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Pagina di Marcello Parsi

Tanti saluti da Orazio

immagine copertina
Marcello Parsi
Tanti saluti da Orazio
Tradotto da Marcello Parsi
Kimerik (ebook) 2014
10 righe da pagina 56:

... Se il mio schiavo
dicesse: "Non rubai né son fuggito,"
risponderei: "Te ne ho ricompensato,
risparmiandoti i morsi della frusta."
"Non ho ucciso nessuno." "Appeso in croce
non darai cibo ai corvi." "Sono onesto."
Da buon sabino ti rispondo: "No!
Anche il lupo è guardingo nel fuggire
la trappola nascosta, e il falco i lacci,
e il pesce l'amo pur se camuffato.
Il vero virtuoso evita il male
per amore del bene: tu non pecchi
solo per il timore della pena.
Se avessi la speranza di sfuggirle,
daresti sfogo a tutte le tue voglie:
infatti, pure adesso, se da mille
moggi di fave me ne rubi uno,
è lieve il danno mio ma la tua colpa
è come se me li rubassi tutti."

inviato il 01/08/2016
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Dalla XVI epistola del primo libro (ovviamente di Quinto Orazio Flacco).

Poesie e prose

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Giacomo Leopardi
Poesie e prose
Hoepli 1972
10 righe da pagina 43:

Stette sospesa e pensierosa in atto
la bellissima donna; e fiso il guardo,
di mille vezzi sfavillante, in quello
tenea dell'infelice, ove l'estrema
lacrima rilucea. Né dielle il core
di sprezzar la dimanda, e il mesto addio
rinacerbir col niego; anzi la vinse
misericordia dei ben noti ardori.
E quel volto celeste, e quella bocca,
già tanto desiata, e per molt'anni
argomento di sogno e di sospiro,
dolcemente appressando al volto afflitto
e scolorato dal mortale affanno,
più baci e più, tutta benigna e in vista
d'alta pietà, su le convulse labbra
del trepido rapito amante impresse.

inviato il 29/07/2016
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Sono i versi 59 - 74 della poesia "Consalvo" (come numero d'ordine, diciassettesima dei "Canti").

La porta senza porta

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Mumon
La porta senza porta
Tradotto da Adriana Motti
Adelphi 1980
10 righe da pagina 28:

Un monaco disse a Joshu: "Sono nuovo del monastero. Ti prego di insegnarmi".
Joshu domandò: "Hai mangiato la tua zuppa di riso?".
Il monaco rispose: "L'ho mangiata".
Joshu disse: "Allora faresti bene a lavare la tua ciotola".
In quel momento il monaco fu illuminato.

inviato il 26/07/2016
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Quando ruggisce la notte

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Marcello Parsi
Quando ruggisce la notte
Youcanprint 2016
10 righe da pagina 123:

"... Il vostro impero si è ormai incamminato sulla strada tenebrosa della malvagità e della perversione, ma questa è stata una scelta volontaria e consapevole del demoniaco gruppo di potere che lo governa: Eliogabalo, le sue tre perfide consigliere e il collegio degli ancora più perfidi sacerdoti siriaci. Volete sapere quale sia il loro scopo? Vogliono abbrutire i sudditi per poterli governare con maggiore facilità. Un tempo - te lo ricordi il tuo Giovenale? - gli strumenti per soggiogare o, addirittura, annullare la volontà della massa erano due, PANEM ET CIRCENSES: era sufficiente che gli uomini avessero lo stomaco pieno e venissero fatti divertire con i giochi del Circo. Ma ormai quelle attrattive si sono dimostrate troppo elementari e con il passare del tempo hanno prodotto una stucchevole assuefazione... Ci vuole altro, qualche cosa di più coinvolgente ed eccitante: il sesso sfrenato!
Il primo a dare l'esempio è proprio Eliogabalo, un invertito bisessuale dalla volgarità ributtante, che - a quanto dicono - si sarebbe lamentato del ridotto numero di buchi, di cui è dotato

inviato il 19/07/2016
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il suo corpo..."
Vidi Rutilia arrossire, mentre le sue labbra si contraevano in una smorfia di schifo.
"Però, a parte questa affermazione aberrante, suggeritagli dalla perversione della sua indole, - riprese il vecchio - è tutto il complesso della sua ideologia a suscitare nel mio animo nausea e apprensione. Dal punto di vista religioso, egli, con il pretesto di aver trovato veri o presunti punti di contatto tra i differenti culti, ne ha imposto l'unificazione forzata, in vista - a suo dire - di un nuovissimo culto, che li abbraccerebbe tutti..."
Ho aggiunto un ulteriore brano per chiarire meglio le tematiche del romanzo (a mio pare abbastanza attuali).

Odi ed Epodi

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Quinto Orazio Flacco
Odi ed Epodi
Tradotto da Enzo Mandruzzato
Biblioteca Universale Rizzoli 2013
10 righe da pagina 211:

Il tuo lamento
mi disanima. Gli Dei non vogliono,
io non voglio
che tu prima di me lasci la terra,
Mecenate, mia gloria grande,
sostegno della mia vita.
Se un destino più veloce
mi ruba chi è parte del mio essere,
il mio restare è vano,
la mia salvezza trista, mutilata.
Quel giorno porterà
l'una e l'altra caduta. Il giuramento
fu verace: andremo, andremo,
e sarai guida ancora,
e al grande viaggio nostro
già tutto è pronto.
La Chimera dall'alito di fuoco,
il Gigante risorto dalle cento mani
non mi divideranno da te,
perché così vollero
la giustizia regina
e le Dee della morte.

inviato il 18/07/2016
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E' l'Ode XVII del II libro.

I Canti

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Gaio Valerio Catullo
I Canti
Tradotto da Enzo Mandruzzato
Biblioteca Universale Rizzoli 1982
10 righe da pagina 163:

Annali di Volusio, cacca scritta,
sciogliete il voto della mia ragazza.
Ha fatto voto a Venere e ad Amore,
se io tornavo a lei e la smettevo
di lanciarle i miei giambi truculenti,
di fare dono al Dio dal piede tardo,
in un rogo di legna maledetta,
del fior fiore del peggio dei poeti.
Capiva lei, la peggio fra le donne,
di fare un voto allegro e poco serio.
Ora, o Dea nata dall'azzurro mare,
che hai tue dimore sopra il santo Idalio
nell'aperta Urio a Cnido dei Giuncheti
ed in Ancona in Golgi in Amatunte
e a Durazzo, osteria dell'Adriatico,
accetta il voto e dallo come fatto,
se non è scherzo di cattivo gusto:
e voi venite al fuoco che vi spetta,
o voi ispirati alla ruralità,
Annali di Volusio, cacca scritta.

inviato il 12/07/2016
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Caro Catullo! Quanta carta stampata e rilegata potrebbe essere equiparata agli "Annales Volusi, cacata carta"?

Quando ruggisce la notte

immagine copertina
Marcello Parsi
Quando ruggisce la notte
Youcanprint 2016
10 righe da pagina 18:

I Germani stavano scappando disordinatamente in tutte le direzioni, quando Tiburzio, che era salito su una vicina altura, attirò la mia attenzione:
"Console Marcello, presto! Guarda verso quegli alberi a sinistra! Velleda fugge a cavallo..."
Spronai immediatamente e mi lanciai al suo inseguimento. Non impiegai molto tempo a raggiungerla e per un breve tratto cavalcammo quasi affiancati. Mi accostai sempre di più e, appena possibile, le saltai addosso, travolgendola e scaraventandola giù dal cavallo. Rotolammo avvinghiati in mezzo alla fanghiglia, ma d'un tratto... i suoi lineamenti si confusero davanti ai miei occhi: al posto del viso torvo di Velleda c'era quello grazioso e sorridente della piccola Rutilia, che aveva però il corpo adulto di una donna. Quel corpo mi attirava a sé, ed io seguitavo ad abbracciarla, ma adesso in maniera ben diversa, sensuale, bramoso di possederla...
Mi svegliai ansimante con gli occhi sbarrati.

inviato il 11/07/2016
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Ho voluto aggiungere qualche altra riga, per chiarire meglio il significato e il tenore del brano citato.

Come avevo potuto immaginare, anche se soltanto in un sogno, di avere un rapporto... intimo con una ragazzina di soli dodici anni? Provai una specie di vergogna per quel desiderio davvero indegno di me, per quanto fosse inconscio e indipendente dalla mia volontà.
Con il passare dei giorni mi sforzai di escogitare numerose giustificazioni auto-consolatorie, per alleggerire il senso di colpa provocatomi da quel torbido sogno. In fondo erano trascorsi sei anni, da quando l'avevo lasciata dodicenne e Rutilia ormai doveva avere diciotto anni...

Quando ruggisce la notte

immagine copertina
Marcello Parsi
Quando ruggisce la notte
Youcanprint 2016
10 righe da pagina 87:

Marcello si girò verso la ragazza. Si era curvata in avanti, quasi piegata in due, con la faccia affondata tra le mani e intanto piangeva in silenzio. Solo il movimento delle sue spalle, che si sollevavano e si abbassavano ritmicamente, faceva intuire che stesse singhiozzando. Il giovane ne ebbe pietà: con un gesto affettuoso le accarezzò i lunghi riccioli rossi. A quel contatto ella si riscosse e recuperò la normale posizione seduta, ma sulle sue gote seguitavano a colare abbondanti lacrime. Prese un fazzolettino e si asciugò gli occhi, poi si voltò verso il giovanotto e con l'espressione sofferente gli sussurrò:
"Adesso mi credi? Pensi ancora che io sia una visionaria esaltata?'"
"No, no... E come potrei? Quando ho visto il medaglione, ho sobbalzato: ho avuto l'impressione di ricevere un colpo in pieno petto. Non capisco che cosa mi stia succedendo."

inviato il 04/07/2016
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Satire

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Quinto Orazio Flacco
Satire
Tradotto da Mario Labate
Fabbri Editori 1994
10 righe da pagina 155:

Se nessuno potrà, in buona fede, rimproverarmi avidità, sordidezza o malfamati bordelli; se io vivo, tanto per lodarmi da me, puro e senza colpe e caro agli amici, di tutto questo ha merito mio padre: povero del suo magro campicello, egli non volle mandarmi alla scuola di Flavio, dove andavano i ragazzi, grandi figli dei gran centurioni, astuccio e tavoletta sulla spalla sinistra, portando ogni quindici del mese gli otto assi di retta; osò invece portarlo a Roma il suo ragazzo, perché fosse istruito nelle discipline che un qualsiasi cavaliere o senatore fa imparare ai suoi propri rampolli. Se uno avesse visto il mio vestito e i servi al mio seguito, come si usa nelle grandi città, avrebbe creduto che i denari per quelle spese mi venissero dal patrimonio degli avi. E poi, lui di persona, mi stava a fianco, il più impeccabile degli istitutori, nel mio giro fra un professore e l'altro. Perchè farla lunga? Mi ha conservato, ed è questo il primo ornamento della virtù, il senso del pudore...

inviato il 20/06/2016
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Quinto Orazio Flacco (Venosa 65 a. C. - Roma 8 a. C.)

Versi 68 - 83 dalla Satira VI del primo libro.

La rivincita di Capablanca

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Fabio Stassi
La rivincita di Capablanca
Minimum fax 2008
10 righe da pagina 111:

Per quanto i suoi lineamenti fossero regolari, la pronuncia perfetta, le maniere ineccepibili, Capablanca si portava dietro un fascino esotico. Era un essere di un altro pianeta, piovuto d'improvviso in Austria e in Russia. Un animale sconosciuto e inspiegabile, anche se in tutto simile a un occidentale. Le donne giuravano che nella libertà della sua camera d'albergo indossava larghe camicie di lino fuori dai pantaloni e che di notte parlava con le ombre degli alberi. Ma queste erano stravaganze; restava la sua delicatezza nell'ascoltarle e nel comprenderle come nessuno da questa parte del mondo sapeva fare. Gli uomini presero a invidiarlo dal primo istante...

inviato il 09/06/2016
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Grazie! Provvedo subito.

Ciao Marcello, per te un libro incentivo per la classifica finale 10righe scelte dalla redazione del mese di giugno. Invia i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it.

Va bene, grazie.

Ciao Marcello sei nella classifica finale di giugno, 10righe scelte dalla redazione. :-)

L'Accademia del Bene e del Male

immagine copertina
Soman Chainani
L'Accademia del Bene e del Male
Tradotto da Alessandra Guidoni
A. MONDADORI 2015
10 righe da pagina 24:

Dopo quattro anni, la temuta undicesima notte dell’undicesimo mese era giunta.
Nel sole del tardo pomeriggio, la piazza si era trasformata in un alveare che ronzava dei concitati preparativi per l’arrivo del Gran Maestro. Gli uomini affilavano spade, piazzavano trappole e stabilivano turni di guardia, mentre le donne schieravano i bambini e si mettevano al lavoro. Ai più graziosi venivano tagliati i capelli, anneriti i denti e stracciati i vestiti; quelli bruttini, invece, venivano strigliati per bene e abbigliati con veli e vesti dai colori vivaci. Le mamme pregavano i più buoni e beneducati di dire parolacce o prendere a calci la sorellina, mentre ai monellacci venivano offerte ricompense perché andassero in chiesa a pregare e tutti gli altri intonavano in coro l’inno del villaggio: Beato chi è banale e normale.

inviato il 19/06/2017
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Complimenti! E' un brano molto intrigante e sinistramente allusivo...

Hamburger e miracoli sulle rive di Shell Beach

immagine copertina
Fannie Flagg
Hamburger e miracoli sulle rive di Shell Beach
Tradotto da Olivia Crosio
Sonzogno 2000
10 righe da pagina 265:

21 giugno 1959
Sono stata assunta alla televisione!Sono la nuova meteorloga del mattino.Devo solo presentarmi alle sei e mezzo,appendere la mappa del tempo e stare lì in piedi per tre minuti dicendo alla gente che tempo farà .Io non capisco nulla di meteorologia,ma la ragazza che mi ha preceduto mi ha detto che devo ricordare solo una cosa:le nuvole vanno sempre verso est.
Sono davvero stupita di aver ottenuto il posto.C'erano un sacco di ragazze al provino,ma Cecil era sicuro che l'avrei spuntata perché,come di Doris Day,"qualcuno aveva paura che il suo amore segreto non fosse più segreto ".
Guadagno cinquanta dollari la settimana.Se riesco a trovare qualche altro lavoretto durante il resto del giorno,presto avrò messo via tutto il denaro che mi serve per il concorso di Miss Mississipi.La settimana prossima vado dall'oculista. La madre di Rey mi ha mandato una lunga commovente lettera. Spera che io mi renda conto del bene che mi vuole ancora adesso e mi prega di andarla a trovare in qualunque momento.

inviato il 19/06/2017
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Fannie Flagg nata a Birmingham il 21.setttembre 1944-attrice e scrittrice statunitense

Il silenzio delle vittime

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Robert Wilson
Il silenzio delle vittime
Tradotto da Paola Merla
Longanesi 2004
10 righe da pagina 96:

Tornarono all’auto e tutta la famigliola si strinse sul sedile posteriore, con i bambini che accarezzavano Mario come se fosse un gattino ferito. Consuelo si sporse dentro la macchina e lo baciò con forza sulla testa. A Falcon parve quasi di udire lo strappo fisico quando Consuelo si ritirò. Conosceva bene il peso terribile che doveva sentire allo stomaco il bambino, all’inizio della sua caduta libera in un caos senza la madre, senza la quotidianità del suo amore. Si sentiva pieno di compassione per lui. Continuò a guidare, trasportando il suo carico di dolore nella frenesia della città.

inviato il 13/05/2017
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L'Alchimista

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Paulo Coelho
L'Alchimista
Assaggi di narrativa Bompiani

L'Anima del Mondo è alimentata dalla felicità degli uomini. O dall'infelicità, dall'invidia, dalla gelosia. Realizzare la propria Leggenda Personale è il solo dovere degli uomini. Tutto è una sola cosa. E quando vuoi davvero qualcosa, l'intero universo cospira affinché chi lo desidera con tutto sé stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni, per quanto sciocchi possano sembrare. Perché sono nostri e soltanto noi sappiamo quanto ci costa sognarli

inviato il 15/05/2017
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Scelgo di Essere Felice

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Giovanni Di Girolamo
Scelgo di Essere Felice
Taita Press

Le cose non accadono mai a caso. Le novità sopraggiungono quando meno ce lo aspettiamo, quando siamo pronti a che esse accadano, quando abbiamo imparato a non vivere di aspettative e di rimorsi, ma ad osservare e ad assaporare il nostro presente nelle sue innumerevoli sfumature.

inviato il 15/05/2017
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Appuntamento nel tempo

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Richard Matheson
Appuntamento nel tempo
Tradotto da Vittorio Curtoni
A. MONDADORI 1997
10 righe da pagina 36:

ornando attraverso il patio, diretto alla mia stanza, ho visto il cartello che segnala il salone della Storia del seminterrato.
Posto affascinante. Fotografie come nella galleria. Una camera da letto di fine Ottocento o dei primi del Novecento. Vetrine con oggetti della storia dell'hotel: un piatto, un menù, un portatovagliolo, un ferro da stiro, un telefono, un registro dell'hotel.Tornando attraverso il patio, diretto alla mia stanza, ho visto il cartello che segnala il salone della Storia del seminterrato.
Posto affascinante. Fotografie come nella galleria. Una camera da letto di fine Ottocento o dei primi del Novecento. Vetrine con oggetti della storia dell'hotel: un piatto, un menù, un portatovagliolo, un ferro da stiro, un telefono, un registro dell'hotel.
E in una delle vetrine c'è il programma di una rappresentazione tenuta nel teatro dell'hotel (non so dove sia) il 20 novembre 1896: Il piccolo ministro di J.M. Barrie, con un'attrice che si chiamava Elise McKenna. Vicino al programma c'è una foto del suo viso: il volto più splendidamente delizioso che io abbia visto

inviato il 15/05/2017
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Grazie :)

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di Maggio.

Richard Burton Matheson (Allendale, 20 febbraio 1926)

Per mano nel buio

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Barbara Demick
Per mano nel buio
Tradotto da Valentina Ricci
Piemme 2010
10 righe da pagina 113:

Il suo corteggiatore era bello, dolce e anche ottimo partito.Conosceva solo un paio di ragazzi che frequentavano l'università,e nessuno dei due era stato ammesso in un istituto di Pyonyang.Finse di essere sorpresa,ma aveva notato che Jung-sang si aggirava nei dintorni e aveva perfino osato sperare che lo facesse per lei.L'uniforme verde,poi non aveva mancato di fare colpo:con doppia fila di bottoni lucenti sul petto sembrava un ufficiale di marina.anche se non aveva mai frequentato ragazzi.Mi-ran sapeva per istinto che doveva farsi desiderare.Cercò di trovare il modo perfetto per dire sì senza sembrare troppo entusiasta .e ne uscì una lettera goffa e formale scritta con la sua grafia più elegante."Piuttosto che causare una situazione per cui non sia in grado di concentrarti nello studio a causa dell'infelicità,per il momento accetterò la tua proposta"gli scrisse qualche settimana più tardi.La relazione ,per lo meno ,all'inizio ,si tradusse in uno scambio epistolare degno del diciannovesimo secolo.

inviato il 15/05/2017
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Grazie!!!

Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di Maggio.

Barbara Demick giornalista americana ,è corrispondente del Los Angeles Times -da Pechino.Per i suoi reportage da Sarajevo e dalla Corea del Nord ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali,ed è stata finalista al Premio Pulitzer.

Il Ritratto Di Dorian Gray

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Oscar Wilde
Il Ritratto Di Dorian Gray
Tradotto da Emanuele Grazzi
Biblioteca Economica Newton 2009
10 righe da pagina 174:

Dalle ombre irreali della notte torna a noi la vita reale che conosciamo. Dobbiamo riprenderla da dove l'avevamo lasciata, e in noi si insinua il senso terribile di un'energia che deve continuare nello stesso monotono circolo di abitudini stereotipate; o magari il desiderio violento che una mattina i nostri occhi possano aprirsi su un mondo che nell'oscurità è stato rimodellato per il nostro piacere, in cui le cose si diano nuove forme e colori, siano diverse o abbiano altri segreti, un mondo in cui il passato abbia poca o nessuna importanza, o comunque sopravviva in forme ignare di obblighi o rimpianti, avendo il ricordo della gioia la sua amarezza, e quello del piacere la sua pena.

inviato il 15/05/2017
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Grazie!

Grazie! Ho scelto queste dieci righe http://scrivi.10righedailibri.it/le-stagioni-della-vita

Ciao Davide, sei nella finale settimanale di Maggio. scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 22 maggio a domenica 28 maggio, riportando qui nei commenti il link.

Oscar Fingal O'Flahertie[1] Wills Wilde noto come Oscar Wilde (Dublino, 16 ottobre 1854 – Parigi, 30 novembre 1900) è stato uno scrittore, aforista, poeta, drammaturgo, giornalista e saggista irlandese.

Splendore

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Margaret Mazzantini
Splendore
A. MONDADORI 2015
10 righe da pagina 90:

Mangiammo con le teste vicine, spizzicando i mezzeh. Dopo aver assaggiato Izumi chiudeva gli occhi, come se dovesse far scendere i sapori in una parte misteriosa del suo essere, e mai quel cibo, tutto sommato scadente, che usciva da una cucina davvero poco consona, mi era sembrato così buono. Capii come grazie alla pazienza e al candore di un'altra persona le cose possono cambiare, diventare altre cose. Era tempo che non stavo così bene, per strada non volevo lasciarle la mani, avevo paura che scomparisse, che la notte se la mangiasse. Temevo di lasciarla al mondo, quel mondo che sempre si era ingoiato tutto. Così m'inginocchiai ai suoi piedi in mezzo a Regent Street e le chiesi di sposarmi. Naturalmente rise, naturalmente scappò via. Naturalmente sei mesi sopo mi sposò.

inviato il 08/08/2016
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Margaret Mazzantini (Dublino, 27 ottobre 1961)

Tanti saluti da Orazio

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Marcello Parsi
Tanti saluti da Orazio
Tradotto da Marcello Parsi
Kimerik (ebook) 2014
10 righe da pagina 56:

... Se il mio schiavo
dicesse: "Non rubai né son fuggito,"
risponderei: "Te ne ho ricompensato,
risparmiandoti i morsi della frusta."
"Non ho ucciso nessuno." "Appeso in croce
non darai cibo ai corvi." "Sono onesto."
Da buon sabino ti rispondo: "No!
Anche il lupo è guardingo nel fuggire
la trappola nascosta, e il falco i lacci,
e il pesce l'amo pur se camuffato.
Il vero virtuoso evita il male
per amore del bene: tu non pecchi
solo per il timore della pena.
Se avessi la speranza di sfuggirle,
daresti sfogo a tutte le tue voglie:
infatti, pure adesso, se da mille
moggi di fave me ne rubi uno,
è lieve il danno mio ma la tua colpa
è come se me li rubassi tutti."

inviato il 01/08/2016
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Dalla XVI epistola del primo libro (ovviamente di Quinto Orazio Flacco).

L'Accademia del Bene e del Male

L'Accademia del Bene e del Male 2 giorni 13 ore fa

Complimenti! E' un brano molto intrigante e sinistramente allusivo...

Tanti saluti da Orazio

Tanti saluti da Orazio 46 settimane 6 giorni fa

Dalla XVI epistola del primo libro (ovviamente di Quinto Orazio Flacco).

Poesie e prose

Poesie e prose 47 settimane 3 giorni fa

Sono i versi 59 - 74 della poesia "Consalvo" (come numero d'ordine, diciassettesima dei "Canti").

Quando ruggisce la notte

Quando ruggisce la notte 48 settimane 5 giorni fa

il suo corpo..."
Vidi Rutilia arrossire, mentre le sue labbra si contraevano in una smorfia di schifo.
"Però, a parte questa affermazione aberrante, suggeritagli dalla perversione della sua indole, - riprese il vecchio - è tutto il complesso della sua ideologia a suscitare nel mio animo nausea e apprensione. Dal punto di vista religioso, egli, con il pretesto di aver trovato veri o presunti punti di contatto tra i differenti culti, ne ha imposto l'unificazione forzata, in vista - a suo dire - di un nuovissimo culto, che li abbraccerebbe tutti..."
Ho aggiunto un ulteriore brano per chiarire meglio le tematiche del romanzo (a mio pare abbastanza attuali).

Odi ed Epodi

Odi ed Epodi 48 settimane 6 giorni fa

E' l'Ode XVII del II libro.

I Canti

I Canti 49 settimane 5 giorni fa

Caro Catullo! Quanta carta stampata e rilegata potrebbe essere equiparata agli "Annales Volusi, cacata carta"?

Quando ruggisce la notte

Quando ruggisce la notte 49 settimane 6 giorni fa

Ho voluto aggiungere qualche altra riga, per chiarire meglio il significato e il tenore del brano citato.

Quando ruggisce la notte 49 settimane 6 giorni fa

Come avevo potuto immaginare, anche se soltanto in un sogno, di avere un rapporto... intimo con una ragazzina di soli dodici anni? Provai una specie di vergogna per quel desiderio davvero indegno di me, per quanto fosse inconscio e indipendente dalla mia volontà.
Con il passare dei giorni mi sforzai di escogitare numerose giustificazioni auto-consolatorie, per alleggerire il senso di colpa provocatomi da quel torbido sogno. In fondo erano trascorsi sei anni, da quando l'avevo lasciata dodicenne e Rutilia ormai doveva avere diciotto anni...

La rivincita di Capablanca

La rivincita di Capablanca 50 settimane 6 giorni fa

Grazie! Provvedo subito.

Satire

Satire 1 year 5 giorni fa

Quinto Orazio Flacco (Venosa 65 a. C. - Roma 8 a. C.)

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