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Pagina di bjbonanno

Uno, nessuno e centomila

immagine copertina
Luigi Pirandello
Uno, nessuno e centomila
Tradotto da A cura di Ugo M. Olivieri
I CLASSICI UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI 1970

L’idea che gli altri vedevano in me uno che non ero io quale mi conoscevo; uno che essi soltanto potevano conoscere guardandomi da fuori con occhi che non erano i miei e che mi davano un aspetto destinato a rendermi sempre estraneo, pur essendo in me, pur essendo il mio per loro (un “mio” dunque che non era per me!); una vita nella quale pur essendo la mia per loro, io non potevo penetrare, quest’idea non mi diede più requie.
Come sopportare in me questo estraneo? Questo estraneo che ero io stesso per me? Come non vederlo? Come non conoscerlo?
Come restare per sempre condannato a portarmelo con me, in me, alla vista degli altri e fuori intanto dalla mia?

inviato il 10/12/2012
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Ciao Barbara ti comunico che le tue righe sono state scelte come migliori della settimana!!! Complimenti a breve riceverai un libro incentivo, facci avere un tuo recapito a
libroincentivo@10righedailibri.it

Senza faccine, pubblicate anche voi per favore.

Non avevo dubbi!

Adoro questo libro, questa concezione e Pirandello!

Sulla strada

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Jack Kerouac
Sulla strada
Tradotto da Marisa Caramella
Oscar Mondadori 1995

A quel tempo danzavano per le strade come pazzi e io li seguivo a fatica come ho fatto tutta la vita con le persone che mi interessano, perché le uniche persone che esistono per me sono i pazzi, i pazzi di voglia di vivere, di parole, di salvezza, i pazzi del tutto e subito, quelli che non sbadigliano mai e non dicono mai banalità ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi d’artificio gialli che esplodono simili a ragni sopra le stelle e nel mezzo si vede scoppiare la luce azzurra e tutti fanno “Oooooh!”.

inviato il 03/12/2012
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Anche se quella di Marisa Caramella suona un po' più moderna, io personalmente preferisco quella di Magda Maldini de Cristofaro, perché mi sembra più fedele al testo originale, del quale cerca di ricreare anche il ritmo riproponendo l'ordine dei sintagmi. Poi, per poter giudicare con maggiore convinzione, bisognerebbe probabilmente leggere tutto il libro nelle due traduzioni, tenendo sott'occhio l'originale..o, se non proprio tutto il libro, almeno qualche altro brano.. :)

cioè... ho visto che ci sono i loro nomi ma che ne pensate? io penso che Marisa Caramella abbia fatto un lavoro migliore per mondadori!

e di chi sono queste traduzioni?! allora citiamoli questi due signori!

Ciao Barbara! Ho visto che abbiamo pubblicato le stesse righe. Oltre al piacere di scoprire gusti in comune, penso possa essere interessante confrontare le due traduzioni a partire dalla versione originale.. che dici?! La posto in entrambe le nostre citazioni..

They danced down the streets like dingledodies, and I shambled after as I've been doing all my life after people who interest me, because the only people for me are the mad ones, the ones who are mad to live, mad to talk, mad to be saved, desirous of everything at the same time, the ones that never yawn or say a commonplace thing, but burn, burn, burn like fabulous yellow roman candles exploding like spiders across the stars and in the middle you see the blue centerlight pop and everybody goes “Awww!”

Il Profeta

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Gibran Khalil Gibran
Il Profeta
Tradotto da Francesco Medici
Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 2005

Allora Almitra parlò di nuovo e disse: E che cosa del Matrimonio, maestro?
Ed egli rispose dicendo:
Amatevi l'un l'altro, ma non costituite un'obbligazione d'amore: fatelo essere piuttosto un mare in movimento tra le sponde delle vostre anime.
Riempite ognuno la coppa dell'altro ma non bevete da una sola coppa.
Datevi l'un l'altro del vostro pane ma non mangiate dalla stessa forma di pane.
Cantate e danzate insieme e siate gioiosi, ma fate che ognuno di voi sia solo, proprio così come le corde di un liuto sono sole anche se esse vibrano per la stessa musica.
Donate i vostri cuori, ma non per la custodia di uno entro l'altro. Poiché solo la mano della Vita può contenere i vostri cuori. E state ritti insieme tuttavia non troppo vicini insieme: Poiché le colonne del tempio stanno a distanza, e la quercia e il cipresso non crescono l'una nell'ombra dell'altro.

inviato il 27/11/2012
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...danzino per voi i venti dei cieli..

Saltatempo

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Stefano Benni
Saltatempo
I Classici Universale Economica Feltrinelli

La vita si spalancava davanti a me, ero libero, e la libertà è rischiosa, non puoi sapere se nel tuo fiume c'è un mulinello pronto a strangolarti, se dietro la curva la strada prosegue in salita o sprofonda in un burrone, se c'è ad attenderti una locanda o lo sceriffo di Nottingham. La libertà, diceva Baruch, è un fungo che devi assaggiare, non puoi sapere prima se ti fa male o no. E io non sapevo quale dei miei due orologi avrebbe battuto più forte. Non sapevo neanche più se ero giovane o vecchio. Un giovane che morirà a vent'anni, a diciotto è già vecchio.La vita si spalancava davanti a me, ero libero, e la libertà è rischiosa, non puoi sapere se nel tuo fiume c'è un mulinello pronto a strangolarti, se dietro la curva la strada prosegue in salita o sprofonda in un burrone, se c'è ad attenderti una locanda o lo sceriffo di Nottingham. La libertà, diceva Baruch, è un fungo che devi assaggiare, non puoi sapere prima se ti fa male o no. E io non sapevo quale dei miei due orologi avrebbe battuto più forte. Non sapevo neanche più se ero giovane o vecchio. Un giovane che morirà a ven

inviato il 19/11/2012
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semplicemente lo scrivi come commento del post! :)

Come devo fare per assegnarlo?!

Ciao! Ricordati che oggi devi assegnare un libro incentivo a una citazione a tua scelta! :)

:)

Grazieeeeeee che bello!

L'insostenibile leggerezza dell'essere

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Milan Kundera
L'insostenibile leggerezza dell'essere
Gli Adelphi
10 righe da pagina 66:

Chi tende continuamente verso l'alto deve aspettarsi prima o poi d'essere colto dalla vertigine.
Che cos'è la vertigine? Paura di cadere?
Ma allora perchè ci prende la vertigine anche su un belvedere fornito di una sicura ringhiera?
La vertigine è qualcosa di diverso dalla paura di cadere. E' la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura.

inviato il 19/11/2012
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Grazie Barbara. Anno di edizione e traduttore di queste 10 righe? :)

Ho scritto sotto il post "Saltatempo" i dati, se ne occorrono altri sono qui. Grazie

Barbara, possiamo modificare solo noi. Scrivi i dati sotto il post e li inseriamo...
Anno di edizione e traduttore di queste 10 righe? :)

Come si fa ad inserire il numero di pagina, l'anno ecc ecc dopo che le 10 righe sono state pubblictae?? Mi serve saperlo per le 10 righe che ho pubblicato di "saltatempo" GRAZIE!

Grazie!

Se una notte d'inverno un vaggiatore

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Italo Calvino
Se una notte d'inverno un vaggiatore
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 210:

Ti allacci la cintura. L'aereo sta atterrando. Volare è l contrario del viaggio: attraversi una discontinuità dello spazio, sparisci nel vuoto, accetti di non essere in nessun luogo per una durata che è anch'essa una specie di vuoto nel tempo; poi riappari, in un luogo e in un momento senza rapporto col dove e col quando in cui eri sparito. Intanto cosa fai? Come occupi quest'assenza tia dal mondo e del mondo da te? Leggi; non stacchi l'occhio dal libro da un aeroporto all'altro, perchè al di là della pagina c'è il vuoto, l'anonimato degli scali aerei, dell'utero metallico che ti contiene e ti nutre, della folla passeggera sempre diversa e sempre uguale. Tanto vale tenerti a quest'altra astrazione di percorso, compiuta attraverso l'anonima uniformità dei caratteri tipografici: anche qui è il potere d'evocazione dei nomi a persuaderti di che stai sorvolando qualcosa e non il nulla.

inviato il 06/10/2013
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Tonio Kröger

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Thomas Mann
Tonio Kröger
Tradotto da Salvatore T. Villari
Garzanti 1965
10 righe da pagina 26:

L'esperienza gli insegnava che quello era amore.
Benchè però lo sapesse che l'amore gli avrebbe portato affanni, tormenti e umiliazioni, che inoltre avrebbe distrutto la pace e riempito il cuore di armonie, senza che si trovi la calma di dar forma precisa alle idee e forgiarne con serenità qualcosa di compiuto, tuttavia lo accolse con gioia, abbandonandovisi intero e curandolo con tutte le forze dell'anima sua, perchè sapeva che lo avrebbe reso ricco e vivente, e lui agognava d'essere ricco e vivente piuttosto che forgiare con serenità qualcosa di compiuto...

inviato il 07/10/2013
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10 Righe dai libri incontra il Mondo Fantasy, i bambini delle scuole - Lucca Games 2011

Ieri abbiamo trovato questo video http://youtu.be/a_7D9yghkNg 

e ve lo proponiamo... 10 righe dai libri presentato ai bambini della scuola di Lucca.

I bambini nel il tragitto tra la sala e lo stand 10 righe hanno corso urlando 10 righe, diè ci righeee, diè ci righeee, diè ci righeee
In foto gli scolari scatenati dopo la presentazione.

:)

 

VIDEO
Lucca Games 2011: 10 Righe dai libri incontra il Mondo Fantasy

- Pubblicato in data 18/lug/2012 dall'account YouTube di Lucca Games

- durata: 21 minuti

- Modera l'incontro Luca Fagiani

 

"Patrizia Puggioni, la responsabile del progetto www.10righedailibri.it, illustra insieme a Fabio Montagnani l'originale progetto di network editoriale, nato come gruppo per la divulgazione della lettura e diventato in breve tempo punto di riferimento per appassionati e addetti ai lavori."

 

leggi tutto
inviato il 13/12/2012
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Li ho sentiti Barbara i tuoi applausi !!! ciao

...e questo era solo il primo giorno, dopo è arrivato il DELIRIO COLLETTIVO, ahahahahaha

che Forti :) mi unisco agli applausi di Natalina Grande Patty :)

grazieee :))

Solo fantastici

Diario semiserio di una redattrice a progetto

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Sara Lorenzini
Diario semiserio di una redattrice a progetto
A. MONDADORI 2010
10 righe da pagina 23:

Ma gli otto mesi di stage, senza vedere un euro, non ci volevano. Sono stati duri. E allora sono stati i miei genitori ad aiutarmi, senza farmelo pesare, senza che nemmeno glielo chiedessi. Altrimenti quei mesi non me li sarei potuti permettere. I fine settimana da babysitter da tre ragazzini viziati non sarebbero bastati a coprire tutte le spese. Insomma, il precariato ormai è una condizione da privilegiati. Non tutti se lo possono garantire. Io sono stata fortunata. Se non hai la famiglia alle spalle, col cavolo che puoi investire in quattro, sei, otto mesi di tirocinio gratuito per imparare un lavoro che nessuno ha il tempo di insegnarti. E finisce che rinunci, trovi altro, ti accontenti. E se ti dice bene, ti appassioni, vai avanti, diventa la tua vita. E allora è fatta, qualsiasi cosa sia. Perché sono convinta che una vita privata favolosa non basti. Secondo me è il lavoro, più di ogni altra cosa, ad affermare la tua identità sociale.

inviato il 13/12/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

E' vero, Marcello. L'ho postato perché ho pensato che riassumesse bene il sentire comune odierno. Il romanzo di Sara Lorenzini, pur essendo una lettura ironica e leggera nei toni, affronta temi importanti come la precarietà.

E' un brano molto interessante e dolorosamente attuale.

Shadowhunters. Città di Vetro

immagine copertina
Cassandra Clare
Shadowhunters. Città di Vetro
A. MONDADORI

-Vedevo benissimo quanto ti piaceva e pensavo che lui ti stesse usando, che per lui fossi solo una stupida ragazzina mondana da impressionare coi suoi giochetti di prestigio. All'inizio mi dicevo che tu non ci saresti cascata e poi mi dicevo che, se anche ci fossi cascata, Jace prima o poi si sarebbe stancato di te e tu saresti tornata da me. Non sono orgoglioso di questo, ma quando sei disperato sei pronto a credere a qualsiasi cosa, immagino. E poi, quando è venuto fuori che era tuo fratello, mi è sembrata una grazia dal cielo... e ne sono stato contento. Ero contento anche di vedere quanto soffrisse Jace. Questo fino alla notte alla Corte Seelie, quando l'hai baciato. Allora ho visto...-
-Visto cosa?- chiese Clary, incapace di sopportare la sua pausa.
-Il modo in cui ti guardava. Allora ho capito. Lui non ti aveva mai usato. Lui ti amava, e questo amore lo stava uccidendo.

inviato il 13/12/2012
Nei segnalibri di:

I poeti maledetti

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Paul Verlaine
I poeti maledetti
Tradotto da Tommaso Gurrieri
Stampa Alternativa 2012
10 righe da pagina 8:

Dalla prefazione di Tommaso Gurrieri:
“Come a Verlaine si devono Rimbaud e Mallarmé (e quindi Apollinaire, Éluard, e poi Prévert e tanti altri), a Ferlinghetti si devono Allen Ginsberg e Gregory Corso (e Jack Kerouac, Peter Orlovski, John Giorno, e di conseguenza, poi, Bob Dylan e i Doors e tutto quello che di bello e sublime ancora oggi possiamo leggere, ascoltare, scoprire)”.

inviato il 13/12/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie : ) abbiamo integrato

Traduttore: Tommaso Gurrieri; anno di pubbl. 2012; brano tratto da pag. 8.

Romano, nome del traduttore, anno di edizione e numero della pagina da cui hai tratto le 10 righe? :)

Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde

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Robert Louis Stevenson
Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde
Tradotto da Oreste Del Buono
Corriere della Sera in licenza da RCS Libri Spa 2002
10 righe da pagina 127:

Tra questi due esseri, ormai, dovevo far la mia scelta. Le mie due nature avevano in comune soltanto la memoria, ma tutte le loro altre facoltà erano divise in modo ineguale. Jekyll, che era un composto, ora con smisurata apprensione, ora con voluttà progettava e spartiva i piaceri e le avventure di Hyde; Hyde, invece, si disinteressava di Jekyll o, al massimo, lo ricordava come il bandito della montagna ricorda la caverna dove può nascondersi dagli inseguitori. Jekyll provava qualcosa di più dell’interesse d’un padre; Hyde qualcosa di più dell’indifferenza d’un figlio. Scegliere di essere Jekyll significava rinunciare a quei piaceri che avevo goduto segretamente per tanto tempo, e che da ultimo avevano cominciato a soddisfarmi in pieno. Scegliere di essere Hyde significava morire a mille interessi e aspirazioni e diventare di colpo, e per sempre, un reietto, significava perdere ogni amico.

inviato il 13/12/2012
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Il Club Dumas

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Arturo Pérez-Reverte
Il Club Dumas
Tradotto da Ilide Carmignani
Il Saggiatore 2009
10 righe da pagina 8:

C’era un vaso rotto sul pavimento, e un volume aperto su una pagina sottolineata a matita rossa. Il libro era un vecchio esemplare del Visconte di Bragelonne, un’edizione economica rilegata in tela. Chinandosi sulla spalla dell’agente, il giudice dette uno sguardo al testo evidenziato:

«Mi hanno venduto» mormorò. «Si sa tutto!».
«Finalmente si sa tutto» ribatté Porthos, che non sapeva nulla.

[…] «È curioso il libro aperto, le frasi sottolineate…»
Il poliziotto alto si strinse nelle spalle.
«Io leggo poco» disse. «Ma questo Porthos non era uno di quei personaggi…? Athos, Porthos, Aramis e d’Artagnan» contava con il pollice sulle dita di una mano, e quando ebbe finito si fermò, pensieroso. «È buffo, mi sono sempre chiesto perché vengono chiamati i tre moschettieri, se in realtà erano quattro».

inviato il 13/12/2012
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Venti di Guerra

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Serena Beoni
Venti di Guerra
I Libri di Pan 2007
10 righe da pagina 13:

La campagnola ripartì e Sandro prese a camminare in direzione della chiesa; giunto all’imponente costruzione in pietra serena, si soffermò davanti al campanile con la testa china, guardandosi la punta delle scarpe, quasi come se fosse in imbarazzo. Pian piano sollevò lo sguardo, posandolo su di una grande lapide di marmo bianco; iniziò a scorrere le parole che vi erano incise ed il freddo del marmo sembrò entrargli nelle vene paralizzandolo. Quelle parole precedevano un lungo elenco di nomi: nomi che per molti non avrebbero potuto significare null’altro che una tragedia avvenuta tra l’inizio e la fine di una guerra. Ma per Sandro no; lui, quelle persone, le aveva conosciute, vissute, per certi versi le aveva anche amate con i loro pregi ed i loro difetti; lesse quei nomi uno ad uno ed il freddo lasciò spazio alla calura sprigionata dal fuoco della rabbia che ardeva ancora dentro di lui. Rabbia dettata dall’impotenza di quegli anni in cui avrebbe voluto essere lì, al loro fianco, per difenderli.

inviato il 13/12/2012
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Il Club Dumas

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Arturo Pérez-Reverte
Il Club Dumas
Tradotto da Ilide Carmignani
Il Saggiatore 2009
10 righe da pagina 20:

«Lo ha detto lei: era un imbroglione».
«Sì» concessi mentre tornavo a sedermi. «Ma geniale. Dove altri si sarebbero limitati al plagio, lui costruì un mondo romanzesco che si regge in piedi ancora oggi… “L’uomo non ruba, conquista” ripeteva spesso… “Fa di ogni provincia che occupa un ampliamento del suo impero: vi impone le sue leggi, la popola di temi e di personaggi, allunga il suo spettro su di essa…”. Che altro è la creazione letteraria?... Nel suo caso la storia di Francia fornì il filone. Il trucco era straordinario: rispettare la cornice e alterare il quadro, saccheggiare senza scrupoli il tesoro che gli si offriva… Dumas trasforma i personaggi principali in secondari, quelli che erano umili cadetti diventano protagonisti, e riempie pagine e pagine con incidenti che nella cronaca reale occupano due righe…

inviato il 13/12/2012
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10 Righe dai libri incontra il Mondo Fantasy, i bambini delle scuole - Lucca Games 2011

10 Righe dai libri incontra il Mondo Fantasy, i bambini delle scuole - Lucca Games 2011 4 years 18 settimane fa

Solo fantastici

Uno, nessuno e centomila

Uno, nessuno e centomila 4 years 19 settimane fa

Non avevo dubbi!

In viaggio contromano

In viaggio contromano 4 years 20 settimane fa

Regalo il libro incentivo ad Alessandra!

In viaggio contromano 4 years 20 settimane fa

Regalo il libro incentivo ad alessandra!!

In viaggio contromano 4 years 21 settimane fa

Ale..sono senza parole..bellissime righe..soprattutto la fine!

Saltatempo

Saltatempo 4 years 20 settimane fa

Come devo fare per assegnarlo?!

Saltatempo 4 years 21 settimane fa

Grazieeeeeee che bello!

Sulla strada

Sulla strada 4 years 21 settimane fa

mi devo comprare questo libro

Sulla strada 4 years 21 settimane fa

se vabbè..HAI VINTO TE

L'insostenibile leggerezza dell'essere

L'insostenibile leggerezza dell'essere 4 years 21 settimane fa

Ho scritto sotto il post "Saltatempo" i dati, se ne occorrono altri sono qui. Grazie

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