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Pagina di nellomanga78

Il Capitano è fuori a pranzo

immagine copertina
Charles Bukowski
Il Capitano è fuori a pranzo
Tradotto da Andrea Buzzi
Feltrinelli - I Canguri 2000
10 righe da pagina 6:

“Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte. Non fanno onore alla propria vita, la pisciano via. La cagano fuori. Muti idioti. Troppo presi a scopare, film, soldi, famiglia, scopare. Hanno la testa piena di ovatta. Mandano giù Dio senza pensare, mandano giù la patria senza pensare. Dopo un po' dimenticano anche come si fa a pensare, lasciano che siano gli altri a pensare per loro. Hanno il cervello imbottito di ovatta. Sono brutti, parlano male, camminano male. Gli suoni la grande musica dei secoli ma loro non sentono. Per molti la morte è una formalità. C'è rimasto ben poco che possa morire.”

inviato il 20/12/2010
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Commenti

bukowski piace perchè é attuale, perchè é l'uomo di oggi, della società in cui viviamo!

La frase che continua a piacermi tantissimo é : "La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte. Non fanno onore alla propria vita... " Riflettete, gente, riflettete!

Grande Bukowski!

In effetti, occorre far onore alla propria vita, anche se a volte capita a tutti di avere la testa piena di ovatta...

Chi vuol esser lieto sia...di doman non c'é certezza, ma con moderazione1

Riflettete sulla frase, bellissima: "Dopo un po' dimenticano anche come si fa a pensare, lasciano che siano gli altri a pensare per loro. Hanno il cervello imbottito di ovatta". Credo che ognuno di noi conosca persone che, purtroppo, non pensano....

Occorre pensare, riflettere!

Vita e morte sono unite...

Occorre fare onore alla propria vita, ci insegna questo libro.

Vivi bene la vita! Carpe diem!

GIOCO - Riga 10

immagine copertina
Patti Puggioni - Cristina Fanni
GIOCO - Riga 10
Giochi 10 righe 2011
10 righe da pagina 10:

Prendi un libro, quello che vuoi, il tuo preferito, uno che devi ancora leggere, il primo su cui posi lo sguardo e... aprilo a pagina 10... CERCA la frase numero 10 e SCRIVILA sotto come commento. Aggiungi anche il titolo del libro e il nome dell'autore.
(24 luglio) Da questo momento in poi, le frasi troppo lunghe verranno cancellate.
Dovete scrivere solo la RIGA n. 10.
Per le frasi più lunghe (10 righe) c'è l'area apposita
http://scrivi.10righedailibri.it/
Se nel libro la pagina 10 è bianca scegliete un altro libro.
:)

inviato il 22/05/2011
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...scompare tra le vecchie ceppaie sfatte, tra l'erba alta... - NEVE, CANE, PIEDE Claudio Morandini

"Interessante", pensai, al mondo c'è gente che ama dispensare il buongiorno. (703 ragioni per dire di si, F.L. Koraline)

il ragazzo che condivideva con l'autore la capacità di ascoltare (nel barile delle mele, e non solo) (La vera storia del pirata Long John Silver, Bjorn Larsson)

Voglio dire,devo essere morta per forza e gli angeli devono avere avuto compassione di me perchè la testa scura e riccioluta che mi pare di intravedere è così ben proporzionata e così attraente da essere quella di un angelo.(un imprevisto chiamato amore-Anna Premoli)

L'euforia del pesce palla. (Ai confini del gusto - Luis Devin)

Forse dietro il colle Vecchio, o dietro ancora, ma di tanti e tanti metri e tantissimi passi di un uomo (Marta La Sarta di Valentina Di Cesare)

teoria irregolare di casette grigie e fabbricati color polvere
Nonchiedere perchè - Franco Di Mare

tanto vale portare a termine
mamma di Valentina Diana, Einaudi

processo nei confronti di quattro agenti del LAPD , il distretto di...

processo nei confronti di quattro agenti del LAPD , il distretto di...

Discorso sulle origini e i fondamenti della disuguaglianza fra gli uomini

immagine copertina

Il primo che, avendo recintato un terreno, osò dire: "questo mi appartiene", e trovò uomini abbastanza ingenui per credergli, quegli fu il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, quante guerre, assassini, quante miserie ed errori avrebbe risparmiato al genere umano colui che, strappando i paletti o colmando il fossato, avesse gridato ai suoi simili "guardatevi dall'ascoltare quest'impostore; siete perduti, se dimenticate che i frutti sono di tutti e la terra di nessuno".

inviato il 09/10/2012
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Commenti

Disserterei per ore sul pensiero di Rousseau, ma per ovvie ragioni desisto. Un gesto però gradirei fare, qualora ne avessi la possibilità, regalare una copia, del testo di cui leggiamo le righe inserite sopra, ai figli di coloro che, corrotti e corruttori, hanno portato e continuano a portare rovinosi esempi ovunque.

Buone cose a tutti
Antonio

Il piccolo principe

immagine copertina
Antoine de Saint-Exupéry
Il piccolo principe
Tradotto da NINI BOMPIANI BREGOLI
Tascabili Bompiani 2007
10 righe da pagina 11:

Così ho trascorso la mia vita solo, senza nessuno cui poter parlare, fino a sei anni fa quando ebbi un incidente col mio aeroplano, nel deserto del Sahara. Qualche cosa si era rotta nel motore, e siccome non avevo con me nè un meccanico, nè dei passeggeri, mi accinsi da solo a cercare di riparare il guasto. Era una questione di vita o di morte, perchè avevo acqua da bere soltanto per una settimana. La prima notte, dormii sulla sabbia, a mille miglia da qualsiasi abitazione umana. Ero più isolato che un marinaio abbandonato in mezzo all'oceano, su una zattera, dopo un naufragio. Potete immaginare il mio stupore di essere svegliato all'alba da una strana vocetta: " mi disegni, per favore, una pecora?"

inviato il 15/10/2012
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COMPLEANNI D'AUTORE

immagine copertina
Andrea Zanzotto
COMPLEANNI D'AUTORE
10righedailibri 1921

Nasceva oggi: Andrea Zanzotto (10 ottobre 1921)

Così siamo
Dicevano, a Padova, "anch'io"
gli amici "l'ho conosciuto".
E c'era il romorio d'un'acqua sporca
prossima, e d'una sporca fabbrica:
stupende nel silenzio.
Perché era notte. "Anch'io
l'ho conosciuto".
Vitalmente ho pensato
a te che ora
non sei né soggetto né oggetto
né lingua usuale né gergo
né quiete né movimento
neppure il né che negava
e che per quanto s'affondino
gli occhi miei dentro la sua cruna
mai ti nega abbastanza
E così sia: ma io
credo con altrettanta
forza in tutto il mio nulla,
perciò non ti ho perduto
o, più ti perdo e più ti perdi,
più mi sei simile, più m'avvicini.

inviato il 10/10/2012
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Cecità

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José Saramago
Cecità
ed. Feltrinelli 2007 2010
10 righe da pagina 276:

Perché siamo diventati ciechi, Non lo so, forse un giorno si arriverà a conoscerne la ragione, Vuoi che ti dica cosa penso, Parla, Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono. La moglie del medico si alzò e andò alla finestra. Guardò giù, guardò la strada coperta di spazzatura, guardò le persone che gridavano e cantavano. Poi alzò il capo verso il cielo e vide tutto bianco, è arrivato il mio turno, pensò. La paura le fece abbassare immediatamente gli occhi. La città era ancora lì.

inviato il 09/10/2012
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Commenti

Complimenti Silvana con queste tue splendide righe hai vinto il gioco dei segnalibri di questa settimana. Per poter ottenere il tuo premio, un libro, devi fare due cose
1) scegliere le tue righe preferite fra quella che verranno pubblicate questa settimana
2) farci avere un tuo recapito a
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie Staff, questa info mi mancava :)

Nadia, puoi posrare anche 10 righe tratte dallo stesso libro. :)

Grande Saramago, anche se tra i miei preferiti c'è: La zattera di pietra, Viaggio in Portogallo e L'uomo duplicato sempre pubblicati da Feltrinelli :)

L'ho letto da poco, bellissimo!!!

Se puoi vedere, guarda. Se puoi osservare, osserva.

Grrrr mi hai anticipata!!! Volevo postarle io 10 righe di questo libro :(

Forse nn tutti sanno che Saramago, tra i più grandi romanzieri del Novecento, è stato premio nobel per la letteratura nel 1998. Gran belle 10 righe Silvana!!!

A mio avviso uno dei più bei romanzi di Saramago!!!

Silvana benvenuta :)

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