Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Vera Viselli

La famiglia Moskat

immagine copertina
Isaac Bashevis Singer
La famiglia Moskat
Tradotto da Bruno Ponzi
Tea 1989
10 righe da pagina 97:

Scese dal letto, infilò i piedi nelle babbucce, e andò al tavolo. Prese il suo diario dal cassetto e cominciò a voltare le pagine. Aveva una copertina marrone, con fregi d'oro, il taglio tinto di giallo. Tra le pagine v'erano alcuni fiori schiacciati, e foglie il cui verde era sbiadito, lasciando soltanto il segno della venatura. I margini delle pagine erano tutti istoriati di tralci di rosa, grappoli d'uva, serpenti, piccole figure fantastiche, chiomate, cornute, con pinne di pesce e piedi palmati. V'era una incredibile varietà di disegni: circoletti, tondi, oblunghi, note, il cui segreto significato soltanto Hadassah conosceva. Aveva cominciato a tenere quel diario quando era una bambinetta, in terza elementare, con la sua scrittura infantile, e con infantili errori di grammatica. Ora era cresciuta.

inviato il 20/03/2019
Nei segnalibri di:

Improvvisi per macchina da scrivere

immagine copertina
Giorgio Manganelli
Improvvisi per macchina da scrivere
Adelphi 2014
10 righe da pagina 21:

Roma contiene innumerevoli sale cinematografiche. Vista dall’alto, da un pensoso elicottero, presidente degli insetti, Roma è un dedalo di strade, stradette, slarghi, monumenti, rovine, gran bei palazzi; sembra tutto da godere, un bengodi dell’anima. Ma dovunque sono sparsi, a centinaia, oscuri capannoni; fitti o radi, spaziosi o angusti, destinati a folle o capannelli, queste sale buie si accoccolano dovunque. Fuori c’è il barocco, la porchetta, il Colosseo, ci sono i bei negozi, uomini e donne pieni come fiaschi di anima immortale; ci sono le rovine dell’età repubblicana, le edicole con tutte le brutte notizie del mondo – «sterminata in Alaska una famiglia con otto bambini balbuzienti», «nonno goloso divora il nipotino senza togliergli le scarpe».

inviato il 20/03/2019
Nei segnalibri di:

La via dei Re

immagine copertina
André Malraux
La via dei Re
Tradotto da Corrado Pavolini
Adelphi 1992
10 righe da pagina 52:

Vi auguro di morir giovane, Claude, come poche altre cose ho augurato al mondo… Voi non immaginate che cosa sia esser prigionieri della propria vita: io non ho cominciato a indovinarlo che quando ci siamo separati, Sarah e io. Che sia andata a letto con quelli la cui bocca le piaceva- soprattutto quand’era sola- così come mi avrebbe seguito all’ergastolo, questo non contava, ed era passata per parecchie cose, al Siam, dal suo matrimonio col principe Pitsanulok in poi… Una donna che conosceva la vita, ma non la morte. Un giorno si è accorta che la sua vita aveva preso una forma: la mia; che il suo destino era lì e non altrove; e ha cominciato a guardarmi con altrettanto livore che il suo specchio.

inviato il 19/03/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

André Malraux
Parigi, 3 novembre 1901 – Créteil, 23 novembre 1976

I luminari

immagine copertina
Eleanor Catton
I luminari
Tradotto da Chiara Brovelli
Fandango 2014
10 righe da pagina 41:

Aveva una grande esperienza nell’arte delle confidenze. Sapeva che, confessando qualcosa, un uomo si guadagnava il sottile diritto di divenire a sua volta confessore dell’altra persona. Un segreto merita un segreto, e una storia merita una storia; l’aspettativa gentile di essere ripagati con la stessa moneta era un tipo di pressione che sapeva bene come esercitare. Avrebbe appreso più cose mostrando di fidarsi di Balfour, anziché sospettare apertamente di lui, per un semplice fatto: se gli avesse concesso la propria fiducia, liberamente e senza riserve, Balfour sarebbe stato obbligato a fare lo stesso.

inviato il 15/03/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Eleanor Catton
London (Canada), 24 settembre 1985

L'uovo di colombo

immagine copertina
Roberto Barbolini
L'uovo di colombo
Mondadori 2014
10 righe da pagina 36:

Città fetente dal tempo dei tempi, città di fango e di merda. Città della perduta gente. I maiali vagavano liberi per le strade: i loro grugni spuntavano dai loden, dalle stole, dagli eskimo; le cotenne ricoprivano cuori di pietra, anime morte più inclini alla porcheria che al sentimento. Ti tagliavano i panni addosso con le forbici della maldicenza. T’affibbiavano soprannomi velenosi cospargendoli di finta bonomia. E guai se non stavi allo scherzo: attorno a te facevano terra bruciata peggio d’un bazooka, una bomba al napalm. Diventavi un reietto, un paria, un outcast. In tanti anni, Arsenio Pacchioni non aveva mai sentito parlar bene di qualcuno. E chissà mai cosa dicevano di lui, non appena voltava le spalle. Stupido? Forse lo era veramente, per non essersene andato quando era capitata la buona occasione.

inviato il 13/03/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Roberto Barbolini
Formigine, 22 luglio 1951

Uno zoo lungo la strada

immagine copertina
Tom Robbins
Uno zoo lungo la strada
Tradotto da Hilia Brinis
Baldini & Castoldi 1997
10 righe da pagina 25:

Le ricordò che il soprannome della monarca è «re della tempesta», perché quelle farfalle sono sempre più attive prima di un temporale. Le aveva viste, vero?... Veleggiare nell'aria satura di elettricità, sfrecciare verso nere nuvole di tempesta, trarre diletto da venti impetuosi. E non sapeva forse che in genere quelle farfalle emergono dai loro bozzoli proprio negli istanti che precedono un temporale? Il primo suono che odono è probabilmente il rombo del tuono. Nascono letteralmente dalla tempesta. Nessun'altra creatura è così suscettibile alle tese vibrazioni di una burrasca estiva. Una farfalla. In qualche punto del suo minuscolo meccanismo c'è un congegno che risponde alla Gestalt della tempesta e che forse l'assimila.

inviato il 12/03/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Le farfalle...sono tornate ...bellissima visione ,leggerezza ...e colori!!!

1

Tom Robbins
Blowing Rock, 22 luglio 1932

Vita in famiglia

immagine copertina
Akhil Sharma
Vita in famiglia
Tradotto da Anna Nadotti
Einaudi 2015
10 righe da pagina 7:

Difficile immaginare Delhi negli anni Settanta: la quiete, le strade prive di traffico, i ragazzini che giocano a cricket in mezzo alla strada e di rado devono spostarsi per lasciar passare un’auto, i venditori di ortaggi che spingono i loro carretti lungo la strada nel tardo pomeriggio, strillando i prezzi con voci tese, acute. Non esistevano videocassette a quell’epoca, e men che mai canali satellitari. Un film restava in programmazione per venticinque o cinquanta settimane in immense sale cinematografiche, e una volta andato, un film era andato per sempre. Ricordo il mio dolore quando l’enorme cartellone di Sholay in fondo alla nostra strada venne rimosso. Fu come se fosse morto qualcuno.

inviato il 11/03/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Akhil Sharma
Delhi, 22 luglio 1971

Ninfa plebea

immagine copertina
Domenico Rea
Ninfa plebea
Leonardo editore 1992
10 righe da pagina 28:

C'erano soldati che per vanità sembravano più vicini alle donne che agli uomini: schizzinosi, ampollosi e antipatici. Chi voleva un bottone più su o più in basso, chi il gallone più in vista, chi questo e chi quello, senza sapere che c'erano delle regole fisse per le uniformi. I settentrionali, solo perché settentrionali, erano saccenti e altezzosi; anche se bisogna dire che alcuni tipi erano perfino più cordiali dei meridionali e più bravi a tirare nelle discussioni Giacchino. Molti meridionali, mortificati dalla vita di caserma, camminando come ciechi fra tutta quella gente di Nofi, provavano piacere a intrattenersi con Nunziata.

inviato il 07/03/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Domenico Rea
Napoli, 8 settembre 1921 – Napoli, 26 gennaio 1994

La ballata di Mila

immagine copertina
Matteo Strukul
La ballata di Mila
Edizioni E/O 2011
10 righe da pagina 75:

Io ero iscritta a giurisprudenza. Capii una volta di più quanto fosse inutile studiare un sistema di norme che oggi come oggi, semplicemente, è fallito. Perché è gestito da esseri umani. Niente potrà mai togliermi dalla testa che buona parte di quelli che avrebbero potuto parlare o fare qualcosa non mossero un dito perché stavano sul libro paga di Pagnan. Pubblico ministero e giudice per l’udienza preliminare compresi. E del resto, perché il giudice che aveva accolto la nostra opposizione all’archiviazione morì, un anno dopo, in un incidente stradale molto sospetto? Il punto è, secondo me, che gli uomini non sono in grado di avvicinarsi alla giustizia. Nemmeno un po’.

inviato il 05/03/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Matteo Strukul
Padova, 8 settembre 1973

L'angelo del campo

immagine copertina
Clifford Irving
L'angelo del campo
Tradotto da Federica Oddera
Longanesi 2015
10 righe da pagina 144:

Gli ebrei se ne stavano per conto proprio. Potevano amoreggiare per divertimento con le donne cristiane, ma le sposavano di rado. «Vogliamo far parte del vostro mondo», sembravano dire, «perché questo ci rende la vita più facile. Ma sappiamo cose che voi non saprete mai. Negli affari, nell’amicizia, vi preferiremo sempre uno di noi.» Che vadano a Gerusalemme, in America, dovunque vogliano trasferirsi, pensava Paul all’epoca. Ricordava un commento di Willi Dietrich: «Non sono poi così ansiosi di andarci, mio caro. Il sionismo è un movimento grazie al quale un ebreo manda in Palestina un secondo ebreo con il denaro di un terzo». Non mi sono mai piaciuti granché, si disse adesso. Né li ho mai veramente conosciuti, come loro non hanno fatto alcuno sforzo per conoscere me. Ma non pensavo certo di volerli uccidere.

inviato il 04/03/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Clifford Michael Irving
New York, 5 novembre 1930 – Sarasota, 19 dicembre 2017

La figlia della libertà

immagine copertina
Luca Di Fulvio
La figlia della libertà
Rizzoli 2019
10 righe da pagina 16:

«No, tu non capisci, vedi?» fece padre Cecè. «Certo che
la gente teme il Barone. Ma credi davvero che sia per questo
che si accaniscono contro di te? Sbagli. Non hai capito niente. Per loro tu sei addirittura più pericolosa del Barone…
e per certi versi non posso dargli torto. Tu sei una donna,
Rosetta.»
«E allora?»
«Cosa succederebbe se altre donne si comportassero come te?» disse padre Cecè, infervorandosi. «È una cosa contro natura! Anche Dio la condanna!»
«Io valgo quanto un uomo.»
«È proprio questo che Dio condanna!» Il prete la afferrò
per le spalle. «Una donna deve…»
«La conosco questa cantilena» lo interruppe irosamente
Rosetta, scansandosi. «Una donna deve sposarsi, figliare e
prendere botte dal marito senza ribellarsi, come una brava
serva.»

inviato il 25/04/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Ancora grazie, sono contentissima

Ciao Cristina, per Te un libro incentivo come finalista nel mese di Aprile, scelte da Voi utenti. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazieeeeeeeeeeeeee

Ciao Cristina sei nella classifica del mese di aprile, 10righe scelte da Voi utenti.

Strong & Chic

immagine copertina
Nadège Dubospertus
Strong & Chic
Vallardi
10 righe da pagina 173:

L’amore è sempre attivo presente. Non è ’Amerò’ oppure
’Ho amato’. Se conoscete l’amore non seguirete
nessuno, l’amore non obbedisce.» Partendo da passi
come questo, cominciai lentamente a capire perché
non aveva senso interrogarsi sui motivi per cui la
mia vita sentimentale era andata male. Nel suo discorso
Krishnamurti parte da ciò che l’amore non
è. Non è empatia, perdono, possesso, gelosia e paura,
non è tutto ciò che ha a che fare con la mente.
Quest’ultima, purtroppo, può solo rovinare l’amore, non può crearlo e non può creare la bellezza. Secondo
questo filosofo, l’amore non può essere oggetto
di un pensiero, non può essere coltivato o praticato...

inviato il 27/04/2019
Nei segnalibri di:

La forchetta, la strega e il drago

immagine copertina
Christopher Paolini
La forchetta, la strega e il drago
Tradotto da Maria Concetta Scotto di Santillo
Rizzoli 2019
10 righe da pagina 96:

Aprì l'involto e trovò un fascio di pagine coperte di rune, ciascuna scritta con un inchiostro di diverso colore. Nello sfogliarle, trovò diversi titoli di capitoli. I numeri, però sembravano messi alla rinfusa. «Mancano delle parti» osservò.
L'erborista liquidò il commento con un vago gesto della mano. «Perché lo sto scrivendo senza un ordine preciso. È così che funziona il mio cervello.»
«Ma come fai a sapere...» Eragon aguzzò la vista sulla pagina che aveva davanti «che questo deve essere il capitolo centoventicinque e non, diciamo, il centoventitré?»
«Perché» sbuffò Angela con aria di superiorità, «ho fede negli dei, e loro ricompensano la mia devozione.»

inviato il 01/04/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Christopher Paolini (Southern California, 17 novembre 1983)

CASE DI VETRO

immagine copertina
LOUISE PENNY
CASE DI VETRO
Tradotto da Letizia Sacchini
Giulio Einaudi Editore 2019
10 righe da pagina 191:

Isabelle Lacoste alzò gli occhi dallo schermo per fissarli su Gamache e Beauvoir. Poi tornò a fissare l'immagine.
- Sembra la morte, - dichiarò in tono neutro, come si trattasse di un dato di fatto.
- Oui, - assentì Gamache. - E' quello che abbiamo pensato anche noi.
La creatura nella foto era potente, minacciosa, ma emanava anche una spece di solennità. Un senso di calma, di certezza. Un destino ineluttabile.
Il contrasto con il mucchietto di stracci riverso nel ripostiglio era impietoso. La prima immagine sembrava la Morte. La seconda lo era.
- Cosa avete fatto? - chiese Lacoste.
Gamache cambiò posizione sulla sedia scomoda. Era la prima volta che gli toccava rispondere a quella semplice domanda, e verosimilmente non sarebbe stata affatto l'ultima.

inviato il 29/03/2019
Nei segnalibri di:

Tu, sanguinosa infanzia

immagine copertina
Michele Mari
Tu, sanguinosa infanzia
Einaudi 2009
10 righe da pagina 44:

Lí, su una panchina, incontri sempre qualche vecchio che ti guarda con rimprovero per il tuo presunto divertimento, tu che non sai nemmeno come si incominci, a divertirsi, da quale stretto pertugio della vita si debba passare, a pensarci bene è una beffa che proprio tu debba irritare quel vecchio ma non per questo non lo capisci, anzi gli sei fin troppo solidale, chi si diverte non dovrebbe mai darlo a vedere a chi non sa, a chi non può, che cosa impudica lo spasso, che cosa ingenerosa, siete giovani e baldi e tanto vi basti, al cospetto di un vecchiettino malinconico rannicchiatevi in voi, rallentate il passo, smungete un poco quel ceffo, atteggiate il sembiante ad un che di pensoso e di austero...

inviato il 26/03/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie

Grazie! Ho scelto queste righe: http://scrivi.10righedailibri.it/le-menzogne-della-notte-1

Ciao Paola, sei nella finale settimanale di marzo. Scegli da lunedi 1 aprile a domenica 7 aprile, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Michele Mari è nato a Milano il 26 dicembre 1955.

The danisch girl

immagine copertina
David Ebershoff
The danisch girl
Tradotto da Anna Mioni
Giunti 2016
10 righe da pagina 131:

"Ci dirà se c'è qualcosa che non va" gli spiegò allora. "Forse potrebbe anche farle passare quel desiderio." Dal modo in cui sollevava i sopraccigli dietro gli occhiali, si capiva che era orgoglioso di poter disporre di una apparecchiatura così moderna. Parlò dei raggi gamma e delle radiazioni emanate dai sali di radio. "Le radiazioni ionizzanti si stanno rivelando una cura miracolosa per tutto. Funzionano per ulcere, per il cuoi capelluto e quasi sicuramente per l'impotenza" disse. "È la terapia più efficace."
"Cosa mi farà?"
"Le guarderà dentro." E poi, quasi con un'aria offesa, disse: "La curerà".
"Ne ho veramente bisogno?" chiese.

inviato il 24/03/2019
Nei segnalibri di:

L'orma del califfo

immagine copertina
Wilbur Smith
L'orma del califfo
Tradotto da Marisa Castino
Superpocket 1998
10 righe da pagina 20:

Ingrid, prima di proseguire, controllò sull'orologio da polso che fossero trascorsi sessanta secondi. «Prima di tutto permettetemi di presentarmi. Mi chiamo Ingrid. Sono un ufficiale superiore del Commando d'Azione per i Diritti Umani... » Il comandante Watkins atteggiò il labbro a una smorfia di cinismo sentendo quel titolo pomposo e ipocrita, ma rimase in silenzio a fissare la profondità dello spazio stellato illuminato dalla luna. «Questo aereo è passato sotto il mio comando. Per nessuna ragione dovete lasciare i vostri posti senza l'espressa autorizzazione di uno dei miei ufficiali: il mancato rispetto di questo ordine provocherà l'immediata distruzione dell'aereo e di tutte le persone a bordo, a opera di un potente esplosivo. »

inviato il 25/03/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Wilbur Addison Smith (Broken Hill, 9 gennaio 1933)

I RACCONTI

VIRGINIA WOOLF
I RACCONTI
Tradotto da ADRIANA BOTTINI E FRANCESCADURANTI
BALDINI E CASTOLDI 2000
10 righe da pagina 19:

...eppure che cosa triste il buon senso! Quale enorme rinuncia rappresenta! Ascolta. Tra queste voci segline una. Ecco. "Deve sembrarle così freddo dopo l'India. Sette anni poi. E' tutta questione di abitudine" Questo è buon senso.E consenso, Hanno puntato gli occhi su qualcosa che è visibile a ciascuno di loro. Non cercano piu di fissare lo sguardo sulla piccola scintilla di luce, la piccola ombra viola che potrebbe essere una terra fertile all'orizzonte oppure solo un fugace bagliore sull'acqua.

inviato il 25/03/2019
Nei segnalibri di:

Il manuale dell'inquisitore

immagine copertina
Bernardo Gui
Il manuale dell'inquisitore
Tradotto da M. Torbidoni
Newton 2019
10 righe da pagina 109:

Qualora poi il papa apportasse una qualche modifica alla regola di san Francesco, in particolar modo per quanto riguarda il voto di povertà, o addirittura qualora cancellasse completamente questa regola, i beghini credono che commetterebbe un atto contro il Vangelo di Cristo stesso; inoltre sostengono che nessun frate minore, come anche nessun altro, sarebbe allora tenuto a obbedirgli riguardo ciò, anche se costretto e minacciato di scomunica. A loro dire tale scomunica non sarebbe infatti in nessun modo vincolante proprio perché ingiusta.
Dicono poi che i voti fatti secondo la regola di san Francesco, ossia i voti di castità, povertà e obbedienza non possano essere dispensati dal papa.
Credono inoltre che il papa non possa dispensare nessuno dal voto di povertà fatto a Dio, anche se quel voto non sia stato assunto in modo solenne.

inviato il 25/03/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Bernardo Gui nato nel 1261 a Royères, Francia

Marcello Simoni nato a Coamcchio (Ferrara) 1975

Resilienti per sempre

immagine copertina
Anna Attolico
Resilienti per sempre
VIVERE LIBERO-Collana libri MIX COSENTINO 2018
10 righe da pagina 198:

Oggi assistiamo ad una perdita delle" buone maniere" nelle nostre comunicazioni e nelle nostre relazioni,i sentimenti vengono urlati,buttati in faccia al mondo.
Pensa alle comunicazioni che leggi a volte su Facebook messaggi spesso anche molto personali che fino a pochi anni fa erano riservati a comunicazioni intime ,oggi possono essere letti da tutti.La riservatezza non esiste più,predomina la trasparenza e la condivisione collettiva.
Voglio quindi concludere con un frammento di un libro,che ritengo di una delicatezza straordinaria,quasi palpabile,come se provenisse da altri tempi.In alcune circostanze bisognerebbe imparare a fare un passo indietro.Smettere di urlare e tornare a sussurrare.
"Le nostre conversazioni serali,
furono sempre gentili senza mai essere amichevoli,
cordiali senza mai essere confidenziali...
Philip Roth

inviato il 25/03/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Anna Attolico,è nata a Brescia nel 1972,Pedagogista ,progettista ,da 25 anni nell'ambito educativo scrivendo progetti,aprendo servizi per bambini,adolescenti,giovani e famiglie e gestendo corsi formativi per adulti e insegnanti.

La dismissione

La dismissione 1 week 13 ore fa

Ermanno Rea
28 luglio 1927, Napoli - 13 settembre 2016, Roma

Tutto per nulla

Tutto per nulla 12 settimane 2 giorni fa

Walter Kempowski
29 aprile 1929, Rostock (Germania) - 5 ottobre 2007, Circondario di Rotenburg (Germania)

Storia di May Piccola Donna

Storia di May Piccola Donna 13 settimane 9 ore fa

Beatrice Masini
Milano, 1 aprile 1962

Vittime

Vittime 13 settimane 5 giorni fa

Dorothy Uhnak
The Bronx, 24 aprile 1930 – Greenport West, 8 luglio 2006

Neverworld

Neverworld 15 settimane 6 giorni fa

Marisha Pessl
26 ottobre 1977, Clarkston, Michigan, Usa

Ballata di ogni donna

Ballata di ogni donna 16 settimane 6 giorni fa

Erica Jong
Manhattan (USA), 26 marzo 1942

Gli extratererstri torneranno

Gli extratererstri torneranno 17 settimane 4 giorni fa

ERICH VON DÄNIKEN
Zofingen (Svizzera), 14 aprile 1935

Come non scrivere

Come non scrivere 17 settimane 4 giorni fa

Claudio Giunta
Torino, 7 aprile 1971

L'albero velenoso della fede

L'albero velenoso della fede 17 settimane 4 giorni fa

Barbara Kingsolver
Annapolis (USA), 8 aprile 1955

La rossa e il nero

La rossa e il nero 17 settimane 5 giorni fa

Carmen Covito
Castellammare di Stabia, 14 novembre 1948

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy