il vetro degli arcani che chiamiamo vita. Oltre? Sotto? Intorno? Caos, tempeste. Uomini con martelli, uomini con coltelli, uomini con pistole. Donne che pervertono ciò che non possono dominare e denigrano ciò che non possono capire. Un universo di orrore e smarrimento circonda un palcoscenico illuminato, sul quale noi mortali danziamo per sfidare le tenebre.»

inviato il 07/04/2014
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Benvenuta Giulia :)

Donne che corrono coi lupi

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Clarissa Pinkola Estés
Donne che corrono coi lupi
Euroclub su licenza Frassinelli

Pertanto, che siate introverse o estroverse, donne amanti di donne o di uomini, o di Dio, o tutto insieme, che possediate un cuore semplice o le ambizioni di un'amazzone, che stiate cercando di arrivare in cima o soltanto a domani, che siate mordaci o tetre, regali o impetuose, la Donna Selvaggia vi appartiene. Appartiene a tutte le donne.

inviato il 03/04/2014
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Pantomima per un'altra volta

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Louis Ferdinand Céline
Pantomima per un'altra volta
Edizioni Mondolibri su licenza Einaudi
10 righe da pagina 90:

Oh, ma io posso abbaiare dieci volte peggio!
Mica solo coi guardiani mica solo coi muri che io ce l'ho! coi Classici, coi Pensatori innanzitutto! magnifico, sbalorditivo, lo hanno avuto: Petrarca, Dantus! Omero! Prusto Prusto! lusco brusco! iniquità dal fondo delle età! Immaginano degli Inferni, noi è qua! e mica pieno di demoni appena un poco! a orde, folle, miriadi! a cucciar pieno lo zolfo! che i topi crepano! piccole bestie! ... ecco quel che accade nella fogna, io me La Spasso e mille altri, e mille altri ancora più disgraziati, che se ne parla più, che nessuno ci ha il coraggio, che crepano nelle carceri, che hanno pagato mille volte in dolore tutti crimini che hanno no commesso! Esco dalla mia vena di pensare! Bisbocce a cosa! A culo! Findove che errate? Palloni gonfiati! La maschera sfila, niente arriva! se la spassano i demoni! Il Cielo folgora più!

inviato il 04/04/2014
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Benvenuto Andrea :)

Operette morali

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Giacomo Leopardi
Operette morali
Tradotto da Introduzione, note e commenti di Paolo Ruffilli
Garzanti 2011
10 righe da pagina 73:

Luna. Non dubitare di cotesto. Così la fortuna mi salvi da ogni altro incomodo, come io sono sicura che tu non me ne darai. Se ti pare di favellarmi, favellami a tuo piacere; che quantunque amica del silenzio, come credo che tu sappi, io t’ascolterò e ti risponderò volentieri, per farti servigio.
Terra. Senti tu questo suono piacevolissimo che fanno i corpi celesti coi loro moti?
Luna. A dirti il vero, io non sento nulla.
Terra. Né pur io sento nulla, fuorché lo strepito del vento che va da’ miei poli all’equatore, e dall’equatore ai poli, e non mostra saper niente di musica. Ma Pitagora dice che le sfere celesti fanno un certo suono così dolce ch’è una meraviglia; e che anche tu vi hai la tua parte, e sei l’ottava corda di questa lira universale: ma che io sono assordata dal suono stesso, e però non l’odo.
Luna. Anch’io senza fallo sono assordata; e, come ho detto, non l’odo: e non so di essere una corda.

inviato il 05/04/2014
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Dialogo della Terra e della Luna

Soffocare

Soffocare 4 years 49 settimane fa

la potenza della comunicazione! un paio d'anni fa ho segnalato le stesse righe...è la conferma di quanto siano coinvolgenti.

22/11/'63

22/11/'63 5 years 23 settimane fa

"stand by me" è stata la mia prima lettura di King, ragion per cui ha un posto speciale. "ossessione" non l'ho letto, ma ho letto gli altri tre racconti che facevano parte di quella raccolta pubblicata come Richard Bachman. secondo me il suo lavoro migliore è la saga della torre nera, prima di "IT" e "l'ombra dello scorpione" autentici capolavori...

22/11/'63 5 years 23 settimane fa

non so se questa edizione ha qualcosa di diverso, perchè non ho letto le precedenti, so che come quasi tutto quello che scrive King (quando non scrive per far "cassetta") è un capolavoro...

22/11/'63 6 years 12 settimane fa

edizione 2012

22/11/'63 6 years 12 settimane fa

Partecipo al minigioco di venerdì 21 giugno http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2013

Pakistan Graffiti

Pakistan Graffiti 5 years 23 settimane fa

grazie!!!!

Maturarighe 2013

Maturarighe 2013 6 years 12 settimane fa

Una porta di libri

Una porta di libri 6 years 12 settimane fa

22/11/'63 di Stephen King (Sperling & Kupfer)

Il libro è ...

Il libro è ... 6 years 33 settimane fa

Un libro è la porta che ti fa entrare nella storia e nell'anima di chi lo scrive, facendoti diventare lui...

Il libro è ... 6 years 33 settimane fa

il libro è un paracadute: ti aiuta a volare nella fantasia e planare nella realtà.

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