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Pagina di sumomo83

Destroy

Isabella Santacroce
Destroy
Feltrinelli
10 righe da pagina 20:

Decisioni da tirare come freccette. Partire, forse. Decodifica i tuoi desideri, Misty. Il primo aereo. Cosa da niente. Londra, Berlino, capitali esotiche. Qualsiasi scelta pur di sollevarti da questa riva già studiata. A memoria. Ogni microparticella. Ogni suono. Prepotente bisogno di emozioni nuove. Non è scappare. Non è paura. Può salvarti non respirare più salsedine. Più. Camminavo in una primavera mediterranea. Sola. Ancora oceani di pensieri inquieti acceleravano ritmi cardiaci sincopati e ansiosi. Nel confuso di un tramonto marino. Il porto a pochi passi. Liberi i gabbiani in volo. La mia ombra addosso rimproverava insicurezze più che ventenni. Mi vorrei forte e coraggiosa. Pensavo. Integra stella lucente e intanto lame metalliche mi stringevano stronze i fianchi saziandosi, rubando il dolce rimasto sulla mia pelle. Frenetica inquietudine bisognosa di felice quiete. Così poetico e triste insieme. Sentirmi romantica nel tramonto...Cosa cerchi, Misty? Prova a rispondere a questo, se ne hai il coraggio.

inviato il 15/10/2013
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Fosca

Iginio Ugo Tarchetti
Fosca
A. MONDADORI

Ho domandato spesso a me medesima se l'apatia e l'egoismo, e talora quella melata crudeltà che li maschera, non sieno altro che una conseguenza di quelle leggi che regolano l'individualità, di quell'impossibilità assoluta di comunanza tra un essere e l'altro che ci tiene divisi e isolati, e forma di ciascun individuo un centro irremovibile nel gran mondo delle sensazioni. Dolori, speranze, affetti, tripudi, tutto è essenzialmente individuale. Sembra che da tutte le leggi della natura si sollevi una voce che ci grida: “Nessuno può addossarsi la soma dei tuoi dolori, o versarti le dolcezze delle sue gioie; nessuno può togliere od aggiungere un atomo al tuo essere: non riporre le tue cure che in te stesso”.

inviato il 14/10/2013
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Grande citazione, un autore per me sempre da riscoprire. Segnalibro doppio!!!

Il gioco di Gerald

Stephen King
Il gioco di Gerald
Sperling Kupfer

Ma...ma se davvero hai pensato che vedesse te quando gli si accendeva quella luce negli occhi, ti sei sbagliata, gioia mia. O forse hai voluto ingannare te stessa. E forse ora è il momento di decidere, ma decidere sul serio, se hai intenzione di continuare a sopportare questa umiliazione. Perché è ben così che ti senti, non è vero? Umiliata, no?

inviato il 03/09/2013
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La meccanica del cuore

Mathias Malzieu
La meccanica del cuore
I Narratori Feltrinelli

Sappi che è una sofferenza ridicola rispetto a quella che ti può provocare l’amore. Un giorno o l’altro, tutto il piacere e la gioia che l’amore può suscitare si pagano con la sofferenza. E più si ama intensamente e più il dolore sarà moltiplicato. Sperimenterai l’assenza, poi i tormenti della gelosia, dell’incomprensione, infine la sensazione del rifiuto e dell’ingiustizia. Avrai freddo fino nelle ossa e il sangue formerà dei ghiaccioli che sentirai passare sotto la pelle. La meccanica del tuo cuore esploderà. Ti ho trapiantato io questo orologio, conosco perfettamente i limiti del suo funzionamento. Può darsi che resista all’intensità del piacere, e sarebbe già molto. Ma non è abbastanza robusto da sopportare le pene d’amore.

inviato il 03/09/2013
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La linea d'ombra

immagine copertina
Joseph Conrad
La linea d'ombra
Tradotto da Flavia Marenco
Gruppo editoriale L'Espresso 2011
10 righe da pagina 80:

Disse che a una nave, proprio come a una persona, occorreva trovar l'occasione per mostrare il meglio di sè, ma che, da quando lui era a bordo, questa nave una simile occasione non l'aveva mai avuta.

inviato il 14/06/2011
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Cosmetica del nemico

immagine copertina
Amélie Nothomb
Cosmetica del nemico
Tradotto da Biancamaria Bruno
Voland 2011
10 righe da pagina 27:

Crede che le persona malate di senso di colpa abbiano davvero bisogno di un motivo serio? Quando si è destinati a diventare colpevoli, non è necessario avere qualcosa da rimproverarsi. Il senso di colpa si aprirà un varco con qualsiasi mezzo.

inviato il 14/06/2011
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Le catilinarie

immagine copertina
Amélie Nothomb
Le catilinarie
Guanda
10 righe da pagina 87:

Mi ero reso colpevole di una forma particolare di debolezza: avevo rinunciato al mio ideale di felicità e di dignità. In parole povere, accettavo che mi rompessero le scatole. E lo accettavo per niente, in nome di niente: le convenzioni che avevo invocato per giustificarmi non esistevano.
Era un comportamento da vecchio. Meritavo di essere vecchio perchè avevo atteggiamenti da vecchio.

inviato il 13/04/2011
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Commenti

Grazie Luisa :)

è stato pubblicato da Guanda nel 2002, io ho la ristampa del 2009

Luisa, di che anno è il libro?

Le catilinarie

immagine copertina
Amélie Nothomb
Le catilinarie
Guanda
10 righe da pagina 11:

Non sappiamo niente di noi. Ci crediamo abituati a essere noi stessi. E' il contrario. Più gli anni passano e meno capiamo chi sia la persona nel nome della quale agiamo e parliamo.
Non costituisce un problema. Che c'è di male a vivere la vita di uno sconosciuto? Forse è meglio: conosci te stesso e ti prenderai in antipatia.

inviato il 13/04/2011
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Gioventù cannibale

immagine copertina
Andrea Pinketts
Gioventù cannibale
Einaudi
10 righe da pagina 69:

Che differenza esiste tra un uomo immaturo e un caco troppo maturo? Nessuna, se l'uomo si getta da un cavalcavia e si spetascia su un suolo accogliente. Dicesi suicidio. Meglio "farsi fuori", "chiamarsi fuori". Qualsiasi cosa fuori, piuttosto che non tenersi tutto dentro. E se ti butti da un ponte sull'asfalto, dentro resta ben poco. La materia cerebrale, per prima, schizza fuori, finalmente libera di essere inutile: è primavera. Il letargo è finito. È il momento di uscire dal cranio di una testa di cazzo.

inviato il 13/04/2011
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L'altra donna

immagine copertina
Doris Lessing
L'altra donna
Feltrinelli
10 righe da pagina 36:

"Davvero?" rispose lei laconica. Quel suo davvero lo esasperava sempre. Era come un'affermazione di totale e sconfinata incredulità, di basilare indifferenza verso di lui e verso il mondo degli uomini. Era come se stesse dicendo: c'è una sola persona di cui posso fidarmi...me stessa.

inviato il 13/04/2011
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Nel Regno del Drago D'Oro

immagine copertina
Isabelle Allende
Nel Regno del Drago D'Oro
Tradotto da E. Liverani
Universale Economica Feltrinelli 2006

Noi siamo ciò che pensiamo.
Tutto quel che siamo sorge dai nostri pensieri.
I nostri pensieri costruiscono il mondo.

inviato il 09/10/2013
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Il piccolo principe

immagine copertina
Antoine de Saint-Exupéry
Il piccolo principe
Tradotto da Nini Bompiani Bregoli
BOMPIANI 2000
10 righe da pagina 84:

E' una follia odiare tutte le rose perché una ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perchè uno è fallito.
E' una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto.
Ci sarà sempre un'altra opportunità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c'è un nuovo inizio.

inviato il 07/10/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Carmela abbiamo pubblicato le tue 10 righe sul sito Libridinosi http://www.libridinosi.com/antoine-de-saint-exupery-il-piccolo-principe/

Grazie Carmela :)

pag 84

Complimenti Carmela!!!
Le tue 10 righe sono risultate le più segnalibrate e per questo ti aggiudichi il libro incentivo!
Lunedì prossimo, dopo aver scelto il vincitore tra le 10 righe postate da oggi a domenica 20 ottobre, invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it
per poter ricevere il libro incentivo devi però integrare con il numero della pagina da cui hai tratto il brano, hai tempo fino a lunedì prossima... dai!!!! sfoglia il libro e inviaci il numero della pagina
http://www.10righedailibri.it/giochi-segnalibri

Grazie!

traduttore Bompiani Bregoli N.,anno di edizione 2000. Pagina non ricordo, queste righe le avevo annotate sul mio diario perchè mi hanno colpito tantissimo

Amo questo libro. L'ho letto più e più volte provando ogni volta, la stessa emozione

Carmela, nome del tratture, anno di edizione e numero della pagina da cui hai tratto le 10 righe? :)

La linea d'ombra

immagine copertina
Joseph Conrad
La linea d'ombra
Tradotto da Flavia Marenco
Gruppo editoriale L'Espresso 2011
10 righe da pagina 80:

Disse che a una nave, proprio come a una persona, occorreva trovar l'occasione per mostrare il meglio di sè, ma che, da quando lui era a bordo, questa nave una simile occasione non l'aveva mai avuta.

inviato il 14/06/2011
Nei segnalibri di:

Cosmetica del nemico

immagine copertina
Amélie Nothomb
Cosmetica del nemico
Tradotto da Biancamaria Bruno
Voland 2011
10 righe da pagina 27:

Crede che le persona malate di senso di colpa abbiano davvero bisogno di un motivo serio? Quando si è destinati a diventare colpevoli, non è necessario avere qualcosa da rimproverarsi. Il senso di colpa si aprirà un varco con qualsiasi mezzo.

inviato il 14/06/2011
Nei segnalibri di:

Cime tempestose

Emily Bronte
Cime tempestose
Einaudi

Se lei t'amasse infinitamente una vita intera non ti amerebbe mai come ti amo io in un solo giorno.
...................
Hai detto che sono stato io ad ucciderti. Perseguitami allora! Gli assassinati perseguitano sempre i propri assassini. Credo, so che altri fantasmi hanno vagato su questa terra. Sii con me sempre, assumi qualsiasi forma, fammi impazzire. Ma non lasciarmi ti prego in questo abisso in cui non posso trovarti.

inviato il 19/04/2011
Nei segnalibri di:

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Mi sta venendo voglia di rileggerlo

Il velo dipinto

W.Somerset Maugham
Il velo dipinto
Tradotto da Franco Salvatorelli
Adelphi 2006
10 righe da pagina 39:

La sconcertò constatare quanto fosse emotivo in realtà. La sua compassatezza era dovuta chissà se a timidità o a una lunga disciplina; le sembrava lievemente spregevole che quando la aveva tra le braccia, appagato il desiderio, lui che era tanto alieno dal dire sciocchezze , che temeva tanto di essere ridicolo, usasse un linguaggio puerile. Una volta lo aveva amaramente offeso mettendosi a ridere e dicendogli che se ne veniva fuori con delle melensaggini tremende.Aveva sentito le sue braccia diventare inerti intorno al ei, era rimasto per un poco in silenzio e poi senza una parola si era scostato ed era tornato in camera sua.

inviato il 17/04/2011
Nei segnalibri di:

La passione di Artemisia

immagine copertina
Susan Vreeland
La passione di Artemisia
Tradotto da Francesca Diano
Beat 2o10
10 righe da pagina 21:

Ricordai la mia delusione quando papà mi aveva fatto vedere la Giuditta di caravaggio.Mentre segava il collo dell'uomo,era completamente passiva.Caravaggio avava concentrato tutta l'emozione sull'uomo.Evidentemente non riuscia a immaginare che una donna fosse in grado di pensare.Io invece volevo dipingere i suoi pensieri,se una cosa del genere era possibile:la determinazione,la concentrazione e la fede nell'assoluta necessità di quel gesto.Il destino del suo popolo era tutto nelle sue mani.Non il piacere nel compierlo,solo la necessità di doverlo fare.E anche i pensieri di Oloferne:la confusione,il terrore,il mondo divenuto incontrollabile.Sì,era qualcosa che conoscevo.Quella parte io ero in grado di farla.

inviato il 09/10/2010
Nei segnalibri di:

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io invece non l'ho visto...ma provvedero;)il libro è bellissimo

Bellissimo! ho visto anche il film
:)

Le affinità elettive

immagine copertina
Johann Wolfgang Goethe
Le affinità elettive
Marsilio

....quando si ritrovarono, si guardarono a vicenda con stupore e caddero di slancio tra le braccia uno dell'altra con infinita passione, anche se sorridendo per il travestimento. La forza della gioventù e la vivacità dell'amore li rimisero in pochi minuti in sesto: mancava solo la musica per invitarli alla danza. Essersi ritrovati dall'acqua sulla terra, dalla morte in vita, dall'ambito familiare in una regione selvaggia, dalla disperazione all'incanto, dall'indifferenza all'amore, alla passione, tutto in un istante....la ragione non basterebbe ad afferrare ciò; si spezzerebbe o si confonderebbe. In casi simili è il cuore a dover fare del suo meglio, per reggere una simile sorpresa. Completamente persi l'uno nell'altra, solo dopo un pò di tempo riuscirono a pensare alla paura, alla preoccupazione di quelli che avevano lasciato; ma essi stessi quasi non riuscivano a pensare senza paura e senza preoccupazione a come vederli di nuovo. "Dobbiamo scappare? Dobbiamo nasconderci?", disse il giovane. "Restiamo insieme", disse lei cingendogli il collo.......

inviato il 07/10/2010
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Accabadora

immagine copertina
Michela Murgia
Accabadora
einaudi 2009
10 righe da pagina 19:

La maestra aveva i capelli di un biondo giovane che sfiorava appena le spalle; non se li copriva mai neanche quando andava in chiesa, dove la sua testa chiara spiccava tra le altre come un papavero nel grano. Nonostante questo, non si poteva trovare niente di maligno da dire sul suo conto, se non che per essere una continentale non era molto più alta della media del paese; ma se una era bionda, un difetto secondario come l'altezza, glielo si perdonava facilmente , persino a Soreni. A Maria i capelli della maestra piacevano soprattutto perchè erano mossi. Non lisci e attaccati alla testa come il pelo di un topo caduto nell'olio, nè ricci come quelli di sua madre, così intricati che la mano non arrivava mai in fondo.

inviato il 04/10/2010
Nei segnalibri di:

Commenti

live @ olbia

Maria grazie!
:))
funziona tutto bene?
se vuoi puoi aggiustare il nome togliendo il punto, così è più leggibile...
ti arriva la notifica dei messaggi?

Cime tempestose

Cime tempestose 8 years 8 settimane fa

Mi sta venendo voglia di rileggerlo

Le catilinarie

Le catilinarie 8 years 9 settimane fa

è stato pubblicato da Guanda nel 2002, io ho la ristampa del 2009

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