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Pagina di mikirosato

Un ponte sull’eternità

immagine copertina
Richard Bach
Un ponte sull’eternità
Bur

" Non si fanno mai sbagli. Gli eventi che ci tiriamo addosso, per sgradevoli che siano, sono necessari al fine di apprendere quello che dobbiamo imparare; ogni mossa che si compie, ogni passo che si muove è necessario per raggiungere i luoghi dove abbiamo prescelto di recarci. "

inviato il 28/11/2010
Nei segnalibri di:

Le città invisibili

Italo Calvino
Le città invisibili
Einaudi
10 righe da pagina 38:

Marco Polo descrive un ponte pietra su pietra.
- Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? - chiede Kublai Kan.
- Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra, - risponde Marco. - Ma dalla linea dell'arco che esse formano.
Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo. Poi soggiunge: - Perché mi parli delle pietre? E' solo dell'arco che m'importa.
Polo risponde: - Senza pietre non c'è arco.

inviato il 30/11/2010
Nei segnalibri di:

Commenti

The mistress, fantastica scalata!!!...per di più mi sono accorta adesso che mancava il tuo segnalibro!l Complimenti:D

Complimenti The Mistress, queste 10 righe sono state le più apprezzate dai nostri lettori, così ti sei aggiudicato il libro-incentivo di questa settimana!
Puoi inviarci un recapito a cui spedire il libro a info@10righedailibri.it indicando che genere preferisci.
Un saluto
Cristina
Staff 10righedailibri

non riesco a trovare la copertina... :(
puoi fare una foto e mandarla a staff@10righedailibri.it?

'93

The mistress, di che anno è l'edizione?

A ciascuno il suo

immagine copertina
Leonardo Sciascia
A ciascuno il suo
Adelphi 2000

…Tant’è che ha le sue ironie anche la morte. Questi elementi (la scomparsa di un uomo cui era legato da consuetudine più che da amicizia; l’avere incontrato per la prima volta, benché avesse già visto altri morti e altre forme di morte, la morte nella sua spaventosa oggettività...), questi elementi avevano creato in Laurana uno stato d’animo quasi desolato e con intermittenze ansiose che avvertiva anche fisicamente, in certe sospensioni e accelerazioni del cuore. Ma da questo stato d’animo si astraeva, o almeno credeva si astraesse, la sua curiosità riguardo alle ragioni e al modo del delitto: che era puramente intellettuale, e mossa da una specie di puntiglio. Era, insomma, un po’ nella condizione di chi, in un salotto o in un circolo, sente enunciare uno di quei problemi a rompicapo che i cretini sono sempre pronti a proporre e. quel che è peggio, a risolvere; e sa che è un gioco insulso, un perditempo: tra gente insulsa e che ha tempo da perdere: e tuttavia si sente impegnato a risolverlo e vi si accanisce….

inviato il 25/11/2010
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Il gusto proibito dello zenzero

immagine copertina
Jamie Ford
Il gusto proibito dello zenzero
Garzanti 2010

...Nella fioca luce del seminterrato dell'hotel Panama, Samantha prese un respiro profondo e soffiò via la polvere dalla copertina di un libricino...Lei e Mary... restavano incagliati nei dettagli di ogni oggetto che trovavano, cercando di interpretarne il significato, fissandone il valore storico, cercando almeno di capire coma mai fosse stato riposto lì: e questo sia che si trattasse di un documento dall'aria importante, sia di un qualunque mazzolino di fiori secchi......

inviato il 27/09/2010
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Commenti

stupendo questo libro!!!

Che bel libro!

eccomi

ok ok...

prova test

evviva sweet!
l'immissione è semplice?
hai delle osservazioni?

ok, arriva nella mail...

arrivano le notifiche? a me fino a ieri sì... vediamo oggi.

ciao sweet! ho visto che la tua mail è hotmail... potresti controllare nella cartella di spam?

Patti, non arriva la notifica...

Un ponte sull’eternità

immagine copertina
Richard Bach
Un ponte sull’eternità
Bur

" Non si fanno mai sbagli. Gli eventi che ci tiriamo addosso, per sgradevoli che siano, sono necessari al fine di apprendere quello che dobbiamo imparare; ogni mossa che si compie, ogni passo che si muove è necessario per raggiungere i luoghi dove abbiamo prescelto di recarci. "

inviato il 28/11/2010
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ma le stelle quante sono

Giulia Carcasi
ma le stelle quante sono
super ue feltrinelli

"...E allora lascia perdere i conti e le cifre. Sai dire quanto amore hai dentro? Un chilo? Un litro? Non lo sai, eh? E allora lascia perdere la matematica. Inventa quello che non c'è. Perchè quello che c'è è di tutti. Ma se riesci a trovare quello che non c'è, bè, allora hai qualcosa di solo tuo. E se qualcun altro vede quello che vedi tu, bè, allora hai trovato qualcuno che ti vive. Non lasciarlo fuggire. Fermalo! Vivilo! Scrivilo! Le storie sono come le persone. Non sono fatte per stare sole. Da qualche parte nel mondo c'è qualcuno che vive una storia che si specchia nella tua. Guardati intorno! Quel qualcuno non è lontano da te. è l'altra metà del libro. Non perdere tempo a scrivere altre pagine... Cercalo! Il resto lo scriverete insieme. Perchè non c'è niente di più riuscito di due storie che s'intrecciano..."

inviato il 28/11/2010
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