Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Natalina

La ragazza nell'ombra

immagine copertina
Lucinda Riley
La ragazza nell'ombra
Tradotto da Leonardo Taiuti
Giunti 2016
10 righe da pagina 191:

L'unico segno di cambiamento furono i furgoni che si presentarono a casa, un giorno,e se ne andarono carichi di mobili-se fossero destinati a una casa d'aste o alla nuova dimora dei MacNichol, su in Scozia, Flora non lo sapeva. Quando vide gli uomini che portavano nella biblioteca alcune casse vuote, si precipitò nella stanza e, come una ladra,radunò in fretta e furia i suoi libri preferiti, tanti quanti riusciva a tenerne tra le braccia, e corse di sopra con il bottino.
Giunse il periodo della fienagione e a Estwaite e nelle campagne circostanti, e il tempo insolitamente clemente permise all'intero paese di recarsi nei campi a raccogliere il fieno prima che piovesse. Flora camminava con il suo cesto salutando volti familiari cui presto avrebbe dovuto dire addio e cogliendo esemplari di molte specie di piante.Immaginava infatti che a Londra non avrebbe trovato una gran varietà di flora e fauna da disegnare.

inviato il 03/04/2017
Nei segnalibri di:

Pesie d'amore

immagine copertina
Evgenij Evtusenko
Pesie d'amore
Newton Compton 1987
10 righe da pagina 63:

Poesie 1952 -1964
Sorrisi
Erano tanti un tempo i tuoi sorrisi
sorpresi, maliziosi, festosi sorrisi,
tristi a volte un tantino, ma tuttavia, sorrisi.
Non uno è rimasto a te dei tuoi sorrisi.
Troverò un campo dove centinaia crescono i sorrisi.
Te ne porterò una bracciata dei più bei sorrisi.
Tu mi dirai che non hai bisogno di sorrisi.
ché troppo ti hanno stancato i miei e gli altrui sorrisi.
E hanno stancato anche me gli altrui sorrisi.
Di difesa ne ho tanti di sorrisi,
che mi rendono ancora meno facile ai sorrisi.
Ma, a dire il vero, io non ho sorrisi.
Sei tu per la mia vita l'ultimo dei sorrisi,
sorriso, che sul volto non ha mai sorrisi.

inviato il 02/04/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Segnalo nei risguardi,disegni di Renato Guttuso ,studio per "Il bosco d'amore "
edizione del 1987

Evgenij Aleksandrovic Etvushenko- nato il 18 luglio 1933Zima cittadina siberiana dell'Oblast di Irkutsk sul fiume Oka-m-1-aprile 2017 Oklahoma USA-

Il Profeta

immagine copertina
Khalil Gibran
Il Profeta
Tradotto da Gian Piero Bona
Tea 1988
10 righe da pagina 27:

I Figli
E una donna che reggeva un bambino al seno domandò: Parlaci dei Figli
Ed egli disse:
I vostri figli non sono i vostri figli.
Sono i figli e le figlie della fame che in se stessa ha la vita.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi.
E non appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri.
Poiché non hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
Poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d'imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
Poiché la vita procede e non s'attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccati lontano.
L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende, affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell'Arciere;
Poiché, come ama il volo della freccia, così l'immobilità dell'arco.

inviato il 27/03/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Staff,e a tutti/e- !!!naty

Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di Aprile.

Gibran Khalil Gibran nacque il 6.dicembre 1883 a Bishari -Libano
morì il 10 aprile 1931 a Nuova York fu poeta ,filosofo,pittore,e considerato nei paesi d'origine il genio della sua epoca.

Poesie d'amore

immagine copertina
Nazim Hikimet
Poesie d'amore
Tradotto da Joyce Lussu
Arnoldo Mondadori Autore 1991
10 righe da pagina 25:

1942

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.

inviato il 21/03/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Amici dello Staff,grazie!!!

Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di marzo.

Nazim Hikmet nato: Impero ottomano il 15 gennaio 1902,morto a Mosca -il 3.giugno -1963

Poesie per i giorni di pioggia e sole

immagine copertina
Edmond Jabes
Poesie per i giorni di pioggia e sole
Tradotto da Chiara Agostini
Manni 2002
10 righe da pagina 27:

La bambina e la bambola
Una bambina, che la mamma più non aveva,
amava tanto la sua bambola
che per lei inventò una vita
più felice della propria.
Si adattò alla nuova esistenza
la bambola e senz'alcun rimorso
un giorno la bambina abbandonò.
Bimba bimba piccolina,che potrà mai consolarti?
Il tuo dolore è il dolore del mondo.Le nubi
hanno rapito il sole.Scintillano in cielo
le gocce del tuo pianto
la notte ,quando i bambini dormono e sognano.

inviato il 20/03/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Domani,per noi di questo spazio ...ricordo, che è :"La giornata mondiale della poesia",attraverso la poesia di Edmond Jabes ho iniziato la festa...

Edmond Jabes nato il 16.Aprile 1912 al Cairo Egitto-morì a Parigi il 2.gennaio 1991 dove viveva in esilio perché di famiglia ebraica.

Morte a Pemberley

immagine copertina
Phyllis Dorothy James
Morte a Pemberley
Tradotto da Maria Grazia Griffini
Mondadori 2011
10 righe da pagina 86:

Qui non c'era nessuna cappa di rami intrecciati che incombesse su di loro e la luce della luna, inargentando i trinchi snelli e delicati delle betulle, le trasformava in una visione di grande bellezza, simile più a un sogno che alla realtà.
Finalmente raggiunsero la radura, passando lentamente quasi con soggezione, fra due di quei tronchi slanciati,si ritrovarono di colpo impietriti, muti per l'orrore, di fronte a loro, con i suoi colori crudi un contrasto brutale con la luce soffusa della luna,era apparsa una scena di morte. Nessuno aprì bocca, avanzarono lentamente tutti e tre, come di comune accordo, reggendo alte le lanterne. Il loro vivido fascio di luce, più intenso del delicato fulgore lunare, accentuava il colore rosso vivo della giubba di un ufficiale, la faccia orrendamente imbrattata di sangue e gli occhi stralunati rivolti verso di loro. Il capitano Denny giaceva supino, l'occhio destro coperto di sangue raggrumato, il sinistro vitreo,che fissava senza vedere la luna lontana.

inviato il 13/03/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

P.D.James nata UK- Oxford 3.8.1920-m.Oxford 27.11.2014

Un gusto per la morte

immagine copertina
Phyllis Dorothy James
Un gusto per la morte
Tradotto da Ettore Capriolo
Oscar Mondadori 1987
10 righe da pagina 293:

Se Berowne aveva abbastanza buon senso, saliva ogni volta in ascensore a un piano diverso e faceva a piedi il resto della scala, ma il rischio era minimo. Stanmore, nonostante l'abbondanza degli alberi, non era più un villaggio. Non c'erano occhi nascosti dietro le tendine a sbirciare i suoi andirivieni. Se era stato lui a comprarlo per la sua amante, come comodo e anonimo luogo d'incontro, aveva scelto bene, il numero quarantasei era l'appartamento d'angolo all'ultimo piano. Percorsero in silenzio un corridoi coperto da una stuoia sino a una porta bianca senza targhetta. Quando Kate suonò ,lui si chiese se c'era un occhio che li stava guardando attraverso lo spioncino,ma la porta si aprì immediatamente come se la donna fosse lì dietro in attesa. Si fece da parte per invitarli ad entrare. Poi rivolta a Dalgliesh, disse: “Vi stavo aspettando. Sapevo che prima o poi sareste venuti, ora almeno saprò cosa è successo. Sentirò qualcuno pronunciare il suo nome, anche se sarà un poliziotto.” Era pronta a riceverli. Aveva finito di piangere non tutte le lacrime che avrebbe...

inviato il 13/03/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

P.D.James nata a Oxford il 3.agosto .1920,morta a Oxford.UK il 27.Novembre 2014.

L'Aleph

immagine copertina
Jorge Luis Borges
L'Aleph
Tradotto da Francesco Tentori Montalto
Feltrinelli 2016
10 righe da pagina 138:

L'attesa
Il signor Villari,al principio,non lasciava la casa;passate alcune settimane prese ad uscire per un poco,all' annottare. Qualche sera entrò nel cinematografo che si trovava tre isolati più avanti.Restò sempre nell'ultima fila,e s'alzava un pò prima della fine dello spettacolo.Vide tragiche storie della malavita che racchiudevano errori,ma anche immagini che avevano appartenutoalla sua vita anteriore;ma Villari non se ne accorse,perché l'idea di una coincidenza tra l'arte e la realtà gli era estranea.Docilmente cercava di far si che le cose gli piacessero;voleva prevenire l'intenzione con cui gli mostravano. a differenza di coloro che hanno letto romanzi,non si vedeva mai come personaggio artistico.Non gli giunse mai una lettera né un foglietto pubblicitario,ma leggeva con imprecisa speranza una sezione del giornale.La sera ,accostava alla porta una delle sedie e sorbiva con gravità il mate,gli occhi sulla pianta rampicante del muro di casa di fronte.Anni di solitudine gli avevano insegnato che i giorni nella memoria,tendono ad uguagliarsi...

inviato il 06/03/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Staff!!!ho provveduto ad inviare i miei dati,naty

Ciao Natalina sei la vincitrice settimanale del mese di marzo per te un libro incentivo. Manda i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it

http://scrivi.10righedailibri.it/la-figlia-femmina,Ho scelto ,questo libro ,attraverso 10 righe ,(poche) racchiude il percorso dell'esistenza al femminile.

Si,certamente!!!Grazie a tutti/e-Naty

Ciao Natalina, sei nella finale di marzo, 10 righe settimanali. Ricordati di scegliere 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 13 marzo a domenica 19 marzo. Riportando qui nei commenti il link. Grazie.

Lettere a Lucilio

immagine copertina
Seneca
Lettere a Lucilio
Tradotto da A cura di Rosanna Marino
L.E.G.O -Lorenzo Barbera Editore 2011
10 righe da pagina 737:

Seneca saluta il suo Lucilio-Lettera 98 -
1.Non credere che la felicità possa dipendere dal benessere materiale.poggia su fragili basi chi è contento dei beni che vengono dall'esterno: ogni gioia che viene dal di fuori se ne andrà.quella che invece nasce dal proprio animo è salda e sicura cresce e ci accompagna fino alla morte:tutti gli altri beni ammirati dal volgo durano solo un giorno." E allora ?Non possono essere utili e piacevoli".Chi dice di no?Ma solo se essi dipendono da noi e non noi da essi.
2.Tutte quelle cose che dipendono dalla fortuna possono procurare gioia utilità solo chi le possiede è padrone anche di se stesso e non schiavo di quello che possiede.
Si sbaglia infatti ,Lucilio,chi crede che la fortuna ci dia qualche bene o qualche male:ci dà la materia del bene e del male e i principi di quelle cose che noi trasformeremo in male o bene.L'animo infatti è più forte di ogni fortuna e guida la sua condotta verso una delle due parti ed è la causa della sua felicità o della sua infelicità.

inviato il 27/02/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Lucio Anneo Seneca:data di nascita :4 a.Cristo-Cordova Spagna-
data di morte -65-dopo Cristo.Roma

La casa dei Krull

immagine copertina
Georges Simenon
La casa dei Krull
Tradotto da Simona Mambrini
Adelphi 2017
10 righe da pagina 81:

La pioggia era visibile solo intorno ai globi bianchi che rischiaravano l'esterno del locale ,più che altro un pulviscolo luminoso subito inghiottito dall'oscurità e che poi si ritrovava per terra ,sul selciato nero e lucido,tranne nella zona riparata dal tendone,che formava un rettangolo chiaro.I musicisti suonavano un valzer viennese con il grossolano sentimentalismo delle orchestrine da caffè,e una coppia vicino a loro,lui con la bombetta e lei a mani giunte su una borsetta dalla chiusura d'argento,passò buona parte della serata immobile ,ad ascoltare. Liesebeth non osava dire nulla.Sentiva che la serata era delicata ,almeno quanto il momento che avevano passato la notte prima alla finestra senza parlare.L'uomo al suo fianco non era mai stato così misterioso e attraente,così temibile.

inviato il 21/02/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Natalina :-)

Georges Simenon (Liegi ,1903-Losanna,1989)

La Pattuglia Dell'alba

Don Winslow
La Pattuglia Dell'alba
1997 Giulio Einaudi editore – Torino s.p.a. – 1960 – 1985 – 1997 – 2005 – 2014
10 righe da pagina 109:

Puoi anche illuderti che non ci voglia niente , a piantarlo in
asso per sempre , ma non è così. Il richiamo della marea ti ripor-
ta sempre indietro ; l'acqua di mare che ti scorre nelle vene non
vede l'ora di tornare là da dove è venuta. E un mattino , dopo
altri due mesi trascorsi nel suo appartamento a non muovere un
dito , Boone prese la tavola da surf e uscì in acqua da solo. Nean-
che ci aveva pensato prima , non aveva alcuna intenzione di fa-
re una cosa del genere : uscì e basta.
E fu l'oceano a guarirlo : con estrema lentezza e non del tut-
to , ma fu pur sempre una guarigione.

inviato il 22/06/2017
Nei segnalibri di:

Cristo si è fermato a Eboli

immagine copertina
Carlo Levi
Cristo si è fermato a Eboli
Einaudi 1945
10 righe da pagina 253:

Era una giornata serena e, da quella altezza, le acque si stendevano amplissime. Una brezza fresca veniva dalla Dalmazia e increspava di onde minute il calmo dorso del mare. Pensavo a cose vaghe: la vita di quel mare era come le sorti infinite degli uomini, eternamente ferme di onde uguali, mosse in un tempo senza mutamento. E pensai con affettuosa angoscia a quel tempo immobile.
Ma già il treno mi portava lontano, attraverso le campagne matematiche di Romagna, verso i vigneti del Piemonte, e quel futuro misterioso di esili, di guerre e di morti, che allora mi appariva appena, come una nuvola incerta nel cielo sterminato.

inviato il 20/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Carlo Levi (Torino 1902 – Roma 1975) scrittore e pittore italiano.

Il filo dell'orizzonte

immagine copertina
Antonio Tabucchi
Il filo dell'orizzonte
Giangiacomo Feltrinelli Editore 2008
10 righe da pagina 21:

Poi il medico è uscito dalle scale di servizio e qualcuno ha singhiozzato, uno dei ragazzi, e ha mormorato: "mamma", premendosi le mani sugli occhi come per cancellare una scena che vi era rimasta incisa; e allora lui ha sentito una stanchezza opprimente, come se gli pesasse sulle spalle la stanchezza di tutto ciò che lo circondava, è uscito nel cortile e ha sentito che anche il cortile era stanco, e le mura di quel vecchio ospedale erano stanche, e anche le finestre, e la città, e tutto; ha guardato in alto e gli è parso che anche le stelle fossero stanche, e ha desiderato che ci fosse un’eccezione per tutto ciò che è, come un differimento o una dimenticanza.

inviato il 21/06/2017
Nei segnalibri di:

la donna che cancellava i ricordi

immagine copertina
Brian Freeman
la donna che cancellava i ricordi
Tradotto da alfredo colitto
pimme 2017
10 righe da pagina 36:

Le persone credevano che i ricordi fossero fissi,ma nulla era più lontano dalla realtà.Ogni volta che un ricordo veniva tirato giù dallo scaffale della memoria e poi rimesso a suo posto,non era più quello di prima.I terapisti avevano un nome per questo processo : riconsolidamento mnestico.Suo marito Jason era un neuroscienziato e poteva descriverne il funzionamento in termini di proteine sintetizzate dal cervello.Il succo era che ogni ricordo era come argilla morbida. Mentre lo tenevi tra le mani potevi rimodellarlo e dargli una nuova forma.

inviato il 21/06/2017
Nei segnalibri di:

Eldest

immagine copertina
Christopher Paolini
Eldest
Tradotto da Maria Concetta Scotto di Santillo
Biblioteca Rizzoli Romanzo 2012
10 righe da pagina 525:

Il mondo si sta assottigliando, Eragon. Presto si spezzerà e la follia scoppierà. Quello che senti tu e ciò che sentono i draghi e gli Elfi: l'inesorabile avanzata di un destino oscuro, mentre la fine della nostra epoca si avvicina. Piangi per coloro che moriranno nel caos che consumerà Alagaesia. Spera che ci sia data la possibilità di conquistare un futuro più radioso con la forza della tua spada e del tuo scudo, e quella delle mie zanne e dei miei artigli.

inviato il 19/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Christopher Paolini (Southern California, 17 novembre 1983) è uno scrittore statunitense con cittadinanza italiana.

Mare del Portogallo

immagine copertina
Fernando Pessoa
Mare del Portogallo
Tradotto da Simonetta Masin
Via del Vento 2007
10 righe da pagina 3:

Vieni a sederti con me, Lidia, in riva al fiume.
Quietamente fissiamo il suo corso e apprendiamo
che la vita passa, e noi non ci siamo presi per mano.
(Prendiamoci per mano).
Poi pensiamo, bambini adulti, che la vita
passa e non resta, nulla lascia e mai ritorna,
se ne va a un mare molto lontano, vicino al Fato,
più lontano degli dei.
Lasciamoci la mano, perché non vale la pena stancarsi.
Sia che godiamo o non godiamo, passiamo come un fiume.

inviato il 20/06/2017
Nei segnalibri di:

L'Accademia del Bene e del Male

immagine copertina
Soman Chainani
L'Accademia del Bene e del Male
Tradotto da Alessandra Guidoni
A. MONDADORI 2015
10 righe da pagina 24:

Dopo quattro anni, la temuta undicesima notte dell’undicesimo mese era giunta.
Nel sole del tardo pomeriggio, la piazza si era trasformata in un alveare che ronzava dei concitati preparativi per l’arrivo del Gran Maestro. Gli uomini affilavano spade, piazzavano trappole e stabilivano turni di guardia, mentre le donne schieravano i bambini e si mettevano al lavoro. Ai più graziosi venivano tagliati i capelli, anneriti i denti e stracciati i vestiti; quelli bruttini, invece, venivano strigliati per bene e abbigliati con veli e vesti dai colori vivaci. Le mamme pregavano i più buoni e beneducati di dire parolacce o prendere a calci la sorellina, mentre ai monellacci venivano offerte ricompense perché andassero in chiesa a pregare e tutti gli altri intonavano in coro l’inno del villaggio: Beato chi è banale e normale.

inviato il 19/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Complimenti! E' un brano molto intrigante e sinistramente allusivo...

Hamburger e miracoli sulle rive di Shell Beach

immagine copertina
Fannie Flagg
Hamburger e miracoli sulle rive di Shell Beach
Tradotto da Olivia Crosio
Sonzogno 2000
10 righe da pagina 265:

21 giugno 1959
Sono stata assunta alla televisione!Sono la nuova meteorloga del mattino.Devo solo presentarmi alle sei e mezzo,appendere la mappa del tempo e stare lì in piedi per tre minuti dicendo alla gente che tempo farà .Io non capisco nulla di meteorologia,ma la ragazza che mi ha preceduto mi ha detto che devo ricordare solo una cosa:le nuvole vanno sempre verso est.
Sono davvero stupita di aver ottenuto il posto.C'erano un sacco di ragazze al provino,ma Cecil era sicuro che l'avrei spuntata perché,come di Doris Day,"qualcuno aveva paura che il suo amore segreto non fosse più segreto ".
Guadagno cinquanta dollari la settimana.Se riesco a trovare qualche altro lavoretto durante il resto del giorno,presto avrò messo via tutto il denaro che mi serve per il concorso di Miss Mississipi.La settimana prossima vado dall'oculista. La madre di Rey mi ha mandato una lunga commovente lettera. Spera che io mi renda conto del bene che mi vuole ancora adesso e mi prega di andarla a trovare in qualunque momento.

inviato il 19/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Fannie Flagg nata a Birmingham il 21.setttembre 1944-attrice e scrittrice statunitense

IL FALCO (CRONACA DEL 1796)

immagine copertina
ALESSANDRO VARALDO
IL FALCO (CRONACA DEL 1796)
A. MONDADORI 1922
10 righe da pagina 213:

Il nostro generale è sopratutto un soldato. Intende che non esista barriera fra il suo grado e l'ultimo dei fantaccini. Quando passa tra le file prende per il mento e per l'orecchio il soldato che lo fissa più risoluto. Non c'è generale della Repubblica, meno forse Hoche, che unisca tanto bene la disciplina con la cordialità, anzi con la famigliarità. Ognuno, anche il più umile, ha il diritto di fermarlo, di interrogarlo e di chiedergli a tu a tu quello che desidera. Accorda o nega: e allora guai a insistere. Ma teme le vie tortuose, odia gl'intrighi e la diplomazia. Dicono che fosse amico di Robespierre il giovane, ma io credo che ammirasse il dispotismo di Massimiliano perchè ama le posizioni nette: comandare o obbedire. Ed anche perchè crede che ogni Stato si debba reggere come ogni esercito, sotto il dispotismo di uno solo. Dice sempre che è più utile un mediocre, ma unico, al Governo, che dieci saggi, con dieci pareri diversi, quindi. Crede alla forza ed alla velocità, anche se la forza possa degenerare in prepotenza e la velocità in turbine.

inviato il 14/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Alessandro Varaldo nacque a Ventimiglia il 25 gennaio 1873.

POESIA (1924-1964)

immagine copertina
PABLO NERUDA
POESIA (1924-1964)
Tradotto da R. Paoli
BUR BIBLIOTECA UNIV. RIZZOLI 1988
10 righe da pagina 33:

E fu a quell'età... Venne la poesia
a cercarmi: Non so, non so, da dove
uscì, da quale inverno o fiume.
Non sò come né quando,
no, non erano voci, non erano
parole, né silenzio,
ma da una strada mi chiamava, dai rami della notte,
all'improvviso tra gli altri,
tra fuochi violenti
o mentre rincasavo solo
era lì senza volto
e mi toccava.

inviato il 14/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Pablo Neruda nacque a Parral il12 luglio 1904.

Aforismi sui libri

Aforismi sui libri 1 giorno 14 ore fa

I libri ci aiutano ad andare lontano...mentre la vita è breve e ci sfugge !

Hamburger e miracoli sulle rive di Shell Beach

Hamburger e miracoli sulle rive di Shell Beach 6 giorni 14 ore fa

Fannie Flagg nata a Birmingham il 21.setttembre 1944-attrice e scrittrice statunitense

I Colori del silenzio

I Colori del silenzio 1 week 3 giorni fa

Quanti colori ha il silenzio...

Poesie d'amore

Poesie d'amore 1 week 3 giorni fa

Grazie !!!

Poesie d'amore 1 week 5 giorni fa

H:Hesse nato a Calw -Germania il 2.Luglio 1877-m. 9 Agosto 1962 a Montagnola,Svizzera

Per mano nel buio

Per mano nel buio 3 settimane 6 giorni fa

Vi ringrazio !!!

i diabolici

i diabolici 4 settimane 5 giorni fa

ricambio...ciaociaoBarbara!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Per mano nel buio

Per mano nel buio 4 settimane 6 giorni fa

Grazie!!!

Per mano nel buio 5 settimane 6 giorni fa

Barbara Demick giornalista americana ,è corrispondente del Los Angeles Times -da Pechino.Per i suoi reportage da Sarajevo e dalla Corea del Nord ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali,ed è stata finalista al Premio Pulitzer.

I Malavoglia

I Malavoglia 6 settimane 14 ore fa

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy