Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Vera Viselli

27 ossa

immagine copertina
Diana Lama
27 ossa
Newton Compton 2015
10 righe da pagina 174:

«Il palazzo è stato costruito su una grande cisterna che ha ospitato morti ammazzati dalla peste, dal colera, dalle levatrici, dalla corda del boia. Tutta gente buttata lì senza una benedizione. L’architetto Badenmajer lo sapeva, ma ha preferito ignorarlo». Nella sua voce Eleonora riconobbe una certa maligna soddisfazione. E soddisfazione c’era nel suo sguardo mentre si alzava. «Non si gioca con la morte, signorina. Se lo ricordi, quando scriverà il suo giallo. Le ho regalato un bello spunto, anche se non troppo originale, temo. Non è stato quel King a raccontare una storia riguardo a un cimitero indiano?». Sembrava stesse sputando le parole. «Se ci pensa, centinaia e centinaia, migliaia anzi, di corpi gettati a putrefarsi alla rinfusa nel sottosuolo, proprio sotto i nostri piedi». Il suo sorriso era malevolo.

inviato il 06/06/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Diana Lama, Napoli, 15 luglio 1960

Scambi

immagine copertina
David Lodge
Scambi
Tradotto da Mary Buckwell e Rosetta Palazzi
Bompiani 1994
10 righe da pagina 176:

Comprese quel pomeriggio, per la prima volta nella vita, la letteratura americana, seduto da Pierre nella Cable Avenue, mentre il fiume della vita di Plotinus scorreva; comprese la sua generosità e la sua indecenza, la sua eterogeneità acquiescente, comprese Walt Whitman che accostava una all’altra parole mai viste prima insieme fuori del dizionario e Herman Melville che distruggeva il romanzo tradizionale nello sforzo di trasformare una caccia alla balena in una metafora universale e introducendo in un libro rivolto ai lettori più puritani un capitolo sul prepuzio della balena senza suscitare reazioni; capì perché Mark Twain voleva scrivere un proseguimento di Huckleberry Finn, in cui Tom Sawyer vendeva Huck come schiavo e perché Stephen Crane scrisse il suo grande romanzo di guerra prima e sperimentò la guerra dopo.

inviato il 02/06/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

David Lodge, Brockley, 28 gennaio 1935

L'inganno delle tenebre

immagine copertina
Jean-Christophe Grangé
L'inganno delle tenebre
Tradotto da Paolo Lucca
Garzanti 2017
10 righe da pagina 58:

Da quando era arrivato aveva imparato un’unica cosa: una giornata in Africa equivaleva a due o tre da un’altra parte, o anche di più. Gli sembrava di essere lì da un mese. Caldo a parte, non c’era sensazione che non ti mandasse KO. Anche solo l’odore di benzina ti prendeva la gola. I colori ti stringevano il cuore. Ogni sapore ti sconvolgeva il metabolismo, ti violentava i nervi, ti faceva capire fino a che punto la morte fosse presente nella polpa di un frutto, nel pimento delle salse, nel tepore della pioggia... In poche ore aveva già sviluppato una dipendenza verso tutto quello che poteva aiutarlo a resistere. «Per trovare l’Africa», lo aveva avvertito suo padre, «bisogna perdercisi.»

inviato il 01/06/2018
Nei segnalibri di:

Il delitto dell'Immacolata

immagine copertina
Domenico Cacopardo
Il delitto dell'Immacolata
Marsilio 2014
10 righe da pagina 22:

In quei tempi, erano gli anni ’70, tante inibizioni erano state superate, ma, perdio, le occhiate, a Messina, avevano ancora una funzione basilare: le occhiate durante la passeggiata in viale San Martino; le occhiate al bar Irrera durante la granita; le occhiate sul Lungomare o all’Irrera a mare dove s’usava osservare per ore i fortunati che pranzavano sulla terrazza a picco sull’acqua e sullo Stretto, mentre, magari, la squadra di pallanuoto messinese si batteva con quella palermitana. O, dopo mezzanotte, a seguire le evoluzioni dei ballerini che occupavano la pista circolare, mentre l’orchestra Oieni suonava i ballabili di moda.
La sera stessa di quell’innocente occhiata, una volta a letto, cominciai a fantasticare su quella donna che, prima, m’era sembrata insignificante e che quel giorno mi aveva degnato d’uno sguardo interessato.

inviato il 27/05/2018
Nei segnalibri di:

Il viaggio dello Star Wolf

immagine copertina
David Gerrold
Il viaggio dello Star Wolf
Tradotto da Marco Pinna
Mondadori 2017
10 righe da pagina 86:

Vede, spiegare la magia significa distruggerla. Però - avvicinò una sedia - visto che insiste, le dirò ciò che deve sapere. La magia non ha nulla a che vedere con l’universo fisico. Ha a che fare con l’universo sperimentale. Dipende tutto dalla fiducia che le si dà. La magia funziona perché si crede fermamente che funzioni. — Indicò una tazza di caffè sul tavolo. — Per esempio non potrei mai fare un incantesimo che faccia spostare quella tazza dalla parte opposta del tavolo. La magia non funziona così. Però posso fare un incantesimo che faccia spostare quella tazza, nel senso che verrà qualcuno a spostarla al momento giusto. Coincidenza? No, se crede nella magia. E anche se non ci crede, la tazza si muoverebbe comunque.

inviato il 27/05/2018
Nei segnalibri di:

La lampada di Psiche

immagine copertina
Marcel Schwob
La lampada di Psiche
Tradotto da Catherine Mc Gilvray
Fazi 2013
10 righe da pagina 90:

Ho desiderato un regno rosso. C’erano dei re insanguinati che affilavano le spade. Donne dagli occhi anneriti piangevano nelle giunche cariche d’oppio. Molti pirati sotterravano nella sabbia delle isole i forzieri pieni di lingotti. Tutte le prostitute erano libere. I ladri tagliavano le strade sotto il pallore dell’alba. Un gran numero di fanciulle si saziava di piaceri e di lussuria. Una compagnia di imbalsamatori dorava i cadaveri nella notte blu. I bambini desideravano amori lontani e omicidi sconosciuti. Le lastre del pavimento nelle saune erano cosparse di corpi nudi. Ogni cosa era soffregata di spezie ardenti e illuminata da ceri rossi. Ma quel regno è sprofondato sottoterra, e mi sono svegliato in mezzo alle tenebre.

inviato il 16/04/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Marcel Schwob, nato a Chaville il 23 agosto 1867 e morto a Parigi il 26 febbraio 1905

Sei chiodi storti

immagine copertina
Dario Cresto-Dina
Sei chiodi storti
66thand2nd 2016
10 righe da pagina 10:

Eppure sono stati uomini fortunati e la fortuna, si sa, non è democratica. Sceglie i suoi eletti. Sono stati uomini fortunati e non bisognerà aspettare l'ultimo giorno per dirlo. Sarà che nell'animo sono rimasti bambini e non hanno ancora smesso di giocare. Ognuno a modo suo, ognuno come ne è capace, perché il tempo - succede alla maggior parte di noi quando il tempo ci scova - non li ha cambiati. Semmai li ha complicati. Vanno in campo come allora, ripetendo gli identici gesti di allora, forse solo un po' più lenti, compassati. Li riempiono con ciò che possedevano e hanno conservato, qualità e difetti che si completano le une con negli altri, mischiati a un talento tecnico che mai prima e mai dopo si è trovato tutto assieme così denso e composito in un gruppo e in una stagione: superbia, distacco, poesia, sacrificio, rabbia.

inviato il 23/03/2018
Nei segnalibri di:

Una trilogia palestinese

immagine copertina
Mahmud Darwish
Una trilogia palestinese
Tradotto da Ramona Ciucani, Elisabetta Bartuli
Giangiacomo Feltrinelli Editore 2014
10 righe da pagina 26:

“E voi che cosa avete fatto della vostra terra?”
“Chiedimi, piuttosto, che cosa ci ha fatto la terra. Ha ucciso mio nonno con il dispiacere e l’attesa. Ha fatto venire i capelli bianchi a mio padre per il troppo lavoro e la miseria. Mi ha reso consapevole, prima del tempo, dell’oppressione. Mio nonno era un facoltoso proprietario terriero, quando è accaduto quel che è accaduto ed è diventato un ‘presente assente’, passava i giorni davanti all’amministrazione militare in attesa del permesso di viaggio per Acri, solo per poter vedere il suo campo, di sfuggita, dal finestrino dell’autobus. Passava la giornata a leggere giornali e la nottata a riflettere e rievocare ricordi. Aspettava".

inviato il 20/03/2018
Nei segnalibri di:

Il sospetto

immagine copertina
Robert Crais
Il sospetto
Tradotto da Annamaria Raffo
Mondadori 2016
10 righe da pagina 72:

“Questi cani non sono macchine, maledizione! Sono esseri viventi! Sono creature di Dio, fatte di sangue e sentimenti, e vi ameranno con tutto il loro cuore! Vi ameranno quando le vostre mogli e i vostri mariti vi tradiranno. Vi ameranno quando i vostri figli ingrati e bastardi pisceranno sulla vostra tomba! Saranno testimoni dei vostri momenti più disonorevoli e non vi giudicheranno. Questi cani saranno i partner migliori e più fedeli che possiate mai sperare di avere, e daranno la vita per voi. E tutto quello che vi chiederanno, tutto quello di cui avranno bisogno, tutto quello che vorranno da voi è una parola affettuosa. Maledizione, tra i dieci migliori uomini che conosco non ce n’è uno che valga quanto il peggior cane che abbiamo qui, ed è così anche per voi, garantito, perché ve lo dico io, Dominick Leland, e non sbaglio mai!”

inviato il 19/03/2018
Nei segnalibri di:

Pirate

immagine copertina
Celia Rees
Pirate
Tradotto da Valentina Daniele
Salani 2005
10 righe da pagina 2:

Scrivo per molte ragioni. Non da ultimo, per lenire la mia pena. Ho scoperto che rivivere le avventure condivise con Minerva può alleviare il dolore della nostra separazione. Inoltre, un lungo viaggio di mare può essere tedioso. Devo trovare delle distrazioni adatte alla mia posizione, ora che ho messo via pistole e sciabola e ho scambiato le brache con un vestito. Quella che segue è la mia storia. La mia e quella di Minerva. Quando avrò finito di scrivere tutto ciò che è accaduto e perché, ho intenzione di consegnare le carte al signor Daniel Defoe di Londra, che da ciò che ho sentito dire ha interesse per coloro che hanno scelto la vita piratesca. Anche se la nostra storia pare un tantino stravagante, da avere quasi l'aria di un romanzo, posso assicurarvi che non si tratta di fantasia.

inviato il 19/03/2018
Nei segnalibri di:

Il tristo mietitore

immagine copertina
Terry Pratchett
Il tristo mietitore
Tradotto da Valentina Daniele
Salani 2016
10 righe da pagina 22:

Windle Poons, il mago più vecchio di tutta l'Università Invisibile (casa della magia, della stregoneria e delle grandi cene) stava per morire anche lui.
Lo sapeva, in un certo senso tremolante e fragile.
Naturalmente, rifletté guidando la sedia a rotelle sul lastricato verso il suo studio a pianoterra, in generale tutti sanno che devono morire, anche la gente comune. Nessuno sapeva dove si trovava prima di nascere, ma una volta nati ci voleva poco prima di ritrovarsi con il biglietto di ritorno già timbrato.
Ma i maghi lo sapevano davvero. Non in caso di morte violenta o assassinio, naturalmente, ma se la causa della morte era il semplice esaurimento della vita... be', lo sapevano.

inviato il 21/05/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie.

Ciao, ho scelto queste 10Righe http://scrivi.10righedailibri.it/il-cimitero-di-praga-7

Ok, grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale i maggio. Scegli da oggi 28 maggio a domenica 3 giugno, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Sir Terence David John Pratchett, meglio conosciuto come Terry Pratchett, (Beaconsfield, 28 aprile 1948)

Nocciolo d'oliva

immagine copertina
Erri De Luca
Nocciolo d'oliva
EMP
10 righe da pagina 17:

.. tre stranieri vennero da altro oriente per registrare il prodigio già annunciato dai loro calcoli, portando offerte solenni degne di una nascita di re. Il re in carica, Erode, se ne risentì, ebbe timore di un'usurpazione. Comandò una strage di bambini, tra due anni e zero, in Betlemme e in tutto il territorio circostante. Fu una misura estrema e inefficace: è dimostrato, da Mosè in poi, che ne scampa sempre uno, quello giusto, che è riassunto di tutti gli altri uccisi. Chi si trova a essere resto di innumerevoli assenti assume e contiene le energie di quelle vite impedite. Fare miracoli allora è solo un piccolo risarcimento.

inviato il 03/06/2018
Nei segnalibri di:

I rimpianti colore del tempo

immagine copertina
Marcel Proust
I rimpianti colore del tempo
Tradotto da Marise Mo
Elliot 2016
10 righe da pagina 54:

Il mare ha l’incanto delle cose che non diventano silenziose di notte, che sono per la nostra vita inquieta un invito al sonno, una promessa che niente finisce. Non è separato dal cielo come la terra, è sempre in armonia coi colori di esso. […]
Rinfresca la nostra immaginazione perché non fa pensare alla vita degli uomini, ringiovanisce la nostra anima perché è come essa, aspirazione impotente e infinita, slancio senza tregua seguito da cadute, lamento eterno e dolce. Incanta come la musica, che non ha, quanto il linguaggio, il ricordo delle cose, […] ma che imita i tumulti dell’anima. Il cuore innalzandosi con le onde, ricadendo con esse, dimentica le proprie debolezze, e si consola della sua tristezza con quella del mare, che ne annebbia il destino insieme a quello delle cose.

inviato il 04/06/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie.

Benissimo! Vi ringrazio. Scelgo le seguenti 10righe inserite da Paola Lorenzini: http://scrivi.10righedailibri.it/odiare-la-poesia

Ciao Alessandro, sei nella finale settimanale di giugno. Scegli da oggi 11 giugno a domenica 17 giugno, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Marcel Proust (Parigi 1871 – Parigi 1922), scrittore francese.

Leopard Rock - L'avventura della mia vita

immagine copertina
Wilbur Smith
Leopard Rock - L'avventura della mia vita
Tradotto da Sara Caraffini
HarperCollins Italia 2018
10 righe da pagina 23:

Mio padre Herbert era tutto per me. Era il mio idolo e lo amavo con tutto me stesso. Poteva essere un vecchio bastardo ostinato e i suoi valori erano ancora quelli dell’epoca vittoriana, ma nella vita di ogni ragazzo c’è un eroe, e per me quell’uomo era mio padre. A volte penso che il mondo fosse troppo piccolo per contenere il suo spirito libero e ribelle, e che proprio per questo motivo lui fosse ossessionato dall’aviazione. Adorava unirsi alle capriole gioiose delle nubi squarciate dal sole, come scrisse il pilota della RAF John Gillespie Magee ne Il volo, una delle mie poesie preferite. E mi chiamò come uno dei fratelli Wright, quel Wilbur che insieme a Orville costruì il primo aereo guidato da un pilota.

inviato il 04/06/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ma questa volta non è un romanzo ma la sua autobiografia, davvero interessante, ha avuto una vita molto avventurosa.

Il nuovo di Wilbur!

Wilbur Addison Smith (Broken Hill, 9 gennaio 1933)

La Storia Infinita

immagine copertina
Michael Ende
La Storia Infinita
Tradotto da Amina Pandolfi
Longanesi 1981
10 righe da pagina 15:

Sollevò il libro e lo osservò da tutte le parti. La copertina era di seta color rubino cupo e luccicava mentre la rigirava di qua e di là. Sfogliandolo fuggevolmente vide che i fogli erano stampati in due colori diversi. Illustrazioni pareva non ce ne fossero, ma in compenso vi erano meravigliosi capilettera figurati.
Quando tornò a osservare la copertina, ci scoprì sopra due serpenti, uno scuro e l'altro chiaro, che si mordevano la coda, formando così un ovale. E in questo ovale c'era il titolo, in strani caratteri: La Storia Infinita.

inviato il 28/05/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Michael Andreas Helmuth Ende (Garmisch-Partenkirchen, 12 novembre 1929)

Vendetta di sangue

immagine copertina
Wilbur Smith
Vendetta di sangue
Tradotto da Lucio Zarchini
Longanesi 2013
10 righe da pagina 28:

Per liberarla, Hazel aveva fatto leva su tutti i suoi contatti, anche ad altissimo livello, e sulle sue disponibilità economiche. Ma nessuno era riuscito ad aiutarla, neppure il presidente degli Stati Uniti. Nessuno era riuscito nemmeno a scoprire dove fosse tenuta prigioniera. Allora Hazel aveva messo da parte l’orgoglio e si era rivolta a quel soldato crudele, brutale e spietato che tanto odiava: Hector Cross.
Dopo avere scoperto che Cayla era prigioniera in una remota fortezza nei deserti africani, selvaggiamente torturata dai suoi sequestratori, Hector vi si era introdotto con i suoi uomini ed era riuscito a liberarla. In quella circostanza, Hazel si era accorta che Hector era una persona rispettabile, dai saldi principi morali, degna della massima fiducia.

inviato il 23/04/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie.

Ciao, ho scelto queste 10Righe http://scrivi.10righedailibri.it/un-segreto-nel-cuore-0

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale del mese di aprile, scegli da lunedì 23 aprile a domenica 29 aprile, 10righe che più ti piacciono, riportando qui il link scelto.

Wilbur Smith...uno dei miei preferiti..

Wilbur Addison Smith (Broken Hill, 9 gennaio 1933)

Il Miglio Verde

immagine copertina
Stephen King
Il Miglio Verde
Tradotto da Tullio Dobner
Sperling & Kupfer 1996

Gli avvenimenti risalgono al 1932, quando il penitenziario di stato si trovava ancora a Cold Mountain. E là c'era naturalmente la sedia elettrica.
I detenuti scherzavano sulla sedia, come sempre si fa delle cose di cui si ha paura, ma da cui non ci si può sottrarre. La chiamavano old Sparky, come dire lo Scintillante, o Big Juicy, la Scaricona. Circolavano battute sulla bolletta della luce e su come e dove Moores, il direttore del nostro carcere, avrebbe cucinato il suo pranzo del Ringraziamento, quell'autunno, con la moglie Melinda troppo malata per mettersi ai fornelli.
Ma in quelli che dovevano veramente sedervisi, la voglia di scherzare si spegneva in un baleno.

inviato il 27/04/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Eva, sei nella finale del mese di aprile, 10righe scelte dalla redazione.

La custode di mia sorella

immagine copertina
Jodi Picoult
La custode di mia sorella
Tradotto da Lucia Corradini Caspani
Corbaccio 2005
10 righe da pagina 144:

Quando apre gli occhi, rischio di cadere dal letto; è un momento da Esorcista. "Anna?" dice lei, guardandomi dritto in faccia. Non vedevo il suo sguardo così spaventato da quando eravamo piccole e Jesse ci faceva credere che un vecchio fantasma indiano fosse ritornato a pretendere le sue ossa sepolte per errore sotto la nostra casa,
Se avete una sorella, e questa muore, non dite più che avete una sorella? Oppure siete sempre una sorella, anche quando l'altra metà dell'equazione se n'è andata?
Striscio sul letto, che è stretto, ma grande abbastanza per noi due. Appoggio il capo sul suo petto, così vicino al tubo centrale che posso vedere il liquido gocciolare dentro di lei. Jesse si è sbagliato, non sono venuta a trovare Kate perché poi mi sentirò meglio. Sono venuta perché senza di lei è difficile, per me, ricordare chi sono.

inviato il 01/05/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

significativo..:-)

la casa degli spiriti

immagine copertina
Isabel Allende
la casa degli spiriti
econmica universale feltrinelli
10 righe da pagina 88:

Alla morte di sua madre, Ferula si era trovata sola e senza niente di utile cui dedicarla sua vita, in un’età in cui non s’illudeva di potersi sposare . Per un certo tempo era andata a visitare i rioni popolari ogni giorno, in una frenetica opera pia che le procurò una bronchite cronica e non portò alcuna pace alla sua anima tormentata.
Esteban avrebbe voluto che viaggiasse, che si comprasse abiti e che si divertisse per la prima volta nella sua malinconica esistenza, ma lei aveva l’abitudine dell’austerità ed era stata troppo tempo chiusa nella sua

inviato il 01/05/2018
Nei segnalibri di:

Diario di scuola

immagine copertina
Daniel Pennac
Diario di scuola
Tradotto da Yasmina Melaouah
Feltrinelli 2008
10 righe da pagina 85:

Non ricordo mai i nomi degli allievi che incontro, né del resto le loro facce, ma sin dai primi versi, dai primi titoli di romanzi citati, dalle prime allusioni a una lezione in particolare, qualcosa si ricompone dell’adolescente che non voleva leggere o della ragazzina che sosteneva di non capire niente: mi tornano alla mente altrettanto familiari dei versi di Supervielle o del nome di Segunto Sombra […]
A ogni incontro ti accorgi che una vita è sbocciata, imprevedibile come la forma di una nuvola.

inviato il 02/05/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Daniel Pennac, pseudonimo di Daniel Pennacchioni (Casablanca 1944), scrittore francese.

27 ossa

27 ossa 1 week 6 giorni fa

Diana Lama, Napoli, 15 luglio 1960

Scambi

Scambi 2 settimane 3 giorni fa

David Lodge, Brockley, 28 gennaio 1935

La lampada di Psiche

La lampada di Psiche 9 settimane 1 giorno fa

Marcel Schwob, nato a Chaville il 23 agosto 1867 e morto a Parigi il 26 febbraio 1905

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban 11 settimane 2 giorni fa

Non sai quanto sono tentata... ma io ho le prime edizioni, non posso ricomprarmi tutto... o sì?! :D

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban 12 settimane 1 giorno fa

oddio queste edizioni illustrateeeeeeee!!!!!!!

Giorni selvaggi

Giorni selvaggi 17 settimane 1 giorno fa

uhhhhhh!!! ma grazieeeeeeeee!!!! :*

11 GENNAIO

11 GENNAIO 22 settimane 4 ore fa

Lo adoro!!!

La compagnia dei viaggiatori del tempo

La compagnia dei viaggiatori del tempo 22 settimane 4 ore fa

Massimo Acciai Baggiani, Firenze, 9 aprile 1975

La pietra di luna

La pietra di luna 22 settimane 1 giorno fa

uhhhhhh! Gracias!!!!!! :))

Il drago verde

Il drago verde 22 settimane 6 giorni fa

Scarlett Thomas, Hammersmith, 1º luglio 1972

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy