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Pagina di natalina maio

Rosa selvatica

Jennifer Donnelly
Rosa selvatica
Tradotto da Sara Caraffini
Sonzogno 2013
10 righe da pagina 493:

Willa gli raccontò la storia.
"Mio Dio"disse lui,"puoi ancora arrampicare ?"
"Solo su coline"rispose lei,sfiorando la foto con le dita.
"Amavo arrampicare piu' di quanto amassi qualsiasi altra cosao persona,a parte Samie.Avevamo tanti progetti,lui ed io.Volevamo scalare tutte le montagne del mondo."
Sorrise malainconica,poi aggiunse:E' successo molti anni fa.Prima che perdessi la gamba e Seamie la vita.Ma ci penso ancora:Il Kilimangiaro,l'Everest,tutte quelle montagne.Nei miei sogni le scalo .Con lui.
A Oscar non sfuggì la dolente nota di tristezza nella sua voce."E' una cosa terribile,ver?"chiese mentre Willa gli apriva la porta.
"Cosa?"domandò lei,prendendo la chiave dalla tasca.
"Quella che ci anima"disse lui,scendendo le scale"Siamo prigionieri,entrambi .Io della musica, tu delle montagne.E nessuno dei due sarà mai libero."
"Forse la libertà è sopravvalutata"ribattè Willa,chiudendo a chiave la porta."Cosa saremmo noi due senza le nostre passioni?Io senza le mie montagne,tu senza la tua musica?"

inviato il 20/05/2013
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Il fiume dell'oppio

Amitav Ghosh
Il fiume dell'oppio
Tradotto da Anna Nadotti Norman Gobetti
Neri Pozza 2011
10 righe da pagina 198:

Il fiume è affollato da imbarcazioni con fogge strane e carenature fantasiose,eppure non sembra di avvicinarsi a una grande città.sulla sinistra c'è un isola chiamata Honam:essendo coperta di giardini,poder e orti,ha un aria straordinariamente pastorale,e anche questo ricorda l'approssimarsi di Calcutta,con i campi e le foreste di Chitpur.Nel frattempo il numero di sampam ,lantee e giunche continua ad aumentare e ben presto ce ne sono così tante ancorate lungo gli argini da formare un interrotta barricata che impedisce di vedere la riva.Poi al di sopra di alberature e vele appaiono i bastioni della città-immense mura merlate di pietra grigia,intervallate da torri di guardia e porte con tetti a piu' strati.Fort William a Calcutta sembra minuscolo al confronto di questa vasta cittadella:le mura si sviluppano per chilometri e chilometri,le vedi risalire la collina e congiungersi in una maestosa torre a cinque piani.

inviato il 20/05/2013
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Il sospiro lieve dei sensi

Tarun J Teipal
Il sospiro lieve dei sensi
Tradotto da Silvia Rosa Sperti
Garzanti 2013
10 righe da pagina 154:

Quando si voltarono,una figura esile emerse dal bosco,incespicando e cadendo.Era la donna,spogliata del suo grande fascino come un pioppo alla prima folata di vento invernale.Si distese lì dove ora ti trovi tu,fratello mio,e i grandi Timonieri accorsero da lei.Come saprai Aum ha detto che la bellezza della maggior parte delle donne è come un fiore,vulnerabile ai capricci di troppe cose:un mutamento del tempo ,un asperità del terreno, una mano fugace,un piede che schiaccia.Il fulgore di una donna
simile non puo' durare.Poi c'è una bellezza piu' rara che è come un albero.Aumentando con il passare del tempo,essa fa sentire la sua presenza soccorrendo lo stanco,dando ombra al viaggiatore,legna da ardere all'infreddolito,gioia al bambino,sicurezza all'anziano,nutrimento all'uccello, e all'ape,tenendo saldo il terreno,e sorreggendo il cielo,irremovibile nella sua determinazione ,generosa nella vita così come nella morte.Alaya era una donna così.e ce ne sono molte.

inviato il 20/05/2013
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belle righe ! e tutto vero

Legami e libertà

Lou Andreas -Salomèe Anna Freud a cura di Francesca Molino-Traduzione Laura Bocci
Legami e libertà
La Tartaruga
10 righe da pagina 266:

In una delle sue poesie ,scritta quando aveva ventidue anni ,Anna Freud diceva che, per vivere aveva costruito un piccolo mondo in miniatura per sè stessa,fatto con le sue possibilità.
Riprese lo stesso tema in una letera scritta quando ne aveva ottantacinque.Poichè"le cose non sono come desideremmo(...)La mia impressione è che esista un solo modo per affrontare questo fatto ,vale a dire provare a essere noi stessi adeguati a crearci intorno un piccolo ambiente,dove le situazioni vengano disposte come si vuole che siano.In una delle sue poesie ,scritta quando aveva ventidue anni ,Anna Freud diceva che, per vivere aveva costruito un piccolo mondo in miniatura per sè stessa,fatto con le sue possibilità.
Riprese lo stesso tema in una lettera scritta quando ne aveva ottantacinque.Poichè"le cose non sono come desideremmo(...)La mia impressione è che esista un solo modo per affrontare questo fatto ,vale a dire provare a essere noi stessi adeguati a crearci intorno un piccolo ambiente,dove le situazioni vengano disposte come si vuole che siano.

inviato il 18/05/2013
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Grazie!del vostro saluto,mi fa tanto piacere essere ritornata ,in questo spazio dove basta poco per assumere "pillole" di serenità merce sempre piu' rara...

Natyyyyyyyyyyy :) bentornata

ciao Natalina, grazie per il messaggio! ricambio :) e buonissima domenica
Ale

Ben tornata!!! :D

Emma l'ho ricevuto ieri...oggi brilla nelle mie mani,sarà la lettura dei prossimi giorni,ciaao

20 poesie d'amore e una canzone disperata

Pablo Neruda
20 poesie d'amore e una canzone disperata
Tradotto da Giuseppe Bellini
Nuova Accademia 1963
10 righe da pagina 79:

QUI TI AMO
Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s' inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela.Alte,alte stelle.
O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio,ed è umida persino la mia anima.
Suona,risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.
Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi.
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie ancore.
I moli sono piu' tristi quando attracca la sera.
La sua vita s'affatica invano affamata.
Amo cio' che non ho.Tu sei distante.
La mia noia combatte con i lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.La luna fa girare la pellicola di sogno.
Le stelle piu' grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poichè io ti amo i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.

inviato il 30/04/2013
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Suite francese

Irene Nimerosky
Suite francese
Tradotto da Laura Frausin Marino
Adelphi 2005
10 righe da pagina 293:

Nelle notti insonni passeggiava nel parco recitando poesie e o si spingeva fino al pollaio per controllare le tre enormi serrature che ne impedivano l'accesso:teneva d'occhio le mucche che passavano la notte sui prati dove per via della guerra,non si coltivavano piu' fiori e, nel dolce chiarore lunare ,andava su e giu' per l'orto e contava le pianticelle di mais.Si, qualcuno la derubava.Prima della guerra la coltivazione di mais era pressochè sconosciuta in quella ricca contrada che nutriva animali da cortile con grano e avena.
Adesso ,però gli addetti alla requisizione perlustravano i granai per sequestrare i sacchi di grano ,e le massaie non avevano piu' niente da dare alle galline.Ci si era rivolti ai proprietari del castello per ottenere qualche pianticella di mais,ma i Montmort le tenevano in serbo prima di tutto per loro, poi per amici e conoscenti della zona.I conradini si infuriavano "Siamo disposti a pagare"dicevano.Non avrebbero pagato niente ,del resto ,ma il punto non era quello ed essi intuivano oscuramente di cozzare una sorta di massoneria...

inviato il 29/04/2013
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ciaoooo! ^_^

ciao naty!!

Ciao a te Naty

Bene!!!ciao buon pomeriggio,naty

Naty, ho ordinato il libro... :)

Una visita in fabbrica

V:Sereni
Una visita in fabbrica
Paravia 1998
10 righe da pagina 1058:

Sfiora torrette,ora,passerelle
la vista da poco cominciata .s'imbuca in un fragore
come di sottoterra,che pure ha regola e centro
e qualcuno illustra ,Che cos'è
un ciclo di lavorazione?Un cottimo
cos'è? Quel fragore.E le macchine ,le trafile e calandre
questi nomi per me presto di solo suono nel buio della mente,
e rumore che si somma a rumore e presto spavento per me
straniero al grande moto e da questo agganciato.
Eccoli al loro posto quelli che sciamavano là fuori
qualche momento fa:che sai di loro
che ne sappiamo tu e io,ignari dell'arte loro...
Chiusi in un ordine ,compassati e svelti,
relegati a un filo di benessere
senza perdere un colpo e su tutto implacabile
e ipnotico il ballo dei pezzi dall'una all'altra sala.

inviato il 28/04/2013
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Partecipo al giuoco domenicale #25 per il 1 Maggio http://scrivi.10righedailibri.it/una-visita-fabbrica

Libro

Sandalo
Libro
10 righe dai libri
10 righe da pagina 1:

Ero seme,poi foglia e fiore,ramo...pianta
Sono nato e mi chiamo :Libro!!!
Avrò tanti amici,tanti fratelli,
sarò amato,anche odiato.
Nella mia vita di libro dalle mie pagine
cadranno semi
per anni,mesi
vivrò,nel cuore di chi
ha raccolto i semi
che nel tempo cadranno
in ogni luogo...

inviato il 28/04/2013
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Limoni

Eugenio Montale
Limoni
Paravia 1998
10 righe da pagina 727:

LIMONI
Ascoltami,i poeti laureati
si muovono soltannto fra le piante
dai nomi poco usati :bossi,ligustri o acanti.
Io,per me,amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantano i ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra ciuffi delle canne
e mettono negli orti ,tra gli alberi dei limoni.
Meglio se le gazzare degli uccelli
si spengono inghiottite dall'azzurro:
piu' chiaro si ascolta il sussurro
dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest'odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l'odore dei limoni.
Vedi ,in questi silenzi in cui le case
s'abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto.
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio della natura,
il punto morto del mondo ,l'anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità.
Lo sguardo fruga d'intorno...

inviato il 26/04/2013
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;)

Quanti ricordi con questa poesia :-)

Alle fronde dei salici

Salvatore Quasimodo
Alle fronde dei salici
Tradotto da /
Paravia 1998
10 righe da pagina 764:

Alle fronde dei salici
E come potevamo noi cantare
con il piede straniero sul cuore ,
tra i morti abbandonati alle piazze
sull'erba dura di ghiaccio ,al lamento
d'agnello dei fanciulli,all'urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici ,per voto,
anche le nostre cetre erano appese:
oscillavano al triste vento.

inviato il 25/04/2013
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It

Stephen King
It
Tradotto da Tullio Dobner
Sperling Paperback 2012
10 righe da pagina 500:

Si può vivere in compagnia della paura, credo, avrebbe voluto dire Stan se gli fosse stato possibile. Forse non per sempre, ma per lungo tempo, questo sì, ma forse non si riesce a vivere in compagnia di una profanazione, perché essa apre una crepa nel tuo modo di pensare e se tu ci guardi dentro vedi che laggiù ci sono esseri viventi con occhietti gialli privi di palpebre, vedi che c’è una tenebra che puzza e dopo un po’ ti viene da pensare che forse laggiù c’è un intero universo, ma diverso, un universo dove nel cielo sorge una luna quadrata e le stelle ridono con voci gelide e certi triangoli hanno quattro lati e certi altri ne hanno cinque e certi altri ancora ne hanno cinque elevati alla quinta potenza dei lati. In quell’universo potrebbero crescere rose capaci di cantare. Ogni cosa porta a ogni cosa, avrebbe detto loro se avesse potuto.

inviato il 20/05/2013
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Lettera d'amore a una ragazza di una volta

10 righe da pagina 23:

Cara Lucia,
il passato diventa sempre più remoto.
L'infanzia ha il profumo delle bucce d'arancia che sfriggono sulla cucina economica e il sapore viscido dell'olio di fegato di merluzzo; sulla bottiglia dell'Emulsione Scott c'era un pescatore che si tirava dietro le spalle un grosso pesce.
Importanza dei barattoli e delle etichette nella memoria : I due vecchietti del cacao Talmone, ad esempio, Lei,sorridente gli offriva una tazza di cioccolata fumante senza seccarlo con le insidie del colesterolo.
O i gentiluomini in tuba e marsina, ai quali una bella cameriera serve l'Effervescente Brioschi, "la più deliziosa delle bibite", e c'è anche un bambino che allunga il suo bicchiere. Non l'ho mai assaggiata.

inviato il 20/05/2013
Nei segnalibri di:

1984

George Orwell
1984
Tradotto da S. Manferlotti
A. MONDADORI 2010
10 righe da pagina 107:

Era di notte, sempre di notte, che vi venivano a prendere. La cosa migliore era uccidersi prima che vi arrestassero, e certamente molti lo facevano: diverse sparizioni misteriose erano in realtà altrettanti suicidi. Ci voleva però un coraggio disperato per uccidersi in un mondo in cui era impossibile procurarsi un'arma da fuoco o un veleno rapido e sicuro.
Pensò, provando una sorta di stupore, all'inutilità biologica del dolore e della paura, e al tradimento del corpo, che puntualmente si immobilizza in un'accidia mortale tutte le volte in cui è necessario produrre uno sforzo straordinario.

inviato il 20/05/2013
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Come un fucile carico-la vita di Emily Dickinson

Lyndall Gordon
Come un fucile carico-la vita di Emily Dickinson
Tradotto da Marilena Renda
FAZI EDITORE 2012
10 righe da pagina 17:

E' Emily Dickinson,reclusa, sconosciuta al pubblico nel 1885, ma la cui fama è pronta ed esplodere.
Serrando la porta alle distrazioni, per trent'anni ha affinato il suo genio nel chiuso della sua stanza :

- L'anima sceglie i suoi compagni
e poi chiude la porta ;
la sua divina maggioranza
estranei non sopporta.
Impassibile, sente il cocchio che si ferma
presso il cancello esterno.
Impassibile, guarda un re prostrarsi
sul suo tappeto.
So che da tutto il mondo
può scegliere uno solo ;
chiuder le valve poi dell'attenzione
come fossero pietra.

inviato il 20/05/2013
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questo libro è un ottimo aiuto per capire le poesie di Emily Dickinson

L'Amico Immaginario

Matthew Dicks
L'Amico Immaginario
Tradotto da Marina Astrologo e Stefano Tummolini
Giunti 2012
10 righe da pagina 86:

Quando si blocca, Max rimane seduto con le ginocchia strette contro il petto e si dondola avanti e indietro facendo una specie di fischio. Tiene gli occhi aperti, ma è come se fosse cieco. E non riesce neanche a sentire i rumori. Una volta mi ha detto che, quando si blocca, riesce a sentire le persone intorno a lui, ma gli sembra che le loro voci vengano dalla televisione della casa dei vicini- finte e lontane

inviato il 20/05/2013
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Rosa selvatica

Jennifer Donnelly
Rosa selvatica
Tradotto da Sara Caraffini
Sonzogno 2013
10 righe da pagina 493:

Willa gli raccontò la storia.
"Mio Dio"disse lui,"puoi ancora arrampicare ?"
"Solo su coline"rispose lei,sfiorando la foto con le dita.
"Amavo arrampicare piu' di quanto amassi qualsiasi altra cosao persona,a parte Samie.Avevamo tanti progetti,lui ed io.Volevamo scalare tutte le montagne del mondo."
Sorrise malainconica,poi aggiunse:E' successo molti anni fa.Prima che perdessi la gamba e Seamie la vita.Ma ci penso ancora:Il Kilimangiaro,l'Everest,tutte quelle montagne.Nei miei sogni le scalo .Con lui.
A Oscar non sfuggì la dolente nota di tristezza nella sua voce."E' una cosa terribile,ver?"chiese mentre Willa gli apriva la porta.
"Cosa?"domandò lei,prendendo la chiave dalla tasca.
"Quella che ci anima"disse lui,scendendo le scale"Siamo prigionieri,entrambi .Io della musica, tu delle montagne.E nessuno dei due sarà mai libero."
"Forse la libertà è sopravvalutata"ribattè Willa,chiudendo a chiave la porta."Cosa saremmo noi due senza le nostre passioni?Io senza le mie montagne,tu senza la tua musica?"

inviato il 20/05/2013
Nei segnalibri di:

Il gioco dell'angelo

Carlos Ruiz Zafón
Il gioco dell'angelo
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 20:

"L'invidia è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato. Fortunato colui al quale latrano i cretini, perché la sua anima non apparterrà mai a loro."

inviato il 20/05/2013
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Parole sante :)!!!!!

Legami e libertà

Lou Andreas -Salomèe Anna Freud a cura di Francesca Molino-Traduzione Laura Bocci
Legami e libertà
La Tartaruga
10 righe da pagina 266:

In una delle sue poesie ,scritta quando aveva ventidue anni ,Anna Freud diceva che, per vivere aveva costruito un piccolo mondo in miniatura per sè stessa,fatto con le sue possibilità.
Riprese lo stesso tema in una letera scritta quando ne aveva ottantacinque.Poichè"le cose non sono come desideremmo(...)La mia impressione è che esista un solo modo per affrontare questo fatto ,vale a dire provare a essere noi stessi adeguati a crearci intorno un piccolo ambiente,dove le situazioni vengano disposte come si vuole che siano.In una delle sue poesie ,scritta quando aveva ventidue anni ,Anna Freud diceva che, per vivere aveva costruito un piccolo mondo in miniatura per sè stessa,fatto con le sue possibilità.
Riprese lo stesso tema in una lettera scritta quando ne aveva ottantacinque.Poichè"le cose non sono come desideremmo(...)La mia impressione è che esista un solo modo per affrontare questo fatto ,vale a dire provare a essere noi stessi adeguati a crearci intorno un piccolo ambiente,dove le situazioni vengano disposte come si vuole che siano.

inviato il 18/05/2013
Nei segnalibri di:

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Grazie!del vostro saluto,mi fa tanto piacere essere ritornata ,in questo spazio dove basta poco per assumere "pillole" di serenità merce sempre piu' rara...

Natyyyyyyyyyyy :) bentornata

ciao Natalina, grazie per il messaggio! ricambio :) e buonissima domenica
Ale

Ben tornata!!! :D

Emma l'ho ricevuto ieri...oggi brilla nelle mie mani,sarà la lettura dei prossimi giorni,ciaao

Il fiume dell'oppio

Amitav Ghosh
Il fiume dell'oppio
Tradotto da Anna Nadotti Norman Gobetti
Neri Pozza 2011
10 righe da pagina 198:

Il fiume è affollato da imbarcazioni con fogge strane e carenature fantasiose,eppure non sembra di avvicinarsi a una grande città.sulla sinistra c'è un isola chiamata Honam:essendo coperta di giardini,poder e orti,ha un aria straordinariamente pastorale,e anche questo ricorda l'approssimarsi di Calcutta,con i campi e le foreste di Chitpur.Nel frattempo il numero di sampam ,lantee e giunche continua ad aumentare e ben presto ce ne sono così tante ancorate lungo gli argini da formare un interrotta barricata che impedisce di vedere la riva.Poi al di sopra di alberature e vele appaiono i bastioni della città-immense mura merlate di pietra grigia,intervallate da torri di guardia e porte con tetti a piu' strati.Fort William a Calcutta sembra minuscolo al confronto di questa vasta cittadella:le mura si sviluppano per chilometri e chilometri,le vedi risalire la collina e congiungersi in una maestosa torre a cinque piani.

inviato il 20/05/2013
Nei segnalibri di:

Il sospiro lieve dei sensi

Tarun J Teipal
Il sospiro lieve dei sensi
Tradotto da Silvia Rosa Sperti
Garzanti 2013
10 righe da pagina 154:

Quando si voltarono,una figura esile emerse dal bosco,incespicando e cadendo.Era la donna,spogliata del suo grande fascino come un pioppo alla prima folata di vento invernale.Si distese lì dove ora ti trovi tu,fratello mio,e i grandi Timonieri accorsero da lei.Come saprai Aum ha detto che la bellezza della maggior parte delle donne è come un fiore,vulnerabile ai capricci di troppe cose:un mutamento del tempo ,un asperità del terreno, una mano fugace,un piede che schiaccia.Il fulgore di una donna
simile non puo' durare.Poi c'è una bellezza piu' rara che è come un albero.Aumentando con il passare del tempo,essa fa sentire la sua presenza soccorrendo lo stanco,dando ombra al viaggiatore,legna da ardere all'infreddolito,gioia al bambino,sicurezza all'anziano,nutrimento all'uccello, e all'ape,tenendo saldo il terreno,e sorreggendo il cielo,irremovibile nella sua determinazione ,generosa nella vita così come nella morte.Alaya era una donna così.e ce ne sono molte.

inviato il 20/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

belle righe ! e tutto vero

Legami e libertà

Legami e libertà 22 ore 52 min fa

Grazie!del vostro saluto,mi fa tanto piacere essere ritornata ,in questo spazio dove basta poco per assumere "pillole" di serenità merce sempre piu' rara...

Legami e libertà 2 giorni 14 ore fa

Emma l'ho ricevuto ieri...oggi brilla nelle mie mani,sarà la lettura dei prossimi giorni,ciaao

Legami e libertà 2 giorni 16 ore fa

Allo Staff un grazie anticipato perun eventuale correzzione del titolo,Naty

Legami e libertà 2 giorni 16 ore fa

Ho scritto queste 10 righe...per poter ringraziare la Casa Editrice "La Tartaruga edizioni"per avermi donato un libro che a mio avviso è "Una perla preziosa" ...un piccolo mondo da scoprire,grazie a tutti !!!

Il cuore dei briganti

Il cuore dei briganti 22 ore 54 min fa

E' bellissimo,il tuo pensiero! ed è uno spazio "di rara serenità",ciao Emma

Il cuore dei briganti 1 giorno 15 ore fa

Emma hai scritto tanto...in poco tempo,brava!

L'Incontro

L'Incontro 2 giorni 14 ore fa

Grazie !ben trovata,ciao

Compleanno

Compleanno 2 giorni 14 ore fa

Ciao Elena..."Rosa di Maggio " auguri !
Guarisci presto,baci e abbracci,naty

Medea - Ippolito

Medea - Ippolito 2 giorni 18 ore fa

Cia Ale,ho letto il tuo saluto,ricambio con tutta la gioia di ritrovare,l'amicizia virtuale e soprattutto letturale,ciao ,naty

Una porta di libri

Una porta di libri 2 giorni 18 ore fa

La Rosa Selvatica-Jennifer Donnelly-Sonzogno-

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