Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Zarathustra

Il cielo diviso

immagine copertina
Christa Wolf
Il cielo diviso
Tradotto da Maria Teresa Mandalari
Oscar Mondadori su licenza Edizioni e/o 1990
10 righe da pagina 13:

Tornammo così dunque al nostro lavoro quotidiano, che avevamo interrotto per alcuni istanti ascoltando la voce dell'annunciatore radiofonico e più ancora le impercettibili voci di pericoli assai prossimi, tutti letali in quei tempi. Per questa volta, erano scongiurati. Un'ombra era calata sulla città, ora era di nuovo calda e viva, generava e sotterrava, donava ed esigeva vita, ogni giorno.
Riprendiamo dunque i nostri discorsi: sulle nozze, se debbano aver luogo a Natale o soltanto a primavera, sui nuovi cappotti invernali dei bambini; sulla malattia della moglie e sul nuovo principale in azienda. CVhi avrebbe pensato che tutto ciò potesse essere così importante?
Ci abituiamo di nuovo a dormire tranquilli. Viviamo senza risparmiarci, come se ce ne fosse anche troppa di questa strana sostanza ch'è la vita, come se non dovesse avere mai fine.

inviato il 12/04/2013
Nei segnalibri di:

La lunga vita di Marianna Ucrìa

immagine copertina
Dacia Maraini
La lunga vita di Marianna Ucrìa
rizzoli 2002

Le parole vengono raccolte dagli occhi come grappoli di una vigna sospesa, vengono spremuti dal pensiero che gira come una ruota di mulino e poi, in forma liquida si spargono e scorrono felici per le vene. E’ questa la divina vendemmia della letteratura? Trepidare con personaggi che corrono tra le pagine, bere il succo del pensiero altrui, provare l’ebrezza rimandata di un piacere che appartiene ad altri. Esaltare i propri sensi attraverso lo spettacolo sempre ripetuto dell’amore in rappresentazione, non è amore anche questo? Che importanza ha che quest’amore non sia mai stato vissuto faccia a faccia direttamente? assistere agli abbracci di corpi estranei, ma quanto vicini e noti per via di lettura, non è come viverlo quell’abbraccio, con un privilegio in più, di rimanere padroni di sè?”

inviato il 15/04/2013
Nei segnalibri di:

Diario di una scrittrice

immagine copertina
Virginia Woolf
Diario di una scrittrice
Tradotto da Giuliana De Carlo
BEAT Biblioteca Editori Associati 2011
10 righe da pagina 186:

DOMENICA 13 aprile

Leggo Shakespeare appena finito di scrivere.
Quando ho la mente spalancata e arroventata. Allora è sorprendente.
Non sapevo quanto fosse prodigiosa la sua tensione, la sua velocità,la sua padronanza delle parole finchè non le ho sentite superare e battere in modo schiacciante le mie ; sembra che partiamo alla pari e poi lo vedo scattare in avanti e fare cose che io non potrei mai immaginare neppure nella più folle esaltazione e tensione mentale.
Perfino i drammi meno conosciuti sono scritti a un ritmo che supera la velocità massima di chiunque altro;e le parole piovono così rapide che non si arriva a raccoglierle.
Sentite questa : "Upon a gather'd lily almost withr'd". (Mi è capitata sotto agli occhi per puro caso )
* "Su un giglio colto quasi appassito" Tito Andronico atto III, scena i

inviato il 12/04/2013
Nei segnalibri di:

Diario 1941-1943

immagine copertina
Etty Hillesum
Diario 1941-1943
Tradotto da Chiara Passanti e Tina Montone
Adelphi 2012
10 righe da pagina 485:

5 APRILE 1942

Adesso i rametti di salice e ontano e i piccoli narcisi bianchi hanno un pò di compagnia.
La mia piccola allieva orientale nerissima è arrivata stamattina com magnifici, spogli rami di castagno nei quali deve ancora sbocciare ogni vita : ora sono in un angolo sul pavimento e gettano un'ombra dei loro rami lisci e forti sulla carta da parati bianca.
E un pezzetto di primavera è appena arrivato a rallegrare questo pomeriggio piovoso con un biglietto scritto con la tanto familiare e cara calligrafia:"Affinchè lei non mi dimentichi del tutto e sappia che è Pesach"; giacinti, rossi,viola,gialli,rosa,bianchi, raccolti in un nastri verde.
Stanno lì a festeggiare la primavera,troneggianti al centro del tavolino bianco, e i rametti di salice e ontano,nell'angolo della stanza,stanno allargando le loro ampie braccia verso quella vecchia pila di libri decorativi.
Devp pensare improvvisamente che,dal momento in cui è entrato nella mia vita , i suoi fiori hanno giocato un ruolo tanto essenziale nelle mie giornate.

inviato il 14/04/2013
Nei segnalibri di:

Appunti sulla melodia delle cose

immagine copertina
Rainer Maria Rilke
Appunti sulla melodia delle cose
Tradotto da Sabrina Mori Carmignani
Pssigli Editori 2006
10 righe da pagina 46:

Amo quell'ora che,diversa dalle altre, viene e va.
No, non l'ora, ma l'istante, amo quest'istante di profondo silenzio.
Questo istante nel suo nascere,questa iniziale del silenzio, questa prima stella che compare,questo inizio.
Qualcosa che sorge in me come giovani fanciulle che si destano nella loro bianca mansarda.
Nella bianca mansarda dove abitano da quando son cresciute . Ma ora la bianca mansarda è la vita stessa e quando al mattino ci si affaccia alla finestra sempre aperta ,si vede il mondo.
Si vedono grandi alberi che continuano a crescere e uccelli e rami pesanti che oscillano tra i loro voli ed è come se il vento fosse nell'animale e dentro i tronchi il silenzio.
Amo questo vento, questo vasto vento di metamorfosi che precede primavera, amo il rumore di questo vento, il suo movimento lontano che passa in mezzo alle cose come se non esistessero.

inviato il 16/04/2013
Nei segnalibri di:

I vagabondi del Dharma

Jack Kerouac
I vagabondi del Dharma
Grandi Classici Oscar Mondadori
10 righe da pagina 533:

Poi entrai, guidai Bob lunabianco fino al mio pino, dove il mio vecchio giaciglio di paglia era ancora intatto ai piedi dell'albero. Sistemai il poncho e le gambe e sedetti a meditare.
I cani meditavano accucciati sulle zampe. Erano tutti assolutamente immobili. Tutta la campagna lunare era immersa in un silenzio brinato, non si udiva nemmeno il lieve fruscio di conigli o procioni. Un silenzio assoluto gelido benedetto.

inviato il 18/04/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Benvenuta Sofia :)

La voce invisibile del vento

immagine copertina
Clara Sánchez
La voce invisibile del vento
Euroclub su licenza Garzanti
10 righe da pagina 206:

Si immerse nell'acqua smeraldina e nuotò sott'acqua per un pò con gli occhi aperti guardando la serpentina formata dal sole sulla sabbia del fondo. Il calore scomparve di colpo. Anche le idee gli si rinfrescarono, si liberarono. Finchè fosse rimasto vivo e in grado di pensare, Julia sarebbe stata in tutti i posti in cui era lui perchè la portava nei suoi pensieri e, se i suoi pensieri erano piacevoli come in quel momento, anche la Julia dei suoi pensieri si sarebbe sentita bene.

inviato il 19/04/2013
Nei segnalibri di:

La caduta nel tempo

immagine copertina
Emil Cioran
La caduta nel tempo
Adelphi 1995
10 righe da pagina 69:

DESIDERIO E ORRORE DELLA GLORIA

Se ognuno di noi confessasse il suo desiderio più segreto, quello che ispira tutti i suoi progeti e tutte le sue azioni,direbbe : "Voglio essere elogiato":
Nessuno però vi si lascerà indurre, giacchè è meno disonorevole commettere un abominio che proclamare una debolezza così miserevole e umiliante, nata da un sentimento di solitudine e di insicurezza del quale soffrono,con uguale intensità, e i reietti e i fortunati.
Nessuno è sicuro di ciò che è, né di ciò che fa.
Per quanto convinti dei nostri meriti, siamo rosi dall'inquietudine e, per vincerla, non chiediamo che di essere ingannati, di ricevere approvazione ovunque e da chiunque.
Un buon osservatore scopre sempre una sfumatura di supplica nello sguardo di chi abbia portato a termine un'impresa o un'opera, o semplicemente si dedichi a un genere qualsiasi di attività.
La malattia è universale; e se Dio ne sembra indenne, è perchè, ultimata la creazione,non poteva aspettarsi lodi,per mancanza di testimoni.

inviato il 19/04/2013
Nei segnalibri di:

Non avevo capito niente

immagine copertina
Diego De Silva
Non avevo capito niente
Einaudi 2013
10 righe da pagina 65:

E' cosi che stanno i rapporti fra le persone, anche fra quelle che si conoscono da una vita, ed e' per questo che dire o non dire e' la stessa cosa, e la sincerita' e' un incidente e non e' nemmeno che faccia cosi bene come comunemente si pensa. Parlare non risolve i problemi, semmai gli da' una lisciatina. Non si puo' fare affidamento sulle parole, e questo e' tutto. In certi momenti, quando guardi qualcuno che ti ha detto una cosa che avevi messo da parte convinto che fra voi avesse un qualche valore, e t'accorgi che manco se la ricorda, quella cosa, allora pensi che e' proprio meglio che lasci perdere e non ci pensi neanche piu', capito.

inviato il 16/04/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Questo libro è fenomenale!

Il giglio e il tomahawk

immagine copertina
Marcello Parsi
Il giglio e il tomahawk
Simple 2011
10 righe da pagina 122:

Già, mantenere la calma... Ma si poteva pretendere una cosa del genere da un uomo di quaranta anni, a cui da un momento all'altro era stato impedito di avere un futuro, intendo: al di fuori di quell'ammuffita e lurida cella? A cui erano state sottratte per sempre le ricchezze, la nobiltà, le amicizie? A cui era addirittura svanita nel nulla la moglie, sposata da poco più di due mesi?
Ignoravo tutto di lei: se si fosse messa in salvo o fosse stata arrestata come me, dove stesse, che cosa facesse, se... mi ricordasse ancora. Le prime settimane non avevo pensato ad altro: mi sforzavo di ricostruire la sua immagine, facendola emergere dal buio della mia fantasia... Più che le notti d'amore, a cui preferivo non pensare, per non accrescere la mia sofferenza, mi tornavano in mente con grande evidenza i suoi combattimenti da guerriera, i suoi incantesimi da sciamano, tutte cose che provocavano in me cocenti rimorsi, perché ero stato proprio io ad averla strappata a quel mondo... per proiettarla in una realtà a lei estranea, destinata a travolgerla insieme con me e con il nostro amore.

inviato il 17/04/2013
Nei segnalibri di:

La Gaia Scienza

La Gaia Scienza 6 years 28 settimane fa

questo è difficile

La metamorfosi e tutti i racconti

La metamorfosi e tutti i racconti 6 years 28 settimane fa

bello!

FAUST

FAUST 6 years 28 settimane fa

un capolavoro

Tonio Kröger

Tonio Kröger 6 years 28 settimane fa

bellissimo questo libro!

Il panettone non bastò

Il panettone non bastò 6 years 33 settimane fa

La saponetta, ahahah!

La storia

La storia 6 years 37 settimane fa

La storia siamo noi...

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy