Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di lenta mente

Cuore di cane

immagine copertina
Michail Bulgakov
Cuore di cane
Tradotto da Giovanni Crino
Biblioteca universale Rizzoli BUR 1975
10 righe da pagina 134:

"Ivan Arnoldovic, ma è semplicissimo.... Come fate a non capirlo da solo? L'ipofisi non rimane certo sospesa nel vuoto. E' stata innestata in un cervello di cane, le occorre del tempo per attecchire. Adesso Pallinov sta compiendo le sue ultime gesta canine e, cercate di capirmi, i gatti sono ancora la cosa più innocua. Pensate che ormai, orribile a dirsi, il suo cuore non è più canino, ma umano, proprio umano. Ed è uno dei cuori più obbrobriosi tra quanti ne esitono in natura!"

inviato il 18/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Immagine - Locandina del film di Alberto Lattuada

Cuore di cane

immagine copertina
Michail Bulgakov
Cuore di cane
Tradotto da Giovanni Crino
Biblioteca universale Rizzoli BUR 1975
10 righe da pagina 19:

"U-u-u-u-u-u-hu-hu-huu! ... guardatemi, muoio. E il mio ululato si confonde con quello della tormenta che così, attraverso il portone, mi canta la messa da morto. E' finita per me, proprio finita. Un individuo schifoso, con quel suo lurido berretto, il cuoco della mensa per l'alimentazione normale degli impiegati del Consiglio Centrale dell'Economia Nazionale, si è preso il gusto di sbattermi addosso una pentola d'acqua bollente e mi ha mandato in malora il fianco sinistro. Brutta carogna!

inviato il 18/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

L'immagine riproduce la locandina del film di Alberto Lattuada

Pollice verde

immagine copertina
Ippolito Pizzetti
Pollice verde
Biblioteca Universale Rizzoli 1982
10 righe da pagina 218:

Il terreno duro e asciutto, che il sole d'estate ha prosciugato, in giardino, in terrazzo, nei vasi e nelle cassette, mi dà il malessere. Invece mi piace frugare con le dita tra le foglie, o qualunque sia il materiale che abbiate scelto, e sentire cedere la terra morbida sotto i polpastrelli, soffice e umida. Pacciamare significa anche, quasi in ogni caso, andare a raccogliere il pacciame nei boschi. E anche se adesso i boschi sono assetati e silenziosi, come mummificati, rimuovendo le foglie sul terreno si sprigiona l'odore familiare e inebriante dell'humus : mi prende un presentimento di funghi che mi fa passare un brivido nella schiena.

inviato il 17/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Atena. Assolutamente consigliato anche per i pollici più neri!

Pizzetti è un incantatore...

Mi sa questo libro quasi quasi lo compro hai visto mai che da nero il mio pollice diventa finalmente verde!!! :-)

Orientarsi con le stelle

immagine copertina
Raymond Carver
Orientarsi con le stelle
Tradotto da Riccardo Duranti
minimum fax 2006
10 righe da pagina 188:

IL MIO CORVO

Un corvo s'è posato sull'albero davanti alla mia finestra.
Non era mica il corvo di Ted Hughes né quello di Galway Kinnell.
Non era neanche quello di Frost, di Pasternak o di Lorca.
Non era uno dei corvi di Omero, sazi di sangue
dopo la battaglia. Era un corvo qualsiasi.
Uno che in vita sua non è mai riuscito a trovare il suo posto
né a far niente che valga la pena di raccontare.
E' rimasto appollaiato sul ramo qualche istante.
Poi s'è levato in volo ed è uscito maestosamente
dalla mia vita.

inviato il 16/09/2012
Nei segnalibri di:

Aforismi di Zurau

immagine copertina
Franz Kafka
Aforismi di Zurau
Tradotto da Roberto Calasso
Adelphi 2004
10 righe da pagina 21:

Da un certo punto in là non vi è più ritorno. Questo è il punto da raggiungere.

inviato il 09/09/2012
Nei segnalibri di:

Aforismi di Zurau

immagine copertina
Franz Kafka
Aforismi di Zurau
Tradotto da Roberto Calasso
Adelphi 2004
10 righe da pagina 29:

Come un sentiero d'autunno: appena è tutto spazzato, si copre nuovamente di foglie secche

inviato il 09/09/2012
Nei segnalibri di:

Poesie

immagine copertina
Patrizia Cavalli
Poesie
Giulio Einaudi editore 1992
10 righe da pagina 5:

Qualcuno mi ha detto
che certo le mie poesie
non cambieranno il mondo

Io rispondo che certo sì
le mie poesie
non cambieranno il mondo

inviato il 25/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie a tutti!

I libri nella mia vita

immagine copertina
Henry Miller
I libri nella mia vita
Tradotto da Bruno Fonzi
Oscar Mondadori 2007
10 righe da pagina 134:

A volte, è una grande fortuna per noi fraintendere il nostro destino quando ci viene rivelato. Spesso raggiungiamo i nostri fini a dispetto di noi stessi. Cerchiamo di evitare le paludi e le giungle, cerchiamo freneticamente di sfuggire la selva o il deserto (che sono la stessa cosa), ci attacchiamo ai capi, adoriamo gli dei invece dell'Uno e Unico, ci perdiamo nel labirinto, voliamo verso lontani lidi o parliamo con altre lingue, aduliamo altri costumi, maniere, convenzioni, ma sempre siamo tratti verso il nostro vero fine che rimane nascosto ai nostri occhi fino all'ultimo momento

inviato il 17/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie! ricambio volentieri... :))

segnalibro!

I libri nella mia vita

immagine copertina
Henry Miller
I libri nella mia vita
Tradotto da Bruno Fonzi
Oscar Mondadori 2007
10 righe da pagina 47:

Quante volte, posando un libro, ci troviamo senza parole. Talvolta ciò avviene perché l'autore sembra "aver detto tutto". Ma non è a questo tipo di reazione che penso. Penso che questa faccenda dell'ammutolimento corrisponda a qualcosa di molto più profondo. E' dal silenzio che vengono tratte le parole, ed è al silenzio che esse ritornano, se usate nel modo giusto. Nell'intervallo si verifica qualcosa di inesplicabile: un uomo che è morto, in certo modo resuscita, prende possesso di te, e quando se ne torna via, ti lascia completamente mutato.

inviato il 17/08/2012
Nei segnalibri di:

Uno, nessuno e centomila

immagine copertina
Luigi Pirandello
Uno, nessuno e centomila
Oscar Mondadori 1992
10 righe da pagina 139:

Perchè, se ci pensate bene, questo è il meno che possa seguire dalle tante realtà insospettate che gli altri ci danno. Superficialmente, noi sogliamo chiamarle false supposizioni, erronei giudizi, gratuite attribuzioni. Ma tutto ciò che di noi si può immaginare è realmente possibile, ancorché non sia vero per noi. Che per noi non sia vero, gli altri se ne ridono. E' vero per loro. Tanto vero, che può anche capitare che gli altri, se non vi tenete forte alla realtà che per vostro conto vi siete data, possono indurvi a riconoscere che più vera della vostra stessa realtà è quella che vi danno loro.

inviato il 16/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

segnalibro

Quadro di Marzo Mazzoni - Oshaka - anno 2005 - Matite Colorate Su Carta Su Tavola

Gli dei e gli eroi della Grecia. Il racconto del mito, la nascita delle civiltà

immagine copertina
Károly Kerényi
Gli dei e gli eroi della Grecia. Il racconto del mito, la nascita delle civiltà
Tradotto da V. Tedeschi
Il Saggiatore Tascabili 2009
10 righe da pagina 27:

"Le Origini del Mondo"
Nella nostra mitologia esistevano vari racconti sulle origini del mondo dove forse il più antico era quello cui allude il nostro vecchio poeta Omero, quando chiama Oceano "l'origine degli dei" e "l'origine di tutto". Oceano era una divinità fluviale; con lo stesso nome veniva designato il fiume o corso d'acqua e nello stesso tempo il dio, ciò che del resto si usava fare anche per le altre divinità fluviali. Oceano aveva un'inesauribile potenza generatrice, non diversamente dai nostri fiumi, nelle cui acque si bagnavano le fanciulle greche prima delle nozze, e che perciò erano considerati come i capostipiti di antiche famiglie. Oceano però non era un dio fluviale comune, perchè il suo non era un fiume comune. Quando tutto aveva avuta già origine da lui, esso continuò a scorrere agli estremi margini della terra, rifluendo in se stesso, in un circolo ininterrotto. I fiumi, i torrenti e le sorgenti, anzi il mare stesso, continuavano a scaturire dal suo corso vasto e potente.

inviato il 25/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

ciau ritardatario :) buon we

Ciao Ale :))

cinque cappelli :) ciao :))

Anche quando il mondo stava già sotto il dominio di Zeus, egli solo potè rimanere al suo posto primitivo che veramente non era un luogo, ma solamente una corrente, delimitazione e separazione dell'al di là.

Il Poeta è un fingitore

immagine copertina
Fernando pessoa
Il Poeta è un fingitore
Feltrinelli Universale economica
10 righe da pagina 18:

Nostalgia ! Ho nostalgia perfino di ciò che non è stato niente per me, per l'angoscia della fuga del tempo e la malattia del mistero della vita. Volti che vedevo abitualmente nelle mie strade abituali : se non li vedo più mi rattristo; eppure non mi sono stati niente, se non il simbolo di tutta la vita.
Il vecchio anonimo dalle ghette sporche che mi incrociava quasi sempre alle nove e mezzo del mattino ? Il venditore zoppo dei biglietti della lotteria che mi seccava senza successo ? Il vecchietto tondo e rubizzo, col sigaro in bozza, che sostava sulla porta della tabaccheria ? Il pallido tabaccaio ? Cosa ne sarà di tutti costoro che,solo per averli sempre visti, hanno fatto parte della mia vita ?...

inviato il 17/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

segnalibro

sai che io provo la stessa sensazione mettendo le dieci righe e penso " chi mi legge forse riesce a capire le mie emozioni , è un gioco di sensibilità che si snoda in questo spazio, grazie sei ricambiata

Adoro Pessoa. Segnalibro

Emma le tue dieci righe mi tengono incollata al pc 10000000 segnalibri complimenti

A PASSI RAPIDI

immagine copertina
SERGIO CATALDI
A PASSI RAPIDI
Navarra Editore 2010
10 righe da pagina 32:

Sull'uscio mi para davanti un bambino.
Arresto la mia corsa.
E' piccolo
Troppo piccolo per stare in giro a quest'ora del mattino.
E' immorale. [...]
Ha gli occhi color miele.
Indossa una giacca grigia più grande di due taglie.
E dei jeans con delle grandi svolte.
Che coprono piccole scarpe da tennis sporche.
Tra le mani stringe un mucchio di portachiavi luminosi.
Quelle grandi gocce di miele sono dolcissime.
E' piccolo.

inviato il 18/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

:)

Grazie alla Navarra editore per il libro incentivo.

Arcipelago Gulag

immagine copertina
Solzeniccyn
Arcipelago Gulag
Arnoldo Mondadori 1974
10 righe da pagina 304:

Dimentichiamo tutto. Ricordiamo, non i fatti, non la storia, ma soltanto quei punti stampigliati che ci hanno voluto imprimere nella memoria mediante un incessante martellamento.
Non so se sia proprio a tutta l'umanità, ma è certamente un tratto del nostro popolo.
Un tratto sgradevole. Forse è dovuto a bontà, ma ciò non toglie che è sgradevole.
Ci rende facile preda di mentitori. Così, se non vogliono che ricordiamo i processi pubblici, noi non li ricordiamo.

inviato il 18/09/2012
Nei segnalibri di:

Diario di un curato di campagna

immagine copertina
Georges Bernanos
Diario di un curato di campagna
Mondadori editore
10 righe da pagina 160:

Nessuno può dire in anticipo ciò che alla lunga può uscire da un cattivo pensiero. Ai cattivi pensieri succede come ai buoni : su mille che il vento si porta via, che gli sterpi soffocano, che il sole dissecca, uno solo mette radici. La semenza del male e del bene vola dapperttutto.
La grande disgrazia è che la giustizia degli uomini interviene sempre troppo tardi : reprime o marchia certi atti, senza poter risalire più in alto ne più lontano di colui che li ha commessi. Ma le nostre colpe nascoste avvelenano l'aria che altri respirano....

inviato il 18/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

:)

:9

si, l'ho mandato all'indirizzo che mi avete indicato del libro incentivo

Emma, hai mandato il tuo indirizzo per ricevere il libro che ti ho regalato?

Dialoghi con Leucò

immagine copertina
Cesare Pavese
Dialoghi con Leucò
Einaudi 1999
10 righe da pagina 60:

PATROCLO: Quand’eravamo due ragazzi, Achille, niente ricordavamo. Ci bastava essere insieme tutto il tempo.

ACHILLE: Io mi chiedo se ancora qualcuno in Tessaglia si ricorda d’allora. E quando da questa guerra torneranno i compagni laggiù, chi passerà su quelle strade , chi saprà che una volta ci fummo anche noi – ed eravamo due ragazzi come adesso ce n’è certo degli altri. Lo sapranno i ragazzi che crescono adesso, che cosa li attende?

PATROCLO: Non ci si pensa da ragazzi.

ACHILLE: Ci sono giorni che dovranno nascere noi non vedremo.

PATROCLO: Non ne abbiamo veduti già molti?

ACHILLE: No, Patroclo, non molti. Verrà il giorno che saremo cadaveri. Che avremo tappata la bocca con un pugno di terra. E nemmeno sapremo quel che abbiamo veduto.

inviato il 18/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

libro incentivo :))) ciao Davide :)

LA MANOMISSIONE DELLE PAROLE

immagine copertina
Gianrico Carofiglio
LA MANOMISSIONE DELLE PAROLE
Rizzoli 2010
10 righe da pagina 8:

Le fiabe non dicono ai bambini che
esistono i draghi:
i bambini già sanno che esistono.
Le fiabe dicono ai bambini
che i draghi possono essere sconfitti.
(G.K. Chesterton)

inviato il 18/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Alessandra, ciao Elena :)

grazie :') sei davvero stra gentile :))) grazie da parte dei "Pinocchi" :) ciao

Brava Barbara, un saluto a tutte e due :)

Eccomi... scusate il ritardo ma non si caricava la pagina... Grazie Staff 10 righe, Grazie alla casa Editrice, Grazie a tutti voi che avete letto e lasciato il segnalibro....
Alessandra Ale, Grazie di ciò che hai scritto, (sto molto meglio:D )
per quanto riguarda il mio commento di ieri, ho capito il significato e per non "deviare" il senso del tuo messaggio come hai potuto notare l'ho cancellato.
Alessandra, dato che il libro con cui ho vinto parla di bambini e fiabe, ti regalo il mio libro incentivo per uno dei tuoi ragazzi. :)

Alessandra cosa è successo?
Barbara complimenti!

complimenti Barbara :) spero ti sia ripresa, davvero di cuore. e quanto ti è capitato di leggere di là, di certo non era inerente a te, che sei sempre così squsita e gentile con tutte/i. un carissimo saluto e buona ripresa. :) Ale

Ciao Barbara le tue righe sono quelle che hanno ricevuto il maggior numero di segnalibri!!!! Complimenti per la tua vittoria. Per formalizzare la vincita devi scegliere le tue righe preferite tra quelle che verranno pubblicate questa settimana e fornirci un indirizzo a cui inviare il libro
libroincentivo@10righedailibri.it

segnalibro

ahahahahaha

Freud mi direbbe: " Ba comprati un friGo e congelati i pochi neuroni rimasti" ahahhah Scusate ma da giovedì 6 che ho 39 di febbre è colpa sua se do i numeri e i NOMI :D :D cmq grazie per aver corretto... :*

La straordinaria invenzione di Hugo Cabret

immagine copertina
Brian Selznick
La straordinaria invenzione di Hugo Cabret
Tradotto da Fabio Paracchini
A. MONDADORI 2011
10 righe da pagina 142:

Hugo continuava a pensare a ciò che avrebbe scritto l'automa. E più ci lavorava, più si convinceva di qualcosa che sapeva essere una totale follia. Era certo che quel biglietto avrebbe risposto a tutte le sue domande e gli avrebbe detto che cosa fare adesso che era rimasto solo. Quel biglietto gli avrebbe salvato la vita.
Ogni volta che immaginava il biglietto, lo vedeva con la calligrafia del padre. Forse, quando aveva lavorato all'automa nella soffitta del museo, il padre aveva modificato gli ingranaggi quel poco che bastava per fargli scrivere un nuovo biglietto, un biglietto indirizzato proprio a lui. In fondo, era possibile.

inviato il 16/09/2012
Nei segnalibri di:

Fobie. Le nuove ossessioni del XXI secolo

immagine copertina
Adriano Purgato
Fobie. Le nuove ossessioni del XXI secolo
Castelvecchi 2006
10 righe da pagina 38:

Il segreto della felicità non è di far sempre quello che si vuole, ma di voler sempre quello che si fa. (Lev Tostoj)
Gli individui comuni si preoccupano solo di " come ammazzare il tempo", le persone che posseggono qualche talento di "come consumarlo". (Arthur Schopenhauer)
L'Atarassofobia, o paura di vivere senza stimoli, è uno dei disagi più importanti, perchè tutti gli altri, in un certo qual modo, si possono considerare dei prodotti. L'Atarassofobia racchiude in sèun pò tutti i malesseri postmoderni: lo stimolo fobico e il malessere che ne derivano sono solo questione di predisposizione e fantasia.

inviato il 17/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Io credo che tutte le fobie siano delle buie prigioni :-)

Tutte le fobie sono paralizzanti, ma quella più "crudele" a mio parere è la panofobia.

Se fossi Vera

immagine copertina
Alessandra Buschi
Se fossi Vera
FERNANDEL EDITORE 1999
10 righe da pagina 30:

Si va piano, tutto è rallentato, tutto è bianco come quel bianco che copre tutto, anche i germogli di fine marzo appena sbocciati, anche il grano che va a piegarsi, anche i rami già fioriti di mandorli, ciliegi e peschi, anche i vasi con le piantine grasse che avevi già sistemato fuori. Si guarda dalla finestra la neve che scende, ora a fiocchi grossi così, ora fitta così. Questo si fa se per caso alla fine di marzo, diciamo il ventotto, cade improvvisa e inaspettata la neve. Poi, inevitabilmente, torna il sole.

inviato il 17/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Molto leggera come lettura, scorrevole a me è piaciuto molto :-)

Il Poeta è un fingitore

Il Poeta è un fingitore 7 years 1 giorno fa

Adoro Pessoa. Segnalibro

Pollice verde

Pollice verde 7 years 1 giorno fa

Atena. Assolutamente consigliato anche per i pollici più neri!

Pollice verde 7 years 1 giorno fa

Pizzetti è un incantatore...

Cuore di cane

Cuore di cane 7 years 1 giorno fa

Immagine - Locandina del film di Alberto Lattuada

Cuore di cane

Cuore di cane 7 years 1 giorno fa

L'immagine riproduce la locandina del film di Alberto Lattuada

Amore liquido

Amore liquido 7 years 1 week fa

Grazie!

Amore liquido

Amore liquido 7 years 1 week fa

Me lo sono perso! Grazie per la segnalazione. Sono poco presente su 10 righe in questo periodo. Vedrò di rimediare. A presto

Poesie

Poesie 7 years 3 settimane fa

Grazie a tutti!

Una stanza tutta per sé

Una stanza tutta per sé 7 years 4 settimane fa

"...Se guarderemo in faccia il fatto - perché è un fatto - che non c'è neanche un braccio al quale appoggiarci ma che dobbiamo camminare da sole e dobbiamo entrare in rapporto con il mondo della realtà e non soltanto con il mondo degli uomini e delle donne......"

Uno, nessuno e centomila

Uno, nessuno e centomila 7 years 5 settimane fa

Quadro di Marzo Mazzoni - Oshaka - anno 2005 - Matite Colorate Su Carta Su Tavola

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy