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Pagina di Natalina

Ferro e Sangue

immagine copertina
Liza Marklund
Ferro e Sangue
Tradotto da Laura Cangemi
Marsilio 2017
10 righe da pagina 219:

La porta si chiuse con un risucchio.
Nina si alzò e spalmò di crema anche i piedi dell'uomo.
Le cicatrici delle sferzate sotto le piante riducevano nella luce gialla e lei le seguì con il dito, dure e lucide. Poi si sedette con il libro in grembo.
"En esto descubrieron treinta o cuarenta molinos de viento que hay aquel campo, y asì como don Quijote los vio, dijo a su escudero..."
Era il brano preferito del classico di Cervantes: l'ottavo capitolo, quello del nobile dal cuore puro che affrontava il male del mondo lottando contro una trentina di mulini a vento. Sapeva che Ingemar Lerberg aveva studiato spagnolo, molto tempo prima, ma quel testo seicentesco sarebbe probabilmente riuscito a sentire le parole. Nina aveva deciso che non faceva niente. Leggeva per se stessa, per formulare frasi nella lingua madre, per ascoltare il suono e forse anche per ricordare Filip, la sua voce quando le aveva letto quel passo, e il suo sussurro dolce dopo, mentre lei stava già scivolando nel sonno: Forse erano giganti travestiti da mulini a vento, Nina! Guarda oltre la verità!

inviato il 17/04/2017
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A voi e scusate...

Corretto Naty : ) grazie!
Per chi volesse leggere le prime 37 pagine, questo è link http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/ferro-e-sangue

Liza Marklund è nata a Piteà il 9 settembre 1962-Svezia

Allo Staff :Una precisazione ,è unica autrice LIZA MARKLUND-chiedo per cortesia la modificazione del refuso-

Ringrazio la Casa Editrice Marsilio per avermi inviato questo libro incentivo,Natalina

Querido Doctorcito-

immagine copertina
Frida Khalo
Querido Doctorcito-
Tradotto da M.Cristina Secci
ABSCONDITA 2010
10 righe da pagina 59:

Coyoacàn,31 dicembre 1942
Carissimo Doctorcito,
ti scrivo a matita perché sono a letto e l'inchiostro colerebbe.Non immagini quanto ti sia grata per la lettera e per i dineros.Sei così generoso con me!
Come ti ho detto nel telegramma,il quadro è stato inviato ,ma sai bene che ci sono i ritardi alla frontiera,e di certo ci vorrà un pò di tempo prima che giunga nelle tue mani.Alberto Miraschi è stato così cortese da assumersi l'onere di inviartelo con la Pan American e sono certa che tutto andrà bene.
Non puoi avere idea di quale freddo abbia fatto in Messico,molti sono influenzati e con catarro,e anch'io "sono stata colpita" dalla tonsillite e scocciature.
Spero di riprendermi al più presto.Mi manchi perché ci siamo visti poco,questa volta.Spero che sarà possibile trascorrere una vacanza insieme in Nuovo Messico o in qualche paesino dove non ci sia gente fastidiosa e rompiscatole.
Credo che la guerra continuerà in tutto il suo furore per l'intero anno che domani inizia, e che non si possa sperare in giorni felici ma mi auguro che per te lo siano,perché meriti il meglio....

inviato il 10/04/2017
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Frida Khalo nata il 6 luglio 1907-a Coycan
m.il 13 luglio 1954 -a Coyocan -Messico- pittrice messicana

La ragazza nell'ombra

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Lucinda Riley
La ragazza nell'ombra
Tradotto da Leonardo Taiuti
Giunti 2016
10 righe da pagina 191:

L'unico segno di cambiamento furono i furgoni che si presentarono a casa, un giorno,e se ne andarono carichi di mobili-se fossero destinati a una casa d'aste o alla nuova dimora dei MacNichol, su in Scozia, Flora non lo sapeva. Quando vide gli uomini che portavano nella biblioteca alcune casse vuote, si precipitò nella stanza e, come una ladra,radunò in fretta e furia i suoi libri preferiti, tanti quanti riusciva a tenerne tra le braccia, e corse di sopra con il bottino.
Giunse il periodo della fienagione e a Estwaite e nelle campagne circostanti, e il tempo insolitamente clemente permise all'intero paese di recarsi nei campi a raccogliere il fieno prima che piovesse. Flora camminava con il suo cesto salutando volti familiari cui presto avrebbe dovuto dire addio e cogliendo esemplari di molte specie di piante.Immaginava infatti che a Londra non avrebbe trovato una gran varietà di flora e fauna da disegnare.

inviato il 03/04/2017
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Pesie d'amore

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Evgenij Evtusenko
Pesie d'amore
Newton Compton 1987
10 righe da pagina 63:

Poesie 1952 -1964
Sorrisi
Erano tanti un tempo i tuoi sorrisi
sorpresi, maliziosi, festosi sorrisi,
tristi a volte un tantino, ma tuttavia, sorrisi.
Non uno è rimasto a te dei tuoi sorrisi.
Troverò un campo dove centinaia crescono i sorrisi.
Te ne porterò una bracciata dei più bei sorrisi.
Tu mi dirai che non hai bisogno di sorrisi.
ché troppo ti hanno stancato i miei e gli altrui sorrisi.
E hanno stancato anche me gli altrui sorrisi.
Di difesa ne ho tanti di sorrisi,
che mi rendono ancora meno facile ai sorrisi.
Ma, a dire il vero, io non ho sorrisi.
Sei tu per la mia vita l'ultimo dei sorrisi,
sorriso, che sul volto non ha mai sorrisi.

inviato il 02/04/2017
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Segnalo nei risguardi,disegni di Renato Guttuso ,studio per "Il bosco d'amore "
edizione del 1987

Evgenij Aleksandrovic Etvushenko- nato il 18 luglio 1933Zima cittadina siberiana dell'Oblast di Irkutsk sul fiume Oka-m-1-aprile 2017 Oklahoma USA-

Il Profeta

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Khalil Gibran
Il Profeta
Tradotto da Gian Piero Bona
Tea 1988
10 righe da pagina 27:

I Figli
E una donna che reggeva un bambino al seno domandò: Parlaci dei Figli
Ed egli disse:
I vostri figli non sono i vostri figli.
Sono i figli e le figlie della fame che in se stessa ha la vita.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi.
E non appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri.
Poiché non hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
Poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d'imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
Poiché la vita procede e non s'attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccati lontano.
L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende, affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell'Arciere;
Poiché, come ama il volo della freccia, così l'immobilità dell'arco.

inviato il 27/03/2017
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Grazie Staff,e a tutti/e- !!!naty

Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di Aprile.

Gibran Khalil Gibran nacque il 6.dicembre 1883 a Bishari -Libano
morì il 10 aprile 1931 a Nuova York fu poeta ,filosofo,pittore,e considerato nei paesi d'origine il genio della sua epoca.

Poesie d'amore

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Nazim Hikimet
Poesie d'amore
Tradotto da Joyce Lussu
Arnoldo Mondadori Autore 1991
10 righe da pagina 25:

1942

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.

inviato il 21/03/2017
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Amici dello Staff,grazie!!!

Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di marzo.

Nazim Hikmet nato: Impero ottomano il 15 gennaio 1902,morto a Mosca -il 3.giugno -1963

Poesie per i giorni di pioggia e sole

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Edmond Jabes
Poesie per i giorni di pioggia e sole
Tradotto da Chiara Agostini
Manni 2002
10 righe da pagina 27:

La bambina e la bambola
Una bambina, che la mamma più non aveva,
amava tanto la sua bambola
che per lei inventò una vita
più felice della propria.
Si adattò alla nuova esistenza
la bambola e senz'alcun rimorso
un giorno la bambina abbandonò.
Bimba bimba piccolina,che potrà mai consolarti?
Il tuo dolore è il dolore del mondo.Le nubi
hanno rapito il sole.Scintillano in cielo
le gocce del tuo pianto
la notte ,quando i bambini dormono e sognano.

inviato il 20/03/2017
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Domani,per noi di questo spazio ...ricordo, che è :"La giornata mondiale della poesia",attraverso la poesia di Edmond Jabes ho iniziato la festa...

Edmond Jabes nato il 16.Aprile 1912 al Cairo Egitto-morì a Parigi il 2.gennaio 1991 dove viveva in esilio perché di famiglia ebraica.

Morte a Pemberley

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Phyllis Dorothy James
Morte a Pemberley
Tradotto da Maria Grazia Griffini
Mondadori 2011
10 righe da pagina 86:

Qui non c'era nessuna cappa di rami intrecciati che incombesse su di loro e la luce della luna, inargentando i trinchi snelli e delicati delle betulle, le trasformava in una visione di grande bellezza, simile più a un sogno che alla realtà.
Finalmente raggiunsero la radura, passando lentamente quasi con soggezione, fra due di quei tronchi slanciati,si ritrovarono di colpo impietriti, muti per l'orrore, di fronte a loro, con i suoi colori crudi un contrasto brutale con la luce soffusa della luna,era apparsa una scena di morte. Nessuno aprì bocca, avanzarono lentamente tutti e tre, come di comune accordo, reggendo alte le lanterne. Il loro vivido fascio di luce, più intenso del delicato fulgore lunare, accentuava il colore rosso vivo della giubba di un ufficiale, la faccia orrendamente imbrattata di sangue e gli occhi stralunati rivolti verso di loro. Il capitano Denny giaceva supino, l'occhio destro coperto di sangue raggrumato, il sinistro vitreo,che fissava senza vedere la luna lontana.

inviato il 13/03/2017
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P.D.James nata UK- Oxford 3.8.1920-m.Oxford 27.11.2014

Un gusto per la morte

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Phyllis Dorothy James
Un gusto per la morte
Tradotto da Ettore Capriolo
Oscar Mondadori 1987
10 righe da pagina 293:

Se Berowne aveva abbastanza buon senso, saliva ogni volta in ascensore a un piano diverso e faceva a piedi il resto della scala, ma il rischio era minimo. Stanmore, nonostante l'abbondanza degli alberi, non era più un villaggio. Non c'erano occhi nascosti dietro le tendine a sbirciare i suoi andirivieni. Se era stato lui a comprarlo per la sua amante, come comodo e anonimo luogo d'incontro, aveva scelto bene, il numero quarantasei era l'appartamento d'angolo all'ultimo piano. Percorsero in silenzio un corridoi coperto da una stuoia sino a una porta bianca senza targhetta. Quando Kate suonò ,lui si chiese se c'era un occhio che li stava guardando attraverso lo spioncino,ma la porta si aprì immediatamente come se la donna fosse lì dietro in attesa. Si fece da parte per invitarli ad entrare. Poi rivolta a Dalgliesh, disse: “Vi stavo aspettando. Sapevo che prima o poi sareste venuti, ora almeno saprò cosa è successo. Sentirò qualcuno pronunciare il suo nome, anche se sarà un poliziotto.” Era pronta a riceverli. Aveva finito di piangere non tutte le lacrime che avrebbe...

inviato il 13/03/2017
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P.D.James nata a Oxford il 3.agosto .1920,morta a Oxford.UK il 27.Novembre 2014.

L'Aleph

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Jorge Luis Borges
L'Aleph
Tradotto da Francesco Tentori Montalto
Feltrinelli 2016
10 righe da pagina 138:

L'attesa
Il signor Villari,al principio,non lasciava la casa;passate alcune settimane prese ad uscire per un poco,all' annottare. Qualche sera entrò nel cinematografo che si trovava tre isolati più avanti.Restò sempre nell'ultima fila,e s'alzava un pò prima della fine dello spettacolo.Vide tragiche storie della malavita che racchiudevano errori,ma anche immagini che avevano appartenutoalla sua vita anteriore;ma Villari non se ne accorse,perché l'idea di una coincidenza tra l'arte e la realtà gli era estranea.Docilmente cercava di far si che le cose gli piacessero;voleva prevenire l'intenzione con cui gli mostravano. a differenza di coloro che hanno letto romanzi,non si vedeva mai come personaggio artistico.Non gli giunse mai una lettera né un foglietto pubblicitario,ma leggeva con imprecisa speranza una sezione del giornale.La sera ,accostava alla porta una delle sedie e sorbiva con gravità il mate,gli occhi sulla pianta rampicante del muro di casa di fronte.Anni di solitudine gli avevano insegnato che i giorni nella memoria,tendono ad uguagliarsi...

inviato il 06/03/2017
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Grazie Staff!!!ho provveduto ad inviare i miei dati,naty

Ciao Natalina sei la vincitrice settimanale del mese di marzo per te un libro incentivo. Manda i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it

http://scrivi.10righedailibri.it/la-figlia-femmina,Ho scelto ,questo libro ,attraverso 10 righe ,(poche) racchiude il percorso dell'esistenza al femminile.

Si,certamente!!!Grazie a tutti/e-Naty

Ciao Natalina, sei nella finale di marzo, 10 righe settimanali. Ricordati di scegliere 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 13 marzo a domenica 19 marzo. Riportando qui nei commenti il link. Grazie.

Morte di un apicultore

immagine copertina
Lars Gustafsson
Morte di un apicultore
Tradotto da Carmen Giorgetti Cima
Iperborea 1989
10 righe da pagina 75:

Tutti abbiamo senz'altro sperimentato quella spiacevole sensazione che ci assale alle stazioni ferroviarie. Dobbiamo accomiatarci da qualcuno. La persona cui dobbiamo dare l'addio è già salita sul treno, ma il treno non si decide a partire. Si sta lì, uno sulla piattaforma e l'altro al finestrino, e si cerca di conversare, e improvvisamente non c'è più una sola parola da dirsi.
Naturalmente dipende dal fatto che tutto d'un tratto non possiamo più sentire quel che vogliamo. La situazione ci prescrive un sentimento. E chi non ha provato quell'enorme sollievo quando il treno finalmente si muove?
Oppure i funerali. Quando qualcuno muore, o si ammala, quando sopravvengono delle delusioni, allora ci si aspetta da noi che proviamo determinati sentimenti.
In tutte le situazioni, eccetto quelle più quotidiane e neutrali, siamo sottoposti a una pressione su come dobbiamo comportarci, su come ci dobbiamo sentire. E a voler guardare da più vicino, si scopre non di rado che sono romanzi, film o drammi visti o letti qualche volta a prescriverci quei ruoli.

inviato il 23/04/2017
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Morte di un apicultore

immagine copertina
Lars Gustafsson
Morte di un apicultore
Tradotto da Carmen Giorgetti Cima
Iperborea 1989
10 righe da pagina 134:

Che cosa è mai a farmi desiderare di non avere a che fare con il prossimo?
Il rifiuto di accordare loro un certo genere di controllo su di me. Ma ce l’hanno comunque! Esattoria, ufficio anagrafe, certo; ma ancor più le passioni che si trovano racchiuse nel mio stesso corpo, perché gli altri incominciano già là.
Prendiamo l’inquietudine erotica (che adesso sta per farsi viva di nuovo quanto più i dolori nel ventre si attenuano), quella fame sorda, oscura, quella sensazione di qualcosa che manca che ci perseguita praticamente ogni attimo di veglia e di sonno della nostra esistenza.
Che cos'è? È la possibilità dell’amore dentro il nostro corpo. La presenza, la possibile presenza di un’altra persona.
L’avvilente, costante memento che la solitudine è una condizione impossibile, che una cosa come un essere umano solo non può esistere.
Che la parola «io» è il vocabolo più assurdo della nostra lingua. Il punto vuoto del linguaggio.

inviato il 23/04/2017
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Le nostre anime di notte

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Kent Haruf
Le nostre anime di notte
Tradotto da Fabio Cremonesi
NNEditore 2017

Voglio soltanto vivere tranquillo, badare alle cose di ogni giorno. E di notte venire a letto con te.
Be’, è proprio quello che stiamo facendo. Chi si sarebbe aspettato che a questo punto delle nostre vite potesse capitare una cosa del genere. Chi l'avrebbe mai detto? Per noi le novità e le emozioni non sono finite. Non siamo diventati aridi nel corpo e nello spirito.

inviato il 18/04/2017
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Grazie :)
Fabio Cremonesi 2017

Benvenuta Dada :)
Nome del traduttore e anno di edizione del libro?

GIOIA! NOVELLE

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ANNIE VIVANTI
GIOIA! NOVELLE
Tradotto da Carlo Caporossi
R. BEMPORAD & F.º — EDITORI MCMX
10 righe da pagina 28:

(LUI)

Mio tesoro,
Com'è bello ciò che tu dici dell'Arte!
Tu vedi la vita e l'amore diversamente da tutte le altre donne. È per questo, forse, ch'io ti amo così perdutamente.
Neppure oggi mi stacco dal mio lavoro. Sei contenta?
Tuo
Andrea.

(LEI)
Strano che il cuore dell'uomo e della donna non siano mai, non possano mai essere completamente all'unisono! La loro armonia sembra basata sul contrattempo, come le note sincopate dei «rag-times» o delle Danze Ungheresi di Brahms: quando l'uno è sul «battere», l'altro è sul «levare»; quando l'uno è felice, l'altro soffre; quando l'uno comincia, l'altro termina... L'uomo vuole la gioia dell'ora; la donna, non appena ama, vuole il parossismo e il pathos, vuole l'infinito e l'eterno.

inviato il 19/04/2017
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Annie Vivanti, nacque a Norwood il 7 aprile 1866.

L'ultima stella

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Rick Yancey
L'ultima stella
Tradotto da Elisabetta Spediacci
Mondadori 2016
10 righe da pagina 23:

L’uomo lo fissa per un attimo molto lungo e molto sgradevole, fermo immobile a eccezione delle mascelle che impastano la gomma già insapore.
“Sarò sincero con lei, Padre» dice in tono piatto. «In questo momento avrei voglia di ucciderla.”
Il prete annuisce cupo. “Purtroppo può succedere. Quando la verità tocca nel vivo.”
Cauto, prende il coltello dalla mano tremante dell’altro. Poi gli tocca la spalla.
L’uomo sobbalza, ma non si tira indietro. “E quale sarebbe la verità?” sussurra.
“Questa” risponde il piccolo prete, e gli affonda il coltello nel petto.
La lama è affilatissima: penetra nella maglia senza sforzo e, scivolando tra le costole, si conficca nel cuore per dieci centimetri.
Il prete tira l’uomo verso di sé e gli dà un bacio in fronte. “Dio ti conceda il perdono e la pace.”

inviato il 18/04/2017
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Rick Yancey (Miami, 4 novembre 1962)

Cuore di tenebra

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Joseph Conrad
Cuore di tenebra
Tradotto da Ettore Capriolo
Feltrinelli (collana Universale economica) 1995
10 righe da pagina 41:

Voi sapete quanto io odii, detesti, ripugni la menzogna, non perché io sia piú schietto del resto dei mortali ma semplicemente perché la menzogna m'atterrisce. C'è in essa un lezzo di morte, un alito di corruzione, che è proprio quel che io più odio e detesto al mondo, quel che vorrei dimenticare. Mi avvilisce e mi nausea, come quando capita di mordere qualcosa di marcio. Questione di temperamento, suppongo.

inviato il 18/04/2017
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Joseph Conrad, nato Józef Teodor Nałęcz Konrad Korzeniowski (Berdyčiv, 3 dicembre 1857 – Bishopsbourne, 3 agosto 1924), è stato uno scrittore polacco naturalizzato britannico.

Ferro e Sangue

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Liza Marklund
Ferro e Sangue
Tradotto da Laura Cangemi
Marsilio 2017
10 righe da pagina 219:

La porta si chiuse con un risucchio.
Nina si alzò e spalmò di crema anche i piedi dell'uomo.
Le cicatrici delle sferzate sotto le piante riducevano nella luce gialla e lei le seguì con il dito, dure e lucide. Poi si sedette con il libro in grembo.
"En esto descubrieron treinta o cuarenta molinos de viento que hay aquel campo, y asì como don Quijote los vio, dijo a su escudero..."
Era il brano preferito del classico di Cervantes: l'ottavo capitolo, quello del nobile dal cuore puro che affrontava il male del mondo lottando contro una trentina di mulini a vento. Sapeva che Ingemar Lerberg aveva studiato spagnolo, molto tempo prima, ma quel testo seicentesco sarebbe probabilmente riuscito a sentire le parole. Nina aveva deciso che non faceva niente. Leggeva per se stessa, per formulare frasi nella lingua madre, per ascoltare il suono e forse anche per ricordare Filip, la sua voce quando le aveva letto quel passo, e il suo sussurro dolce dopo, mentre lei stava già scivolando nel sonno: Forse erano giganti travestiti da mulini a vento, Nina! Guarda oltre la verità!

inviato il 17/04/2017
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A voi e scusate...

Corretto Naty : ) grazie!
Per chi volesse leggere le prime 37 pagine, questo è link http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/ferro-e-sangue

Liza Marklund è nata a Piteà il 9 settembre 1962-Svezia

Allo Staff :Una precisazione ,è unica autrice LIZA MARKLUND-chiedo per cortesia la modificazione del refuso-

Ringrazio la Casa Editrice Marsilio per avermi inviato questo libro incentivo,Natalina

David Copperfield

Charles Dickens
David Copperfield
Gruppo Editoriale L'Espresso
10 righe da pagina 44:

Quella piccola figura leggera , audace e palpitante, si girò e tornò sana e salva da me, che subito risi delle mie paure e del grido che avevo lanciato; inutile, in ogni caso , perché nelle vicinanze non c'era nessuno.Da adulto però ci sono stati dei momenti, e molti, in cui ho pensato: è possibile, come sono possibili tante cose inspiegabili , che nell'improvvisa temerarietà della bambina e nella sua aria così sfrenata e così distante , ci fosse una sua attrazione misericordiosa verso il pericolo , una possibilità concessa dal padre morto di portarla a sé, perché la sua vita potesse davvero terminare quel giorno? C'è stato un momento, da allora , in cui mi sono chiesto, se il futuro di lei mi fosse stato rivelato in un attimo, rivelato in modo che anche un bambino avrebbe potuto comprenderlo appieno, e conservarla fosse dipeso da un movimento della mia mano, se avrei dovuto trattenerlo per salvarla.

inviato il 10/04/2017
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grazie

ecco le 10 righe che ho scelto: http://scrivi.10righedailibri.it/cuore-di-tenebra-4

Ciao Alina, sei nella finale settimanale di Aprile. Da lunedì 17 aprile a domenica 23 scegli 10righe che più ti piacciono e riporta qui nei commenti il link.

Grazie

Benvenuta Alina :)

FORSE CHE SI FORSE CHE NO

immagine copertina
GABRIELE D'ANNUNZIO
FORSE CHE SI FORSE CHE NO
Fratelli Treves Editori MCMX
10 righe da pagina 107:

Egli sosteneva il volo con la sua pazienza, incitava la rapidità con la sua febbre. A quando a quando, contro la nuvola o contro l'azzurro, il suo busto emergente appariva proteso come per l'istinto di acuirsi, di sfuggire al contrasto dell'aria, di adeguarsi alla forma del fuso e del dardo. E gli occhi più perspicaci o i meglio armati scorgevano il suo capo scoperto, a cui il vento aveva rapito il camaglio; scorgevano il suo viso affilato, onde pareva esalarsi l'ardore dello sforzo come di fra le alette dei cilindri il calore dell'attrito, quel viso fatto quasi di fluida violenza, quasi che il vento rovesciasse indietro non soltanto i capelli di su la fronte ma dal mento alle tempie tutte le fibre dei muscoli palesi.

inviato il 13/04/2017
Nei segnalibri di:

Prima Pagare poi Ricordare

immagine copertina
Filippo Scòzzari
Prima Pagare poi Ricordare
Fandango Libri
10 righe da pagina 9:

TEMA:
Oggigiorno la Comunicazione è ritenuta uno dei principali strumenti per il Progresso e la Pace tra i Popoli. Esistono molte tecniche di Comunicazione. Alcuni Scienziati sostengono che, nel quadro di un’attività più generale denominata Industria Culturale, anche il Fumetto faccia parte di questo processo. Sei d’accordo? Tutti i bambini maschi hanno incontrato il Fumetto. Se sei stato un maschio narra con parole tue quest’incontro, come hai iniziato coi fumetti, e perché. Li gradivi? Ti stimolavano a Comunicare? Che cosa rammenti? Se sei stata una femmina narra con parole tue, senza divagare, che cosa ti hanno comunicato le bambole. Le allattavi al seno?

inviato il 11/04/2017
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COMPOSITION: Nowadays Communication is considered one of the main tools for Progress and Peace among Peoples. There are many Communication techniques. Some Scientists argue that, in the context of a more general activity called Cultural Industry, Comics are part of this process. Do you agree? All male children have met the Comics. If you were a boy, describe this meeting in your own words; how did you start with the Comics? Why? Did you love them? Did they stimulate you to communicate? What do you remember? If you were a female describe in your own words, without digressing, what dolls have communicated to you. Did you breastfeed them?

TOPIC:
Nowadays Communication is considered one of the main tools for Progress and Peace among Peoples. There are many Communication techniques. Some Scientists argue that, in the context of a more general activity called Cultural Industry, Comics are part of this process. Do you agree? All male children have met the Comics. If you were a boy, describe this meeting in your own words; how did you start with the Comics? Why? Did you love them? Did they stimulate you to Communicate? What do you remember? If you were a female describe in your own words, without digressing, what dolls have communicated to you. Did you breastfeed them?

Benvenuto Filippo :)

Ferro e Sangue

Ferro e Sangue 4 giorni 9 ore fa

A voi e scusate...

Ferro e Sangue 6 giorni 14 ore fa

Liza Marklund è nata a Piteà il 9 settembre 1962-Svezia

Ferro e Sangue 6 giorni 15 ore fa

Allo Staff :Una precisazione ,è unica autrice LIZA MARKLUND-chiedo per cortesia la modificazione del refuso-

Ferro e Sangue 6 giorni 15 ore fa

Ringrazio la Casa Editrice Marsilio per avermi inviato questo libro incentivo,Natalina

Querido Doctorcito-

Querido Doctorcito- 1 week 10 ore fa

Frida Khalo nata il 6 luglio 1907-a Coycan
m.il 13 luglio 1954 -a Coyocan -Messico- pittrice messicana

L'Aleph

L'Aleph 2 settimane 5 giorni fa

Grazie Staff!!!ho provveduto ad inviare i miei dati,naty

Il Profeta

Il Profeta 2 settimane 6 giorni fa

Grazie Staff,e a tutti/e- !!!naty

Pesie d'amore

Pesie d'amore 3 settimane 15 ore fa

Segnalo nei risguardi,disegni di Renato Guttuso ,studio per "Il bosco d'amore "
edizione del 1987

Pesie d'amore 3 settimane 15 ore fa

Evgenij Aleksandrovic Etvushenko- nato il 18 luglio 1933Zima cittadina siberiana dell'Oblast di Irkutsk sul fiume Oka-m-1-aprile 2017 Oklahoma USA-

Poesie d'amore

Poesie d'amore 3 settimane 6 giorni fa

Amici dello Staff,grazie!!!

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