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Pagina di Natalina

Cent'anni di solitudine

immagine copertina
Gabriel Garcia Marquez
Cent'anni di solitudine
Tradotto da Enrico Cicogna
Arnoldo Mondadori Editore 1983
10 righe da pagina 224:

Per parecchio tempo Aureliano Buendia non riuscì a recuperare serenità.Tralassciò la fabbricazione dei pesciolini,mangiava a stento ,e vagava come un sonnambulo per tutta la casa ,trascinando la coperta masticando una collera sorda.in capo a tre mesi aveva i capelli grigiastri,i vecchi baffi con le punte impeciate spioventi sulle labbra pallide,ma in cambio i suoi occhi erano di nuovo le due braci che spaventarono chi lo aveva visto nascere e che in altri tempi facevano roteare le sedie solo a guardarle.Nella furia del suo tormento cercava inutilmente di provocare i presagi che avevano guidato la sua gioventù lungo sentieri di pericolo fino al desolato ermo della gloria.era perduto, smarrito in una casa estranea dove ormai nulla e nessuno suscitava la minima ombra di affetto.Una volta aprì la stanza di Melquiades,cercando le ombre del passato anteriore alla guerra,e trovò soltanto macerie,la mondezza,i mucchi di porcheria accumulati in tanti anni di abbandono.sulle copertine dei libri che nessuno ...

inviato il 31/10/2017
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Gabriel Garcia Marquez (Gabo ) è stato uno scrittore-giornalista,saggista ,insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1982.

20 poesie d'amore e una canzone disperata

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Pablo Neruda
20 poesie d'amore e una canzone disperata
Tradotto da Giuseppe Bellini
Nuova Accademia 1963
10 righe da pagina 68:

GIOCHI OGNI GIORNO
Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
Sottile visitatrice ,giungi nel fiore e nell'acqua.
Sei più di questa bianca testina che stringo
come un grappolo tra le mie mani ogni giorno.
a nessuno rassomigli da che ti amo.
Lasciami distenderti tra ghirlande gialle.
Chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud?
Ah lascia che ti ricordi come eri allora,quando ancora non esistevi.
Improvvisamente il vento ulula e sbatte la finestra chiusa.
Il cielo é una rete colma di pesci cupi.
Qui vengono a finire tutti venti,tutti.
La pioggia denuda,
Passano fuggendo gli uccelli.
Il vento,Il vento.
Io posso lottare solamente contro le forze degli uomini.
Il temporale solleva in turbine foglie oscure
e scioglie tutte le barche che ieri sera s'ancorarono al cielo.
Tu sei qui.Ah tu non fuggi.
Tu mi risponderai fino all'ultimo grido.
Raggomitolati al mio fianco come se avessi paura.
Tuttavia qualche volta corse un 'ombra strana nei tuoi occhi.
Ora,anche ora,piccola mi rechi caprifogli.
ed hai anche i seni profumati.
Mentre il vento galoppa uccidendo farfalle...

inviato il 23/10/2017
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Grazie per il libro incentivo!Provvedo ad inviare i miei dati...naty

Ciao Natalina, sei la finalista del mese di ottobre, 10 righe scelte da Voi Utenti. Per te un libro incentivo. Manda i tuoi dati a :
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Natalina, sei nella classifica finale di ottobre. 10 righe scelte da Voi utenti.

Grazie !!!

Ciao Natalina, questa poesia è fantastica!!!

Quel che resta del giorno

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Kazuo Ishiguro
Quel che resta del giorno
Tradotto da Maria Antonietta Saracino
Einaudi tascabili 1989
10 righe da pagina 5:

L'idea di un simile viaggio era nata,mi preme sottolinearlo,da una proposta delle più cortesi avanzatami da Mr Farraday, allorchè aveva fatto il suo ingresso in biblioteca.E infatti,a quanto ricordo,mi trovavo in cima alla scala a pioli,intento a spolverare il ritratto del Visconte di Wetherby,allorché aveva fatto il suo ingresso in biblioteca il mio datore di lavoro il quale recava con sé alcuni volumi che presumibilmente desiderava venissero riposti sugli scaffali.accorgendosi della mia persona,egli colse l'opportunità di informarmi di aver proprio definito il programma del suo rientro negli Stati uniti di cinque settimane tra agosto e settembre.Fatto questo annuncio,il signore depose i volumi sul tavolo,prese posto sulla chaisie -longue e distese le gambe su di me,aggiunse: Spero sia chiaro, Stevens che non mi aspetto che te ne rimanga chiuso in questa casa per tutto il tempo in cui starò via.Perché non prendi la macchina e te ne vai a fare un giro,per qualche giorno?

inviato il 16/10/2017
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Kazuo Ishiguro nato il giorno 8.Novembre 1954-Nagasaki -Prefettura -Giappone
Scrittore giapponese naturalizzato britannico,vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2017.

Amicizia ed altri racconti

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H.Hesse
Amicizia ed altri racconti
Tradotto da Mirella Ulivieri
NEWTON COMPTON 1989
10 righe da pagina 248:

Bisogna pur raccontarlo,dunque avanti!
Il mio soggiorno a Monaco fu bello.La mia casa non era lontana dal giardino inglese,dove mi recavo ogni mattina.Anche nelle sale di quadri andavo spesso,e quando vedevo qualcosa di particolarmente stupendo,era sempre come un incontro del mondo esteriore con la beata immagine che custodivo in me.Una sera entrai in una piccola libreria antiquaria per comprare qualcosa da leggere.Rovistai negli scaffali polverosi e trovai una bella edizione di Erodoto,graziosamente rilegata,che acquistai.Così venni a parlare con il commesso che mi serviva.Era un uomo straordinariamente garbato,di una tacita cortesia,con un viso modesto ma come illuminato da una luce interiore,e in tutta la sua persona era diffusa una bontà quieta
e soave che si percepisce subito e si poteva leggere anche nei tratti e gesti di lui.Aveva letto molto,e dato che mi era piaciuto tanto,tornai altre volte per comprare qualcosa e parlare un quarto d'ora con lui. Senza che egli avesse accennato ,avevo l'impressione che fosse un uomo il quale aveva dimenticato o superato le tenebre

inviato il 09/10/2017
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Sonno

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Haruki Murakami
Sonno
Tradotto da Antonietta Pastore
Einaudi 2014
10 righe da pagina 53:

Ma che atteggiamento avrebbe preso ascoltando il mio racconto?Più ci pensavo più mi sentivo in ansia.Avrebbe veramente creduto a quello che gli dicevo?se gli spiegavo che non dormivo da una settimana,prima di tutto avrebbe dubitato delle mie facoltà mentali.Oppure,semplicemente,mi diagnosticava un insonnia nevrotica.O magari mi avrebbe creduto,mandandomi poi in un grande ospedale per fare delle analisi.E poi cosa sarebbe successo?
Mi avrebbero chiusa lì dentro ,portata da un reparto all'altro ,sperimentato su di me varie terapie.Mi avrebbero fatto un encefalogramma e un elettrocardiogramma,l'analisi delle urine e del sangue ,test psicologici e chissà che altro.Non l'avrei sopportato.Io volevo leggere tranquilla i miei libri.Nuotare un'ora esatta ogni giorno.E soprattutto essere libera.Era tutto quello che desideravo .Perché dovevo farmi ricoverare?E in ogni caso ,che cosa avrebbero capito quelli lì?Mi avrebbero soltanto fatto un sacco di analisi ,per poi imbastire un sacco di teorie.Non volevo essere rinchiusa in un posto del genere.Un pomeriggio, andai in biblioteca,e lessi...

inviato il 26/09/2017
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Haruki Murakami nato a Kyoto (Giappone) nato il 12 gennaio 1949,è uno scrittore ,traduttore e saggista giapponese.

La piazza del diamante

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Mercè Rodoreda
La piazza del diamante
Tradotto da Giuseppe Tavani
La Nuova Frontiera 2008
10 righe da pagina 124:

E faceva un caldo,un gran caldo,i vestiti si incollavano alla schiena e le lenzuola si appiccicavano a tutto il corpo,e la gente era terrorizzata.La drogheria sotto casa in capo a pochi giorni rimase vuota e tutti parlavano delle stesse cose e una signora disse che si preannunciavano da tempo e che questa faccenda di un popolo in armi succedeva sempre d'estate,che è quando il sangue bolle più in fretta.E che l'Africa avrebbe dovuto essere già sprofondata.Un giorno ,era l'ora in cui portavano il latte Sila,non lo portarono.E i signori stavano tutti seduti in sala da pranzo,aspettando che portassero il latte Sila.E a mezzogiorno suonarono alla porta principale e mi dissero di
andare ad aprire,e il signore dallo spolverino dietro di me.Era l'uomo del carretto del latte Sila.Andai ad aprire il portone a inferriata e l'uomo mi diede due cartocci incerati,e io li presi.E il signore dallo spolverino disse,vede che succede ,eh?che ne pensa?Non capiscono che senza i ricchi i poveri sono finiti?

inviato il 18/09/2017
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Mercé Rodoreda nata il 10/10/ 1908 -Barcellona-Spagna
Decesso -!13/4/1983 Girona -Spagna

Discorso sulla fragilità degli uomini

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Olivier Bleys
Discorso sulla fragilità degli uomini
Tradotto da Tania Spagnoli
Edizioni Clichy 2017
10 righe da pagina 177:

"Appunto ,Wei,appunto!Sono sicuro che gli alberi se avessero gli occhi e un pò di intelletto ,guarderebbero il televisore.Non c'è divertimento che gli si addica di più e per cui siano più adatti.Chissà del resto ,se il nostro sommaco non approfitta a modo suo dei programmi televisivi?Da quel che mi sembra ,i suoi rami più alti occupano una buona posizione.allungandosi verso la finestra,potrebbero vedere lo schermo ".
"Il prozio Hou-Chi parla a vanvera!"scoppiò a ridere l'operaio.

Tutte le pupille tuttavia ruotarono verso il vetro da cui si intravedevano in effetti fini e segmentati come bruchi in fila indiana,i rami più alti del sommaco.A giudicare dall'estensione dei rami,l'albero non bramava i raggi del sole ma,in effetti ,le luci bluastre del televisore.
"La natura è piena di misteri"terminò Hou -Chi con un sorriso sinuoso."Del resto ,non facciamo parte anche noi della natura?".

inviato il 11/09/2017
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Barbara,ben trovata !

Ciao Natalina :*

Olivier Beys ,nato il 2.maggio 1970- a Lione-Francia

Capricci del destino

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Karen Blixen
Capricci del destino
Tradotto da Paola Ojetti
Feltrinelli 2005
10 righe da pagina 34:

Il pranzo di Babette
Quando il folletto dai capelli rossi ch'era al servizio di Babette aprì la porta della stanza da pranzo ,e gli ospiti ne varcarono la soglia lentamente,questi non si tennero più per mano ,e rimasero in silenzio .Ma era un dolce silenzio,perché in ispirito essi si tenevano ancora per mano,cantando.
Babette aveva messo una fila di candele in mezzo alla tavola,e quelle fiammelle brillavano contro le giacche e le vesti nere,e contro l'unica uniforme scarlatta,e si riflettevano nei chiari occhi umidi.Il generale Loewenhielm vide il volto di Martina alla luce delle candele,come lo aveva veduto trent'anni prima,quando i due si erano lasciati.Quali tracce avevano mai potuto lasciarvi trent'anni di vita a Berlevag?i capelli d'oro erano adesso striati d'argento,il viso tanto simile a un fiore adagio adagio si era fatto di alabastro.Ma quanto serena era quella fronte e quanto pacato e fiducioso quello sguardo,quanto pura e dolce la bocca,come se mai parole avventate fossero uscite da quelle labbra.Quando tutti si fossero seduti ,i membri anziani della Congregazione ...

inviato il 05/09/2017
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Karen Blixen(Dinesen) nata a Rungstad -Horsholm -Danimarca , il 17 aprile 1885- Deceduta il 7 settembre 1962 -La sua vita a fasi drammatica è stata magistralmente ricostruita da Judith Turman-

Quante volte ,il libro è definito ...Un viaggio;l'estate ricca di suoni e frastuoni e calura..mi hanno aiutato ad allontanarmi,per ritrovare un mondo particolare ,chiuso ,grigio ,freddo ,nello stesso tempo raccolto ,in un momento conviviale e speciale.Un viaggio gratificante per lo spirito...

Memorie di Adriano

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MARGUERITE YOURCENAR
Memorie di Adriano
Tradotto da Lidia Storoni Mazzolani
Einaudi 1974
10 righe da pagina 169:

Il mio bisogno di ferire quella tenerezza ombrosa,che rischiava di costituire un impaccio nella mia vita,non era esente da angoscia.Durante un viaggio nella Troade,visitammo la pianura dello Scamandro sotto un livido cielo da bufera ;l'inondazione,i cui danni ero venuto a ispezionare sul luogo,trasformava in isolotti gli antichi sepolcri.Per alcuni istanti mi raccolsi sulla tomba di Ettore;Antinoo andò a sognare su quella di Patroclo. Non seppi riconoscere nel cerbiatto che m'accompagnava l'emulo del camerata di Achille,e schermii le fedeltà appassionate che fioriscono soprattutto nei libri;e la bella creatura insultata arrossì a sangue.La franchezza era sempre più la sola virtù alla quale mi costringevo; mi accorgevo che le discipline eroiche di cui la Grecia ha pervaso l'affetto d'un uomo maturo per un compagno più giovane spesso non sono per noi che ipocrite smancerie.

inviato il 28/08/2017
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Pagina 167...
Marguerite Yourcenar nata a Bruxelles 8.6 1903 -Norteast Harbor Maine -D.17.12.1987

Invecchiare in giardino

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Gian Lupo Osti
Invecchiare in giardino
Ponte alle Grazie 2010
10 righe da pagina 55:

Girando per foreste si impara anche che niente su questo pianeta è facile.E'raro,molto raro che una bella foresta abbandonata a se stessa sia bella.Può capitare in casi eccezionali:ho ricordato poco fa la Val Ferret e il bosco di betulle sull'Etna,ma è molto probabile che se lasciassero andare le cose per il loro verso,senza alcun intervento dell'uomo,tornando sul posto dopo molti anni troveremmo tutto cambiato in peggio.In giardino questo processo salta all'occhio :basta non intervenire in primavera per ripulire i rovi e ogni sorta di ostacoli il sentiero fra gli alberi,dove è così piacevole fare due passi per ammirare il tramonto sul lago ed ecco è divenuto impraticabile.E ciò vale anche per la singola pianta :è raro che un albero messo a dimora si sviluppi in modo perfetto senza alcun intervento da parte nostra.Spesso dovremo provvedere a evitare per esempio che si sdoppi o cresca in modo disordinato.Sono ben lontano dal desiderare che gli alberi e gli arbusti si presentino ordinati o coperti come un reggimento prussiano sulla piazza d'armi,ma anche a questo proposito...

inviato il 15/08/2017
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Gian Lupo Osti era laureato in Ingegneria navale,partecipò all'industrializzazione dell'Italia,inoltre si dedicò con grande passione alla natura,alla ricerca delle peonie arboree della Cina fu un grande appassionato di alberi ed amava la montagna...

Gian Lupo Osti nato a Napoli 25 Novembre 1920 -2012 -

15 GENNAIO

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Molière
15 GENNAIO
Libridinosa, agenda letteraria

Non sono molto esperta , ahimè, ma è impossibile non conoscere o non aver mai sentito parlare di uno dei personaggi più irriverenti, più imprevedibili e più eccelsi del teatro mondiale.
Molière nacque oggi a Parigi nel 1622 e fu commediografo e attore teatrale francese; il suo acume e la sua lingua tagliente lo resero famoso in vita e immortale poi.
Indimenticabili sono le sue commedie L’Avaro, Il malato immaginario e Don Giovanni o il convitato di pietra .

inviato il 15/01/2018
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Sonderkommando Auschwitz

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Shlomo Venezia
Sonderkommando Auschwitz
Tradotto da Maddalena Carli
Rizzoli 2009
10 righe da pagina 46:

Eravamo stravolti, intontiti dal viaggio e quelle improvvise quanto feroci urla, quel baccano infernale servivano proprio a destabilizzarci, a impedirci di capire cosa stava succedendo. Mi trovavo vicino alla porta e uscii tra i primi. Poiché il vagone era alto e il terreno in discesa, per scendere dal treno bisognava saltare. Per questa ragione rimasi lì accanto per aiutare mia madre che, sebbene non fosse anziana, era di certo duramente provata dal viaggio. Mentre aspettavo, un tedesco mi arrivò alle spalle e mi diede due colpi di bastone sulla testa talmente violenti che pensai mi avesse rotto il cranio. D’istinto tentai di proteggermi il capo con le mani e, poiché stava per colpirmi di nuovo, mi precipitai a raggiungere gli altri in fila. Cominciavano a picchiare fin dal primo momento; per sfogarsi, per crudeltà, per farci perdere qualsiasi punto di riferimento e costringerci a obbedire per paura, senza troppe storie. Ed è quello che feci anch’io. Quando mi voltai per cercare con lo sguardo mia madre, non era più lì. Non rividi più né lei né le mie sorelle, Marica e Marta.

inviato il 15/01/2018
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Shlomo Venezia (Salonicco, 29 dicembre 1923)

Prima di andare via

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Massimo Maneggio
Prima di andare via
Falco Editore 2017
10 righe da pagina 184:

Bruno Cerasi è un giornalista di provincia, un corrispondente annoiato e stanco della cronaca di Frassabatina, un luogo di 25mila abitanti con il quale non è mai scattato il giusto feeling. Tra l’indifferenza della gente, un’assurda concorrenza e la solitudine del cronista, Bruno Cerasi vive le sue giornate rimpiangendo un passato mai vissuto e la scarsa voglia di aprirsi al mondo. Tutto questo, fin quando sarà proprio il giorno di Capodanno a ridargli coraggio e a scrivere l’inchiesta più delicata della sua vita, dove darà tutto se stesso e si spingerà anche oltre.
In un susseguirsi di colpi di scena, il protagonista capirà che, tutto sommato, la sua integrità morale è l’unica cosa da mostrare con orgoglio al mondo che lo circonda.
Un libro consigliato a chi crede ancora nel vero giornalismo e a chi soffre, quotidianamente, per scrivere dieci righe su un qualsiasi giornale.

inviato il 15/01/2018
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Benvenuto Massimo :)

Le botteghe color cannella

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Bruno Schultz
Le botteghe color cannella
Tradotto da A. Vivanti Salmon, V. Verdiani, A. Zielinski
Einaudi 2008
10 righe da pagina 21:

Sopraggiunsero gialli, colmi di noia, i giorni invernali. La terra arrossata era coperta da una tovaglia di neve, bucherellata, lacera, troppo corta. Non ce n'era abbastanza per tutti quei tetti, ed essi sbucavano neri o color ruggine, coperture d'assi e arcate che celavano gli spazi fuligginosi dei solai - nere, carbonizzate cattedrali, tutte una nervatura di capriate, putrelle e travi - neri polmoni delle bufere invernali. (..) Le giornate si indurivano di freddo e di noia, come tozzi di pane dell'anno passato. Si affettavano con coltelli non affilati, senza appetito, in uno strato di pigra sonnolenza.

inviato il 15/01/2018
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Bruno Schulz (Drohobyč, 12 luglio 1892 – Drohobyč, 19 novembre 1942) è stato uno scrittore e pittore polacco.

Nel 1941, Schulz viene relegato nel ghetto. Parlando bene il tedesco, lavora per un ufficiale delle Schutzstaffel (era un falegname austriaco). Ma il 19 novembre del 1942 viene ucciso per strada da un ufficiale della Gestapo. Il suo omicida si è poi vantato d'averlo ucciso per vendetta, in quanto l'ufficiale presso cui lavorava Schulz ha ucciso un altro ebreo che lavorava per lui. Il suo corpo finì in una fossa comune e non è stato più ritrovato. (fonte Wikipedia)

NADIA TERRANOVA

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GLI ANNI AL CONTRARIO
NADIA TERRANOVA
Einaudi (collana Super ET) 2016
10 righe da pagina 105:

Quando penso agli anni trascorsi mi sembra che siano andati tutti al contrario. Abbiamo avuto una casa, una figlia, una laurea senza sapere che farcene, e ora che lo sappiamo ci stiamo già dividendo le briciole. Ci saluteremo da balconi e finestrini d’auto portando e prendendo Mara da un posto all’altro, finché lei non se ne andrà per la sua strada e allora ci incontreremo alla sua laurea e al suo matrimonio. Avremo un nuovo marito e una nuova moglie e non ripeteremo gli stessi sbagli perché avremo imparato dall’esperienza, che poi è la somma di tutte le cazzate fatte.

inviato il 15/01/2018
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Patria

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Fernando Aramburu
Patria
Tradotto da Bruno Arpaia
Guanda 2017
10 righe da pagina 188:

Porta sbattuta. E Arantxa, chiusa dentro. Non le importava. Che schifo di madre. Sta' fresca se crede che così mi punisce. Il desiderio di Arantxa si chiamava solitudine. Il suo desiderio più grande, essere finalmente da sola, [...] Andassero affanculo. Dal pomeriggio della disgrazia non è più padrona della sua vita. E lei voleva stare da sola, cazzo, da sola. Per guardarsi allo specchio? Già, e se pure fosse stato così?
Si guardò negli occhi, tesa, con aria di sfida, in attesa che cominciasse il film dei suoi ricordi, il racconto della sua vita spezzata in scene. Si, spezzata, spezzata in frammenti di vetro come una bottiglia caduta a terra. E in ogni coccio, un ricordo, un episodio, le ombre e le figure disperse nel passato.

inviato il 15/01/2018
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Grazieeeeeeeeeeeeeee

Ciao Elena, ben tornata. :-)

Grazie staff

Bentornata Elena :)

Ed io mi ricordo di te Natalina. Grazie, ben trovati.
Buon anno a tutti!

Sulla spiaggia e di là dal molo

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Mario Tobino
Sulla spiaggia e di là dal molo
Tradotto da /
Oscar Mondadori 1978
10 righe da pagina 68:

Il negretto Alì
E' il poeta che fa rimanere le storie,se no diventano polvere,lontane larve .L'America crebbe in nazione e si formò una razza di uomini di mare.Similmente successe a Viareggio,con la enorme differenza che quei navigatori erano soli con la loro arte marinara.Però furono le stesse avventure ,lo stesso ardire,la voglia di avanzare finanziariamente,e in profondo un animo di Ulisse,il desiderio dell'ignoto,l'allegria del coraggio e della libertà.
Le storie furono le stesse,ma gli americani ebbero il poeta e allora Amasa Delano,Don Benito Cereno,la Balena bianca divennero eterni,universali ,commossero tutti i cuori.
Quando il vecchio capitano Antonini alla Martinica fu l'unico a salvare sé e il suo veliero non solo si dimostrò vaticinante ma era una bella storia,con la grazia di Alì,il negretto orfanello. L'Antonini per l'ultima volta era sceso a terra ,fino allora gli erano stati tutti contro .Solo quell'orfanello,con la genialità dell'innocenza ,gli dette ragione.Gli rispose come se già a lungo avessero discusso."Tu che ne pensi?"domandò d'improvviso il corrucciato ...

inviato il 15/01/2018
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Mario Tobino ,nato a Viareggio il (16 ,gennaio Agrigento 11 dicembre 1991)Scrittore,poeta, psichiatra ,dalle sue opere emerge l'autobiografismo e la conoscenza psicologica e sociale .

...capitano al piccolo diseredato accovacciato e silenzioso sulla banchina.
"Non vorrei morire.Qui fra qualche giorno non ci sarà più nessuno.Ma non solo,non so dove andare."

6 GENNAIO

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Elizabeth Strout
6 GENNAIO
Libridinosa, agenda letteraria

La prima cosa che vi voglio dire di questa meravigliosa scrittrice è LEGGETELA!
Elizabeth Strout nacque nel 1956 a Portland ed è una delle scrittrici statunitensi più amate del momento. Ha vinto il premio Pulitzer nel 2009 con Olive Kitteridge e poi di seguito il premio Bancarella e il Premio Mondello. Tutti premi meritatissimi! La sua abilità nel raccontare le persone, la solitudine, i sogni e le ipocrisie della società perbenista e provinciale sono davvero notevoli; una grande capacità di introspezione che non è da tutti!
Se la amate come me fatemi sapere!

inviato il 06/01/2018
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La ragazza delle perle

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Lucinda Riley
La ragazza delle perle
Tradotto da Leonardo Taiuti
Giunti 2018
10 righe da pagina 84:

"Maledizione ! E'domani " gemetti terrorizzata a quella prospettiva.Mi ributtai sul letto mentre proprio mentre Ace rientrava in camera con ilsolitio vassoio.In mezzo alla colazione ,stavolta c'era un libro.
"Ti preso una cosa"disse appoggiando il vassoio.
Guardai il libro.sulla copertina c'era una fotografia in bianco e nero di una donna bellissima.indossava un vecchio vestito con il collo alto,chiuso da file di piccoli bottoni di perla.Mi ci volle qualche secondo a leggere il titolo.
"Kitty Mercer ,la pioniera della perle"lessi ad alta voce."Maledizione ! E'domani " gemetti terrorizzata a quella prospettiva.Mi ributtai sul letto mentre proprio mentre Ace rientrava in camera con il solito vassoio.In mezzo alla colazione ,stavolta c'era un libro.
"Ti ho preso una cosa"disse appoggiando il vassoio.
Guardai il libro.sulla copertina c'era una fotografia in bianco e nero di una donna bellissima.indossava un vecchio vestito con il collo alto,chiuso da file di piccoli bottoni di perla.Mi ci volle qualche secondo a leggere il titolo.
"Kitty Mercer ,la pioniera della perle"l

inviato il 04/01/2018
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Ciao Natalina, sei nella finale del mese di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti.

Lucinda Riley ,nata in Irlanda -Lisburn 14 febbraio 1971- ha esordito a 24 anni ,come scrittrice .

Sei libero

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David Icke
Sei libero
Edizioni Amrita

La libertà di pensiero è la più grande tra le libertà: da essa derivano tutte le altre ed essa è il fondamento dell’autoguarigione e del rispetto per se stessi.
Il sistema, lo status quo che attualmente controlla il mondo fisico può sopravvivere e perseguire la sua corsa finale e suicida unicamente se riesce a convincere un numero sufficiente di persone a non oltrepassare con il pensiero i confini che esso pone a sua protezione.
Una volta liberi dai condizionamenti cui i media, il sistema scolastico e altre fonti d’informazione, cui ci sottopongono, vedremo questo mondo creato dagli esseri umani per quello che è: ridicolo.
Pensare con la propria testa è fatale per il sistema, ed esso fa il possibile per evitarlo in modo da mantenere la sua morsa sottile, ma in costante aumento, sul genere umano.

inviato il 01/01/2018
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Farfalla Leggera, nome del traduttore e anno di edizione del libro?

Sulla spiaggia e di là dal molo

Sulla spiaggia e di là dal molo 1 giorno 4 ore fa

Mario Tobino ,nato a Viareggio il (16 ,gennaio Agrigento 11 dicembre 1991)Scrittore,poeta, psichiatra ,dalle sue opere emerge l'autobiografismo e la conoscenza psicologica e sociale .

Sulla spiaggia e di là dal molo 1 giorno 4 ore fa

...capitano al piccolo diseredato accovacciato e silenzioso sulla banchina.
"Non vorrei morire.Qui fra qualche giorno non ci sarà più nessuno.Ma non solo,non so dove andare."

Patria

Patria 1 giorno 5 ore fa

Certo che ti ricordo!!!Ben tornata Elena!
Anno nuovo vita nuova ...con 10 righe dai libri ....ciao

La ragazza delle perle

La ragazza delle perle 1 week 5 giorni fa

Lucinda Riley ,nata in Irlanda -Lisburn 14 febbraio 1971- ha esordito a 24 anni ,come scrittrice .

Il ciclope

Il ciclope 2 settimane 5 ore fa

Si...Grazie!!!

Il ciclope 4 settimane 1 giorno fa

Grazie!!!

Il ciclope 4 settimane 3 giorni fa

Ma che bella NEWS...ma questo è un regalo di Natale!!!Grazie colgo l'occasione per augurati un piacevole,sereno,armonico e dolce Natale ...esteso allo Staff e a tutti i partecipanti di questo spazio meraviglioso.

Il ciclope 5 settimane 1 giorno fa

Paolo Rumiz è nato a Trieste il 20 dicembre 1947.Scrittore giornalista italiano,inviato speciale del Piccolo di Trieste,editorialista di Repubblica.

WONDER

WONDER 2 settimane 4 giorni fa

...esprimiamo un desiderio...FELICE ANNO NUOVO !2018!!!

Mary Poppins

Mary Poppins 4 settimane 1 giorno fa

P.L.Travers nata il 9.agosto 1899 -Maryborough-Australia
m.il 23.aprile 1996 .a Londra -Regno Unito

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