Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Marcello Parsi

E infine spuntò l'alba

immagine copertina
Marcello Parsi
E infine spuntò l'alba
Youcanprint 2017
10 righe da pagina 99:

Già m'immaginavo i suoi occhi illuminarsi di gioia, le sue braccia che mi stringevano al petto in un appassionato slancio di riconoscenza... i suoi baci...
Spalancai la porta e in un primo momento non mi resi conto di quello che stava succedendo, ma quando sentii qualcosa che somigliava ai rumori di una colluttazione e Fulvia che urlava: "Lasciami porco! Non mi toccare!", corsi nella camera da letto e davanti ai miei occhi si presentò uno spettacolo indegno: Ortazio con una mano teneva inchiodata la giovane su uno dei due giacigli e con l'altra le stava strappando via le vesti con l'intenzione di stuprarla. Lei si dibatteva sotto di lui con tutte le forze, provando a liberarsi, e intanto cercava di graffiargli il viso e di cavargli gli occhi.
"Maledetto bastardo! Lasciala stare immediatamente: è un ordine!" gli intimai, mentre sguainavo la spada.

inviato il 04/12/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie

Scelgo le 10 righe di Natalina, tratte da "Il Ciclope" di Paolo Rumiz.

Grazie! Provvederò.

Ciao Marcello sei nella finale settimanale del mese di dicembre, scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedi11 dicembre a domenica 17, riportando qui nei commenti il link.

"Suoi" della ragazza, non di Nerone, perché l'imperatore stava a Roma, mentre l'infelice Ottavia era stata relegata da lui nell'isola di Pandataria (l'odierna Ventotene), dove poi venne uccisa.

Le vicende di questo romanzo si svolgono nell'arco di tempo 62 - 65 d. C. al tempo dell'impero neroniano. Nel brano qui riportato sono presenti entrambi i personaggi principali: Macrino, tribuno dei pretoriani, che svolge il ruolo di io narrante, e Fulvia, una giovane ancella di Ottavia, prima moglie di Nerone e da lui fatta assassinare proprio sotto ai suoi occhi.

Orazio, una via per la saggezza

immagine copertina
Marcello Parsi
Orazio, una via per la saggezza
Tradotto da Marcello Parsi
Youcanprint 2017
10 righe da pagina 6:

L'uomo giusto e tenace nel suo intento
dalla folla infuriata non è scosso,
che impone azioni indegne, né dal volto
del tiranno incombente, né dall'Austro,
signore tempestoso dell'inquieto
Adriatico mar, né dalla mano
di Giove fulminante: se in frantumi
crollasse il mondo, impavido starebbe
delle macerie ad aspettare l'urto.

inviato il 11/08/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

"Iustum et tenacem propositi virum": così comincia la terza Ode del III libro, di cui ho trascritto qui la mia traduzione ritmica delle prime due strofe.

Orazio, una via per la saggezza

immagine copertina
Marcello Parsi
Orazio, una via per la saggezza
Tradotto da Marcello Parsi
Youcanprint 2017
10 righe da pagina 80:

Dalla mia casa rimanga lontana la turpe miseria;
piccola o grande la nave, sarò sempre io a navigare.
Non mi trasporta un vento propizio, che gonfia le vele,
ma neppure mi soffia contrario l'Ostro nocivo.
Forze, meriti, ingegno, aspetto, nascita, soldi
fanno che in coda ai migliori io stia, però agli ultimi in testa.
Non sei avaro: d'accordo. E dunque? Con questo difetto
sono fuggiti anche gli altri? Non ti tormentano il cuore
vana ambizione, timore di morte ed ira? Ti ridi
delle paurose magie, dei sogni, delle fattucchiere,
dei fantasmi e dei sortilegi della Tessaglia?Dalla mia casa rimanga lontana la turpe miseria;
piccola o grande la nave, sarò sempre io a navigare.
Non mi trasporta un vento propizio, che gonfia le vele,
ma neppure mi soffia contrario l'Ostro nocivo.
Forze, meriti, ingegno, aspetto, nascita, soldi
fanno che in coda ai migliori io stia, però agli ultimi in testa.
Non sei avaro: d'accordo. E dunque? Con questo difetto
sono fuggiti anche gli altri? Non ti tormentano il cuore
vana ambizione, timore di morte ed ira? Ti ridi
delle p

inviato il 24/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Cara Redazione, potete ripristinare il testo corretto, come l'ho trascritto originariamente? Grazie.

Grazie!! Deve essere successo qualche cosa di strano: il testo che io ho trascritto si è inspiegabilmente accorciato e duplicato (!). Come mai?

Ciao Marcello, sei nella finale di luglio, 10 righe scelte dalla redazione.

Sono i versi 199 - 216 della seconda Epistola del II libro.

Poetica

immagine copertina
Aristotele
Poetica
Tradotto da Guido Paduano
Editori Laterza 2011
10 righe da pagina 19:

Da quanto si è detto risulta chiaro che compito del poeta non è dire ciò che è avvenuto ma ciò che potrebbe avvenire, vale a dire ciò che è possibile secondo verosimiglianza e necessità. Lo storico e il poeta non differiscono tra loro per il fatto di esprimersi in versi o in prosa - si potrebbero mettere in versi le storie di Erodoto, e in versi come in prosa resterebbero comunque storia -, ma differiscono in quanto uno dice le cose accadute e l'altro quelle che potrebbero accadere. Per questo motivo la poesia è più filosofica e più seria della storia, perchè la poesia si occupa piuttosto dell'universale, mentre la storia racconta i particolari.

inviato il 19/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Aristotele, sommo filosofo greco (Stagira, 384 a. C. - Calcide, 322 a. C.)

Orazio, una via per la saggezza

immagine copertina
Marcello Parsi
Orazio, una via per la saggezza
Tradotto da Marcello Parsi
Youcanprint 2017
10 righe da pagina 33:

Non chiedere - saperlo non è dato -
che fine a me, che fine a te gli dei
abbiano riservato;
dai calcoli caldei,
Leuconoe, non cercar la verità.
Quanto è meglio accettare
tutto ciò che sarà.
Sia che molti l'Eterno
a noi conceda o sia l'ultimo inverno
questo, che infrange sugli scogli il mare,
sii saggia, filtra il vino
e la lunga speranza
adegua al breve tempo che ti avanza.
Mentre indugia la voce,
invidioso il tempo se ne va:
cogli l'ora veloce,
non confidare in quella che verrà.

inviato il 18/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Il nome Leuconoe, la ragazza a cui è dedicata la poesia, in greco significa mente bianca, ossia animo candido, per indicare la semplicità e l'ingenuità dei suoi sentimenti.

Quinto Orazio Flacco, poeta latino (Venosa, 65 a. C. - Roma, 8 a. C.)
Questa è la celebre Ode 11 del I libro, quella del "carpe diem".

La settima lettera

immagine copertina
Platone
La settima lettera
Tradotto da Andrea L. Carbone
Duepunti Edizioni 2005
10 righe da pagina 23:

Bene e male non hanno valore per chi è senz'anima; ne hanno soltanto per l'anima, sia essa unita al corpo o separata. Bisogna credere a quel che ci rivelano gli antichi discorsi sacri, che la nostra anima è immortale, subirà un giudizio e dovrà scontare pene immani quando avrà abbandonato il corpo. Dunque dobbiamo essere certi che subire grandi torti e ingiustizie è un male minore che commetterli. Chi ama le ricchezze, perché è uomo povero di spirito, non vuole ascoltare cose del genere, e quando ne sente parlare le deride, pensando di poter continuare ad arraffare in ogni modo tutto ciò che, come una bestia, intende bere o mangiare o che gli permette di soddisfare la schiavitù, priva di grazia, del piacere che ingiustamente prende il nome da Afrodite.

inviato il 11/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Marcello, sei nella finale settimanale del mese di Luglio.

Tanti saluti da Orazio

immagine copertina
Marcello Parsi
Tanti saluti da Orazio
Tradotto da Marcello Parsi
Kimerik (ebook) 2014
10 righe da pagina 56:

... Se il mio schiavo
dicesse: "Non rubai né son fuggito,"
risponderei: "Te ne ho ricompensato,
risparmiandoti i morsi della frusta."
"Non ho ucciso nessuno." "Appeso in croce
non darai cibo ai corvi." "Sono onesto."
Da buon sabino ti rispondo: "No!
Anche il lupo è guardingo nel fuggire
la trappola nascosta, e il falco i lacci,
e il pesce l'amo pur se camuffato.
Il vero virtuoso evita il male
per amore del bene: tu non pecchi
solo per il timore della pena.
Se avessi la speranza di sfuggirle,
daresti sfogo a tutte le tue voglie:
infatti, pure adesso, se da mille
moggi di fave me ne rubi uno,
è lieve il danno mio ma la tua colpa
è come se me li rubassi tutti."

inviato il 01/08/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Dalla XVI epistola del primo libro (ovviamente di Quinto Orazio Flacco).

Poesie e prose

immagine copertina
Giacomo Leopardi
Poesie e prose
Hoepli 1972
10 righe da pagina 43:

Stette sospesa e pensierosa in atto
la bellissima donna; e fiso il guardo,
di mille vezzi sfavillante, in quello
tenea dell'infelice, ove l'estrema
lacrima rilucea. Né dielle il core
di sprezzar la dimanda, e il mesto addio
rinacerbir col niego; anzi la vinse
misericordia dei ben noti ardori.
E quel volto celeste, e quella bocca,
già tanto desiata, e per molt'anni
argomento di sogno e di sospiro,
dolcemente appressando al volto afflitto
e scolorato dal mortale affanno,
più baci e più, tutta benigna e in vista
d'alta pietà, su le convulse labbra
del trepido rapito amante impresse.

inviato il 29/07/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Sono i versi 59 - 74 della poesia "Consalvo" (come numero d'ordine, diciassettesima dei "Canti").

La porta senza porta

immagine copertina
Mumon
La porta senza porta
Tradotto da Adriana Motti
Adelphi 1980
10 righe da pagina 28:

Un monaco disse a Joshu: "Sono nuovo del monastero. Ti prego di insegnarmi".
Joshu domandò: "Hai mangiato la tua zuppa di riso?".
Il monaco rispose: "L'ho mangiata".
Joshu disse: "Allora faresti bene a lavare la tua ciotola".
In quel momento il monaco fu illuminato.

inviato il 26/07/2016
Nei segnalibri di:

Quando ruggisce la notte

immagine copertina
Marcello Parsi
Quando ruggisce la notte
Youcanprint 2016
10 righe da pagina 123:

"... Il vostro impero si è ormai incamminato sulla strada tenebrosa della malvagità e della perversione, ma questa è stata una scelta volontaria e consapevole del demoniaco gruppo di potere che lo governa: Eliogabalo, le sue tre perfide consigliere e il collegio degli ancora più perfidi sacerdoti siriaci. Volete sapere quale sia il loro scopo? Vogliono abbrutire i sudditi per poterli governare con maggiore facilità. Un tempo - te lo ricordi il tuo Giovenale? - gli strumenti per soggiogare o, addirittura, annullare la volontà della massa erano due, PANEM ET CIRCENSES: era sufficiente che gli uomini avessero lo stomaco pieno e venissero fatti divertire con i giochi del Circo. Ma ormai quelle attrattive si sono dimostrate troppo elementari e con il passare del tempo hanno prodotto una stucchevole assuefazione... Ci vuole altro, qualche cosa di più coinvolgente ed eccitante: il sesso sfrenato!
Il primo a dare l'esempio è proprio Eliogabalo, un invertito bisessuale dalla volgarità ributtante, che - a quanto dicono - si sarebbe lamentato del ridotto numero di buchi, di cui è dotato

inviato il 19/07/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

il suo corpo..."
Vidi Rutilia arrossire, mentre le sue labbra si contraevano in una smorfia di schifo.
"Però, a parte questa affermazione aberrante, suggeritagli dalla perversione della sua indole, - riprese il vecchio - è tutto il complesso della sua ideologia a suscitare nel mio animo nausea e apprensione. Dal punto di vista religioso, egli, con il pretesto di aver trovato veri o presunti punti di contatto tra i differenti culti, ne ha imposto l'unificazione forzata, in vista - a suo dire - di un nuovissimo culto, che li abbraccerebbe tutti..."
Ho aggiunto un ulteriore brano per chiarire meglio le tematiche del romanzo (a mio pare abbastanza attuali).

La cascata

immagine copertina
David Vogel
La cascata
Tradotto da Sarah Kaminski e Elena Lowenthal
Passigli 2011
10 righe da pagina 60:

Un metro e ottantaquattro di Ornik! Un groviglio contorto di Budapest e Vienna, di ginnasio e accademia per il commercio e di malattia e di sanatorio. Ed ecco, davanti a lui, un mondo grande e pieno, maestoso nei suoi giorni e nelle sue notti, nella gioia delle creature e nella loro miseria – e tutto ciò con un’apparenza di bellezza, una bellezza mozzafiato solo che per lui, per Ornik, è tutto irraggiungibile e oscuro… non comprende di certo il significato di questa concatenazione, un anello dopo l’altro fino alla fine delle cose e al loro principio.

inviato il 14/05/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Bene, vi ringrazio per la lieta informazione.

Ciao Alessandro, sei nella classifica finale di maggio, 10righe scelte dalla redazione.

David Vogel (1891–1944), scrittore ucraino di origine ebraica.

Aprile. Storia di un amore

immagine copertina
Joseph Roth
Aprile. Storia di un amore
Tradotto da Beatrice Donin
Passigli 2011
10 righe da pagina 63:

Finalmente aveva la cassettina, il padre l’ha fabbricata fedelmente. […] C’era una patria dentro la casa, una patria solitaria, protettrice e protetta, amorosa e amata, riservata e benevola. La cassetta stava sotto al letto, aspettava la dolce ora solitaria prima di andare a dormire, la chiave sicura di acciaio lucido e freddo scattava due volte nella sicura serratura e lo sportello girava leggero nei cardini come un’articolazione. Tutto era protetto dalla presa di dita curiose e indagatrici.

inviato il 14/05/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Joseph Roth (Brody 1894 – Parigi 1939), scrittore austriaco.

Il Gattopardo

immagine copertina
Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Il Gattopardo
Feltrinelli Editore 1959
10 righe da pagina 265:

Essi offrivano lo spettacolo patetico più di ogni altro, quello di due giovanissimi innamorati che ballano insieme, ciechi ai difetti reciproci, sordi agli ammonimenti del destino, illusi che tutto il cammino della vita sarà liscio come il pavimento del salone, attori ignari in cui un regista fa recitare la parte di Giulietta e quella di Romeo nascondendo la cripta e il veleno, di già previsti nel copione. Né l'uno né l'altro erano buoni, ciascuno pieno di calcoli, gonfio di mire segrete; ma entrambi erano cari e commoventi, mentre le loro limpide ma ingenue ambizioni erano obliterate dalle parole di giocosa tenerezza che lui mormorava all'orecchio, dal profumo dei capelli di lei, dalla reciproca stretta di quei loro corpi destinati a morire.

inviato il 15/05/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

ciao

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale i maggio. Scegli da oggi 21 maggio a domenica 27 maggio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nacque a Palermo il 23 dicembre 1896.

Morty l'apprendista

immagine copertina
Terry Pratchett
Morty l'apprendista
Tradotto da Antonella Pieretti
TEA 2002
10 righe da pagina 22:

Lui corse in avanti per aiutare la figura caduta a terra e si trovò ad afferrare una mano che non era nulla di più se non lucido osso, levigato e alquanto ingiallito, come una vecchia palla da biliardo. Il cappuccio della sagoma cadde all'indietro e un nudo teschio voltò le orbite vuote nella sua direzione.
Tuttavia esse non erano completamente vuote. Nelle loro profondità, come se fossero finestre che guardavano attraverso abissi spaziali, c'erano due piccole stelle azzurre.
A Morty venne in mente che si sarebbe dovuto sentire terrorizzato, e così rimase alquanto scioccato nello scoprire che non lo era affatto. C'era uno scheletro seduto lì, di fronte a lui, che si sfregava le ginocchia bofonchiando fra sé, ma era uno scheletro vivente, destava una notevole impressione ma, per qualche strambo motivo, non era particolarmente terrificante.

inviato il 15/05/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Sir Terence David John Pratchett, meglio conosciuto come Terry Pratchett, (Beaconsfield, 28 aprile 1948)

Ombre d'amore-Ombrìe d'amur

immagine copertina
Lino Marconi
Ombre d'amore-Ombrìe d'amur
Comp. della StampaMassetti Rodella Editore 2018
10 righe da pagina 15:

Volevo cogliere una rosa damaschina
Un viottolo tra cespugli verdi e rossi,
tra pianticelle chiare e due abeti,
mi accompagni,dritto fino al tuo brolo.
delicato il chiocciolare d'un merlo/ sopra un pino;
battono sul tagliere
per il pranzo in cucina...
mi sono imbrigliato tra rami
troppo pieni di spine,
volevo cogliere
una rosa damaschina.
VOILIE CATA'NA ROSA DALMASCHINA

On trzanèl tra verc e ros broiér,
tra le piantèle ciare e du paghèr
el me compagna drit,dent al tò brol.
Lesér el ciochesà de n'merlo
suran'pi; i bat al pestarol
per el disna ,ne la cusina...
mé sò m'broiat tra i ramtròp pié de spì
voilie cata' na rosa dalmaschina.

inviato il 16/05/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Naty :)

Angelo (Lino) Marconi nato a Chiari ( Brescia ) dove vive,e si incontra,Laureato in Medicina e Chirurgia,Anestesiologia,Medico Legale Autore di pubblicazioni scientifiche,e di plaquette di poesie dialettali per lo più quali strenne natalizie ,per amici,premiato nel 2014.... "Ritrat de ' n penser " ,primo premio al concorso nazionale "Sala la tua lingua locale",ricevuto nella Sala Protomoteca in Campidoglio ...

Che bel saluto!!!

Natyyyyyyyy ciao :)

L'arte ormai perduta del dolce far niente

immagine copertina
Dany Laferrière
L'arte ormai perduta del dolce far niente
Tradotto da Federica Di Lella e Francesca Scala
66thand2nd 2016
10 righe da pagina 51:

Non so perché ma da un po' di tempo, soprattutto di notte, sono tormentato da un'idea. Ho l'impressione che, a forza di moltiplicare gli oggetti inutili e di dare un peso smisurato all'apparenza, la nostra società si stia allontanando dalla vita in sé. Borges racconta che l'astuto Ulisse, di ritorno dal suo lungo errare nel Mediterraneo, dove ha visto splendidi regni e provato piaceri sublimi, scoppia a piangere quando scorge la sua "Itaca umile e verde". Il fatto è che è impossibile sradicare dal cuore di un uomo la sua infanzia, i suoi sogni, il suo cielo stellato e la sua luna piena. Ogni uomo, chiunque sia, nasconde dentro di sé questi tesori. Ricchezze inesauribili che non appartengono a nessuno e che vengono alla luce solo in situazioni estreme.

inviato il 04/04/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie!

Ciao Paola, sei nella finale settimanale del mese di aprile.

Dany Laferrière (Port-au-Prince, 13 aprile 1953).

Carte in tavola

immagine copertina
Agatha Christie
Carte in tavola
Tradotto da Maria Grazia Griffini
Mondadori 1986
10 righe da pagina 13:

- Ah, ah! Vi ho fatto stupire, vero? - disse il signor Shaitana. - Caro, carissimo amico, voi e io consideriamo tutto ciò da due punti di vista completamente opposti! Per voi il delitto costituisce una materia di lavoro abituale: un assassinio, un'indagine, un indizio, e, in conclusione (perché siete indubbiamente capace nella vostra professione), un arresto. Queste banalità non potrebbero mai interessarmi! Non perdo il mio tempo con gli esemplari più modesti in ogni campo! E un assassino che viene scoperto non può che essere necessariamente considerato un fallito nel suo genere. E' una persona di secondo ordine. No, io considero la faccenda da un punto di vista artistico. Faccio collezione soltanto di quel che c'è di meglio!
- Quel che c'è di meglio? - domandò Poirot.
- Caro amico, certo... quelli che l'hanno fatta franca!

inviato il 03/04/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie :)

Ciao Giovanni, per Te un libro incentivo come finalista 10 righe settimanali del mese di aprile.
Manda i tuoi dati a: libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie, Giovanni!

Grazie.

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale del mese di aprile, scegli da lunedì 9 aprile a domenica 15 aprile, 10righe che più ti piacciono, riportando qui il link scelto.

Dame Agatha Mary Clarissa Miller, Lady Mallowan, nota come Agatha Christie (Torquay, 15 settembre 1890)

Sonderkommando Auschwitz

immagine copertina
Shlomo Venezia
Sonderkommando Auschwitz
Tradotto da Maddalena Carli
Rizzoli 2009
10 righe da pagina 46:

Eravamo stravolti, intontiti dal viaggio e quelle improvvise quanto feroci urla, quel baccano infernale servivano proprio a destabilizzarci, a impedirci di capire cosa stava succedendo. Mi trovavo vicino alla porta e uscii tra i primi. Poiché il vagone era alto e il terreno in discesa, per scendere dal treno bisognava saltare. Per questa ragione rimasi lì accanto per aiutare mia madre che, sebbene non fosse anziana, era di certo duramente provata dal viaggio. Mentre aspettavo, un tedesco mi arrivò alle spalle e mi diede due colpi di bastone sulla testa talmente violenti che pensai mi avesse rotto il cranio. D’istinto tentai di proteggermi il capo con le mani e, poiché stava per colpirmi di nuovo, mi precipitai a raggiungere gli altri in fila. Cominciavano a picchiare fin dal primo momento; per sfogarsi, per crudeltà, per farci perdere qualsiasi punto di riferimento e costringerci a obbedire per paura, senza troppe storie. Ed è quello che feci anch’io. Quando mi voltai per cercare con lo sguardo mia madre, non era più lì. Non rividi più né lei né le mie sorelle, Marica e Marta.

inviato il 15/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Shlomo Venezia (Salonicco, 29 dicembre 1923)

Sulla spiaggia e di là dal molo

immagine copertina
Mario Tobino
Sulla spiaggia e di là dal molo
Tradotto da /
Oscar Mondadori 1978
10 righe da pagina 68:

Il negretto Alì
E' il poeta che fa rimanere le storie,se no diventano polvere,lontane larve .L'America crebbe in nazione e si formò una razza di uomini di mare.Similmente successe a Viareggio,con la enorme differenza che quei navigatori erano soli con la loro arte marinara.Però furono le stesse avventure ,lo stesso ardire,la voglia di avanzare finanziariamente,e in profondo un animo di Ulisse,il desiderio dell'ignoto,l'allegria del coraggio e della libertà.
Le storie furono le stesse,ma gli americani ebbero il poeta e allora Amasa Delano,Don Benito Cereno,la Balena bianca divennero eterni,universali ,commossero tutti i cuori.
Quando il vecchio capitano Antonini alla Martinica fu l'unico a salvare sé e il suo veliero non solo si dimostrò vaticinante ma era una bella storia,con la grazia di Alì,il negretto orfanello. L'Antonini per l'ultima volta era sceso a terra ,fino allora gli erano stati tutti contro .Solo quell'orfanello,con la genialità dell'innocenza ,gli dette ragione.Gli rispose come se già a lungo avessero discusso."Tu che ne pensi?"domandò d'improvviso il corrucciato ...

inviato il 15/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Mario Tobino ,nato a Viareggio il (16 ,gennaio Agrigento 11 dicembre 1991)Scrittore,poeta, psichiatra ,dalle sue opere emerge l'autobiografismo e la conoscenza psicologica e sociale .

...capitano al piccolo diseredato accovacciato e silenzioso sulla banchina.
"Non vorrei morire.Qui fra qualche giorno non ci sarà più nessuno.Ma non solo,non so dove andare."

BABYLON-BERLIN

immagine copertina
VOLKER KUTSSCHER
BABYLON-BERLIN
Tradotto da PALMA SEVERI E ROSANNA VITALE
FELTRINELLI (NARRATORI) 2017
10 righe da pagina 172:

La sveglia era puntata parecchio prima del solito. Non che avesse - che avessero - dormito molto. Quando la lancetta scattò Rath era già sveglio e con una rapida manata fermò il mostro di lamiera sul comodino prima che potesse fare rumore. Si voltò. Capelli neri sul cuscino. Charlotte era ancora distesa accanto a lui. Non era stato un sogno... La accarezzò e la baciò sulla nuca e sul collo sottile. Si stava svegliando, ma rimase ancora un po', in modo che lui continuasse a baciarla. Poi si girò e gli sorrise.

inviato il 16/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Barbara, per Te un libro incentivo come finalista settimanale di 10righe. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Grazie.
Le 10righe che ho scelto sono: http://scrivi.10righedailibri.it/annientamento

Ciao Barbara sei nella classifica settimanale del mese di gennaio. Scegli partendo da oggi 22 gennaio a domenica 28 gennaio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Ciao Elena.

Ciao Barbara.

Volker Kutscher è nato il 26 dicembre 1962 a Lindlar, Germania.

Buon Compleanno

Buon Compleanno 18 settimane 11 ore fa

Tanti cari auguri!

Il ciclope

Il ciclope 22 settimane 6 giorni fa

Grazie! Ricambio di cuore.

Il ciclope 23 settimane 1 hour fa

Cara Natalina, ti informo che ho già comunicato allo Staff di aver scelto le tue dieci righe. Ciao

E infine spuntò l'alba

E infine spuntò l'alba 23 settimane 1 hour fa

Scelgo le 10 righe di Natalina, tratte da "Il Ciclope" di Paolo Rumiz.

E infine spuntò l'alba 23 settimane 4 giorni fa

Grazie! Provvederò.

E infine spuntò l'alba 24 settimane 4 giorni fa

"Suoi" della ragazza, non di Nerone, perché l'imperatore stava a Roma, mentre l'infelice Ottavia era stata relegata da lui nell'isola di Pandataria (l'odierna Ventotene), dove poi venne uccisa.

E infine spuntò l'alba 24 settimane 4 giorni fa

Le vicende di questo romanzo si svolgono nell'arco di tempo 62 - 65 d. C. al tempo dell'impero neroniano. Nel brano qui riportato sono presenti entrambi i personaggi principali: Macrino, tribuno dei pretoriani, che svolge il ruolo di io narrante, e Fulvia, una giovane ancella di Ottavia, prima moglie di Nerone e da lui fatta assassinare proprio sotto ai suoi occhi.

Orazio, una via per la saggezza

Orazio, una via per la saggezza 41 settimane 7 ore fa

"Iustum et tenacem propositi virum": così comincia la terza Ode del III libro, di cui ho trascritto qui la mia traduzione ritmica delle prime due strofe.

Orazio, una via per la saggezza

Orazio, una via per la saggezza 43 settimane 1 giorno fa

Cara Redazione, potete ripristinare il testo corretto, come l'ho trascritto originariamente? Grazie.

Orazio, una via per la saggezza 43 settimane 3 giorni fa

Grazie!! Deve essere successo qualche cosa di strano: il testo che io ho trascritto si è inspiegabilmente accorciato e duplicato (!). Come mai?

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy