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Pagina di Wiccio

Il profumo delle foglie di limone

immagine copertina
Clara Sánchez
Il profumo delle foglie di limone
Tradotto da Enrica Budetta
Garzanti 2011
10 righe da pagina 116:

[...] mobili e pareti non possono sentire né soffrire. Per questo durano più di noi, sopportano tutto ciò che non siano martellate o qualunque altra forma di distruzione diretta, mentre su noi esseri umani fanno effetto anche gli sguardi e i suoni. E più un suono è basso, più ci turba, quasi stesse parlando di noi.

inviato il 30/01/2013
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E' nella mia lista dei libri da leggere, ma non ci sono ancora arrivata! Com'è? Lo si divora in pochi giorni? Bella scelta!

Dio ne scampi dagli Orsenigo

Vittorio Imbriani
Dio ne scampi dagli Orsenigo
Tradotto da G. Sgavicchia
Allori Edizioni 2004
10 righe da pagina 113:

Ebbene, accettava, rassegnatamente, (che dico?) giojosamente, questo mestissimo avvenire. E sentite, poi, asserire, che chi s'abbandona, al cosiddetto vizio, non cerca, se non il piacere! Ah se sapessero quanta e qual forza di animo ci voglia, spesso, per perseverare sulla via dell'inferno! se sapessero quanto è aspra, quanti doveri e pesantissimi impone! quanto più agevole sarebbe il batter la strada della virtù convenzionale! Eh no! si preferisce soffrire, combattere, esser condannato, da' buoni e dagl'ipocriti, esser vilipeso e scornacchiato e sputacchiato, pur di conformarsi a ciò, che la passione ci addita. E' da uomini il far così.

inviato il 22/11/2012
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Mattia se ci mandi la foto del tuo libro la carichiamo info@10righedailibri.it

Dio ne scampi dagli Orsenigo

immagine copertina
Vittorio Imbriani
Dio ne scampi dagli Orsenigo
Tradotto da G. Sgavicchia
Allori Edizioni 2004
10 righe da pagina 153:

Così è, quando si ama molto e si è persona di mondo, certi pregiudizi religiosi, morali, civili cadono, di per sé: che importa la legittimità del legame? le formalità nel contrarlo? Il meno guarentito sembra, quasi quasi, più rispettabile, perché patto di onore, senza sanzione legale.

inviato il 11/07/2012
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Una storia di amore e di tenebra

immagine copertina
Amos Oz
Una storia di amore e di tenebra
Tradotto da E. Loewenthal
Feltrinelli 2008

C'era come la sensazione che mentre gli uomini vanno e vengono, nascono e muoiono, i libri invece godono di eternità. Quand'ero piccolo, da grande volevo diventare un libro. Non uno scrittore, un libro: perché le persone le si può uccidere come formiche. Anche uno scrittore, non è difficile ucciderlo. Mentre un libro, quand'anche lo si distrugga con metodo, è probabile che un esemplare comunque si salvi e preservi la sua vita di scaffale, una vita eterna, muta, su un ripiano dimenticato in qualche sperduta biblioteca a Reykjavik, Valladolid, Vancouver.

inviato il 27/05/2012
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Mattia complimenti :)) invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it

Wow, grazie mille Violet, davvero! Contento siano piaciute le parole di Amos Oz. E' il mio primo libro incentivo dopo tanti anni! :)
Umm, cosa devo fare?! Ho inserito il mio recapito nel profilo, basta questo?

Ciao Mattia, lo Staff, mi ha chiesto di assegnare l'ultimo libro incentivo per il gioco per il quale hai partecipato anche tu... E si... ho scelto le tue 10 righe di Amos Oz :-) Ti auguro una buona giornata e ci vediamo ancora qui... a condividere la passione per i libri :-)

Partecipo a 10 righe SUI libri: http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-sui-libri/

Solitudini: memorie di assenze

immagine copertina
Paolo Crepet
Solitudini: memorie di assenze
Feltrinelli 1997
10 righe da pagina 17:

Io invece, ero rimasta. E' vero che tra me e le mie sorelle vi è una certa differenza d'età, eppure non riuscivo a liberarmi di quell'ingombro come avevano fatto loro, senza rimpianti, senza sensi di colpa. Rimanevo, tenace o risolta, ma sempre con odio; un odio che mi illudevo rivolto solo verso di lui, verso l'altro, ma che invece silenziosamente mi s'infossava dentro, troppo dentro. Rimanevo attaccata a quella radice avvelenata come se lo smarrimento mi tramortisse. Poi, quasi i miei sensi si svegliassero d'un tratto, mi vendicavo: non so bene di che cosa, visto che era la mia debolezza a farmi restare. Questa coazione era malata, lo sapevo fin troppo bene. Era un legame morboso e perverso che mi costringeva a esagerare proprio come mio padre aveva saputo fare con la sua molestia.

inviato il 27/05/2012
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Dio ne scampi dagli Orsenigo

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Vittorio Imbriani
Dio ne scampi dagli Orsenigo
Tradotto da Siriana Sgavicchia
Allori Edizioni 2004
10 righe da pagina 107:

Fra l'Inferno ed il Paradiso dantesco, c'è da esitare? Non per la Salmojraghi! La sofferenza le apparve cosa desiderabile; la colpa o ciò, che, sino allora, aveva chiamato con questo nome, quasi, uno stato di grazia, moralmente superiore alla inerte e sterile innocenza. Avete, mai, visto in uno sperimento chimico, ravvicinare due sali, la base di ciascuno de' quali abbia maggiore affinità con l'acido dell'altra, che non col proprio? si decompongono e, contemporaneamente, ecco costituiti due copri, diversi da' primi. Come avviene, che la pietra infernale ed il sal comune, ravvicinati si trasformino in nitrato di sodio ed in cloruro di argento, così era accaduto nel ravvicinamento del Radegondato di serenità con l'Almerinduro di passione.

inviato il 23/01/2012
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Dio ne scampi dagli Orsenigo

immagine copertina
Vittorio Imbriani
Dio ne scampi dagli Orsenigo
Tradotto da G. Sgavicchia
Allori Edizioni 2004
10 righe da pagina 108:

Questo profondo desiderio della passione era, già, di per sé, la passione stessa: non la bufera, che sconquassa l'animo, anzi la breve pausa di raccoglimento, che precede i cataclismi così orali come fisici. Le scomparve il riso dalle labbra, le si accese un fuoco cupidissimo, negli occhi. Ned osava confessare a sé medesima cosa desiderasse, confessarselo esplicitamente, collocando i titoli sugl'i; non siamo franchi, nojaltri uomini, neppure ne' colloqui con la coscienza nostra. Eppure ch'ella ne convenisse o no, che l'avvertisse o no, pure, la passione le si presentava fatalmente, sotto le forme di quel Maurizio, nel quale, prima di ella l'aveva vista così rigogliosa e potente e (come a lei pareva) sublime.

inviato il 16/01/2012
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Grazie Natalina. :)

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Dio ne scampi dagli Orsenigo

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Vittorio Imbriani
Dio ne scampi dagli Orsenigo
Tradotto da G. Sgavicchia
Allori Edizioni 2003
10 righe da pagina 61:

"[...] una relazione è, quasi sempre, più pesante del matrimonio". Sicuro! Impone obblighi maggiori, senza diritti corrispettivi: e la parte piacevole tocca, non di rado, al marito; e la gravosa, all'amante. Questo, perché l'amore non è da tutte; bensì, da pochissime, arcipochissime. L'amore, anch'esso, è manifestazione della fantasia; la facoltà d'amare è cognata alla virtù poetica. Se una femmina non ha il cervelluzzo congegnato in quel dato modo, ben potrà civetteggiare, condiscendere, eccitare, lusingare, promettere, deludere, cruciare e crucciarsi, bisticciarsi, rappattumarsi, come chiunque sa contar fino ad undici può, scandire endecasillabi: ma i versi, per sé soli, non fanno poesia, né le condiscendenze, da sole, costituiscono l'amore. Il senso n'è sustrato e presupposto, non essenza.

inviato il 13/12/2011
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Dio ne scampi dagli Orsenigo

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Vittorio Imbriani
Dio ne scampi dagli Orsenigo
Tradotto da Siriana Sgavicchia
Allori Edizioni 2004
10 righe da pagina 105:

[...] così porta la natura nostra: in pubblico (se, anche il pubblico è ridotto al termine minimo d'un solo individuo) affettiamo sensi sdegnosi e noncuranza suprema; soli con noi medesimi, operiamo in aperta contraddizione di quelli. V'è un po' d'ipocrisia, anche, nella virtù più incorrotta e sincera.

inviato il 26/11/2011
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Meglio senza

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Eric Brende
Meglio senza
Ponte alle Grazie
10 righe da pagina 19:

Riguardo alla tecnologia, sono stato ottimista come chiunque altro. Quando, alle elementari, mi fu chiesto di disegnare la casa dove avrei vissuto da adulto, tracciai con la matita colorata una semisfera trasparente in equilibrio su un palo e un piccolo disco volante in procinto di attraccare con a bordo me, mia moglie e i suoi numerosissimi figli.

inviato il 14/10/2011
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molto bello

"Non soltanto i pensieri ma anche le varie attività quotidiane, gli strumenti materiali con cui le si portava a termine dovevano intrecciarsi in una tranquilla cadenza, in un’unità armoniosa. E questo spiegava come mai il tempo scorresse più lento ma anche perché ne avessimo di più; perché riuscissimo a rilassarci e a leggere come stavamo facendo in quel momento: senza aggeggi troppo veloci, telefoni che squillavano, sveglie, televisori, radio e auto, potevamo prenderci il nostro tempo. Quando è più lento, il tempo è più capiente. Ciò che accade sta nell’attimo. Accelerando la vita con la tecnologia, si riduce la capienza del singolo attimo. Rallentando, la si espande."

Il profumo delle foglie di limone

immagine copertina
Clara Sánchez
Il profumo delle foglie di limone
Tradotto da Enrica Budetta
Garzanti 2011
10 righe da pagina 116:

[...] mobili e pareti non possono sentire né soffrire. Per questo durano più di noi, sopportano tutto ciò che non siano martellate o qualunque altra forma di distruzione diretta, mentre su noi esseri umani fanno effetto anche gli sguardi e i suoni. E più un suono è basso, più ci turba, quasi stesse parlando di noi.

inviato il 30/01/2013
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E' nella mia lista dei libri da leggere, ma non ci sono ancora arrivata! Com'è? Lo si divora in pochi giorni? Bella scelta!

Dio ne scampi dagli Orsenigo

Vittorio Imbriani
Dio ne scampi dagli Orsenigo
Tradotto da G. Sgavicchia
Allori Edizioni 2004
10 righe da pagina 113:

Ebbene, accettava, rassegnatamente, (che dico?) giojosamente, questo mestissimo avvenire. E sentite, poi, asserire, che chi s'abbandona, al cosiddetto vizio, non cerca, se non il piacere! Ah se sapessero quanta e qual forza di animo ci voglia, spesso, per perseverare sulla via dell'inferno! se sapessero quanto è aspra, quanti doveri e pesantissimi impone! quanto più agevole sarebbe il batter la strada della virtù convenzionale! Eh no! si preferisce soffrire, combattere, esser condannato, da' buoni e dagl'ipocriti, esser vilipeso e scornacchiato e sputacchiato, pur di conformarsi a ciò, che la passione ci addita. E' da uomini il far così.

inviato il 22/11/2012
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Mattia se ci mandi la foto del tuo libro la carichiamo info@10righedailibri.it

Dio ne scampi dagli Orsenigo

immagine copertina
Vittorio Imbriani
Dio ne scampi dagli Orsenigo
Tradotto da G. Sgavicchia
Allori Edizioni 2004
10 righe da pagina 153:

Così è, quando si ama molto e si è persona di mondo, certi pregiudizi religiosi, morali, civili cadono, di per sé: che importa la legittimità del legame? le formalità nel contrarlo? Il meno guarentito sembra, quasi quasi, più rispettabile, perché patto di onore, senza sanzione legale.

inviato il 11/07/2012
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Una storia di amore e di tenebra

immagine copertina
Amos Oz
Una storia di amore e di tenebra
Tradotto da E. Loewenthal
Feltrinelli 2008

C'era come la sensazione che mentre gli uomini vanno e vengono, nascono e muoiono, i libri invece godono di eternità. Quand'ero piccolo, da grande volevo diventare un libro. Non uno scrittore, un libro: perché le persone le si può uccidere come formiche. Anche uno scrittore, non è difficile ucciderlo. Mentre un libro, quand'anche lo si distrugga con metodo, è probabile che un esemplare comunque si salvi e preservi la sua vita di scaffale, una vita eterna, muta, su un ripiano dimenticato in qualche sperduta biblioteca a Reykjavik, Valladolid, Vancouver.

inviato il 27/05/2012
Nei segnalibri di:

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Mattia complimenti :)) invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it

Wow, grazie mille Violet, davvero! Contento siano piaciute le parole di Amos Oz. E' il mio primo libro incentivo dopo tanti anni! :)
Umm, cosa devo fare?! Ho inserito il mio recapito nel profilo, basta questo?

Ciao Mattia, lo Staff, mi ha chiesto di assegnare l'ultimo libro incentivo per il gioco per il quale hai partecipato anche tu... E si... ho scelto le tue 10 righe di Amos Oz :-) Ti auguro una buona giornata e ci vediamo ancora qui... a condividere la passione per i libri :-)

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Il fantasma dell' Opera

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Gaston Leroux
Il fantasma dell' Opera
Tradotto da Maurizio Grasso
Newton Compton Editori 2010
10 righe da pagina 80:

Press'a poco alla stessa ora, la Carlotta, che abitava in un alberghetto di rue du faubourg Saint-Honorè, suonava alla cameriera e si faceva portare a letto la corrispondenza. In quella corrispondenza trovò una lettera anonima dove le dicevano:
"Se questa sera canterete, attendetevi una grande disgrazia nell'istante stesso in cui comincerete a cantare...una disgrazia peggiore della morte".
Quella minaccia era vergata in inchiostro rosso, con una scrittura incerta e allungata.
Dopo aver letto la missiva, la Carlotta non ebbe più appetito per fare colazione. (...) Non era la prima lettera del genere che riceveva, tuttavia non ne aveva mai viste di così minacciose.

inviato il 26/05/2012
Nei segnalibri di:

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grazie :)

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molto bello

Gaston Leroux è nato nel 1868.

partecipo a 10 righe SUI libri e al minigioco del 26 maggio
http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-sui-libri/

Solitudini: memorie di assenze

immagine copertina
Paolo Crepet
Solitudini: memorie di assenze
Feltrinelli 1997
10 righe da pagina 17:

Io invece, ero rimasta. E' vero che tra me e le mie sorelle vi è una certa differenza d'età, eppure non riuscivo a liberarmi di quell'ingombro come avevano fatto loro, senza rimpianti, senza sensi di colpa. Rimanevo, tenace o risolta, ma sempre con odio; un odio che mi illudevo rivolto solo verso di lui, verso l'altro, ma che invece silenziosamente mi s'infossava dentro, troppo dentro. Rimanevo attaccata a quella radice avvelenata come se lo smarrimento mi tramortisse. Poi, quasi i miei sensi si svegliassero d'un tratto, mi vendicavo: non so bene di che cosa, visto che era la mia debolezza a farmi restare. Questa coazione era malata, lo sapevo fin troppo bene. Era un legame morboso e perverso che mi costringeva a esagerare proprio come mio padre aveva saputo fare con la sua molestia.

inviato il 27/05/2012
Nei segnalibri di:

Il Dottor Zivago

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Boris Pasternak
Il Dottor Zivago
Tradotto da Pietro Zveteremich
Feltrinelli 1991
10 righe da pagina 350:

"Il dono dell'amore è come ogni altro dono. Può essere grande quanto vuoi, ma non si rivelerà mai senza illuminazione. Con noi invece, è come se ci avessero insegnato a baciarci in cielo e poi, ancora fanciulli, ci avessero mandati a vivere sulla terra, contemporaneamente, perché mettessimo alla prova l'uno con l'altro questa capacità. È l'apice di una compatibilità senza gradazioni, in cui nessuno è superiore o inferiore, un'equivalenza di tutto l'essere, con tutto che genera gioia, con tutto che si rianima. Ma in questa tenerezza selvaggia, che sta sempre in agguato, c'è qualcosa di fanciullescamente ribelle, di non permesso. È una forza arbitraria, distruttiva, contraria alla pace della casa. È mio dovere averne paura e diffidarne." Gli cinse il collo con le braccia e lottando con le lacrime concluse: "Capisci! La nostra situazione è diversa."

inviato il 26/04/2012
Nei segnalibri di:

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Il link corretto è http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classici-libri/
:)

Partecipo a "I tuoi classici libri" http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classicilibri

Come devo comportarmi?

immagine copertina
Anna Vertua Gentile
Come devo comportarmi?
U. Hoepli 1925

Non è certo cosa facile né da tutti il comportarsi bene in ogni condizione, in ogni momento della vita. Per comportarsi convenientemente sempre e con tutti, è necessario essere, fino dai primi anni, educati in maniera, che il parlare a modo, l'agire non solo rettamente ma con garbo, l'evitare volgarità e villania, sia più che una salda abitudine, una necessità del sentimento; di modo che non vi sia contrasto fra il modo di pensare e l'agire; non vi sia bisogno di vivere, per così dire, due vite; una interna e l'altra esterna, sempre in contesa l'una contro l'altra, che si deridono e si parodiano a grande spreco di energia morale, a grande offesa della verità. Infatti, si comporta bene in ogni momento della vita, colui che non ubbidisce a un comando della volontà, la quale ordina di dire e fare così e così per mostrarsi gente educata, ma sì bene colui, che manifesta naturalmente e spontaneamente, con parole e atti cortesi, sentimenti e pensieri. ..

inviato il 26/04/2012
Nei segnalibri di:

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La tua copertina è arrivata terza nella classifica delle copertine più antiche del gioco "I tuoi classici libri" :)
Sul post troverai informazioni sull'incentivo che ti è stato assegnato!

abbiamo inserito la tua copertina nell'album Copertine libri classici prima del 2000
http://www.10righedailibri.it/gallery/copertine-libri-classici-prima-del...
:)

anche a me ..piace,.aggiungo segnalibro...belle queste 10 righe

mi piace

Il link corretto è http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classici-libri/
:)

Sweetttt che chicca! :)

Partecipo a "I tuoi classici libri" http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classicilibri

L'insostenibile leggerezza dell'essere

Milan Kundera
L'insostenibile leggerezza dell'essere
Tradotto da Barbato a., Dierna B.
Adelphi 1989
10 righe da pagina 36:

L'amore non si manifesta col desiderio di fare l'amore (desiderio che si applica ad una quantità infinita di donne) ma con il desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica ad un'unica donna).
Basta innamorarsi follemente per sentire il brontolio del proprio intestino, perché l'unità di corpo e anima, questa lirica illusione dell'età della scienza, svanisca di colpo.

inviato il 26/04/2012
Nei segnalibri di:

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mandala a info@10righedailibri.it :)

Partecipo a "i tuoi classici libri" http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classici-libri

Ho dimenticato la copertina! Come fare?

Decameron 2

immagine copertina
Giovanni Boccaccio
Decameron 2
Fabbri editori 1995
10 righe da pagina 265:

Quanto di questa novella si ridesse,meglio dalle donne intesa che Dioneo non voleva,colei sel pensi che ancora ne ridera'.Ma essendo le novelle finite ed il sole gia' cominciando ad intiepidire,e la reina conoscendo la fine della sua signoria esser venuta,in pie' levatasi e trattasi la corona,quella in capo mise a Panfilo,il quale solo di cosi'fatto onore restava ad onorare,e sorridendo disse:«Signor mio,gran carico ti resta,si come e' l'avere il mio difetto e degli altri che il luogo hanno tenuto che tu tieni,essendo tu l'ultimo,ad emendare;di che iddio ti presti grazia,come a me l'ha prestata di farti re».

inviato il 28/04/2012
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Grazie ! :-)

abbiamo inserito la foto della tua copertina nell'album Copertine libri classici prima del 2000 http://www.10righedailibri.it/gallery/copertine-libri-classici-prima-del...

Una storia di amore e di tenebra

Una storia di amore e di tenebra 6 years 12 settimane fa

Wow, grazie mille Violet, davvero! Contento siano piaciute le parole di Amos Oz. E' il mio primo libro incentivo dopo tanti anni! :)
Umm, cosa devo fare?! Ho inserito il mio recapito nel profilo, basta questo?

Una storia di amore e di tenebra 6 years 12 settimane fa

10 righe SUI libri

10 righe SUI libri 6 years 12 settimane fa

Dio ne scampi dagli Orsenigo

Dio ne scampi dagli Orsenigo 6 years 31 settimane fa

Grazie Natalina. :)

San Silvano

San Silvano 6 years 32 settimane fa

Dessì è un autore al quale sono particolarmente legato. Peccato che sia così sottovalutato dalle case editrici attuali.

Gioco - Primo libro 2012

Gioco - Primo libro 2012 6 years 32 settimane fa

Il viaggiatore

Il viaggiatore 6 years 35 settimane fa

Dagerman ci offre una raccolta di riflessioni. Una visione, quella estrapolata dai suoi occhi, tramutata poi in parole, a tratti satirica, a tratti tristemente realistica. E la realtà è difatti l'unico vero grande Male, da ella non si sfugge. Triste, deprimente e asfissiante al punto tale da trovare consolazione solamente nella morte. Dagerman muore suicida all'età di 31 anni. Il suo bisogno di consolazione non è stato ascoltato da nessuno se non dalla morte stessa (e da noi, giunti troppo tardi). Le sue care e amate parole, nelle quali confidava, non lo hanno aiutato. Ma possono aiutare noi, sono un monito dal quale trarne insegnamenti. «Dimenticatelo spesso».

Il viaggiatore 6 years 36 settimane fa

Adoro Dagerman, grazie per avere condiviso queste righe. :)

Harry Potter e i doni della morte

Harry Potter e i doni della morte 6 years 36 settimane fa

Manca la copertina! :P

Anniversario di Italo Calvino

Anniversario di Italo Calvino 6 years 44 settimane fa

"Non sapeva cosa avrebbe voluto: capiva solo quant'era distante, lui come tutti, dal vivere come va vissuto quello che cercava di vivere."

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