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Pagina di Grazia Ciavarella

Teo

immagine copertina
Lorenza Gentile
Teo
Einaudi 2014
10 righe da pagina 17:

Il mio papà lo diceva sempre che vincere era la cosa più importante, nella vita.
«E si combatte solo per ciò che si desidera veramente», mi aveva spiegato una volta.
Io cosa volevo veramente?
Qualche giocattolo in più? Sì, anche, ma tanto non usavo nemmeno quelli che avevo. Andare meglio a scuola? Certo, ma poi sarei diventato come quella secchiona antipatica di Giulia e mi sarei stancato anche di essere bravo.
C'era una cosa, però, di cui non mi sarei mai stancato.
Vedere la mamma e il papà che si parlavano senza tenere la voce così alta che arrivava al soffitto e non dovermi ogni volta chiudere nella mia stanza. Non sentire battere forte il cuore quando il papà picchiava un pugno sul tavolo e non avere sempre paura di dire qualcosa che non andava o di non riuscire a dormire la notte.
Una famiglia almeno un po' felice, questo era quello che volevo più di ogni altra cosa.

inviato il 03/09/2014
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Italiani di domani

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Beppe Severgnini
Italiani di domani
Rizzoli 2012
10 righe da pagina 43:

Forse dovremmo modificare l’articolo 1 della Costituzione: «L’Italia è una Repubblica fondata sullo stage». Imprese e professionisti, negli ultimi anni difficili, hanno fatto spesso ricorso a questa manodopera volenterosa, fantasiosa, gratuita o malpagata. [...] i tirocini, pensati come un aiuto delle imprese ai giovani, stanno diventando un aiuto dei giovani alle imprese. Conosco l’obiezione: «Quante storie! I ragazzi in questo modo ascoltano, imparano, si fanno le ossa! Non pretenderanno d’essere retribuiti?». Contro-obiezione: e come pagano l’affitto? Con le chiacchiere dei capi?

inviato il 06/08/2013
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Commenti

Grazie! ^__^ Felice di esserci!

Benvenuta Grazia :)

Il silmarillion

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J.R.R. Tolkien
Il silmarillion
Tradotto da Francesco Saba Sardi
Bompiani Tascabili 2015
10 righe da pagina 58:

Allora Melkor vide ciò che era stato fatto e che i Valar camminavano sulla Terra come potenze visibili, rivestite degli indumenti del Mondo, e che essi erano aggraziati e gloriosi da vedere, nonché beati , e che la Terra stava diventando come un giardino per il loro diletto, essendone state domate le turbolenze. La sua invidia crebbe allora enorme dentro di lui; e anch’egli assunse forma visibile, ma, a causa del suo umore e della malvagità che gli bruciava dentro, quella forma fu oscura e terribile. Ed egli calò su Arda, maggiore, per potenza e per maestà, di ogni altro Valar, come una montagna che avanzi nel mare ergendo il capo sopra le nubi e sia rivestita di ghiaccio e coronata di fumo e di fuoco; e la luce degli occhi di Melkor fu come una fiamma che consuma con il calore e che trafigge con freddo mortale.
Ebbe così inizio la prima battaglia dei Valar contro Melkor per il dominio di Arda; e di quei tumulti gli Elfi conoscono ben poco.

inviato il 29/03/2016
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la parabola delle stelle cadenti

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chiara passilongo
la parabola delle stelle cadenti
A. MONDADORI 2015
10 righe da pagina 9:

"Sai cosa sono le stelle cadenti?" chiese al nipotino che continuava a fissarlo con aria interrogativa. Non aspetta risposta e prosegue:"Sono quelle stelle, più luminose di altre, che s'incendiano per attrito, attraversano il cielo con tutta la loro energia, bruciano quello che le cinconda e poi arrivano a spegnersi consumate dalle loro stesse fiamme." Francesco fa una pausa, guardando gli occhi azzurri del bambino. "Ecco, tuo nonno era così".

inviato il 14/02/2016
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Commenti

evviva!grazie!...ho visto che c'è un errore nella mia trascrizione...le circonda e non cinconda...

Ciao Millesoli, le tue 10righe sono state scelte dalla redazione, sei nella classifica finale di febbraio.

Ritratto in seppia

Isabel Allende
Ritratto in seppia
Tradotto da Elena Liverani
GIANGIACOMO FELTRINELLI EDITORE MILANO 2008
10 righe da pagina 267:

Per mezzo della fotografia e della parola scritta cerco disperatamente di sconfiggere la fuggevolezza della mia vita, di catturare gli attimi prima che svaniscano, di rischiarare la confusione del mio passato. Ogni istante si dissolve in un soffio trasformandosi immediatamente in passato, la realtà è effimera e transitoria, pura nostalgia. Con l'aiuto di queste fotografie e di queste pagine tengo vivi i ricordi; sono il punto fermo di una verità labile, che è pur sempre verità, attestano che questi eventi hanno avuto luogo e che questi personaggi sono transitati nel mio destino.

inviato il 01/10/2014
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Italiani di domani

Italiani di domani 4 years 19 settimane fa

Grazie! ^__^ Felice di esserci!

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