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Pagina di trea.vio

Fahrenheit 451

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Ray Bradbury
Fahrenheit 451
Tradotto da Giorgio Monicelli
Classici Moderni Oscar Mondadori 1989
10 righe da pagina 135:

"Che cosa c'è di tanto adorabile nel fuoco? Qualunque età abbiamo, che cosa ci attira tanto in esso?" Beatty spense con l'alito la fiammella, per riaccenderla subito. "è il moto perpetuo, la cosa che l'uomo ha sempre voluto inventare, senza poterlo mai. O il moto quasi perpetuo. Se lo lasci ardere, brucerebbe per tutta la durata della nostra vita. Che cos'è il fuoco? È un mistero. Gli scienziati ci dicono un monte di assurdità complicate relativamente a frizione e molecole. Ma non lo sanno realmente. La sua vera bellezza è nel fatto che il fuoco distrugge responsabilità e conseguenze. Un problema diventa troppo arduo? Presto, gettalo nelle fiamme e non se ne parli più. Ora, Montag, tu sei un uomo troppo arduo a trattarsi. E il fuoco mi toglierà dalle spalle il tuo peso in modo pulito, rapido, sicuro; nulla che possa marcire poi. Antibiotico, estetico, pratico.

inviato il 09/02/2014
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Ciao, le tue 10 righe sono state scelte dalla redazione come le migliori della settimana, ti aggiudichi un libro incentivo!

Sostiene Pereira

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Antonio Tabucchi
Sostiene Pereira
Universale economica feltrinelli 2013
10 righe da pagina 36:

Fernando Pessoa ci ha lasciato da tre anni. Pochi si sono accorti di lui, quasi nessuno. Ha vissuto in Portogallo come uno straniero, forse perchè era straniero dappertutto. Viveva solo, in modeste pensioni o camere d'affitto. Lo ricordano gli amici, i sodali, coloro che amano la poesia.

inviato il 10/12/2013
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Ciao, con queste 10 righe hai vinto la classifica settimanale, a te un libro incentivo!Lunedì prossimo dovrai inviare il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it;
quando mandi la mail, ricorda di scrivere le motivazioni della assegnazione del premio alle righe preferite che dovrai scegliere tra le 10 righe postate in questa settimana, da oggi a domenica 22 Dicembre.

Chiedi alla polvere

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John Fante
Chiedi alla polvere
Tradotto da Maria Giulia Castagnone
I Meridiani Mondadori 2003
10 righe da pagina 544:

Per tutta la notte abbiamo bevuto e pianto, e da sbronzo sono riuscito a dirti quello che mi si agitava nel cuore, tutte le parole dolci e i sorrisi complici che avevo accumulato, tanto eri troppo intenta a soffrire per quell'altro per sentire quello che ti dicevo, ma lo sentivo io, e Arturo Bandini era particolarmente in forma quella sera, perchè si rivolgeva al suo grande amore, al suo vero grande amore, che non eravate né tu né Vera Rivken.

inviato il 27/08/2013
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Sostiene Pereira

immagine copertina
Antonio Tabucchi
Sostiene Pereira
Universale Economica Feltrinelli 2013
10 righe da pagina 46:

Pereira si alzò e gli tese la mano dicendogli arrivederci. Perché gli disse quelle cose mentre avrebbe voluto dirgli tutt'altro, mentre avrebbe voluto rimproverarlo, magari licenziarlo? Pereira non sa dirlo. Forse perché il ristorante era deserto, perché non aveva visto nessun letterato, perché si sentiva solo in quella città e aveva bisogno di un complice e di un amico? Forse per queste ragioni e per altre ancora che non saprebbe spiegare. E' difficile avere una convinzione precisa quando si parla delle ragioni del cuore, sostiene Pereira.

inviato il 05/08/2013
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Capolavoro.

La strada per Los Angeles

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John Fante
La strada per Los Angeles
Tradotto da Francesco Durante
Arnoldo Mondadore Editore - I Meridiani 2003
10 righe da pagina 16:

Le scale cigolavano come un nido di topi. Il nostro appartamento era l'ultimo del secondo piano. Non appena toccavo la maniglia della porta mi veniva la depressione. Casa mi ha sempre fatto quest'effetto. Anche quando era vivo mio padre e abitavamo in una casa vera, non mi piaceva lo stesso. Volevo sempre andarmene, o cambiare. Mi domandavo che casa sarebbe stata se fosse stata diversa, però non riuscivo mai a capire che cosa si dovesse fare per renderla diversa.

inviato il 31/07/2013
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Barbablù

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Amélie Nothomb
Barbablù
Tradotto da Monica Capuani
Voland 2012
10 righe da pagina 66:

E' perché rifiuto il concetto di sostituzione. Guardi: mi sono innamorato di lei. Lei è la mia nona coinquilina. Lei non sostituisce le otto donne che l'hanno preceduta. Io continuo ad amarle. Ogni volta, l'amore è qualcosa di nuovo. Ci vorrebbe un verbo nuovo ogni volta. Eppure, il verbo 'amare' è appropriato, perché c'è una tensione comune a tutti gli amori, e quel verbo è l'unico che riesce a esprimerla.

inviato il 03/07/2013
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Ghiaccio-nove

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Kurt Vonnegut
Ghiaccio-nove
Tradotto da Delfina Vezzoli
Universale Economica Feltrinelli 1963
10 righe da pagina 176:

"Non posso fare a meno di pensare a che scossa potente riceverebbe la gente se, di punto in bianco, non ci fossero più nuovi libri, nuove commedie, nuove opere storiche, nuove poesie..."
"E sarebbe fiero quando la gente incominciasse a morire come mosche?" gli chiesi.
"morirebbero più come cani rabbiosi, credo - ringhiando e azzannandosi tra loro e mordendosi la coda."
Mi rivolsi a Castle il vecchio. "Signore, come muore un uomo quando viene privato della consolazione della letteratura?"
"In uno o due modi," disse lui, " per pietrificazione del cuore o per atrofia del sistema nervoso."
"Entrambi poco piacevoli, immagino" azzardai.
"Per niente piacevoli" disse Castle il vecchio. "Per l' amor di Dio, vi prego, continuate a scrivere, tutti e due!"

inviato il 21/06/2013
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Il signor Calvino

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Gonçalo Tavares
Il signor Calvino
Guanda

Calvino sente i colori avvicinarsi al suo udito e sorride, continua a sorridere, mentre la farfalla entra, all'orecchio, passo a passo, ala ad ala, fin dentro la testa. Adesso è là dentro e svolazza, le piccole ali si aprono e si chiudono delicatamente e Calvino si sente bene, molto bene: come se da quel momento non avesse più bisogno di pensare a nulla, come se il mondo fosse, finalmente, pensato e risolto, senza bisogno di qualsivoglia rinuncia umana. Calvino si sente felice.

inviato il 19/06/2013
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La zattera di pietra

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Josè Saramago
La zattera di pietra
Tradotto da Rita Desti
FELTRINELLI 2010
10 righe da pagina 33:

Non toglierci la luce, Signore, fa' che ritorni, e prometto che fino alla fine dei miei giorni non ti farò altre suppliche, questo dicevano i peccatori pentiti, che esagerano sempre. Chi viveva nei bassi, poteva credere di trovarsi in un pozzo tappato, chi viveva in alto, saliva in cima e per molte leghe intorno non distingueva una sola luce, ed era come se la terra avesse cambiato orbita e viaggiasse in uno spazio senza sole. Con mani tremule si accesero nelle case le candele, le pile, i lumi a petrolio tenuti in serbo per qualche mancanza, ma non questa, i candelabri d'argento battuto,quelli di bronzo che servivano solo da soprammobile, le palmatorie di latta, i lumi a olio dimenticati, deboli luci che popolarono di ombre l'ombra e lasciarono intravedere squarci di visi spaventati, scomposti come se riflessi sull'acqua.

inviato il 18/06/2013
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Grazie mille, Barbara! :)

Ciao Teresa, questa settimana dovevo scegliere 10 righe da premiare... Ho scelto le Tue :D
Ricordati di mandare un'email a libroincentivo@10righedailibri.it

I racconti

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Fernando Pessoa
I racconti
Tradotto da Roberto Mulinacci
Passigli Editori 2005
10 righe da pagina 9:

«Ma com'è che si può sostenere una cosa, negandola? »

«E' la legge della vita, signora. Il corpo vive perché si disintegra, senza disintegrarsi troppo. Se non si disintegrasse di secondo in secondo sarebbe un minerale. L'anima vive perché è perpetuamente tentata, benché resista. Tutto vive perché si oppone a qualcosa. Io sono quello a cui tutto si oppone. Ma, se io non esistessi, nulla esisterebbe, perché non ci sarebbe a cosa opporsi, come la colomba del mio discepolo Kant che, volando bene nell'aria leggera, pensa che potrebbe volare meglio nel vuoto.»

inviato il 14/05/2013
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:)

Ho letto solo adesso..grazie!!

Abbiamo condiviso nella pagina facebook ;)

Ciao Teresa, le tue 10 righe sono state scelte dallo staff come le migliori della settimana, ti aggiudichi un libro incentivo! Manda i Tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it :)

Poesie su 10 righe

immagine copertina
Emily Dickinson
Poesie su 10 righe
10 RIGHE DAI LIBRI 2014

Le cortesie più piccole
- un fiore o un libro -
piantano sorrisi come semi
che germogliano nel buio.

inviato il 28/01/2014
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Credevo fosse un problema mio. Ok :)

Stiamo cercando di risolvere il problema tecnico....

idem

Staff, ho un problema nel segnalare le righe. Devo cliccare due volte, da cosa può dipendere?

QUESTA STORIA

immagine copertina
Alessandro Baricco
QUESTA STORIA
Universale Economica Feltrinelli 2007

Sono una donna felice,
come lo dovrebbe essere
qualunque donna
al riverbero di questa età luminosa.
Ho debolezze eleganti,
e cicatrici charmantes.

Non ho più illusioni sulla nobiltà
delle persone,
e per questo sò apprezzare
la loro inestimabile arte
di convivere con le proprie
imperfezioni.
Sono clemente,
alla fine,
con me stessa e con gli altri.
Così sono pronta ad invecchiare,
ripromettendomi di farlo
negli eccessi e nelle sciocchezze.
Se l’età adulta
ti ha dato quello che volevi,
la vecchiaia
dev'essere una sorta
di seconda infanzia
in cui torni a giocare,
e non c’è più nessuno
che ti può dire di smettere.

inviato il 11/12/2013
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Grazie Emma...

ma belle righe ! ne faccio un epitaffio da osservare attentamente e ...torno a giocare !

Donna in azzurro che legge una lettera.
(Jan Vermeer, van Delft, 1663 - olio su tela. Amsterdam, Rijksmuseum)

I miserabili

immagine copertina
Victor Hugo
I miserabili
Newton Compton Editori-Mammut
10 righe da pagina 468:

Che cosa c'era questa volta nello sguardo della ragazza?
Marius non avrebbe potuto dirlo.
Non c'era nulla e c'era tutto.
Fu uno strano bagliore.
Lei abbassò gli occhi, e lui contnuò per la sua strada.
Ciò che aveva veduto non era l'occhio ingenuo e semplice di una fanciulla, era un abisso misterioso che, spalancatosi, si era improvvisamente richiuso.
C'è un giorno in cui tutte le fanciulle guardano così. Disgraziato chi si trova là in quel momento.

inviato il 28/07/2013
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Grazie mille! :D

Benvenuta Monica :)

Se per un anno una lettrice

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Nina Sankovitch
Se per un anno una lettrice
Tradotto da Eleonora Cadelli
Bur Rizzoli 2011
10 righe da pagina 120:

Le persone condividono i libri che amano.
Vogliono trasmettere ad amici e familiari il benessere che hanno provato quando lo hanno letto e le idee che hanno trovato in quelle pagine.
Condividendo un libro amato, si sta cercando di condividere la stessa eccitazione, il piacere e i brividi della lettura.
Per quale altro motivo farlo?
Condividere l'amore per i libri e per un libro in particolare è una bella cosa. Ma è anche un gesto delicato, per entrambe le parti.
Il donatore non sta esattamente mettendo a nudo la propria anima perchè l'altro possa darvi un'occhiata ma, quando offre un libro dicendo che è uno dei suoi preferiti, è come se lo stesse facendo.

inviato il 30/07/2013
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Si,si pienamente d'accordo con le tue righe e del libro...

è vero natalina, i libri e l'amore per la lettura ci uniscono.... :=)

Ciao Angela ...dopo aver scelto questo libro ho scoperto che la protagonista portava il mio nome,ora,è tra le mie mani..un filo invisbile ci unisce ai libri che noi scegliamo,ciao grazie per averlo portato qui in questo spazio bellissimo,natalina

Dance dance dance

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Haruki Murakami
Dance dance dance
Tradotto da Giorgio Amitrano
Edizioni Mondolibri su licenza Einaudi 1988
10 righe da pagina 9:

Proverò a parlare di me. A presentarmi con parole mie. L'ho fatto tante volte quando ero a scuola. Ognuno di noi a turno doveva mettersi di fronte alla nuova classe e presentarsi. Era una cosa che odiavo. O meglio, più che odiarla non ne vedevo il senso. Che potevo saperne io di me stesso? ero proprio io quel personaggio che riuscivo a percepire con la mia coscienza? Proprio come quando uno non riconosce la propria voce incisa su un registratore, mi chiedevo sempre se l'immagine che percepivo di me stesso non fosse un'immagine distorta che mi ero fabbricato su misura. Ogni volta che ero costretto a presentarmi davanti alla classe, mi alzavo in piedi con una sensazione di disagio. Mi sembrava di essere un truffatore.

inviato il 31/07/2013
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COMPLEANNI D'AUTORE 2013

immagine copertina
John Fante
COMPLEANNI D'AUTORE 2013
10righedailibri 1909

Nasceva oggi: John Fante (8 aprile 1909)

Mentre entravo, mi vide. Parve contenta; me ne accorsi dal modo in cui spalancò gli occhi. La faccia le si illuminò e io provai di nuovo una stretta alla gola. Tutt'a un tratto mi sentii felice, sicuro di me, pulito e conscio della mia giovinezza. Mi sedetti allo stesso tavolo del giorno prima. C'era musica quella sera nel locale: piano e violino, suonati da due ciccione con la faccia dura, i capelli corti e l'aria mascolina. La canzone era Over the waves. Ta de da da, e io mi misi a guardare Camilla che danzava con il suo vassoio. I capelli neri, folti e pesanti, sembravano un grappolo dietro cui si nascondeva il collo. Era come un santuario, quel locale. Tutto lì era santo, le sedie, i tavoli, lo straccio che aveva in mano, la segatura che calpestava.
(Chiedi alla polvere)

inviato il 08/04/2013
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Cecità

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Josè Saramago
Cecità
Tradotto da Rita Desti
Feltrinelli Universale economica
10 righe da pagina 237:

Ecco come sono le parole, nascondono molto, si unisconio pian piano fra di loro, sembra non sappiano dove vogliono andare, e all'improvviso, per via di due o tre, o di quattro che all'improvviso escono, parole semplici, un pronome personale, un avverbio, un verbo, un aggettivo, ecco lì che ci ritroviamo la commozione che sale irresistibilmente alla superficie della pelle e degli occhi, che incrina la compostezza dei sentimenti, a volte sono i nervi a non riuscire a reggere, sopportano molto, sopportano tutto, come se indossassero un armatura, si dice.

inviato il 16/11/2012
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Il grande Gatsby

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F. Scott Fitzgerald
Il grande Gatsby
Tradotto da Bruno Armando
Newton Compton 2013
10 righe da pagina 36:

Sorrise con aria comprensiva - molto più che comprensiva.
Era uno di quei rari sorrisi dotati di eterna rassicurazione, che s'incontrano quattro o cinque volte nella vita.
Fronteggiava - o sembrava fronteggiare - l'intero mondo esteriore per un istante, e poi si concentrava su di te, con un irresistibile pregiudizio a tuo favore.
Ti capiva fin dove volevi essere capito, credeva in te fin dove ti sarebbe piaciuto credere in te, e ti assicurava di avere ricevuto da te esattamente l'impressione migliore che sperava di dare.
Precisamente in quell'istante svaniva - e io mi trovavo di fronte a un elegante proletario poco più che trentenne, la cui ricercatezza nel parlare sfiorava il ridicolo.

inviato il 02/05/2013
Nei segnalibri di:

Momenti di trascurabile felicità

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Francesco Piccolo
Momenti di trascurabile felicità
Einaudi 2010
10 righe da pagina 135:

Gli amori che cominciano, che è molto prima di quando cominciano - cioè il momento in cui un innamoramento nasce senza che la persona che si innamora se ne sia accorta.

inviato il 20/03/2013
Nei segnalibri di:

La zattera di pietra

La zattera di pietra 6 years 7 settimane fa

Grazie mille, Barbara! :)

I racconti

I racconti 6 years 12 settimane fa

Ho letto solo adesso..grazie!!

Il libro dell'inquietudine

Il libro dell'inquietudine 6 years 20 settimane fa

Per motivi di studio le sto leggendo entrambe, e a volte confronto qualche frammento..non trovo questa traduzione inferiore, affatto! :)

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