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Pagina di novalenomail

Il figlio del cimitero

immagine copertina
Neil Gaiman
Il figlio del cimitero
Tradotto da G. Iacobaci
A. MONDADORI 2008

Silas alzò un sopracciglio in un arco perfetto. - (...) c'è sempre qualcuno che giudica la propria vita tanto intollerabile da pensare che la soluzione migliore sia accelerare il trapasso a un altro livello di esistenza.
- Vuoi dire che si suicida? - chiese Bod. Aveva circa otto anni, occhi grande e una grande curiosità, e non era stupido.
- Esattamente.
- E funziona? Sono più felici, da morti?
- Certe volte. Ma in genere no. è come chi crede che se va a vivere da qualche altra parte sarà felice, ma poi scopre che non è così che funziona. Ovunque tu vada, porti te stesso con te. Capisci cosa intendo?
- Più o meno.
Silas allungò la mano e scompigliò i capelli del ragazzino.
- E la strega? - chiese Bod.

inviato il 04/04/2013
Nei segnalibri di:

L'Ultimo Orco

immagine copertina
Silvana De Mari
L'Ultimo Orco
Salani
10 righe da pagina 476:

«Io combatto con quello che ho e solo per vincere!»urlò Rosalba, salita a cavallo, ai volti affranti della sua miserabile schiera (...)
Cercò di ricordare cosa dicevano le grandi Regine dei drammi inventati da Yorsh (...)
«Io non sono che una fragile donna»ricordò faticosamente: mai come in quel momento le sembrava vero. «Ma ho… ma ho…»Com’era quella maledetta frase? «Ma ho lo stomaco di un Re…»
Non era lo stomaco. Cos’è che dicevano? Lei si era sempre confusa con le frattaglie: era Yorsh l’esperto di anatomia, come di qualsiasi altra cosa. Qual era il pezzo in cui secondo i menestrelli stava il coraggio?
Era piaciuta lo stesso, anche se sbagliata. La Regina osava fare dello spirito. Fu più travolgente di uno squillo di corno. Quasi meglio delle bravate di Arduin
«Io non sono che una fragile donna, ma ho i polmoni di un Re…»tentò ancora
«Sìììì!»urlarono tutti
Anche questa non era azzeccata, ma suonava bene. se per lei le trippe erano tutte uguali, probabilmente lo erano anche per la gente di Daligar
«Io non sono che una fragile donna, ma ho il fegato di un Re»questa era quella buona

inviato il 08/01/2013
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Un libro bellissimo. Ho pianto tantissimo, amando ogni sentimento che la De Mari mi ha regalato. (E la Regina Rosalba è una grande!)

Tartarughe divine

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Terry Pratchett
Tartarughe divine
Tradotto da Valentina Daniele
Salani 1992
10 righe da pagina 318:

«Cosa?» chiese Simony. «ci vorrà un esercito enorme contro di loro!»
«Infatti. E non l’abbiamo. Perciò faremo in un altro modo».
«Tu sei pazzo!»
La calma di Brutha era come il deserto.
«Può essere».
«Dobbiamo combattere!»
«Non ancora».
Simony strinse i pugni, infuriato.
«Senti… ascolta… siamo morti per delle bugie, per secoli siamo morti per delle bugie»: Agitò una mano in direzione del Dio. «Ora abbiamo una verità per cui morire!»
«No. Gli uomini dovrebbero morire per delle bugie. La verità è troppo preziosa perché degli uomini muoiano».
Simony aprì la bocca e la richiuse in silenzio, cercando le parole. Infine ne trovò alcune, dall’alba della sua educazione. «Mi è stato detto che la cosa più bella è morire per un dio» mormorò.
«Vorbis lo diceva. E lui era… uno stupido. Puoi morire per il tuo paese, per il tuo popolo o la tua famiglia, ma per un dio dovresti vivere una vita piena e indaffarata, ogni giorno di una lunga vita».

inviato il 06/01/2013
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Grazie!!! ;) ho fatto tutto giusto?

Partecipo al Giuoco domenicale #12: 10 righe coi draghi + link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-12-10-righe-coi-draghi

benvenuta!

Il figlio del cimitero

immagine copertina
Neil Gaiman
Il figlio del cimitero
Tradotto da G. Iacobaci
A. MONDADORI 2008

Silas alzò un sopracciglio in un arco perfetto. - (...) c'è sempre qualcuno che giudica la propria vita tanto intollerabile da pensare che la soluzione migliore sia accelerare il trapasso a un altro livello di esistenza.
- Vuoi dire che si suicida? - chiese Bod. Aveva circa otto anni, occhi grande e una grande curiosità, e non era stupido.
- Esattamente.
- E funziona? Sono più felici, da morti?
- Certe volte. Ma in genere no. è come chi crede che se va a vivere da qualche altra parte sarà felice, ma poi scopre che non è così che funziona. Ovunque tu vada, porti te stesso con te. Capisci cosa intendo?
- Più o meno.
Silas allungò la mano e scompigliò i capelli del ragazzino.
- E la strega? - chiese Bod.

inviato il 04/04/2013
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Qualcuno con cui correre

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David Grossman
Qualcuno con cui correre
Tradotto da Alessandra Shomroni
Osca Mondadori 2009
10 righe da pagina 49:

Chiuse il diario. Gli occhi le si appannavano davanti a uno scarabocchio osceno sulla porta. Se solo avesse potuto portarlo xon sé, laggiù. Ma non poteva. Cosa avrebbe fatto senza? Come avrebbe capito se stessa senza scrivere? Con dita insensibili strappò la prima pagina e la gettò fra le gambe, nella tazza. Poi un altro foglio, e un altro ancora. Un attimo. Cosa c'era qui? "Un tempo piangevo moltissimo ed ero piena di speranze. Oggi rido parecchio, un riso disilluso." Nell'acqua. "Probabilmente mi innamorerò sempre di qualcuno che ama qualcun altro. Perché? Così. Ho un talento particolare per le situazioni impossibili. Tutti hanno talento per qualcosa." Lo strappò. "La mia arte? Non lo sai? Morire il presente." Strappò, strappò tutto con furia. Si alzò e rimase ferma per un istante, le girava la testa. Erano rimasti i fogli degli ultimi giorni.

inviato il 09/01/2013
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...e poi vedrò il film :)

è bellissimo! anche io l'ho amato molto!

Si amore mio.

brava il mio tesoro.... ti piace allora?! :)

Il mio primo libro di questo autore, non avrei mai creduto che mi piacesse questo libro. Sono a metà lettura...

UNDERWORLD

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DON DELILLO
UNDERWORLD
EINAUDI 2012
10 righe da pagina 387:

Il rumore si spegne nell'immobilità della notte e tutto torna al silenzio di prima. Il vecchio campo di baseball si erge sopra la strada e produce un enorme silenzio, diverso da quello della strada e del fiume. I bambini nuotano ancora nell'Harlem River in estate, nella parte più a nord della città, esce dall'Hudson, e anche i suoi ragazzi si tuffano da un molo, a braccia tese. Per un attimo li vede a mezz'aria. Gli si stringe il cuore.

inviato il 10/01/2013
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Grazie Naty :)

Un tuffo,nelle righe,e un segnalibro!

L'ultima riga delle favole

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Massimo Gramellini
L'ultima riga delle favole
Tea

C'era una volta -e c'è ancora- un'anima curiosa che vagava per gli spazi infiniti senza trovare un amore dentro il quale tuffarsi. Stava andando alla deriva negli abissi di un mare di noia quando sentì pulsare qualcosa. Una luce, fatta di musica. E rimase inebetita da tanta bellezza. Disse solo una parola e si tuffò dentro di te.
Allora vi siete dimenticati tutto e avete cominciato a vivere. Tu e la tua anima.
Per sempre felici e contenti, prometteva l'ultima riga delle favole. Invece siete finiti in una gabbia, e le sue sbarre le ha costruite il dolore. Non riuscite più a stare insieme e neppure a staccarvi. Vi trascinate senza meta sotto il peso dell'infelicità e nei vostri pensieri il futuro assomiglia a un deserto dove la nostalgia prevale sul sogno e il rimpianto sulla speranza.
Lettrice o lettore, non ti crucciare. Prima o poi -e più prima che poi- sentirai in sogno una voce di flauto.
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<>
<>

inviato il 10/01/2013
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Grazie.
Felice di aver trovato questo sito. :)

Benvenuta Martina :)

Un buco nel cielo - La fine del mondo in quattro storie

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Roberto Albini
Un buco nel cielo - La fine del mondo in quattro storie
Edizioni Opposto 2012
10 righe da pagina 73:

Poi un imprevisto, un’emozione mai provata. L’impatto con il mio corpo, la paura di aver commesso qualcosa di irreparabile, serate a raccontare che sono sbucato all’improvviso, che forse ero un drogato e che la mia generazione è solo capace di raccontarsi con un grande “bho”. Tornare a casa e al posto del solito saluto un più glorioso “non sai cosa mi è successo”, l’espressione di stupore negli occhi della moglie. Non se la ricordava più nemmeno lui la forma degli occhi sgranati su quel visetto da topo che è costretto a baciare almeno due volte al giorno. Un’onda la trascina dove non riesce a toccare, e poi di nuovo la sabbia umida sotto i piedi appena le annuncia che “non si è fatto quasi niente, sta bene”. Come se stare bene dipendesse solo dall’integrità del corpo.

inviato il 07/01/2013
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GIOCO - Riga 10

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Patti Puggioni - Cristina Fanni
GIOCO - Riga 10
Giochi 10 righe 2011
10 righe da pagina 10:

Prendi un libro, quello che vuoi, il tuo preferito, uno che devi ancora leggere, il primo su cui posi lo sguardo e... aprilo a pagina 10... CERCA la frase numero 10 e SCRIVILA sotto come commento. Aggiungi anche il titolo del libro e il nome dell'autore.
(24 luglio) Da questo momento in poi, le frasi troppo lunghe verranno cancellate.
Dovete scrivere solo la RIGA n. 10.
Per le frasi più lunghe (10 righe) c'è l'area apposita
http://scrivi.10righedailibri.it/
Se nel libro la pagina 10 è bianca scegliete un altro libro.
:)

inviato il 22/05/2011
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"Interessante", pensai, al mondo c'è gente che ama dispensare il buongiorno. (703 ragioni per dire di si, F.L. Koraline)

il ragazzo che condivideva con l'autore la capacità di ascoltare (nel barile delle mele, e non solo) (La vera storia del pirata Long John Silver, Bjorn Larsson)

Voglio dire,devo essere morta per forza e gli angeli devono avere avuto compassione di me perchè la testa scura e riccioluta che mi pare di intravedere è così ben proporzionata e così attraente da essere quella di un angelo.(un imprevisto chiamato amore-Anna Premoli)

L'euforia del pesce palla. (Ai confini del gusto - Luis Devin)

Forse dietro il colle Vecchio, o dietro ancora, ma di tanti e tanti metri e tantissimi passi di un uomo (Marta La Sarta di Valentina Di Cesare)

Una porta di libri

Staff 10 righe dai libri
Una porta di libri
Moderatori Staff
10righedailibri 2012

Aiutiamo Sonia a catalogare i libri?
Facciamolo però in un modo insolito...

Iniziate scrivendo titolo, autore, editore dell'ultimo libro che avete appena finito di leggere.

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INFO FOTO

Installazione temporanea di Sonia De Risi
© Francesco Cascone

leggi tutto
inviato il 11/07/2012
Nei segnalibri di:

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Tra loro di Richard Ford Feltrinelli editore

Suite 703, F.L. Koraline, eNewton Narrativa

703 ragioni per dire di si, F.L. Koraline

703 ragioni per dire di si, L.F. Koraline, eNewton Narrativa

La vera storia del pirata Long John Silver, Biorn Larsson, Iperborea

L'Ultimo Orco

immagine copertina
Silvana De Mari
L'Ultimo Orco
Salani
10 righe da pagina 476:

«Io combatto con quello che ho e solo per vincere!»urlò Rosalba, salita a cavallo, ai volti affranti della sua miserabile schiera (...)
Cercò di ricordare cosa dicevano le grandi Regine dei drammi inventati da Yorsh (...)
«Io non sono che una fragile donna»ricordò faticosamente: mai come in quel momento le sembrava vero. «Ma ho… ma ho…»Com’era quella maledetta frase? «Ma ho lo stomaco di un Re…»
Non era lo stomaco. Cos’è che dicevano? Lei si era sempre confusa con le frattaglie: era Yorsh l’esperto di anatomia, come di qualsiasi altra cosa. Qual era il pezzo in cui secondo i menestrelli stava il coraggio?
Era piaciuta lo stesso, anche se sbagliata. La Regina osava fare dello spirito. Fu più travolgente di uno squillo di corno. Quasi meglio delle bravate di Arduin
«Io non sono che una fragile donna, ma ho i polmoni di un Re…»tentò ancora
«Sìììì!»urlarono tutti
Anche questa non era azzeccata, ma suonava bene. se per lei le trippe erano tutte uguali, probabilmente lo erano anche per la gente di Daligar
«Io non sono che una fragile donna, ma ho il fegato di un Re»questa era quella buona

inviato il 08/01/2013
Nei segnalibri di:

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Un libro bellissimo. Ho pianto tantissimo, amando ogni sentimento che la De Mari mi ha regalato. (E la Regina Rosalba è una grande!)

Come un romanzo

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Daniel Pennac
Come un romanzo
Feltrinelli
10 righe da pagina 14:

Gli abbiamo rivelato l'infinita diversità delle cose immaginarie, l'abbiamo iniziato alle gioie del viaggio verticale, l'abbiamo dotato dell'ubiquità, liberato da Crono, immerso nella solitudine favolosamente affollata del lettore.. Le storie che gli leggevamo brulicavano di fratelli, sorelle, doppi ideali, squadriglie di angeli custodi, schiere di amici tutelari che si facevano carico delle sue pene, ma che, lottando contro i propri orchi, trovavano anch'essi rifugio tra i battiti inquieti del cuore. Era diventato il loro angelo reciproco: un lettore. Senza di lui, il loro mondo non esisteva. Senza di loro, lui rimaneva imprigionato nello spessore del suo.
Così scoprì la virtù paradossale della lettura, che è quella di astrarci dal mondo per trovargli un senso.

inviato il 08/01/2013
Nei segnalibri di:

Il Signore degli Anelli

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J. R. R. Tolkien
Il Signore degli Anelli
Tradotto da Vicky Alliata di Villafranca
Bompiani 2004
10 righe da pagina 776:

Penso agli atti coraggiosi delle antiche storie e canzoni, signor Frodo, quelle ch’io chiamavo avventure. Credevo che i meravigliosi protagonisti delle leggende partissero in cerca di esse, perché le desideravano, essendo cose entusiasmanti che interrompevano la monotonia della vita, uno svago, un divertimento. Ma non accadeva così nei racconti veramente importanti, in quelli che rimangono nella mente. Improvvisamente la gente si trovava coinvolta, e quello, come dite voi, era il loro sentiero. Penso che anche essi come noi ebbero molte occasioni di tornare indietro, ma non lo fecero. E se lo avessero fatto noi non lo sapremmo, perché sarebbero stati obliati. Noi sappiamo di coloro che proseguirono, e non tutti verso una felice fine, badate bene; o comunque non verso quella che i protagonisti di una storia chiamano una felice fine. Capite quel che intendo dire: tornare a casa e trovare tutto a posto, anche se un po’ cambiato…, come il vecchio signor Bilbo. Ma probabilmente non sono quelle le migliori storie da ascoltare, pur essendo le migliori da vivere!

inviato il 07/01/2013
Nei segnalibri di:

Qualcuno con cui correre

Qualcuno con cui correre 5 years 1 week fa

è bellissimo! anche io l'ho amato molto!

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 5 years 1 week fa

«Anch’io» gracchiai e riappesi. Chiusi gli occhi. Li riaprii. Due ragazzi seminudi in sala da pranzo, uno dei due con diadema.
(10 cose che abbiamo fatto, e forse non avremmo dovuto, Sarah Mlynowsky)

Una porta di libri

Una porta di libri 5 years 1 week fa

Uno stupido Angelo, Christopher Moore, Elliot ed

Una porta di libri 5 years 1 week fa

Uno stupido Angelo, Christopher Moore, Elliot ed

Una porta di libri 5 years 1 week fa

Uno stupido Angelo, Christopher Moore, Elliot ed

Una porta di libri 5 years 1 week fa

Tartarughe divine, Terry Pratchett, Salani ed

Una porta di libri 5 years 1 week fa

Tartarughe divine, Terry Pratchett, Salani ed

Una porta di libri 5 years 1 week fa

Dreamless, Josephine Angelini, Giunti ed

L'Ultimo Orco

L'Ultimo Orco 5 years 1 week fa

Un libro bellissimo. Ho pianto tantissimo, amando ogni sentimento che la De Mari mi ha regalato. (E la Regina Rosalba è una grande!)

Aforismi sui libri

Aforismi sui libri 5 years 1 week fa

Da Giovanni Pascoli, Il Fanciullino. Non è proprio un aforismo sulla sola lettura o sulla scrittura, o sulla poesia, ma piuttosto sul piacere dell'essere immersi nel mondo che esse ci offrono.

"Poesia è trovare nelle cose (...) il loro sorriso e la loro lacrima; e ciò si fa da due occhi infantili che guardano semplicemente e serenamente di tra l'oscuro tumulto della nostra anima"

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