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Pagina di cecilia.maranca

Oceano mare

Alessandro Baricco
Oceano mare
Rizzoli

"Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare. "

inviato il 12/11/2010
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Orgoglio e pregiudizio

immagine copertina
Jane Austen
Orgoglio e pregiudizio
Mondadori - Oscar classici
10 righe da pagina 3:

E' verità universalmente riconosciuta che uno scapolo largamente provvisto di beni di fortuna debba sentire il bisogno di ammogliarsi.
Per quanto poco si conoscano, di costui, i sentimenti e le intenzioni, fino al suo primo apparire nelle vicinanze, questa verità si trova così radicata nelle teste delle famiglie circostanti che queste lo consideniro senz'altro come la legittima proprietà dell'una o dell'altra delle loro figliuole.

inviato il 15/10/2010
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bellissimo libro, grande Austen!

probabilmente è il mio preferito in assoluto

Libro fantastico, parole meravigliose!

Adoro jane Austen

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Oceano mare

Alessandro Baricco
Oceano mare
Rizzoli

"Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare. "

inviato il 12/11/2010
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Marina

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafón
Marina
Tradotto da Bruno Arpaia
Mondolibri 2009
10 righe da pagina 11:

Una volta Marina mi disse che ricordiamo solo quello che non è mai accaduto. Sarebbe trascorsa un'infinità di tempo prima che potessi comprendere quelle parole. Ma è meglio che cominci dell'inizio, che in queso caso è la fine. [...] Non sapevo ancora che, prima o poi, l'oceano del tempo ci restituisce i ricordi che vi seppelliamo. Quindici anni più tardi, mi è tornato alla mente quel giorno. Ho visto quel ragazzo girovagare nella bruma della stazione Francia e il nome di Marina si è infiammato di nuovo come una ferita recente.
Tutti custodiamo un segreto chiuso a chiave nella soffitta dell'anima.

inviato il 17/10/2010
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E' stato la mia salvezza dopo alcune letture deprimenti, a me questo scrittre piace molto e MArina alla fine mi ha fatto anche piangere. Consigliato

l'ho letto unmese fà...anche se non è il mio genere l'ho trovato gradevole!!!!!!

wow!!!! grazie!!!!! te lo posto qui l'indirizzo mltempesta@gmail.com

Maria Luisa, mi mandi gentilmente la tua mail in un messaggio, perché ho una comunicazione da farti?...grazie

complimenti! Maria Luisa con queste 10righe hai vinto il libro incentivo...

Zafon! come non adorarlo.

segnalibro aggiunto

Narciso e Boccadoro

immagine copertina
Hermann Hesse
Narciso e Boccadoro
Tradotto da Cristina Baseggio
Mondadori - I Miti 1995
10 righe da pagina 50:

Narciso:"Parlo sul serio. Non è il nostro compito quello d'avvicinarci, così come non s'avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra mèta non è di trasformarci l'uno nell'altro, ma di conoscerci l'un l'altro e d'imparar a vedere ed a rispettare nell'altro ciò che egli è: il nostro opposto e il nostro complemento". Boccadoro, colpito, teneva il capo chino: il suo volto s'era fatto triste.

inviato il 06/11/2010
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Il libro della mia adolescenza, indimenticabile.

Bello anche il titolo!

Grande Hesse!

Certo, prova a cliccare sopra il nome...
:)

le trovi perché hai aggiunto un segnalibro. A breve le separeremo

Il ritratto di Dorian Gray

immagine copertina
Oscar Wilde
Il ritratto di Dorian Gray
Einaudi 2005

…Come se la ricordava! Nel volgere lo sguardo attorno alla stanza, gli tornarono a mente tutti i momenti della sua fanciullezza solitaria; ricordò la purezza immacolata della sua vita di adolescente e gli parve orribile che proprio in quella stanza dovesse essere nascosto quel fatale ritratto. Come era lontano, in quei tempi passati, dal pensare a tutto quello che gli riserbava il destino! Ma in tutta la casa non esisteva un luogo altrettanto al sicuro dagli sguardi indiscreti. La chiave l’aveva lui e nessun altro poteva entrare. Sotto la coltre di porpora, il volto dipinto sulla tela poteva diventare bestiale, sozzo immondo. Che cosa importava, se nessuno poteva vederlo? Non l’avrebbe visto neanche lui. Perché avrebbe dovuto assistere al nauseabondo corrompersi dell’anima sua? Conservava la giovinezza, e questo bastava. E poi, non poteva darsi, dopo tutto, che la sua natura si facesse più bella? Non c’era nessun motivo perché il futuro dovesse essere così pieno di vergogna. L’amore poteva trovarsi sulla sua strada, purificarlo, proteggerlo da quei peccati che sembravano già fermentargli nello spirito e nella carne, quei curiosi peccati in effigiati cui lo stesso mistero prestava raffinatezza e fascino…
pag 145

inviato il 18/10/2010
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Commenti

Sweet!! e siamo a due, con queste righe hai vinto il libro incentivo del 18

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