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Pagina di zuzzurellone

Dialogo sopra i due massimi sistemi

immagine copertina
Galileo Galilei
Dialogo sopra i due massimi sistemi
Einaudi
10 righe da pagina 70:

Eh, non tema già il signor Simplicio di simil cadute; io con sua assai minore spesa torrei ad assicurarlo del danno. Non ci è pericolo che una sì grande moltitudine di filosofi accorti e sagaci si lasci sopraffare da uno o dua, che faccino un poco di strepito; anzi col pure voltargli contro le punte delle lor penne, ma col solo silenzio, gli metteranno in disprezzo e derisione appresso l'universale. Vanissimo è il pensiero di chi credesse entrodur nuova filosofia col reprovar questo o quello autore: bisogna prima imparare a rifar i cervelli degli uomini, e rendergli atto a distinguer il vero dal falso, cosa che solo Dio la può far.

inviato il 25/11/2012
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Le tue 10 righe sono le più segnalibrate del giuco domenicale, vinci un libro incentivo! Ciao!

partecipo al minigiuoco domenicale http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-7-le-scienze

La speranza nella neve

immagine copertina
Maria Cristina Idini
La speranza nella neve
Inedito
10 righe da pagina 1:

Quello del 1914 era stato un inverno freddo a Istanbul. Ara lo ricordava bene, la neve che le inzuppava le calze bucate e le scarpe di tela era sudicia di terra e sangue. Istanbul non era più la stessa, sembrava una città fantasma, la gente stava rintanata, al caldo nella propria casa, per evitare i soldati e la gente come lei: gli armeni. Anche Mohammed, il fornaio simpatico con i suoi baffoni neri, che le regalava sempre i panini caldi, le aveva proibito di entrare nel suo negozio, qualche giorno prima. “Sei una sporca armena! Siete tutti ladri e usurpatori!”
Erano arrivati i soldati, uguali a quelli che avevano portato via i suoi genitori. Ara sentiva rimbombare nella testa le urla di sua madre, silenziose e assordanti “Ara, scappa, corri!”. I soldati li avevano picchiati e trascinati via, avevano distrutto la loro bella casa dicendo che tutto ciò che possedevano lo avevano rubato. E lei aveva obbedito all'ultima richiesta di sua madre, era scappata.

inviato il 16/11/2012
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grazie Natalina :)))

ho preso-
libreria -il Nemrut -Dagj--Ho scritto in fretta ,ed emozionata per il ricordo risvegliato...Scusa gli errori.Ciao

Ale,mi hai ricordato con il primo racconto ...Istanbul...l'ho visitata,ed inoltre conosco molto bene l'Anatolia...il Nemurt -Dagi.luoghi mitici,ho presso poco fa dalla libreia "La strada per Smirne";inizia così:E'il 1916 e la deportazione degli armeni...
Sono contenta di leggere lavori di giovani studenti ,danno speranza ,per un mondo fatto di conoscenza,e cultura.Complimenti ,che bella gratificazione per te e per loro.

ciao Naty, sono i lavori dei miei studenti del corso di scrittura creativa :) spero ti piacciano :) li stiamo per pubblicare :)

di più... anche se inedito, mostra di meritare questa possibilità e visto che pubblicano canes et porci, per dirla alla latina, e senza malanimo, nessuno me ne voglia.

92 minuti di applausi!

Aveva corso a perdifiato, senza che nemmeno lei sapesse dove stesse andando. Si era ritrovata nei vicoli scuri di Istanbul e aveva smesso di correre solo quando i due soldati che la inseguivano gridando erano spariti. Allora aveva pianto. Erano due giorni che camminava senza meta, era sporca, infreddolita e aveva fame. Nessuno l'avrebbe aiutata perché era un'armena, una ladra e un'usurpatrice.

Memorie del sottosuolo

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Fedor Dostoevskij
Memorie del sottosuolo
Super ET Einaudi
10 righe da pagina 45:

A quel tempo non avevo che ventiquattro anni. La mia vita era già allora tetra, disordinata e solitaria fino alla selvatichezza. Non frequentavo nessuno ed evitavo perfino di parlare e sempre più mi ficcavo nel mio angolo. Nel luogo dov'ero impiegato, in ufficio, mi sforzavo perfino di non guardare nessuno, e notavo benissimo che i miei colleghi non solo mi ritenevano un originale, ma- avevo sempre anche questa impressione- pareva mi considerassero con un certo disgusto. Mi veniva in mente di chiedermi come mai a nessuno, tranne che a me, sembrava d'esser guardato con disgusto. Uno dei nostri impiegati d'ufficio aveva una faccia ripugnante e arcibutterata e perfino, si sarebbe detto, brigantesca. Mi sembrava che io, con una faccia così indecente non avrei osato nemmeno gettare uno sguardo su nessuno.

inviato il 11/11/2012
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Commenti

Perché sono libera di mettere i segnalibri a chi mi pare e non devo spiegazioni a nessuno, specie a un maleducato della sua risma.

Anonymus vai dal medico, uno bravo

Inchiostro antipatico non c'è bisogno di cancellarti, sei nuovo/a ed è capitato anche altre volte. Posta le tue 10 righe così entri meglio nel meccanismo e sarai apprezzato/a. :)

Ognuno è libero di mettere i suoi segnalibri a chi più preferisce, non c'è bisogno di insinuare alcunché.

ho iniziato col piede sbagliato cancello l'iscrizione scusate

era solo una domanda scusate!non capisco perchè mette i segnalibri solo a lei ci sono tante belle righe

@Inchiostro antipatico, ti sei appena iscritto, non hai lasciato nè una riga nè un segnalibro, e la prima cosa che fai è lanciare accuse prive di alcun fondamento a utenti di lunga data di questo sito. Questo è molto poco educato da parte tua, pensaci un paio di volte la prossima volta.

quasi quasi chiederei allo staff provvedimenti. mi sento molto offesa. quasi quasi esigerei delle scuse, rivolte a me e a maria cristina idini.

che bel siparietto :) complimenti

Sono un'alunna della prof. e la stimo moltissimo, le sue proposte sono sempre puntuali e ricercate.

Memorie del sottosuolo

Memorie del sottosuolo 6 years 44 settimane fa

inchiostro antipatico questa è una calunnia bella e buona nei confronti di mia moglie, per cortesia eviti cotali vanagloriosi disguidi

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