Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di natalina maio

Il cavaliere inesistente

Italo Calvino
Il cavaliere inesistente
Garzanti 1985
10 righe da pagina 85:

Libro ,è venuta sera,mi sono messa a scrivere piu' svelta,dal fiume non viene altro che il rombo lassu' della cascata,alla finestra volano muti i pipistrelli,abbaia qualche cane,qualche voce risuona dai fienili.Forse non è stata scelta male questa mia penitenza,dalla madre badessa:ogni tanto mi accorgo che la penna ha preso a correre sul foglio come da sola,e io a correrle dietr.E' verso la verità che corriamo,la penna e io, la verità che aspetto sempre che mi venga incontro,dal fondo d'una pagina bianca,e che potrò raggiungere soltanto quando a colpi di penna sarò riuscita a seppellire tutte le accidie,le insoddisfazioni,l'astio qui chiusa a scontare.

inviato il 22/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Emma sei sempre gentile,naty

righe azzeccate !

La rosa

Jorge Luis Borges
La rosa
Tradotto da /
10 righe dai libri 1975
10 righe da pagina 1:

La rosa
la rosa immarcescibile che non canto
quella che è peso di fragranza
quella dell'oscuro giardino della notte fonda
quella diqualunque giardino e qualunque sera
quella che risorge dalla tenue
cenere per l'arte dell'alchimia
la rosa dei persiani e di Ariosto
quella che è sempre sola
quella che è la rosa delle rose,
il giovane fiore platonico,
l'ardente e cieca rosa che non canto
la rosa irraggiungibile.

inviato il 21/05/2013
Nei segnalibri di:

Rosa selvatica

Jennifer Donnelly
Rosa selvatica
Tradotto da Sara Caraffini
Sonzogno 2013
10 righe da pagina 493:

Willa gli raccontò la storia.
"Mio Dio"disse lui,"puoi ancora arrampicare ?"
"Solo su coline"rispose lei,sfiorando la foto con le dita.
"Amavo arrampicare piu' di quanto amassi qualsiasi altra cosao persona,a parte Samie.Avevamo tanti progetti,lui ed io.Volevamo scalare tutte le montagne del mondo."
Sorrise malainconica,poi aggiunse:E' successo molti anni fa.Prima che perdessi la gamba e Seamie la vita.Ma ci penso ancora:Il Kilimangiaro,l'Everest,tutte quelle montagne.Nei miei sogni le scalo .Con lui.
A Oscar non sfuggì la dolente nota di tristezza nella sua voce."E' una cosa terribile,ver?"chiese mentre Willa gli apriva la porta.
"Cosa?"domandò lei,prendendo la chiave dalla tasca.
"Quella che ci anima"disse lui,scendendo le scale"Siamo prigionieri,entrambi .Io della musica, tu delle montagne.E nessuno dei due sarà mai libero."
"Forse la libertà è sopravvalutata"ribattè Willa,chiudendo a chiave la porta."Cosa saremmo noi due senza le nostre passioni?Io senza le mie montagne,tu senza la tua musica?"

inviato il 20/05/2013
Nei segnalibri di:

Il fiume dell'oppio

Amitav Ghosh
Il fiume dell'oppio
Tradotto da Anna Nadotti Norman Gobetti
Neri Pozza 2011
10 righe da pagina 198:

Il fiume è affollato da imbarcazioni con fogge strane e carenature fantasiose,eppure non sembra di avvicinarsi a una grande città.sulla sinistra c'è un isola chiamata Honam:essendo coperta di giardini,poder e orti,ha un aria straordinariamente pastorale,e anche questo ricorda l'approssimarsi di Calcutta,con i campi e le foreste di Chitpur.Nel frattempo il numero di sampam ,lantee e giunche continua ad aumentare e ben presto ce ne sono così tante ancorate lungo gli argini da formare un interrotta barricata che impedisce di vedere la riva.Poi al di sopra di alberature e vele appaiono i bastioni della città-immense mura merlate di pietra grigia,intervallate da torri di guardia e porte con tetti a piu' strati.Fort William a Calcutta sembra minuscolo al confronto di questa vasta cittadella:le mura si sviluppano per chilometri e chilometri,le vedi risalire la collina e congiungersi in una maestosa torre a cinque piani.

inviato il 20/05/2013
Nei segnalibri di:

Il sospiro lieve dei sensi

Tarun J Teipal
Il sospiro lieve dei sensi
Tradotto da Silvia Rosa Sperti
Garzanti 2013
10 righe da pagina 154:

Quando si voltarono,una figura esile emerse dal bosco,incespicando e cadendo.Era la donna,spogliata del suo grande fascino come un pioppo alla prima folata di vento invernale.Si distese lì dove ora ti trovi tu,fratello mio,e i grandi Timonieri accorsero da lei.Come saprai Aum ha detto che la bellezza della maggior parte delle donne è come un fiore,vulnerabile ai capricci di troppe cose:un mutamento del tempo ,un asperità del terreno, una mano fugace,un piede che schiaccia.Il fulgore di una donna
simile non puo' durare.Poi c'è una bellezza piu' rara che è come un albero.Aumentando con il passare del tempo,essa fa sentire la sua presenza soccorrendo lo stanco,dando ombra al viaggiatore,legna da ardere all'infreddolito,gioia al bambino,sicurezza all'anziano,nutrimento all'uccello, e all'ape,tenendo saldo il terreno,e sorreggendo il cielo,irremovibile nella sua determinazione ,generosa nella vita così come nella morte.Alaya era una donna così.e ce ne sono molte.

inviato il 20/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

belle righe ! e tutto vero

Legami e libertà

Lou Andreas -Salomèe Anna Freud a cura di Francesca Molino-Traduzione Laura Bocci
Legami e libertà
La Tartaruga
10 righe da pagina 266:

In una delle sue poesie ,scritta quando aveva ventidue anni ,Anna Freud diceva che, per vivere aveva costruito un piccolo mondo in miniatura per sè stessa,fatto con le sue possibilità.
Riprese lo stesso tema in una letera scritta quando ne aveva ottantacinque.Poichè"le cose non sono come desideremmo(...)La mia impressione è che esista un solo modo per affrontare questo fatto ,vale a dire provare a essere noi stessi adeguati a crearci intorno un piccolo ambiente,dove le situazioni vengano disposte come si vuole che siano.In una delle sue poesie ,scritta quando aveva ventidue anni ,Anna Freud diceva che, per vivere aveva costruito un piccolo mondo in miniatura per sè stessa,fatto con le sue possibilità.
Riprese lo stesso tema in una lettera scritta quando ne aveva ottantacinque.Poichè"le cose non sono come desideremmo(...)La mia impressione è che esista un solo modo per affrontare questo fatto ,vale a dire provare a essere noi stessi adeguati a crearci intorno un piccolo ambiente,dove le situazioni vengano disposte come si vuole che siano.

inviato il 18/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie!del vostro saluto,mi fa tanto piacere essere ritornata ,in questo spazio dove basta poco per assumere "pillole" di serenità merce sempre piu' rara...

Natyyyyyyyyyyy :) bentornata

ciao Natalina, grazie per il messaggio! ricambio :) e buonissima domenica
Ale

Ben tornata!!! :D

Emma l'ho ricevuto ieri...oggi brilla nelle mie mani,sarà la lettura dei prossimi giorni,ciaao

20 poesie d'amore e una canzone disperata

Pablo Neruda
20 poesie d'amore e una canzone disperata
Tradotto da Giuseppe Bellini
Nuova Accademia 1963
10 righe da pagina 79:

QUI TI AMO
Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s' inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela.Alte,alte stelle.
O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio,ed è umida persino la mia anima.
Suona,risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.
Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi.
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie ancore.
I moli sono piu' tristi quando attracca la sera.
La sua vita s'affatica invano affamata.
Amo cio' che non ho.Tu sei distante.
La mia noia combatte con i lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.La luna fa girare la pellicola di sogno.
Le stelle piu' grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poichè io ti amo i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.

inviato il 30/04/2013
Nei segnalibri di:

Suite francese

Irene Nimerosky
Suite francese
Tradotto da Laura Frausin Marino
Adelphi 2005
10 righe da pagina 293:

Nelle notti insonni passeggiava nel parco recitando poesie e o si spingeva fino al pollaio per controllare le tre enormi serrature che ne impedivano l'accesso:teneva d'occhio le mucche che passavano la notte sui prati dove per via della guerra,non si coltivavano piu' fiori e, nel dolce chiarore lunare ,andava su e giu' per l'orto e contava le pianticelle di mais.Si, qualcuno la derubava.Prima della guerra la coltivazione di mais era pressochè sconosciuta in quella ricca contrada che nutriva animali da cortile con grano e avena.
Adesso ,però gli addetti alla requisizione perlustravano i granai per sequestrare i sacchi di grano ,e le massaie non avevano piu' niente da dare alle galline.Ci si era rivolti ai proprietari del castello per ottenere qualche pianticella di mais,ma i Montmort le tenevano in serbo prima di tutto per loro, poi per amici e conoscenti della zona.I conradini si infuriavano "Siamo disposti a pagare"dicevano.Non avrebbero pagato niente ,del resto ,ma il punto non era quello ed essi intuivano oscuramente di cozzare una sorta di massoneria...

inviato il 29/04/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

ciaoooo! ^_^

ciao naty!!

Ciao a te Naty

Bene!!!ciao buon pomeriggio,naty

Naty, ho ordinato il libro... :)

Una visita in fabbrica

V:Sereni
Una visita in fabbrica
Paravia 1998
10 righe da pagina 1058:

Sfiora torrette,ora,passerelle
la vista da poco cominciata .s'imbuca in un fragore
come di sottoterra,che pure ha regola e centro
e qualcuno illustra ,Che cos'è
un ciclo di lavorazione?Un cottimo
cos'è? Quel fragore.E le macchine ,le trafile e calandre
questi nomi per me presto di solo suono nel buio della mente,
e rumore che si somma a rumore e presto spavento per me
straniero al grande moto e da questo agganciato.
Eccoli al loro posto quelli che sciamavano là fuori
qualche momento fa:che sai di loro
che ne sappiamo tu e io,ignari dell'arte loro...
Chiusi in un ordine ,compassati e svelti,
relegati a un filo di benessere
senza perdere un colpo e su tutto implacabile
e ipnotico il ballo dei pezzi dall'una all'altra sala.

inviato il 28/04/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo al giuoco domenicale #25 per il 1 Maggio http://scrivi.10righedailibri.it/una-visita-fabbrica

Libro

Sandalo
Libro
10 righe dai libri
10 righe da pagina 1:

Ero seme,poi foglia e fiore,ramo...pianta
Sono nato e mi chiamo :Libro!!!
Avrò tanti amici,tanti fratelli,
sarò amato,anche odiato.
Nella mia vita di libro dalle mie pagine
cadranno semi
per anni,mesi
vivrò,nel cuore di chi
ha raccolto i semi
che nel tempo cadranno
in ogni luogo...

inviato il 28/04/2013
Nei segnalibri di:

La testa perduta di Damasceno Monteiro

Antonio Tabucchi
La testa perduta di Damasceno Monteiro
I Narratori FELTRINELLI 1997
10 righe da pagina 89:

Lo scenario di questa triste,misteriosa e, aggiungeremmo, truculenta storia, è la ridente e operosa città di Oporto.
Proprio così : la nostra portoghesissima Oporto, dolce città accarezzata da docili colline e solcata dal placido Douro.
Vi navigano fin dai tempi più remoti i caratteristici Rabelos carichi di botti di rovere,portando alle cantine della città il prezioso nettare che, elegantemente imbottigliato,prenderà le vie dei più lontani paesi del mondo,contribuendo alla fama imperitura di uno dei più pregiati vini del globo.
E i lettori del nostro giornale sanno che questa triste,misteriosa e truculenta storia riguarda nientemeno che un cadavere decapitato ; i miserabili resti mortali di uno sconosciuto,orrendamente mutilati, in un terreno selvatico della periferia,come se si trattase di una scarpa vecchia o di una pentola bucata.

inviato il 22/05/2013
Nei segnalibri di:

Chi ama torna sempre indietro

Guillaume Musso
Chi ama torna sempre indietro
Tradotto da Laura Serra
Bur 2010
10 righe da pagina 180:

Una pioggia sempre più forte continuava a cadere.
I due Elliott alla fine si erano seduti l'uno accanto all'altro sulla panca di noce accanto alla scrivania. Dalla finestra alle loro spalle arrivava a intervalli regolari la luce del faro di Key West, che proiettava le loro ombre sul muro e sul parquet.
"E' comprensibile che tu voglia salvare Ilena, ma potrai farlo solo se ti impegnerai a rispettare tre condizioni", disse il vecchio.
"Quali?"
"La prima è che non parli a nessuno di ciò che ci è capitato. Né a Ilena né a Matt."
[..]
"Qual è la seconda condizione?"
"Se riusciamo a salvare Ilena, bisogna che tu la lasci."
"Che la lasci?" fece l'altro, sempre più incredulo.
"Che tu la lasci e non la riveda mai più. Lei vivrà, ma tu, nella tua vita, dovrai comportarti come se fosse morta."
l'Elliott giovane rimase impietrito: era una condizione orribile, intollerabile. Aprì la bocca per parlare, ma non uscì un suono.
"Mi rendo perfettamente conto di chiederti un sacrificio enorme", riconobbe l'Elliott vecchio-

inviato il 21/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

"Qual è la terza condizione?" domando l'altro con un filo di voce.
"Tra nove anni, il 6 aprile 1985, in occasione di un congresso di chirurgia a Verona, conoscerai una donna che si mostrerà interessata a te. Tu ricambierai il suo interesse e passerete insieme il weekend durante il quale sarà concepita nostra figlia. E' così che dovrai agire: è il solo modo per salvare sia Ilenia sia Angie."

IL Matrimonio

Soren A.Kierkegard
IL Matrimonio
Tradotto da Gaia Vittoria
Modern Publishing Milano 2009
10 righe da pagina 63:

...Ritorniamo, dunque al primo amore.
Esso è l'unione di libertà e necessità.
L'individuo si sente attratto irresistibilmente da un altro individuo, ma in questo sente anche la sua libertà.
E' l'unione dell'universale e del particolare.
Ma esso non ha tutto questo a forza di riflessione, bensì lo ha immediatamente.
Quanto più il primo amore è determinato in questa direzione, tanto più è sano, tanto più è probabile che sia davvero un primo amore.
In modo irresistibile i due si attraggono e nondimeno sentono la loro piena libertà.
Il primo amore ha in sè tutta la sicurezza immediata, geniale, non teme alcun pericolo,sfida tutto il mondo e mi auguro che gli riesca sempre così facile e "in casu",poichè non sarò certo io a mettergli degli ostacoli sulla sua via.

inviato il 22/05/2013
Nei segnalibri di:

Lettera al padre -Quaderni in ottavo

Franz Kafka
Lettera al padre -Quaderni in ottavo
A. MONDADORI 1972
10 righe da pagina 69:

E' tutta la vita che, senza voler far torto alla mia mano sinistra,preferisco la destra.
Se la sinistra avesse mai protestato,io certo,remissivo e giusto come sono, avrei subito abolita ogni parzialità.
Ma lei zitta,pendeva lungo il mio fianco e mentre, ad esempio, la destra, per la strada,sventolava il mio cappello, la sinistra si limitava a palpare intimidita la mia coscia.
E' stata una brutta preparazione alla lotta che ora si sta svolgendo.
Come speri, polso sinistro, di resistere a lungo a quello destro , così potente ?
Di reggere con le tue dita da fanciulla,alla morsa delle altre cinque ?
Questa non mi sembra più una lotta, ma l'inevitabile sconfitta della sinistra.

inviato il 21/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

mi fanno sorridere le ultime parole !

Tutte le opere di Neruda

Pablo Neruda
Tutte le opere di Neruda
Nuova Accademia 1963
10 righe da pagina 389:

LXXXIX

Quando morrò voglio le tue mani sui miei occhi:
voglio la luce e il frumento delle tue mani amate,
passare una volta ancora su di me la loro freschezza:
sentire la soavità che cambiò il mio destino.
Voglio che tu viva mentr'io ,addormentato, t'attendo,
voglio che le tue orecchie continuino a udire il vento,
che fiuti l'aroma del mare che amammo uniti
e che continui a calpestare l'arena che calpestammo.
Voglio che ciò che amo continui a esser vivo
e te amai e cantai sopra tutte le cose,
per questo continua a fiorire, fiorita,
perchè raggiunga tutto ciò che il mio amore ti ordina,
perchè la mia ombra passeggi per la tua chioma,
perchè così conoscano la ragione del mio canto.

inviato il 21/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Ma Emma...è tempo di rose !

io mi prenoto questa poesia per il mio epitaffio !

IL LIBRO CHE NON HO ANCORA SCRITTO

Lisa Bencivenni
IL LIBRO CHE NON HO ANCORA SCRITTO
Olivia Spaghetti
10 righe da pagina 102:

ieri sera mentre, dopo quattro sere di lavoro, confidenza e e gran sorrisi, mi pagavi dicendomi con l'imbarazzo tipico di chi sa di fare cosa poco gentile, che le mance, a occhio e croce molte di più della paga, sono destinate solo a te e agli altri due che in quel ristorante ci lavorano fissi, ho visto un topo. avrei potuto dirtelo, avrei potuto dirlo a tutta la strada o magari avrei potuto farlo presente a chi si occupa di queste cose, invece non ho fatto un fiato.
in quel'istante mi son sentita come quel piccolo animale che, sotto al gradino fra la sala e la cucina, se la spassava con un pezzo di corteccia di pane ignorato da tutti e libero di potersi godere, senza parteciparvi, l'avido spettacolo che gli uomini come te chiamano furbizia.

inviato il 21/05/2013
Nei segnalibri di:

La rosa

Jorge Luis Borges
La rosa
Tradotto da /
10 righe dai libri 1975
10 righe da pagina 1:

La rosa
la rosa immarcescibile che non canto
quella che è peso di fragranza
quella dell'oscuro giardino della notte fonda
quella diqualunque giardino e qualunque sera
quella che risorge dalla tenue
cenere per l'arte dell'alchimia
la rosa dei persiani e di Ariosto
quella che è sempre sola
quella che è la rosa delle rose,
il giovane fiore platonico,
l'ardente e cieca rosa che non canto
la rosa irraggiungibile.

inviato il 21/05/2013
Nei segnalibri di:

Tutte le poesie di Neruda

Pablo Neruda
Tutte le poesie di Neruda
Nuova Accademia 1963
10 righe da pagina 333:

XXXV

La tua mano andò volando dai miei occhi al giorno.
La luce entrò come un roseto aperto.
Arema e cielo palpitavano come un
culminante alveare tagliato nel turchese.
La tua mano toccò sillabe che tintinnavano, coppe,
oliere piene d'oll gialli,
corolle,fonti e, soprattutto, amore,
amore: la tua mano pura preservò i chucchiai.
La sera se n'andò. La notte fece scender con cautela
sopra il sonno dell'uomo la sua capsula celeste.
Un triste odor selvaggio sprigionò la madreselva.
E la tua mano tornò dal volo volando
a chiudere il suo piumaggio ch'io credetti perso
sopra i miei occhi divorati dall'ombra.

inviato il 21/05/2013
Nei segnalibri di:

Corto viaggio sentimentale

Italo Svevo
Corto viaggio sentimentale
Newton Compton 1991
10 righe da pagina 17:

Mondo sincero quello degli odori.
Pare però che si allontani dalla realtà più di quello delle linee e dei colori.
Il povero cane è sempre il truffato perchè mal informato . Tuttavia qualche dolore gli è risparmiato.
In nessun posto egli è straniero.
Il suo senso è essenzialmente socievole.
Ogni incontro casuale si fa subito intimo e al naso vengono offerte per la verifica le parti più recondite.
Rifiutarle è una vera sgarbatezza che provoca la reazione più violenta.
Che vita più naturale che non la nostra !

inviato il 21/05/2013
Nei segnalibri di:

La Malerba

Cesare Cuscianna
La Malerba
Antigone Edizioni 2009
10 righe da pagina 114:

Ho vissuto a lungo combattuta tra desiderio e paura, ora non sento più né l'uno né l'altra. Vivo perché impregnata di lui. Come potrei sopravvivere senza? Forse come quelle creature mostruose, la pelle enfia e piena di pustole, esposte a una dose schiacciante di radiazioni, dai giorni contati - uno, due mesi, il tempo residuo dei globuli rossi in circolazione - ma di fatto già morte, nessuno al mondo le può salvare, lo sanno i medici, lo sanno loro stesse, eppure si continua a medicarle, a curarle, si continua a nutrirle. Continuano a parlare. Sarei come uno di quegli sventurati sopravvissuti di Hiroshima cui la bomba non cadde così vicina da vaporizzarli ma nemmeno così distante da consentire la sopravvivenza. Gurka è il mio cataclisma atomico.
Dicono che l'amore sia una protezione, uno scudo. È stato l'ordigno che ha polverizzato le mie difese. L'amore non protegge, scuoia.

inviato il 20/05/2013
Nei segnalibri di:

Treno di notte per Lisbona

Treno di notte per Lisbona 11 ore 4 min fa

Ciao Elena,bene!i aspetto a fine lettura"se vorrai un tuo pensiero"...naty

Il cavaliere inesistente

Il cavaliere inesistente 1 giorno 14 ore fa

Grazie Emma sei sempre gentile,naty

Tutte le opere di Neruda

Tutte le opere di Neruda 2 giorni 13 ore fa

Ma Emma...è tempo di rose !

Legami e libertà

Legami e libertà 3 giorni 20 ore fa

Grazie!del vostro saluto,mi fa tanto piacere essere ritornata ,in questo spazio dove basta poco per assumere "pillole" di serenità merce sempre piu' rara...

Legami e libertà 5 giorni 11 ore fa

Emma l'ho ricevuto ieri...oggi brilla nelle mie mani,sarà la lettura dei prossimi giorni,ciaao

Legami e libertà 5 giorni 14 ore fa

Allo Staff un grazie anticipato perun eventuale correzzione del titolo,Naty

Il cuore dei briganti

Il cuore dei briganti 3 giorni 20 ore fa

E' bellissimo,il tuo pensiero! ed è uno spazio "di rara serenità",ciao Emma

Il cuore dei briganti 4 giorni 12 ore fa

Emma hai scritto tanto...in poco tempo,brava!

L'Incontro

L'Incontro 5 giorni 11 ore fa

Grazie !ben trovata,ciao

Compleanno

Compleanno 5 giorni 11 ore fa

Ciao Elena..."Rosa di Maggio " auguri !
Guarisci presto,baci e abbracci,naty

© 10righedailibri 2012

partner tecnologico