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Pagina di pietrolaquaglia

Lo spirito del bagaglio

Pietro Laquaglia
Lo spirito del bagaglio
non edito 2012
10 righe da pagina 48:

La vitalità dell’Angelo custode di Angelica era tale per cui diffondeva sempre una parola amorevole a ognuno e giocava con tutti i piccoli, mostrando loro strani animali colorati che non avrebbero mai visto nella realtà. Creava ed esibiva a chi piangeva una sfera di luce, fatta su misura, apposta per lui. Se accadeva qualche disaccordo, per esempio legato a un gioco, si mostrava dolce giudice di pace.
Se le controversie erano tra spiriti, i suoi sforzi raddoppiavano e teneva discorsi atti a mostrare l’inopportunità del malcontento innalzando invece la comprensione, l’armonia e l’amore. I primi tempi tutti ascoltavano quella Celeste verità. Dopo qualche giorno le anime lo seguivano con rispetto, aspettando che finisse il sermone. Raggiunta poi la pace, mostrata dall’assenso collettivo alle sante parole, Tommy introduceva una nuova prassi: quella del canto di lode finale, dovuto alla riappacificazione. Tutti cantavano, ma erano i piccoli a sembrare i più soddisfatti e curiosi.

inviato il 13/10/2012
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Stati d'animo (Poesie)

Pietro Laquaglia
Stati d'animo (Poesie)
non edito 2012
10 righe da pagina 21:

Legati da sconfinati
ricami intrecciati,
mia cara racchiudi
ciò che senti e vedi.
Possa tu librare ascesa
e io motivo d’impresa,
sia poi io a spiccare volo e
tu, falconiere del mio assolo.
E sia, anima mia,
tempo di poesia.

inviato il 13/10/2012
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I lucchetti del passato

Pietro Laquaglia
I lucchetti del passato
non edito 2012
10 righe da pagina 13:

La sera del nostro primo incontro l’aspettavo sotto casa sua con la mia auto: guardavo quelle che sapevo essere le sue finestre, aspettando di vedere spegnersi la luce. Era un fine ottobre mite quello.
Quando eravamo saliti in auto, dopo i saluti eccitati, non avevamo nessuna meta, nessun ristorante o locale previsto, tanto meno prenotato, nessun programma. Eravamo partiti e basta.
Immediatamente il solo stare insieme, come due anime che si ritrovavano dopo millenni, era il motivo stesso della nostra serata, l’incontro in sé era la nostra meta. Parlavamo, parlavamo, come se si potesse far l’amore con le parole e non ne fossimo mai stanchi.

inviato il 13/10/2012
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Benvenuto Pietro :) scrivi 10 righe tratte anche dai libri che leggi e carica una foto...

Il ritratto di Dorian Gray

immagine copertina
Oscar Wilde
Il ritratto di Dorian Gray
Biblioteca Economica Newton, 1993
10 righe da pagina 119:

Quel ritratto sarebbe stato per lui il più magico degli specchi; come gli aveva dato la rivelazione del suo corpo, così gli avrebbe rivelato la sua anima. E quando l'inverno vi sarebbe calato sopra, egli sarebbe rimasto nel punto dove la primavera freme alla vigilia dell'estate. Quando il sangue si sarebbe ritirato dal viso del ritratto, lasciandosi dietro una pallida maschera di gesso dagli occhi plumbei, egli avrebbe conservato il fulgore dell'adolescenza. I fiori della sua bellezza non sarebbero mai appassiti. Come gli dei della Grecia sarebbe rimasto forte, agile, giocondo. Che importanza aveva quel che sarebbe accaduto all'immagine dipinta sulla tela? Egli sarebbe rimasto immune, e questo era tutto.

inviato il 16/10/2012
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Pensieri sui libri

immagine copertina
Erri De Luca
Pensieri sui libri
10 righe dai libri

I libri conoscevano le mie pene, i bisogni, gli scontenti. I libri insegnano ai ricordi, li fanno camminare. Li ho letti per intero, non ne ho lasciato nessuno a mezzo, per quanto fosse deludente o presuntuoso l’ho seguito fino all'ultima linea. Perché è stato bello per me girare la pagina letta e portare lo sguardo in alto a sinistra, dove la storia continuava.

inviato il 16/10/2012
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Alata

immagine copertina
Grazia brambilla
Alata
Edizioni Montag
10 righe da pagina 85:

Mi soffermo davanti al cancello che mai, da anni, mi ha lasciata fuori in mezzo ad una strada che pur conoscendo a memoria nelle sue vie mi appare sempre meno rassicurante. Oltre questa barriera di freddo ferro grigio c'è un giardino che ha accolto per lungo tempo le nostre parole e i tuoi passi lievi sul terreno erboso. Ho tanti ricordi di noi, Binael. Ho immagini che mi scorrono nel cuore e ho ricordi persi nel profondo della mia anima.

inviato il 16/10/2012
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Un libro nuovo, particolare, un fantasy toccante!

bella storia scritta in maniera particolare, ma molto piacevole.

Grazie!!

Benvenuta Roberta :)

Il libro è

immagine copertina
Vittorio Pandolfi
Il libro è
10RIGHEDAILIBRI

Un libro ci tiene compagnia anche quando sembra crollarci il mondo addosso... è un amico ancora da conoscere, un biglietto per un viaggio sconosciuto nella fantasia
(Vittorio Pandolfi)
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Fonte Il libro è http://scrivi.10righedailibri.it/il-libro-%C3%A8

inviato il 15/10/2012
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Terre Vergini

immagine copertina
Ivan Sergeevic Turgenev
Terre Vergini
Tradotto da Federigo Verdinois
Fratelli Treves Editori 2006
10 righe da pagina 35:

Marianna, con lentezza studiata, come per far dispetto alla zia, prese il paquitos, la
scatola dei fiammiferi e incominciò a fumare. Nejdanow accese anch'egli la sigaretta, chiedendo a lei un po' di fuoco. La sera era splendida. Nicoletto in compagnia di Anna Zacharowna discese in giardino. Tutti gli altri si fermarono ancora un'oretta sulla terrazza a godersi la frescura. La conversazione continuava abbastanza animata.... Colomeizew si attaccò alla letteratura; e anche qui il signor Sipiaghin diè bella prova di liberalismo, sostenendo l'indipendenza delle lettere, dimostrandone l'utilità, ricordando anche Chateaubriand e il fatto significativo che l'imperatore Alessandro Pavlovic aveagli conferito l'ordine di Sant'Andrea. Nejdanow non prese parte al discorso. La signora Valentina lo guardava sempre con una certa espressione come se da una parte ne approvasse il modesto riserbo e dall'altra se ne maravigliasse alcun poco. Quando fu servito il tè, si passò di nuovo in salotto.

inviato il 14/10/2012
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partecipo al giuoco domenicale http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-2-righerusse

IL MALE E LA LIBERTA'

immagine copertina
TOMMASO D'AQUINO
IL MALE E LA LIBERTA'
Tradotto da Umberto Galeazzi e Raffaella Savino
BUR 2007
10 righe da pagina 123:

Le tenebre non sono il contrario della luce, ma sono la privazione della luce. Ma Aristotele usa spesso il termine "contrario" al posto di "privazione", perchè egli stesso dice che la privazione è in qualche modo un contrario, e che la contrarietà è quella che vi è tra la privazione e la forma.

inviato il 14/10/2012
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Il piccolo principe

immagine copertina
Antoine de Saint-Exupéry
Il piccolo principe
Tradotto da NINI BOMPIANI BREGOLI
Tascabili Bompiani 2007
10 righe da pagina 11:

Così ho trascorso la mia vita solo, senza nessuno cui poter parlare, fino a sei anni fa quando ebbi un incidente col mio aeroplano, nel deserto del Sahara. Qualche cosa si era rotta nel motore, e siccome non avevo con me nè un meccanico, nè dei passeggeri, mi accinsi da solo a cercare di riparare il guasto. Era una questione di vita o di morte, perchè avevo acqua da bere soltanto per una settimana. La prima notte, dormii sulla sabbia, a mille miglia da qualsiasi abitazione umana. Ero più isolato che un marinaio abbandonato in mezzo all'oceano, su una zattera, dopo un naufragio. Potete immaginare il mio stupore di essere svegliato all'alba da una strana vocetta: " mi disegni, per favore, una pecora?"

inviato il 15/10/2012
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I racconti di Pietroburgo

immagine copertina
Nikolaj V. Gogol
I racconti di Pietroburgo
Tradotto da Giuliana Raspi
Fratelli Fabbri Editori 1968
10 righe da pagina 33:

Ella aveva sollevato frattanto le ciglia e guardava tutti con il suo sguardo splendente. "Ahia, ahi, ahi, com'è bella! ..." riuscì soltanto a dire, mentre gli si mozzava il respiro. Lei volgeva lo sguardo su tutto il gruppo, mentre ognuno faceva a gara, bramoso di attrarre la sua attenzione, ma con una certa stanchezza e impazienza lo distolse subito e incontrò quello di Piskarev. Oh cielo! Che paradiso! Dio creatore, concedimi la forza per sopportare una cosa simile! La vita non potrà trattenerlo, egli verrà distrutto ed esalerà l'anima! Lei fece un segno, non un inchino con la testa, no: nei suoi occhi sconvolgenti questo segno si espresse in un modo tanto fine, impercettibile, che nessuno poté vederlo, ma egli lo vide, egli lo comprese.

inviato il 14/10/2012
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con entusiasmo illimitato partecipo al minigiuoco domenicale del 14 ottobre http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-2-righerusse

I demoni

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Fedor Dostoevskij
I demoni
Tradotto da Margherita Santi - Farina
Newton Compton 2001
10 righe da pagina 463:

Sono convinto che Stepan Trofimovic, sentendo avvicinarsi il momento fissato per la sua folle impresa, provava una gran paura. Sono convinto che soffrì molto per lo spavento, specialmente durante la notte precedente, quella notte terribile. Nastasja ricordava in seguito che era andato a letto tardi e che aveva dormito. Ma questo non dimostra nulla: i condannati a morte, si dice, dormono molto profondamente alla vigilia del supplizio. Sebbene fosse uscito a giorno fatto, quando cioé l'individuo nervoso si sente un po' rinfrancato, pure sono convinto che prima non avrebbe mai potuto immaginare se stesso solo sulla strada maestra e in una situazione simile.

inviato il 14/10/2012
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grazie a tutti :) dono il mio libro incentivo a Ilenia Unida :)
saluti e buona settimana

Ciao Alessandra, le tue 10 righe sono le più segnalibrate del gioco RigheRusse, a te un libro incentivo!

partecipo al minigiuoco domenicale del 14 ottobre http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-2-righerusse

Memorie dal sottosuolo

immagine copertina
Fedor Dostoevskij
Memorie dal sottosuolo
Garzanti i grandi libri

Nei ricordi di ogni uomo ci sono certe cose che egli non svela a tutti, ma forse soltanto agli amici. Ce ne sono altre che non svelerà neppure agli amici, ma forse solo a sé stesso, e comunque in gran segreto. Ma ve ne sono infine, di quelle che l'uomo ha paura di svelare perfino a sé stesso, e ogni uomo perbene accumula parecchie cose del genere.

inviato il 14/10/2012
Nei segnalibri di:

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Partecipo al Giuoco domenicale #2: RigheRusse link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-2-righerusse

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