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Pagina di Vale

Oceano mare

Alessandro Baricco
Oceano mare
feltrinelli
10 righe da pagina 73:

Poi la vita non è che vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così... io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare:dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l' unica cosa vera.Tu stai con loro e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo alla vita, lei si rigira in modo strano, inesorabile:e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.

inviato il 21/11/2012
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Commenti

i desideri per me corrispondono a una sorta di speranza, la voglia di andare avanti sempre comunque e penso che sia questa la molla che ci tiene in vita, sia che siamo noi a stare dalla parte dei desideri o che sia la realtà : è forse un'illusione ma anche spesso un aiuto.

Grazie Staff, bel sito :)

Valentina benvenuta! :)

Io non credo siano proprio i desideri a salvarci. Siamo noi stessi che stando dalla parte dei nostri desideri ci salviamo. Ci si fa male però bisogna almeno provare. Almeno finchè si ha ancora la forza, almeno finchè non è troppo. Se non hai almeno provato allora sì che non ti resta nulla alla fine...

Sì Emma i desideri salvano ..... ma ci si fa tanto di quel male .....

è il passaggio del libro che preferisco ! sono i desideri che salvano, vero

Oceano Mare

Alessandro Baricco
Oceano Mare
feltrinelli
10 righe da pagina 22:

Posa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera.Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna.[...]Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e le scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle -Ti aspettavo.

inviato il 19/11/2012
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Saltatempo

immagine copertina
Stefano Benni
Saltatempo
I Classici Universale Economica Feltrinelli

La vita si spalancava davanti a me, ero libero, e la libertà è rischiosa, non puoi sapere se nel tuo fiume c'è un mulinello pronto a strangolarti, se dietro la curva la strada prosegue in salita o sprofonda in un burrone, se c'è ad attenderti una locanda o lo sceriffo di Nottingham. La libertà, diceva Baruch, è un fungo che devi assaggiare, non puoi sapere prima se ti fa male o no. E io non sapevo quale dei miei due orologi avrebbe battuto più forte. Non sapevo neanche più se ero giovane o vecchio. Un giovane che morirà a vent'anni, a diciotto è già vecchio.La vita si spalancava davanti a me, ero libero, e la libertà è rischiosa, non puoi sapere se nel tuo fiume c'è un mulinello pronto a strangolarti, se dietro la curva la strada prosegue in salita o sprofonda in un burrone, se c'è ad attenderti una locanda o lo sceriffo di Nottingham. La libertà, diceva Baruch, è un fungo che devi assaggiare, non puoi sapere prima se ti fa male o no. E io non sapevo quale dei miei due orologi avrebbe battuto più forte. Non sapevo neanche più se ero giovane o vecchio. Un giovane che morirà a ven

inviato il 19/11/2012
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Commenti

semplicemente lo scrivi come commento del post! :)

Come devo fare per assegnarlo?!

Ciao! Ricordati che oggi devi assegnare un libro incentivo a una citazione a tua scelta! :)

:)

Grazieeeeeee che bello!

Ciao Barbara, le tue 10 righe sono le più segnalibrate della settimana, ti aggiudichi un libro incentivo! :)
Per riceverlo comunica un recapito a questo indirizzo: libroincentivo@10righedailibri.it
Lunedì prossimo dovrai inoltre scegliere 10 righe a cui assegnare un libro! Ciao! :)

Numero della pagina da cui hai tratto le 10 righe?

Anno di edizione: 2008; lingua originale: italiana.
Occorrono altri dati?

Complimenti ;)

Aforismi sulla vita

immagine copertina
Alda Merini
Aforismi sulla vita
10 righe dai libri

Continui a dirmi che verrai domani
e non capisci che per me
domani è già passato.

(Alda Merini)

inviato il 14/11/2012
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Frammenti di un dicorso amoroso

immagine copertina
Roland Barthes
Frammenti di un dicorso amoroso
Tradotto da Renzo Guidieri
Edizioni Mondolibri su licenza Einaudi 1979
10 righe da pagina 200:

"Eravamo amici e ci siamo diventati estranei.
Noi siamo due navi,ognuna delle quali ha la sua meta e la sua strada; possiamo benissimo incrociarci e celebrare una festa fra di noi, come abbiamo fatto: allora i due bravi vascelli se ne staranno così placidamente all'ancora in uno stesso porto e sotto uno stesso sole, che avevano tutta l'aria di essere già alla meta, una meta che era stata la stessa per tutti e due.
Ma proprio allora l'onnipossente violenza del nostro compito ci spinse di nuovo l'uno lontano dall'altro, in diversi mari e zone di sole e forse non ci rivedremo mai - forse potrà anche darsi che ci si veda, ma senza riconoscerci : i diversi mari e soli ci hanno mutato".

inviato il 20/11/2012
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Commenti

mi sono messa un segnalibro perchè fra poco altrimenti sparisco dalla scena della settimana ! sto scherzando naturalmente

grazie Natalina, adesso mi voglio comperare "Le prime luci del mattino", sto leggendo un bel libro di Irene Némirovsky "La Preda", ma mi servirebbero tante tante ore per leggere tutto quello che mi interessa. ! buona giornata

Segnalibrone,Emma!!!

Più dolce delle lacrime

immagine copertina
NAFISA HAJI
Più dolce delle lacrime
Garzanti
10 righe da pagina 52:

"Queste lacrime, Sadee, sono la dimostrazione che nel mondo esiste l'amore. Le lacrime sono amare solo quando piangiamo noi stessi, egoisticamente. Quando neghiamo e dimentichiamo la dolcezza dell'amore di cui sono fatte. Quando lasciamo che il nostro dolore si trasformi in rabbia. Quando le persone piangono l'una per l'altra, invece, è una bella cosa. Ricordalo sempre e non cercare mai di fermare le lacrime provenienti dall'amore che hai nel cuore. Lascia che scorrano, queste lacrime dolci, e ricorda che sei un essere umano, legato a tutti gli altri esseri umani. Quando piangi per altri - ricordi come piangiamo durante il Muharram? - apri il tuo cuore a Dio, che senz'altro vede ciò che facciamo e piange anche lui per noi, per la sofferenza che provochiamo agli altri e a noi stessi. Capisci Sadee?"

inviato il 25/10/2012
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Ovunque sarai

immagine copertina
Olga Watkins
Ovunque sarai
Tradotto da Linda Rosaschino
Edizione Piemme Voci 2012
10 righe da pagina 266:

Tutti noi siamo soli nella sofferenza. Nessuno Può comprendere del tutto il dolore di un'altra persona. Una coppia può essere unitissima e innamoratissima, ma resta una parte di ciascuno che non può mai essere messa in comune.Questo era ciò che io e Julius dovevamo imparare dopo esserci sposati. Capitava che lui fosse allegro e di ottimo umore, e tutto a un tratto cambiasse atteggiamento, diventando pensieroso e distante. Nei campi aveva fatto esperienze orribili, nessuno poteva capirlo a meno che non fosse stato lì con lui. Allo stesso modo, io avevo patito il freddo e la fame, avevo tremato di paura durante i bombardamenti, avevo vissuto di espedienti, nel costante terrore di essere scoperta e arrestata.Sono esperienze che non si dimenticano. Modificano il carattere di una persona, lasciano una traccia indelebile nella sua personalità.

inviato il 29/10/2012
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il giorno in cui non ci incontrammo.

immagine copertina
Niklas Asker
il giorno in cui non ci incontrammo.
Tradotto da Irene Pepiciello
Elliot 2010
10 righe da pagina 36:

Ci incontrammo dopo il concerto, parlammo e parlammo, e improvvisamente era tutto come la prima volta. Più tardi, tra le mie lenzuola, le chiesi perché. Lei rispose che ero stato il suo rifugio durante l'ultimo anno. Erano capitate tante cose, e tante erano cambiate. Per lei ero stato una sorta di isola tranquilla nella sua mente, in cui rifugiarsi ogni volta che il ritmo si faceva troppo frenetico. Ero stato il suo sogno a occhi aperti. Il suo segreto.

inviato il 13/12/2010
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Commenti

Lo staff di 10righe ha ragione, mi dovevano proclamare loro vincitrice della settimana, ma io sono mezzo indisciplinata e ho fatto tutto da me ;-)) ancora grazie e baci a tutti.

Alessandra sono contenta che le tue righe sia state le più votate della settimana!! Ma, ti dove proclamare vincitrice io, cosa sono questi ammutinamenti?? ;))
Comunque complimenti per le tue righe che sono risultate le più votate. Manda una mail a info@10righedailibri.it
per farci sapere le tue preferenze riguardo al GENERE di libri che ti piacciono!!

Ciao Claudia, sono contenta che tu sia entrata a far parte della grande famiglia di 10righe, pubblica anche tu le tue ok? Ancora grazie.

Pietro, grazie ancora e un bacio speciale anche a te...passiamo troppo tempo a pensare al passato, e non ci godiamo il presente...

E come non ringraziare tutti voi che mi avete dato 22 segnalibri ( 1 è il mio ), un bacio e scrivete anche voi le 10righe così vengo a ricambiare :-)

Grazie anche a te, Uni Corno, questo libro ha ricordato delle cose un pò a tutti a quanto pare, anche a me, soprattutto nelle 10righe che avrei scelto ma che non ho pubblicato per non raccontare il finale.

Grazie Emanuela, sono felice che la mia scelta ti abbia trovata d'accordo, un bacio e continua così;-)

Ho vinto il libro incentivo!!!Grazie a tutti per avermi votato...Principinooooo, grazie del segnalibro...vieni tu a prendere il libro o vuoi che te lo porti io??

Ciao Ale, un libro fumetto interessante, e come dice...dobbiamo avere il coraggio di affrontare noi stessi...e io adesso lo stò facendo, grazie di tutto, un bacio.

Il Capitano è fuori a pranzo

immagine copertina
Charles Bukowski
Il Capitano è fuori a pranzo
Tradotto da Andrea Buzzi
Feltrinelli - I Canguri 2000
10 righe da pagina 6:

“Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte. Non fanno onore alla propria vita, la pisciano via. La cagano fuori. Muti idioti. Troppo presi a scopare, film, soldi, famiglia, scopare. Hanno la testa piena di ovatta. Mandano giù Dio senza pensare, mandano giù la patria senza pensare. Dopo un po' dimenticano anche come si fa a pensare, lasciano che siano gli altri a pensare per loro. Hanno il cervello imbottito di ovatta. Sono brutti, parlano male, camminano male. Gli suoni la grande musica dei secoli ma loro non sentono. Per molti la morte è una formalità. C'è rimasto ben poco che possa morire.”

inviato il 20/12/2010
Nei segnalibri di:

Commenti

bukowski piace perchè é attuale, perchè é l'uomo di oggi, della società in cui viviamo!

La frase che continua a piacermi tantissimo é : "La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte. Non fanno onore alla propria vita... " Riflettete, gente, riflettete!

Grande Bukowski!

In effetti, occorre far onore alla propria vita, anche se a volte capita a tutti di avere la testa piena di ovatta...

Chi vuol esser lieto sia...di doman non c'é certezza, ma con moderazione1

Riflettete sulla frase, bellissima: "Dopo un po' dimenticano anche come si fa a pensare, lasciano che siano gli altri a pensare per loro. Hanno il cervello imbottito di ovatta". Credo che ognuno di noi conosca persone che, purtroppo, non pensano....

Occorre pensare, riflettere!

Vita e morte sono unite...

Occorre fare onore alla propria vita, ci insegna questo libro.

Vivi bene la vita! Carpe diem!

Chiedi alla polvere

immagine copertina
John Fante
Chiedi alla polvere
Tradotto da Maria Giulia Castagnone
Einaudi 2004
10 righe da pagina 3:

Una sera me ne stavo a sedere sul letto della mia stanza d'albergo, a Bunker Hill, nel cuore di Los Angeles. Era un momento importante della mia vita; dovevo prendere una decisione nei confronti dell'albergo. O pagavo o me ne andavo: così diceva il biglietto che la padrona mi aveva infilato sotto la porta. Era un bel problema, degno della massima attenzione. Lo risolsi spegnendo la luce a andandomene a letto.

inviato il 04/11/2012
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Commenti

Alice nell'ombra

immagine copertina
B. Garlaschelli
Alice nell'ombra
Frassinelli 2002

Una parola dopo l'altra è così che si costruisce una storia.
Un Silenzio dopo l'altro è così che si dovrà entrare nella vita degli altri con pazienza, amore, curiosità.
Una Lacrima dopo l'altra è così che ci si allontana dal dolore.

inviato il 19/07/2012
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La caduta dei giganti

immagine copertina
Ken Follet
La caduta dei giganti
Arnoldo Mondadori 2010
10 righe da pagina 134:

Billy ribolliva di indignazione. [...] "La compagnia può fare una cosa del genere, papà ? " chiese mentre scendevano verso la miniera costeggiando la schiera di squallide case grigie.
"Solo se glielo permettiamo, figliolo. I lavoratori sono più numerosi e forti dei padroni, che dipendono da noi in tutto e per tutto. Noi gli procuriamo il cibo, costruiamo le loro case, cuciamo i loro vestiti; senza di noi morirebbero.
Se fanno qualcosa è solo perché noi gliela lasciamo fare. Ricordalo sempre"Billy ribolliva di indignazione. [...] "La compagnia può fare una cosa del genere, papà ? " chiese mentre scendevano verso la miniera costeggiando la schiera di squallide case grigie.
"Solo se glielo permettiamo, figliolo. I lavoratori sono più numerosi e forti dei padroni, che dipendono da noi in tutto e per tutto. Noi gli procuriamo il cibo, costruiamo le loro case, cuciamo i loro vestiti; senza di noi morirebbero.
Se fanno qualcosa è solo perché noi gliela lasciamo fare. Ricordalo sempre"

inviato il 17/11/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

abbiamo aggiunto :)
ricordati che una volta pubblicato, del post puoi modificare solo il testo ma non gli altri dati, su quelli possiamo intervenire solo noi :)

scusate sono al primo post... e non ho messo neppure la copertina..la si puo' aggiungere ?

Anno di edizione? Benvenuto Daniele :)

Oceano mare

Oceano mare 5 years 33 settimane fa

Grazie Staff, bel sito :)

Oceano mare 5 years 33 settimane fa

Io non credo siano proprio i desideri a salvarci. Siamo noi stessi che stando dalla parte dei nostri desideri ci salviamo. Ci si fa male però bisogna almeno provare. Almeno finchè si ha ancora la forza, almeno finchè non è troppo. Se non hai almeno provato allora sì che non ti resta nulla alla fine...

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