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Pagina di ale.s

Capricci del destino (Il pranzo di Babette)

immagine copertina
Karen Blixen
Capricci del destino (Il pranzo di Babette)
Feltrinelli Universale Economica
10 righe da pagina 37:

Il generale Lowenhielm smise di mangiare e si fece immobile. Era nuovamente riportato indietro nel tempo, al pranzo di Parigi che gli era ritornato alla memoria sulla slitta. Un piatto incredibilmente ricercato e gustoso era stato servito quella sera, egli ne aveva chiesto il nome al suo vicino, il colonnello Galliffet, e il colonnello gli aveva detto, sorridendo, che si chiamava "Cailles en sarcophage". Gli aveva, poi, spiegato che quel piatto era stato inventato dal cuoco dello stesso café in cui stavano pranzando, persona nota in tutta Parigi come il più grande genio culinario dell'epoca, e tanto più sorprendente quel cuoco era una donna! "Infatti", diceva il colonnello Galliffet, "questa donna sta ora trasformando un pranzo al Café Anglais in una specie di avventura amorosa, una di quelle avventure nobili e romantiche in cui non si distingue più tra la fame, o la sazietà, del corpo e quella dello spirito! M'è già capitato di battermi in duello per amore d'una dama bionda. Ma per nessuna donna a Parigi, mio giovane amico, verserei più volentieri il mio sangue!"

inviato il 07/10/2013
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Commenti

Anche a me piace molto, è stata colta in pieno l'atmosfera del libro, i paesaggi, i costumi, i personaggi, e quella magnifica, superba cena...

il film tratto da questo libro è la mia passione ! ogni tanto me lo riguardo, credo di sapere a memoria le parole

La fine del mondo e il paese delle meraviglie

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10 righe da pagina 499:

Avrei voluto mettermi a piangere forte, ma non potevo. Non avevo più l'età per versare lacrime, avevo fatto troppe esperienze. Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. E' una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno la capirebbe. E' una tristezza che non può prendere forma, si accumula quietamente nel cuore come la neve in una notte senza vento. La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime.

inviato il 01/10/2013
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Norwegian Wood Tokjo blues

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Murakami Haruki
Norwegian Wood Tokjo blues
ET Einaudi

E mentre osservavo le particelle di luce che fluttuavano luccicanti in quello spazio silenzioso, mi sforzavo di leggere dentro di me. Che cavolo stavo cercando? E che cosa cercavano gli altri in me? Ma non riuscivo a trovare niente che somigliasse a una risposta. A volte allungavo la mano verso le particelle sospese nello spazio, ma le mie dita non toccavano niente.

inviato il 21/09/2013
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High & Dry Primo amore

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Banana Yoshimoto
High & Dry Primo amore
Feltrinelli Universale Economica
10 righe da pagina 23:

In un istante senza tempo, non vi era stato altro se non le nostre anime, e con gli occhi del cuore avevamo visto la stesa cosa, condiviso il medesimo spazio, tutto qui.
Due esseri umani differenti erano diventati per caso uno solo, ed era stato un istante davvero meraviglioso, e straordinario.

inviato il 20/09/2013
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Kafka sulla spiaggia

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Murakami Haruki
Kafka sulla spiaggia
ET Einaudi

Ma il tempo scorre e non si sente. Nel cielo notturno, trasportate dal vento, arrivano e passano le nuvole. I rami del corniolo tremano, e infinite lame sottili brillano nelle tenebre. La finestra e la porta della stanza sono la finestra e la porta della mia anima. Resto così fino all'alba, senza addormentarmi. Guardando all'infinito quella sedia, dove adesso non è seduto nessuno

inviato il 19/09/2013
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Kitchen

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Banana Yoshimoto
Kitchen
Feltrinelli Universale economica
10 righe da pagina 41:

Chi nella vita non conosce almeno una volta la disperazione e non capisce quali cose valgano veramente, diventa adulto senza aver mai capito che cosa sia veramente la gioia

Diventerò grande, accadranno tante cose e toccherò il fondo molte volte. Soffrirò molte volte e molte volte mi rimetterò in piedi. non mi lascerò sconfiggere. Non mi lascerò andare

Le cucine dei sogni.
Ne avrò infinite. Nell'anima, nella realtà, nei viaggi. Da sola, con tanti altri, in due, in tutti i posti dove vivrò. Sì ne avrò infinite

inviato il 19/09/2013
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Commenti

Grazie per aver scelto le mie 10 righe, pur non essendomi iscritta al vostro sito con lo scopo precipuo di vincere a tutti i costi, ma proprio per la passione che da sempre ho per la lettura e per l'ammirazione per chi come voi ha deciso di accomunare e mettere a confronto tanti come me; è comunque una grande soddisfazione essere stata selezionata tra così tante persone, per di più con un libro che per diversi motivi amo profondamente

Ciao Ale S.
Le tue 10righe sono state scelte dalla redazione!

Per poter aver diritto al libro incentivo, devi però mandare una mail a libroincentivo@10righedailibri.it con le informazioni mancanti: anno di pubblicazione e traduttore.
Ricordati, hai una settimana di tempo da oggi!
Marta, staff 10righedailibri

La tredicesima storia

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Diane Setterfield
La tredicesima storia
MONDADORI - OSCAR BEST SELLER 2006
10 righe da pagina 382:

Strappava le pagine a blocchi interi. Le spargeva sulla scrivania; alcune scivolavano in terra. Finito di strappare, ne afferrò varie per volta e le appallottolò alla meno peggio.
In fretta e furia. Era un vortice! Quei miei volumi piccoli e ordinati a un tratto erano una montagna di carta. Chi l'avrebbe mai detto che un libro contiene tanta carta! Avevo una gran voglia di urlare, ma che cosa? Tutte quelle parole, quelle bellissime parole, separate e accartocciate e io, nell'ombra, ammutolita.
Ne raccolse un mucchio e lo lasciò cadere sulla coperta bianca nel camino, le braccia colme di pagine, finché nel focolare non si formò un cumulo di libri strappati. Jane Eyre, Cime tempestose, La donna in bianco...Le pallottole di carta ruzzolavano dalla cima della pira e alcune rotolavano sul tappeto unendosi a quelle che Adeline aveva perso per strada. Una si fermò ai miei piedi e io mi chinai in silenzio a raccoglierla. Che sensazione atroce dava quella carta spiegazzata! Le parole, impazzite, volavano in tutte le direzioni, prive di senso. Mi si spezzava il cuore

inviato il 05/02/2013
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Commenti

Arrivato e vai!

Grazie ;)

Interessante, emozionante e imprevedibile

Interessante :)

Seta

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Alessandro Baricco
Seta
Universale Economica Feltrinelli
10 righe da pagina 98:

"Noi non ci vedremo più, signore".
Disse.
"Quel che era per noi,l'abbiamo fatto, e voi lo sapete. Credetemi: l'abbiamo fatto per sempre. Serbate la vostra vita al riparo da me. E non esitate un attimo, se sarà utile per la vostra felicità, a dimenticare questa donna che ora vi dice, senza rimpianto, addio.

inviato il 05/02/2013
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La ragazza delle arance

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Jostein Gaarder
La ragazza delle arance
Casa editrice TEA
10 righe da pagina 114:

Continuavo a guardarla negli occhi, e da quel momento il mio sguardo non fu più incerto. Niente poteva più trattenermi, lasciai che tutta la mia timidezza se ne andasse. In un momento riuscii a mettermi a nudo di fronte a lei. Osai abbandonarmi alla Ragazza delle arance senza riserve. Fu un gran sollievo.
Probabilmente non esiste nessuna intimità che possa competere con due sguardi che si incontrano con fermezza e decisione e che semplicemente rifiutano di lasciare la presa.

inviato il 05/02/2013
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Novecento

immagine copertina
Alessandro Baricco
Novecento
Universale economica feltrinelli
10 righe da pagina 24:

Suonava non so che diavolo di musica, ma piccola e... bella. Non c'era trucco, era proprio lui, a suonare, le sue mani, su quei tasti, dio sa come. E bisognava sentire cosa gli veniva fuori. C'era una signora, in vestaglia, rosa, e certe pinzette nei capelli... una piena di soldi, per capirsi, la moglie americana di un assicuratore... bè, aveva dei lacrimoni così che le scendevano sulla crema da notte, guardava e piangeva, non la smetteva più. Quando si trovò il comandante di fianco, bollito dalla sorpresa, lui, letteralmente bollito, quando se lo trovò di fianco, tirò su col naso, la riccona dico, tirò su col naso e e indicando il pianoforte gli chiese: "Come si chiama'".
'Novecento'
"Non la canzone, il bambino"
'Novecento'
"Come la canzone?"
Era quel genere di conversazione che un comandante di marina non può sostenere più di quattro cinque battute. Soprattutto quando ha appena scoperto che un bambino che credeva morto non solo era vivo ma, nel frattempo, aveva anche imparato a suonare il pianoforte

inviato il 05/02/2013
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Seta

immagine copertina
Alessandro Baricco
Seta
BUR La scala
10 righe da pagina 61:

Hervé Joncour continuò per giorni a condurre una vita ritirata, facendosi vedere poco, in paese, e passando il tempo a lavorare al progetto del parco che prima o poi avrebbe costruito. Riempiva fogli e fogli di disegni strani, sembravano macchine. Una sera Hélène gli chiese
- Cosa sono?
- E' una voliera.
- Una voliera?
- Sì.
- E a cosa serve?
Hervé Joncour teneva gli occhi fissi su quei disegni.
- Tu la riempi di uccelli, più che puoi, poi un giorno che ti succede qualcosa di felice la spalanchi, e li guardi volar via.

inviato il 28/10/2013
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Le perfezioni provvisorie

immagine copertina
Gianrico Carofiglio
Le perfezioni provvisorie
Sellerio editore 2010
10 righe da pagina 35:

..."Comunque se non hai voglia di farlo, intendo il ricorso per quel buffone col rolex, me la vedo io."
Lei scosse il capo, prese tutte le carte e poi mi fece una linguaccia. prima che potessi reagire si girò e uscì. La scena mi suscitò una inattesa forma di commozione.
Come un senso di famiglia, di intimità domestica, di serenità mista a schegge di nostalgia.
Quelle persone che erano in studio con me erano il sostituto della famiglia che non avevo.
Per qualche secondo mi venne quasi da piangere, poi mi stropicciai gli occhi, anche se non erano effettivamente umidi, e mi dissi che era meglio rincoglionire per gradi e non in un solo colpo.
Per il momento meglio lavorare.

inviato il 05/11/2013
Nei segnalibri di:

La casa degli spiriti

immagine copertina
Isabel Allende
La casa degli spiriti
Tradotto da Angelo Morino e Sonia Piloto Di Castri
Feltrinelli Universale Economica 2013
10 righe da pagina 319:

Dopo quel martedì terribile, il mondo cambiò in modo brutale per Alba. Dovette addormentare i propri sensi per continuare a vivere. Fu costretta ad adattarsi all'idea che non avrebbe mai più rivisto chi più aveva amato, suo zio Jaime, Miguel e molti altri. Incolpava suo nonno di quanto era successo, ma poi, vedendolo rattrappito nella sua poltrona, che invocava Clara e suo figlio in un mormorio interminabile, le tornava tutto l'amore per il vecchio e correva ad abbracciarlo, e passargli le dita nella bianca chioma, a consolarlo. Alba sentiva che le cose erano di vetro, fragili come sospiri, e che le mitraglie e le bombe di quel martedì indimenticabile avevano annientato buona parte di coloro che conosceva, e il resto era ridotto in frantumi e schizzato di sangue.

inviato il 06/11/2013
Nei segnalibri di:

D'amore e ombra

immagine copertina
Isabel Allende
D'amore e ombra
Tradotto da Angelo Morino
Feltrinelli Universale Economica 1984
10 righe da pagina 167:

Lei notò il mutamento del suo respiro, alzò il viso e lo guardò. Nel tenue chiarore della luna ognuno indovinò l'amore negli occhi dell'altro. La tiepida vicinanza di Irene avvolse Francisco come un manto misericordioso, Chiuse le palpebre e l'attirò sé cercandole le labbra, aprendole in un bacio assoluto carico di promesse, sintesi di tutte le speranze, lungo, umido, caldo bacio, sfida alla morte, carezza, fuoco, sospiro, lamento, singhiozzo d'amore. Le frugò la bocca, ne bevve la saliva, ne aspirò il respiro, pronto a prolungare quel momento sino alla fine dei suoi giorni, sconvolto dall'uragano dei suoi sensi, sicuro di aver vissuto fino ad allora solo per quella notte stupenda in cui si sarebbe immerso per sempre nella più profonda intimità di quella donna. Irene miele e ombra, Irene carta di riso, pesca, spuma, ah Irene la spirale delle tue orecchie, l'odore del tuo collo, le colombe delle tue mani, Irene sentire questo amore, questa passione che ci brucia nello stesso rogo, sognandoti da sveglio, desiderandoti addormentato, vita mia, donna mia, Irene mia.

inviato il 05/11/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Rossella, hai vinto la classifica settimanale, a te un libro incentivo!Lunedì prossimo dovrai inoltre scegliere le tue 10 righe preferite della settimana! Manda il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it
Complimenti

Nel Regno del Drago D'Oro

immagine copertina
Isabelle Allende
Nel Regno del Drago D'Oro
Tradotto da E. Liverani
Universale Economica Feltrinelli 2006

Noi siamo ciò che pensiamo.
Tutto quel che siamo sorge dai nostri pensieri.
I nostri pensieri costruiscono il mondo.

inviato il 09/10/2013
Nei segnalibri di:

1Q84 LIBRO 3

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Haruki Murakami
1Q84 LIBRO 3
Tradotto da Giorgio Amitrano
Einaudi 2010
10 righe da pagina 362:

All'improvviso si accorse che qualcuno, accanto a lui, gli stringeva la mano destra. Come un animaletto in cerca di calore, unamano si era infilata nella tasca del suo giubbotto e aveva afferrato la sua. Quando la coscienza di Tengo si svegliò, tutto era già accaduto, come se ci fosse stato un salto temporale. Senza preliminari la situazione era passata allo stadio successivo. "Che strano, - pensò Tengo, sempre a occhi chiusi. - Come può succedere una cosa simile? Che il tempo scorra con una lentezza quasi insopportabile e poi, a un certo punto, salti di colpo vari passaggi?" Per accertarsi che lui fosse davvero lì quel qualcuno strinse ancora più forte la mano di Tengo. Le sue dita erano lunghe e lisce, dotate di forza. "Aoname", pensò Tengo. Ma non pronunciò il suo nome. Non aprì nemmeno gli occhi. Si limitò soltanto a ricambiare la stretta.

inviato il 04/10/2013
Nei segnalibri di:

Marta nelle onde

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Barbara Garlaschelli
Marta nelle onde
Edizioni EL 1999
10 righe da pagina 76:

... il mio nome sulla sua bocca fa lo stesso rumore della pioggia.
Allora la felicità è davvero possibile.
Non importa quanto durerà.
Un giorno, un'ora, per me sarà eterna.
Possibile.
Questa è la parola magica.
Possibile vuol dire che può accadere, che esiste un futuro.
Possibile.
La sua voce, le sue mani, le sue risate mi dicono che tutto è possibile.....

inviato il 06/10/2013
Nei segnalibri di:

Il piccolo principe

immagine copertina
Antoine de Saint-Exupéry
Il piccolo principe
Tradotto da Nini Bompiani Bregoli
BOMPIANI 2000
10 righe da pagina 84:

E' una follia odiare tutte le rose perché una ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perchè uno è fallito.
E' una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto.
Ci sarà sempre un'altra opportunità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c'è un nuovo inizio.

inviato il 07/10/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Carmela abbiamo pubblicato le tue 10 righe sul sito Libridinosi http://www.libridinosi.com/antoine-de-saint-exupery-il-piccolo-principe/

Grazie Carmela :)

pag 84

Complimenti Carmela!!!
Le tue 10 righe sono risultate le più segnalibrate e per questo ti aggiudichi il libro incentivo!
Lunedì prossimo, dopo aver scelto il vincitore tra le 10 righe postate da oggi a domenica 20 ottobre, invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it
per poter ricevere il libro incentivo devi però integrare con il numero della pagina da cui hai tratto il brano, hai tempo fino a lunedì prossima... dai!!!! sfoglia il libro e inviaci il numero della pagina
http://www.10righedailibri.it/giochi-segnalibri

Grazie!

Gli anni veloci

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Carmine Abate
Gli anni veloci
A. MONDADORI 2008
10 righe da pagina 83:

La società dei fiori di plastica
ci concede la libertà
di drogarci sotto il sole
e di rifiutarla a parole.
Siamo idealisti prepotenti
sovversivi scomodi ma non violenti.
La lotta e l'amore
sono illusioni consolatrici
e noi in balia dei venti
senza più direttrici
cerchiamo il vero calore.
Poi compriamo i jeans alla moda
beviamo Coca-Cola
di sabato andiamo a ballare
e il lunedì siamo a scuola
dove nessuno ci insegna a pensare.
Nessuno ci aiuta a sognare.

inviato il 01/10/2013
Nei segnalibri di:

Omero, Iliade

immagine copertina
Alessandro Baricco
Omero, Iliade
Universale Economica Feltrinellie 2006
10 righe da pagina 52:

E lui si avvicinò e face per prenderlo tra le sue mani. Ma il bambino si strinse al mio petto, scoppiando a piangere, lo aveva impaurito vedere il padre, lo spaventavano quelle armi di bronzo, e il pennacchio sull'elmo, lo vedeva ondeggiare, spaventoso, e così scoppiò a piangere. E mi ricordo che allora Ettore e Andromaca si guardarono e sorrisero. Poi lui si tolse l'elmo e lo posò a terra. Allora il bambino si fece prendere, e lui lo strinse tra le sue braccia. E lo baciò. [...] E mi ricordo che lei sorrideva e piangeva [...]: e guardandola Ettore ebbe pietà di lei, e la accarezzò, e le disse: "Non affliggerti troppo nel tuo cuore. Nessuno riuscirà ad uccidermi se non lo vorrà il destino; e se il destino lo vorrà, allora pensa che al destino nessun uomo, una volta che è nato, può sfuggire.

inviato il 02/10/2013
Nei segnalibri di:

Capricci del destino (Il pranzo di Babette)

Capricci del destino (Il pranzo di Babette) 3 years 28 settimane fa

Anche a me piace molto, è stata colta in pieno l'atmosfera del libro, i paesaggi, i costumi, i personaggi, e quella magnifica, superba cena...

Kitchen

Kitchen 3 years 30 settimane fa

Grazie per aver scelto le mie 10 righe, pur non essendomi iscritta al vostro sito con lo scopo precipuo di vincere a tutti i costi, ma proprio per la passione che da sempre ho per la lettura e per l'ammirazione per chi come voi ha deciso di accomunare e mettere a confronto tanti come me; è comunque una grande soddisfazione essere stata selezionata tra così tante persone, per di più con un libro che per diversi motivi amo profondamente

Aforismi sui libri

Aforismi sui libri 3 years 30 settimane fa

Leggevo e rileggevo lo stesso libro molte volte, e a volte chiudevo gli occhi e mi riempivo i polmoni del suo odore. Il semplice annusare quel libro, scorrere le dita tra le pagine, per me era la felicità
(Murakami Haruki "Norwegian Wood")

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L'uccello che girava le viti del mondo 4 years 9 settimane fa

Grazie per i consigli,questo autore mi avete aiutato a scoprirlo e a restarne affascinata ancora prima di averne letto una sola pagina... in effetti quando leggo un libro e mi capita di restarne affascinata, ho la tendenza ad acquistare quasi, se non tutto ciò che appartiene a quello scrittore, probabilmente è un comportamento comune a molti lettori, per cui il numero di libri in proprio possesso è sempre minore rispetto a quelli che si vorrebbe possedere

L'uccello che girava le viti del mondo 4 years 9 settimane fa

Sarà anche per merito vostro, ma questo scrittore, forse anche a causa della mia passione per la cultura giapponese, mi sta intrigando sempre più
Non so ancora con quale, ma credo di dover leggere al più presto qualcosa di suo...

Il libro è ...

Il libro è ... 4 years 10 settimane fa

Leggere è essere una e mille persone diverse, vivere una e mille vite, provare infinite emozioni, vedere infiniti colori, entrare ogni volta, per la prima volta nel paese delle meraviglie...

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Il traduttore è Alessandro Storti, e l'anno di edizione per la Nord è del 2011 ;-)

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Una porta di libri

Una porta di libri 4 years 11 settimane fa

Titolo: Il giardino delle pesche e delle rose
Autore: Joanne Harris
Editore: Garzanti libri

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