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Pagina di Vera Viselli

Re Nero

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Massimo Mayde
Re Nero
ABEditore 2017
10 righe da pagina 271:

Continuando a camminare, aveva trovato una biblioteca e vi si era infilato sperando che almeno quello fosse un luogo dove la normalità era stata preservata. Con sorpresa, si ritrovò dentro un’immensa e favolosa Mecca colma di libri ordinati su scaffali di legno di quercia alti fino al soffitto, raggiungibili solo per mezzo di scale munite di ruote. Seduti su comode poltroncine e scrittoi c’erano alcuni signori dal fare accademico intenti nella consultazione di alcuni tomi. Solo in quel momento si rese conto che la biblioteca era estremamente più grande di quanto potesse apparire dall’esterno. Già entrando si poteva scoprire con una certa sorpresa che l’immensa sala di lettura si perdeva su due piani aperti molto ampi, arredati interamente di legno scuro. Le pareti erano ricoperte di libri d’ogni genere.

inviato il 18/02/2019
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Interessante

Massimo Mayde, Milano, 17 gennaio 1979

Il delitto di Agora

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Antonio Pennacchi
Il delitto di Agora
Mondadori 2018
10 righe da pagina 124:

Quei milioni d’anni di consumata violenza stanno tutti nei nostri cromosomi – e nei nostri riti – molto più dei pochi anni di civiltà e di buona educazione. Basta quindi un niente per riportarceli alla memoria e tornare alle vecchie abitudini. Che sono quelle, ripeto, che conosciamo meglio.
Siamo tutti potenziali assassini – secondo il Penalista – e gli scrittori più degli altri. Dice difatti che la suprema forma di sublimazione della violenza sia la scrittura: «Ne siete pieni fino all’orlo, solo che la deviate verso la parola. Violentate la lingua. Date corpo ai peggio incubi e agite per interposta persona. E poi mi scusi, ma il processo di produzione artistica non viene proprio definito raptus creativo?»

inviato il 10/02/2019
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Ciao Vera, sei nella finale di febbraio, 10righe scelte da Voi utenti.

Antonio Pennacchi, Latina, 26 gennaio 1950

La vita di Charlotte Brontë

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Elizabeth Gaskell
La vita di Charlotte Brontë
Tradotto da Simone Buffa di Castelferro
Castelvecchi 2015
10 righe da pagina 270:

Quando un uomo diventa scrittore ciò significa per lui un semplice cambiamento di attività, prende una parte di quel tempo che aveva dedicato a un qualche altro studio e lavoro, toglie alcune ore alla professione medica o legale nella quale si era impegnato o abbandona parte del commercio o degli affari grazie ai quali si era guadagnato la vita, ed un altro mercante, un altro medico o un altro legale prende il suo posto e probabilmente si dimostra tanto efficiente quanto lo era stato lui. Ma nessun altro può prendere su di sé i silenziosi doveri di una figlia o di una madre, sostituendosi a colei che Dio ha destinato ad occupare quel posto; il disbrigo del lavoro di una donna è raramente lasciato al suo arbitrio; né essa può liberarsi dalle responsabilità domestiche che gravano su di lei, per tradurre in atto i talenti anche splendidi.

inviato il 06/02/2019
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Scelgo le righe tratte da Anna di Ammaniti: http://scrivi.10righedailibri.it/anna-1

Ciao Vera, sei nella finale settimanale di febbraio. Scegli da oggi 11 febbraio a domenica 17 febbraio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Elizabeth Cleghorn Gaskell (Londra, 29 settembre 1810 – Alton, 12 novembre 1865)

La notte dei desideri

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Michael Ende
La notte dei desideri
Tradotto da Elisabetta Dell’Anna Ciancia
Salani 2006
10 righe da pagina 23:

La magia – sia la buona che la cattiva – non è affatto una cosa semplice. La maggior parte dei profani crede che basti biascicare qualche formula segreta tipo abracadabra o che al massimo occorra agitare un po’ nell’aria una bacchetta magica come un direttore d’orchestra – ed ecco fatta la metamorfosi o l’apparizione o quant’altro. Ma le cose non stanno così. In realtà qualunque tipo d’intervento magico è terribilmente complicato; richiede un enorme sapere, una gran quantità di accessori, materiali per lo più molto difficili da procurarsi, nonché giorni e giorni e talvolta addirittura mesi e mesi di preparazione. A questo si aggiunga che la cosa è sempre pericolosissima, poiché anche il minimo errore può avere conseguenze incalcolabili.

inviato il 02/02/2019
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yuuuuuuuuuuuu :)))))))))

Ciao Vera, sei nella classifica del mese di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti.

Michael Andreas Helmuth Ende (Garmisch-Partenkirchen, 12 novembre 1929 – Stoccarda, 28 agosto 1995)

La legge e la signora

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Wilkie Collins
La legge e la signora
Tradotto da Luca Sarlini
Fazi 2016
10 righe da pagina 88:

Avevo diritto di approfittarmi della casualità e aprire il libro? Ho posto la domanda, da allora, ad alcuni dei miei amici, di entrambi i sessi. Le donne sono state tutte d’accordo che ero perfettamente giustificata, considerando i gravi interessi in gioco, a trarre ogni vantaggio da qualsiasi libro della casa del maggiore. Gli uomini non sono mai stati d’accordo con questa visione e hanno detto che avrei dovuto rimettere a posto il libro rilegato di velluto blu senza aprirlo, respingere ogni tentazione di guardarlo e chiudere la porta dell’armadio. Credo proprio che gli uomini abbiano ragione. Ma in quanto donna, aprii il libro senza un momento di esitazione.

inviato il 27/01/2019
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grazieeeeeeee :))))))))))))))

Ciao Vera, sei nella finale di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti.

Wilkie Collins, Londra 8 gennaio 1824 - Londra, 23 settembre 1889

Elmet

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Fiona Mozley
Elmet
Tradotto da Silvia Castoldi
Fazi 2018
10 righe da pagina 16:

Evidentemente quegli uomini traevano soddisfazione da qualcosa che vedevano in simili occasioni. La scommessa nascondeva il vero piacere. I soldi dovevano esserci, naturalmente, per trasformarla in una situazione sicura. In una questione d’affari. Per ancorarla a qualcosa di serio. Per giustificare lo spettacolo. Ma se fossero stati i soldi ciò che volevano, avrebbero avuto altri modi per procurarseli, e se si fosse trattato di una questione d’affari il combattimento non sarebbe avvenuto a mani nude. Sì, fu durante quell’estate nei boschi, prima che la nuova casa fosse terminata, che Papà ci raccontò queste storie, si confidò con noi, e io e Cathy ascoltavamo come se stessimo ricevendo in dono preziosi cimeli di famiglia. Mentre parlava, Papà sgranava gli occhi, screziati, azzurro chiaro, come denim consumato.

inviato il 24/01/2019
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Una carrozza per Winchester

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Giovanna Zucca
Una carrozza per Winchester
Fazi Editore 2013
10 righe da pagina 47:

«Non adulatemi, dottore. Il motivo lo avete espresso bene voi poc’anzi, quando avete detto che non appartengo più a me stessa… ma ai lettori. Ecco! Appunto di questo si tratta. Io voglio appartenere sempre e solamente a me stessa. Non desidero sentire il peso e la responsabilità di coloro che hanno trovato risposte o divertimento o soltanto compagnia nel mio lavoro. Non desidero affatto che coloro che amano i miei libri pensino di avere dei diritti su chi quei libri li ha scritti. Vivo un dualismo perfetto. Da un lato c’è Miss Austen, con il proprio incontrovertibile istinto alla libertà, dall’altro c’è l’autrice di Ragione e sentimento, ovvero “A Lady”, qualcuno che assume su di sé l’onere dell’adulazione collettiva per proteggermi da invasioni sgradite».

inviato il 22/01/2019
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Giovanna Zucca, 15 agosto 1964, Chivasso

Le notti di Salem

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Stephen King
Le notti di Salem
Tradotto da Tullio Dobner
Sperling & Kupfer 2009
10 righe da pagina 301:

Si ritrovò a riflettere, non per la prima volta, sulla peculiarità dell'essere adulti. Prendevano lassativi, bevevano liquori, assumevano sonniferi per respingere i loro terrori e poter dormire e i loro terrori erano mansueti e domestici. […] Impallidivano a confronto con le paure che, nel buio, s'infilano nel letto di tutti i bambini a dormirci assieme guancia a guancia. […] Non ci sono terapia di gruppo o psichiatra o assistenza sociale in soccorso del bambino che tutte le sere deve vedersela con la cosa sotto il letto o in cantina, la cosa che sogghigna e si sfrega le mani e trasmette minacce restando laggiù, appena oltre il limite a cui giunge il tuo sguardo. Ogni notte bisogna combattere la sessa battaglia e l'unica cura è l'inevitabile atrofizzazione delle facoltà immaginative, quell'evoluzione che si chiama età adulta.

inviato il 09/01/2019
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Stephen Edwin King, Portland, 21 settembre 1947

Morire per sopravvivere

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Chuck Klosterman
Morire per sopravvivere
Tradotto da Maurizio Bartocci
Minimum fax 2018
10 righe da pagina 22:

La morte è l’unica garanzia per una rockstar di lasciare un’eredità che vada oltre un interesse passeggero. Da qualche parte, in un certo momento, in una certa maniera, qualcuno ha deciso che la morte sia uguale alla credibilità. E io voglio capire perché è così. Voglio scoprire perché la scelta migliore che un musicista possa fare per la sua carriera sia quella di smettere di respirare. Voglio scoprire perché gli incidenti aerei, le overdose e i colpi di pistola alla tempia trasformino dei chitarristi capelloni in profeti messianici. Voglio percorrere le strade insanguinate del rock’ n’ roll e chiacchierare con i superstiti che si contorcono nei canali di scolo. Questa teoria è diventata la mia ricerca. Anziché recarmi nei luoghi dove tutto è cominciato, andare nei luoghi dove tutto è terminato.

inviato il 01/01/2019
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Chuck Klosterman, 5 giugno 1972 Breckenridge, Minnesota, Usa

Anima

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Wajdi Mouawad
Anima
Tradotto da Antonella Conti
Fazi 2015
10 righe da pagina 104:

Gli umani sono soli. Malgrado la pioggia, malgrado gli animali, malgrado i fiumi e gli alberi e il cielo e malgrado il fuoco. Gli umani sono sempre sulla soglia. Hanno avuto il dono della verticalità, e tuttavia conducono la loro esistenza curvi sotto un peso invisibile. C'è qualcosa che li schiaccia. Piove: ecco che corrono. Sperano nella venuta delle divinità, ma non vedono gli occhi degli animali che li guardano. Non sentono il nostro silenzio che li ascolta. Prigionieri della loro ragione, la maggior parte di loro non faranno mai il grande passo dell'irragionevolezza, se non al prezzo di un'illuminazione che li lascerà esangui, e folli. Sono assorbiti da ciò che hanno sotto mano, e quando le loro mani sono vuote, se le portano al viso e piangono. Sono fatti così.

inviato il 25/12/2018
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Grazie.

Ma grazieeeeeeee! :* scelgo le righe di Violet http://scrivi.10righedailibri.it/40-novelle-2

Ciao Vera, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte da Voi utenti.

Ciao Vera, sei nella finale settimanale di dicembre. Scegli da lunedì 31 dicembre a domenica 6 gennaio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Wajdi Mouawad, Deyr el-Qamar, Libano, 16 ottobre 1968

Inferno

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Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2018
10 righe da pagina 228:

Allor chiusero un poco il gran disdegno
e disser: "Vien tu solo, e quei sen vada
che si ardito intrò per questo regno.
Sol si ritorni per la folle strada:
pruovi, se sa; ché tu qui rimarrai,
che li ha' iscorta sì buia contrada".
Pensa, lettor, se io mi sconfortai
nel suon de le parole maladette,
ché non credetti ritornarci mai.
"O caro duca mio, che più di sette
volte m'hai sicurtà renduta e tratto
d'alto periglio che 'ncontra mi stette,
non mi lasciar", diss'io, "così disfatto;
e se 'l passar più oltre ci è negato,
ritroviamo l'orme nostre insieme ratto".
E quel segnor che lì m'avea menato,
mi disse: "Non temer; ché 'l nostro passo
non ci può tòrre alcun: da tal n'è dato.
Ma qui m'attendi, e lo spirito lasso
conforta e ciba di speranza buona,
ch'i' non ti lascerò nel mondo basso".

inviato il 21/01/2019
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VIII canto

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

Ora dimmi di te. Lettera a Matilda

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Andrea Camilleri
Ora dimmi di te. Lettera a Matilda
Bompiani 2018
10 righe da pagina 10:

Matilda, mia cara,
ti scrivo questa lunga lettera a pochi giorni dal mio novantaduesimo compleanno, mentre tu hai quasi quattro anni e ancora non sai cosa sia l’alfabeto.
Spero che tu possa leggerla nel pieno della tua giovinezza.
Ti scrivo alla cieca, sia in senso letterale sia in senso figurato. In senso letterale perché negli ultimi anni la vista mi ha lentamente abbandonato. Ora non posso più né leggere né scrivere, posso solo dettare. In senso figurato perché non riesco a immaginarmi quale sarà il mondo fra vent'anni, quello nel quale tu dovrai vivere.

inviato il 22/01/2019
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Grazie.

Queste le 10 Righe che ho scelto: http://scrivi.10righedailibri.it/la-notte-dei-desideri

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di gennaio. Scegli da lunedì 28 gennaio a domenica 3 febbraio,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Andrea Calogero Camilleri (Porto Empedocle, 6 settembre 1925)

Prima del futuro

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Jay Asher, Carolyn Mackler
Prima del futuro
Tradotto da Marco Rossari
Giunti 2012
10 righe da pagina 43:

Josh si gira verso di me. «Non riesco a credere che questa donna scriva cose del genere.» «Questa donna?» esclamo. «Sono io!» «Ma perché uno dovrebbe scrivere queste cose su se stesso in internet? È folle!» «Esatto» dico io. «Fra quindici anni sarò da ricovero, ecco perché mio marito non torna più a casa.» Josh si stravacca sulla sedia e incrocia le braccia. Quando lo fa, assomiglia a suo fratello. Non vedo David dall’anno scorso, ma era un tipo divertente da avere come vicino. Tutti i ragazzi l’avrebbero voluto come fratello maggiore e tutte le ragazze avevano una cotta per lui.

inviato il 31/12/2018
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Jay Asher (Arcadia, 30 settembre 1975) , Carolyn Mackler (Manhattan, 13 Luglio 1973)

So che un giorno tornerai

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Luca Bianchini
So che un giorno tornerai
Mondadori 2018
10 righe da pagina 11:

«Signora, è femmina... come la vuole chiamare?»
Angela restò immobile, come se il suo parto non fosse finito ma stesse per ricominciare di nuovo. Era femmina, aveva sentito bene. E pronunciò il nome che aveva sempre pensato.
«Giorgio.»
«Guardi che è una femmina, signora, non si può chiamare Giorgio.»
La neomamma rimase in silenzio, e tutto il mondo le cadde sulle spalle e sulle sue ossa già rotte per le dieci ore di travaglio.
«Io avevo pensato solo a nomi da maschio. Non si può chiamare Giorgio?»
L’ostetrica ebbe un attimo di spaesamento. Aveva assistito a tante nascite, ed era sempre una storia diversa: una volta un bimbo aveva cambiato tre nomi in dieci minuti; un’altra aveva sentito la madre chiamare la figlia Barbarella; ma non erano mancati anche Tex, Santorini e Marilyn Caponata – Caponata di cognome.

inviato il 17/12/2018
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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte da Voi utenti.

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte dalla redazione.

Luca Bianchini (Torino, 11 febbraio 1970)

Harry Potter e la pietra filosofale

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J.K. Rowling
Harry Potter e la pietra filosofale
Tradotto da Marina Astrologo
Salani 2006
10 righe da pagina 204:

«Signore... professor Silente... Posso farle una domanda?»
«Certo! Me ne hai appena fatta una! » Silente sorrise. «Comunque, puoi farmene anche un'altra ».
«Lei cosa vede, quando si guarda in quello specchio? »
«Io? Mi vedo con in mano un paio di grossi calzini di lana ».
Harry lo guardò incredulo.
«I calzini non bastano mai » disse Silente. «È passato un altro Natale, e nessuno mi ha regalato un solo paio di calzini. Chissà perché a me regalano soltanto libri ».

inviato il 24/12/2018
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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte dalla redazione.

Grazie Auguri.

Auguri a tutti gli utenti e allo staff di Buon Natale

Il guardiano del frutteto

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Cormac McCarthy
Il guardiano del frutteto
Tradotto da Silvia Pareschi
Einaudi 2014
10 righe da pagina 79:

Raggomitolato sul ramo basso di un pesco, il vecchio guardava il riverbero accecante del sole di metà mattina sulla tozza cisterna di metallo in cima alla montagna. Aveva trovato qualche pesca, anche se il frutteto era in rovina da vent’anni, da quando non c’era piú nessuno a raccogliere la frutta, cosí abbondante che di notte i rami sovraccarichi si spezzavano, risuonando nella valle come il rombo di temporali lontani. Il vecchio se lo ricordava cosí, perché amava i temporali.
La cisterna poggiava sopra alti piloni, e sullo steccato erano affissi dei cartelli di divieto che da qualche tempo attiravano la sua attenzione. Di tanto in tanto tagliava via un pezzo di pesca. Erano piccole e dure, ma lui aveva buoni denti.

inviato il 19/11/2018
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Grazie.

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di novembre. Scegli da lunedì 26 novembre a domenica 2 dicembre,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Cormac McCarthy (Providence, 20 luglio 1933)

Il posto

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Annie Ernaux
Il posto
Tradotto da Lorenzo Flabbi
L'orma (collana Kreuzville) 2014
10 righe da pagina 104:

Una domenica, dopo la messa, avevo dodici anni, sono salita con mio padre lungo la grande scalinata del municipio. Abbiamo cercato l'ingresso della biblioteca comunale. Non ci eravamo mai andati. [...] Dentro c'era un gran silenzio, ancora più che in chiesa, il parquet scricchiolava e sopratutto c'era quell'odore strano, antico. Due uomini ci osservavano da dietro il bancone molto alto che sbarrava l'accesso agli scaffali. Ci siamo avvicinati, mio padre mi ha lasciato dire: "Vorremmo prendere in prestito dei libri". Uno dei due uomini, subito:"Che libri cercate?". A casa non avevamo pensato che ci sarebbe stato bisogno di sapere in anticipo cosa si voleva, essere capaci di citare agevolmente titoli come marche di biscotti. Hanno scelto loro al posto nostro, Colomba per me e un romanzo leggero di Maupassant per mio padre.

inviato il 20/11/2018
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Grazie!

Ciao Francesca, sei nella finale di novembre. 10righe scelte dalla redazione.

Il venditore di armi

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Hugh Laurie
Il venditore di armi
Tradotto da Vittorio Curtoni
Marsilio 2012
10 righe da pagina 13:

Un istruttore di combattimento con un braccio solo, Cliff (sì, lo so, insegnava combattimento a mani nude e aveva un solo braccio: così è la vita), mi disse una volta che il dolore è una cosa che fai a te stesso. Altra gente ti fa altre cose (ti picchia, o ti pugnala, o cerca di romperti il braccio), ma il dolore è solo farina del tuo sacco. Quindi, diceva Cliff, che aveva trascorso due settimane in Giappone e così si sentiva autorizzato a sputare stronzate simili ai suoi entusiasti allievi, hai sempre la possibilità di fermare il dolore che crei tu stesso. Cliff venne ucciso tre settimane più tardi, in una rissa al pub, da una vedova di cinquant’anni, per cui suppongo che non avrò mai l’occasione di raddrizzargli le idee.

inviato il 03/12/2018
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James Hugh Calum Laurie (Oxford, 11 giugno 1959)

Il tuo sguardo illumina il mondo

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Susanna Tamaro
Il tuo sguardo illumina il mondo
Solferino 2018
10 righe da pagina 43:

E ci siamo incontrati.
La prima volta che mi sei apparso è stato su una rivista che stavo sfogliando in una sala di attesa di qualche medico o dentista. Eri davanti la tua casa di Tricesimo e sorridevi con un aeroplanino in mano. Avevi appena vinto un premio letterario importante.
In realtà, non ti veniva dato molto spazio in quell’articolo – la poesia ha un appeal piuttosto limitato per la stampa – ma quello che mi colpì fu l’espressione luminosa del tuo volto.
Vederti e sentirmi meno sola fu tutt’uno.
Pochi giorni dopo comprai il tuo libro Mandate a dire all’imperatore e per molti mesi i tuoi versi hanno accompagnato le prime ore delle mie giornate.

inviato il 10/12/2018
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Susanna Tamaro (Trieste, 12 dicembre 1957)

Le lancette spezzate

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Antonio Pesca
Le lancette spezzate
grauseditore 2018
10 righe da pagina 10:

Ci sono notti in cui il tempo si ferma. Poi, quando riprende a correre, niente è più come prima.
Giovedì, 18 maggio 1978
Quella notte il suono del campanello di casa violentò il silenzio che avvolgeva le prime ore del nuovo giorno e a mia madre, che si era precipitata alla porta, due carabinieri chiesero: «Lei è la moglie di Parente Fernando?». «Si!».
«Ci dispiace, ma le dobbiamo dare una triste notizia: suo marito è stato trovato morto nel Po. Sembra si sia suicidato».

inviato il 01/10/2018
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Re Nero

Re Nero 1 giorno 23 ore fa

Massimo Mayde, Milano, 17 gennaio 1979

La vita di Charlotte Brontë

La vita di Charlotte Brontë 2 giorni 14 min fa

Scelgo le righe tratte da Anna di Ammaniti: http://scrivi.10righedailibri.it/anna-1

La vita di Charlotte Brontë 2 settimane 1 hour fa

Elizabeth Cleghorn Gaskell (Londra, 29 settembre 1810 – Alton, 12 novembre 1865)

Il delitto di Agora

Il delitto di Agora 1 week 2 giorni fa

Antonio Pennacchi, Latina, 26 gennaio 1950

La notte dei desideri

La notte dei desideri 2 settimane 1 hour fa

yuuuuuuuuuuuu :)))))))))

La notte dei desideri 2 settimane 3 giorni fa

Michael Andreas Helmuth Ende (Garmisch-Partenkirchen, 12 novembre 1929 – Stoccarda, 28 agosto 1995)

La legge e la signora

La legge e la signora 3 settimane 1 giorno fa

grazieeeeeeee :))))))))))))))

La legge e la signora 3 settimane 2 giorni fa

Wilkie Collins, Londra 8 gennaio 1824 - Londra, 23 settembre 1889

Una carrozza per Winchester

Una carrozza per Winchester 4 settimane 21 ore fa

Giovanna Zucca, 15 agosto 1964, Chivasso

Le notti di Salem

Le notti di Salem 5 settimane 6 giorni fa

Stephen Edwin King, Portland, 21 settembre 1947

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