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Pagina di Wiccio

Il cane dello zio Prospero

Adolfo Albertazzi
Il cane dello zio Prospero
E-book
10 righe da pagina 28:

Tu negli alberi non vedi che frasche da sfogliare, legna da tagliare e da bruciare; nei fiori non vedi che un ghiribizzo della madre terra; negli uccelli non vedi che materia da umido o da arrosto. Sfòrzati invece a pensare che tutte queste creature sono animate dello spirito che ci dà vita a noi, e starai meglio con loro che con gli uomini e con le donne. Lo credi?

inviato il 26/04/2011
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Commenti

Sei riuscita a correggere "Il cane dello zio Prospero"? Com'è possibile, l'ho completato io a livello P2 e ora dovrebbe essere in stallo prima di arrivare a livello P3. Sì, decisamente, correggi nella community europea onde evitare anomalie come questa, nel frattempo. :)

Grazie tante, Mattia, ti farò sapere. Nel frattempo ho già fatto qualche progresso, correggendo qualche pagina del testo che hai postato, ma non so se risulta visibile da qualche parte!!! Mi registrerò nella community europea, sperando vada meglio;)

Mi fa piacere che il progetto sia di tuo interesse, mel va! Effettivamente l'interfaccia non si può definire user-friendly, anche io ho impiegato qualche settimana prima di capirci qualcosa! Per scegliere il testo da correggere devi cliccare sulla scritta "P1" che definisce il primo livello, dal menù in alto. Ti comunico che la community italiana è aperta da pochissimo e ancora riporta problemi tecnici, dunque momentaneamente è consigliato correggere testi nella community europea, all'indirizzo pgdp.net, dove i testi italiani di certo non mancano. L'interfaccia poco comprensibile rimane tale anche nella community europea, la registrazione, invece, no, dovrai ripeterla. Fammi sapere come va.

ciao Mattia, mi sono appena registrata su dp.dm.unipt.it, ma devo ammettere di non averci capito granché. Come si fa a scegliere il testo da correggere? Grazie!

Ciao Sweets Dreems. Purtroppo non riesco a risalire alla copertina di questo libro e, in questo caso, nemmeno all'edizione trattandosi di un documento virtuale, scovato come solito durante una mia personale correzione del testo in questione in una comunità di volontari chiamata Distributed Proofreaders Italia (dp.dm.unipi.it).

ciao Mattia, prova a caricare la copertina

Il paradiso perduto e altri racconti

Federico De Roberto
Il paradiso perduto e altri racconti
La Spiga-Meravigli 1991
10 righe da pagina 276:

Vedi: se io parlo con tanta tristezza dell'amore, ciò è perchè, forse esempio unico al mondo, o se non unico certamente rarissimo, io non conobbi l'amore. Intendi: io non fui amato. Dentro all'anima mia c'era la lava di un vulcano; e non potei dire a nessuna donna una sola parola appassionata. Quando udivo parlare delle passioni degli altri, ne ridevo: tanto esse mi parevano scialbe e meschine paragonatamente alle fiamme che mi struggevano. Quando profanavo i miei sogni e le mie speranze comprando il piacere, piangevo di dolore. Nessuna donna avrebbe compreso di che tesori di sentimento ero ricco? Ed aspettai, ed aspettai, ed aspettai: invano! Nessuna mi amò. E io vidi il tempo trascorrere, e come gli anni passavano la mia speranza diveniva più tormentosa perchè tanto più difficile ne era l'ottenimento. E fino all'ultimo, fin dopo che i miei capelli imbiancarono e caddero, io sperai ancora, disperatamente; quando un giorno dovetti acquetarmi nella rinunzia.

inviato il 12/04/2011
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Come sempre grazie Natalina. :)
Meritano, sì, ma la riflessione sull'amore non finisce qui. Questa è la sola opinione del primo anziano ma, in realtà, il discorso si sviluppa con altri due anziani: l'uno ha provato troppo amore fino a non poterne più, l'altro ha provato talmente tanti amori diversi da non aver riconosciuto quello giusto. E' veramente molto molto interessante questo libro. Non appena termineremo la revisione (passeranno mesi, forse anni) vi posterò il link per scaricare l'e-book perché personalmente lo definisco un capolavoro.

ho aggiunto un segnalibro ,questi 1000 e oltre lo meritano..davvero davvero...

Vi è la limitazione di 1000 caratteri ma questa riflessione merita qualche riga d'attenzione in più:

Quando noi vediamo un bambino ci sembra che egli non debba crescere; non pensiamo che diventerà uomo. Così quando tu vedi un vecchio come me non ti pare possibile che sia tato adolescente. Ebbene: tu forse hai ragione! Io fui giovine d'anni, ma di ciò che forma l'orgoglio della giovinezza nulla conobbi. Vedi: se io parlo con tanta tristezza dell'amore, ciò è perchè, forse esempio unico al mondo, o se non unico certamente rarissimo, io non conobbi l'amore. Intendi: io non fui amato. Dentro all'anima mia c'era la lava di un vulcano; e non potei dire a nessuna donna una sola parola appassionata. Quando udivo parlare delle passioni degli altri, ne ridevo: tanto esse mi parevano scialbe e meschine paragonatamente alle fiamme che mi struggevano. Quando profanavo i miei sogni e le mie speranze comprando il piacere, piangevo di dolore. Nessuna donna avrebbe compreso di che tesori di sentimento ero ricco? Ed aspettai, ed aspettai, ed aspettai: invano! [...] Nessuna mi amò. E io vidi il tempo trascorrere, e come gli anni passavano la mia speranza diveniva più tormentosa perchè tanto più difficile ne era l'ottenimento. E fino all'ultimo, fin dopo che i miei capelli imbiancarono e caddero, io sperai ancora, disperatamente; quando un giorno dovetti acquetarmi nella rinunzia. Comprendi dunque bene; aver saputo dagli altri, aver letto nei libri, aver visto e sentito che l'amore è la massima gioia, ciò che più piace, ciò che più importa, e aver sperato d'amare come in sogno, e aver perduta questa gioia prima d'assaporarla: non ti pare che io abbia ragione d'essere triste?

Righe scovate durante una mia personale correzione del testo in questione in una comunità di volontari chiamata Distributed Proofreaders Italia (dp.dm.unipi.it).

44 Scotland Street

immagine copertina
Alexander McCall Smith
44 Scotland Street
Tradotto da E. Banfi
Tea 2011
10 righe da pagina 79:

Ci si innamora di ogni genere di persone. Ci si scrive lettere e ci si innamora anche se non ci si è mai incontrati. Succede. È un amore speciale, quello per una persona che non hai mai conosciuto. Un amore idealizzato, forse. Ami un ricordo, l'idea che hai di qualcuno. E per certe persone è tutto, non hanno altro.

inviato il 09/03/2011
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Tragedie

immagine copertina
Vittorio Alfieri
Tragedie
Laterza 1946
10 righe da pagina 73:

Ben festi; ov'altra, troppo piú ch'io nol fui, felice sposa farti di cari e numerosi figli lieto potea, ben festi. Altra che t'ami quant'io, ben so, non la trovasti ancora, né troverai. Ma che? mi opposi io forse ai voler tuoi? Nel rimirarti in braccio d'altra, ne piansi; e piango. Altro che pianto, e riverenza, e silenzio, e sospiri, forse da me s'udia giammai?
Dolcezza hai su le labra molta; in cor non tanta.

inviato il 03/03/2011
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Mattia, grazie per il chiarimento:) Se ti va, quando hai novità in tal senso, mi tieni aggiornata?:))

@ mel va: l'intero sito è in lingua inglese ma esistono progetti per la correzione dei testi in svariate lingue tra cui l'italiano e l'esperanto (oltre alle lingue più diffusi e, di tanto in tanto, quelle meno diffuse).

@ 10 righe: volentieri! Devo scriverla all'interno di questo sito o sul mio blog?

Anch'io sono stata incuriosita e sono andata sul sito: ma non esiste una versione in italiano o al più in spagnolo?
E' un'iniziativa davvero interessante, perché ogni tanto allo scopo personale di chi ha un'idea si unisce un fine valido universalmente;))

ti va di scrivere una pagina su questa iniziativa? mi incuriosisce troppo...

Perché tale comunità ha il compito di correggere le scansioni di libri antichi (fino agli anni 20 del '900, dunque esenti da copyright) e di crearne versioni virtuali, i fantomatici e-book, per far sì che tali opere, spesso rare perché non più in commercio e/o per via del basso numero di esemplari ancora consultabili, possano essere alla portata di tutti. In questo, il web è la soluzione migliore.

Grazie Mattia :)
perché correggevi il testo nella comunità?

Righe scovate durante una mia personale correzione del testo in questione in una comunità di volontari chiamata Distributed Proofreaders (pgdp.net).

La morte dell'amore

immagine copertina
Federico De Roberto
La morte dell'amore
Maia 1928

Allora, nella nuova e più dura crisi d'ambascia scatenata nell'anima mia, io pensai di fare ciò che prima non avevo voluto: restituirle quelle carte per poterle scrivere ancora. Rapidamente quest'idea mi soggiogò. Io le avrei scritto per mostrarle l'esulcerata mia piaga, per farle intendere che l'amavo ancora tanto da perdonarla, da accusare anzi me stesso, da implorare il suo perdono per me.

inviato il 02/03/2011
Nei segnalibri di:

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Righe scovate durante una mia personale correzione del testo in questione in una comunità di volontari chiamata Distributed Proofreaders (pgdp.net).

Sette giorni per l'eternità

immagine copertina
Marc Levy
Sette giorni per l'eternità
Tradotto da B. Pagni Frette
Tea 2006
10 righe da pagina 90:

Scorre già nelle tue vene, e arriverà fino al cuore. Mieterà le emozioni che hai coltivato con tanta precauzione. Poi ti nutrirà di speranze. La conquista amorosa è la crociata più egoista. Ogni giorno, ogni ora, ti sentirai rassicurata dalle tue resistenze, dal tuo stile schivo, dai tuoi modi distaccati, ma il desiderio della sua presenza sarà più forte di una droga. Allora non essere vittima di te stessa, è l'unica cosa che ti chiedo. Invaderà la tua testa, e nulla riuscirà a liberarti dalla sua mancanza. Non la razionalità, né il tempo che a quel punto sarà il tuo peggior nemico. L'idea di rincontrarlo, come lo immagini, ti farà vincere la paura più terribile: quella dell'abbandono... di lui o di te stessa. Si tratta della scelta più delicata che la vita ci impone.

inviato il 01/03/2011
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Esperanto: una concreta esperienza di educazione internazionale

immagine copertina
Federazione Esperantista Italiana
Esperanto: una concreta esperienza di educazione internazionale
Federazione Esperantista Italiana 1988
10 righe da pagina 10:

L'unificazione del mondo è un meraviglioso traguardo per cui vale la pena di vivere e di agire, ma per raggiungerlo s'hanno da superare molte divisioni; molti reticolati: i confini nazionali, religiosi e linguistici. Il semplice vivere insieme di molti individui non basta a far nascere una società umana quale noi oggi la intendiamo. Si può parlare, lavorare e compiere molte altre azioni all'interno di un gruppo e restarne sostanzialmente lontani ed estranei.

inviato il 22/02/2011
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Grazie Natalina! :)

aggiunto segnalibro

Concordo con te, mel va, nell'affermare che, nel mondo in cui viviamo oggi, l'unificazione (anche solo linguistica) sfiori i livelli dell'utopia; ma altresì credo sia un'idea e una filosofia pienamente condivisibile, purtroppo poco conosciuta, soprattutto in ambienti giovanili. Io per primo, 22enne, ho approcciato questa lingua appena un paio di mesi fa. Certamente andrebbe sostenuta e diffusa con più impegno, sperando riesca a raggiungere quantomeno l'importanza e la condivisione che raggiunse nei primi decenni di vita. Come si dice, "la (e)speranza è l'ultima a morire"! :)

L'unificazione del mondo sarà pure un meraviglioso traguardo, ma è secondo me altrettanto irraggiungibile... cionondimeno, l'esperanto è una magnifica invenzione di democrazia lingistica trasversale che andrebbe maggiormente sostenuta a livello globale.

Il principe delle maree

immagine copertina
Pat Conroy
Il principe delle maree
Tradotto da Pier Francesco Paolini
Bompiani 1996
10 righe da pagina 146:

Dai propri errori aveva ricavato la convinzione che l'amore non è al servizio della disperazione, non deve per forza far male. Quando mo padre ci picchiava, mia madre diceva: "Lo fa perché vi vuol bene." Ogni qual volta mia madre ci colpiva con la scopa, con la spazzola o con le mani, lo faceva in nome dell'amore. Ma mia nonna riportò dai suoi viaggi una dottrina rivoluzionaria: l'amore non ha armi, non ha pugni, non ammacca, non ferisce a sangue.

inviato il 16/02/2011
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stupendo! Letto e visto il film

Altra piccola citazione dal medesimo libro: "Mi sarebbe piaciuto vedere il mondo con occhi capaci soltanto di stupore e avere una lingua eloquente soltanto nelle lodi." (p. 296)

Metodologie e tecniche dell'inchiesta filmata

Massimo Seppi
Metodologie e tecniche dell'inchiesta filmata
Università degli Studi di Udine 2009
10 righe da pagina 139:

Acrobata della vita cerca funambolo dell'amore, salvando l'estetica, obviously.
Ho un carattere molto forte, sono deciso e ostinato, so bene quello che voglio e faccio il possibile per ottenerlo. Cerco una persona che mi dia energia, non il solito amore eterno che dura tre mesi. Credo in tutti i bambini, credo a tutti i pretesti, credo a tutte le ragioni. Credo nell'ansia, nella psicosi, nella disperazione. Credo nelle perversioni. Credo nella morte delle emozioni e nel trionfo dell'immaginazione. Credo nella non esistenza del passato, nella morte del futuro, nelle infinite possibilità del presente. Credo ai progettisti delle piramidi, credo nei prossimi cinque minuti.

inviato il 30/01/2011
Nei segnalibri di:

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Figurati ; )

Grazie Enrico, non ero a conoscenza di questo trucchetto! :D

Sì, puoi modificarlo cliccandoci sopra e poi salvandolo dall'iconcina col floppy che ti appare

Sì, esatto! E' una promettente tesi che ho scovato nella biblioteca della mia facoltà (che non è friulana). Le 10righe che ho qui riportato sono tratte dal capitolo dedicato alle forme di relazione amorose sul web. Mi sono annotato queste righe, che a quanto pare esistono realmente da qualche parte del web, perché mi ha colpito la composizione dell'"annuncio" stilato da questo/a utente. Tende quasi alla poesia! :)

Interessante, che testo é? Una tesi?

Ops, ho scritto "morta delle emozioni" anziché "morte delle emozioni". Non c'è modo di modificare il testo?

Byron in Italia

immagine copertina
Peter Quennell
Byron in Italia
Tradotto da Gino Scatasta
Il Mulino 1999
10 righe da pagina 49:

Si sentiva rassicurato dal fatto di essere amato e dal credere a sua volta di amare: ma il suo bisogno era psicologico più che strettamente fisico dal momento che, pur se le sue brame erano impietose e perfino ingorde, come molti altri amatori che facevano dell'amore la loro principale occupazione, egli utilizzò la sua capacità di attrarre le donne quanto meno con la stessa frequenza con cui la usava per procurarsi del piacere.

inviato il 10/01/2011
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Bisognerebbe studiare la vita amorosa del Lord, per conoscerne la risposta! Non voglio rubarti questa possibilità con un semplice post. :)

e quindi con quale frequenza?
;)

Il profumo delle foglie di limone

immagine copertina
Clara Sánchez
Il profumo delle foglie di limone
Tradotto da Enrica Budetta
Garzanti 2011
10 righe da pagina 116:

[...] mobili e pareti non possono sentire né soffrire. Per questo durano più di noi, sopportano tutto ciò che non siano martellate o qualunque altra forma di distruzione diretta, mentre su noi esseri umani fanno effetto anche gli sguardi e i suoni. E più un suono è basso, più ci turba, quasi stesse parlando di noi.

inviato il 30/01/2013
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E' nella mia lista dei libri da leggere, ma non ci sono ancora arrivata! Com'è? Lo si divora in pochi giorni? Bella scelta!

Dio ne scampi dagli Orsenigo

Vittorio Imbriani
Dio ne scampi dagli Orsenigo
Tradotto da G. Sgavicchia
Allori Edizioni 2004
10 righe da pagina 113:

Ebbene, accettava, rassegnatamente, (che dico?) giojosamente, questo mestissimo avvenire. E sentite, poi, asserire, che chi s'abbandona, al cosiddetto vizio, non cerca, se non il piacere! Ah se sapessero quanta e qual forza di animo ci voglia, spesso, per perseverare sulla via dell'inferno! se sapessero quanto è aspra, quanti doveri e pesantissimi impone! quanto più agevole sarebbe il batter la strada della virtù convenzionale! Eh no! si preferisce soffrire, combattere, esser condannato, da' buoni e dagl'ipocriti, esser vilipeso e scornacchiato e sputacchiato, pur di conformarsi a ciò, che la passione ci addita. E' da uomini il far così.

inviato il 22/11/2012
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Mattia se ci mandi la foto del tuo libro la carichiamo info@10righedailibri.it

Dio ne scampi dagli Orsenigo

immagine copertina
Vittorio Imbriani
Dio ne scampi dagli Orsenigo
Tradotto da G. Sgavicchia
Allori Edizioni 2004
10 righe da pagina 153:

Così è, quando si ama molto e si è persona di mondo, certi pregiudizi religiosi, morali, civili cadono, di per sé: che importa la legittimità del legame? le formalità nel contrarlo? Il meno guarentito sembra, quasi quasi, più rispettabile, perché patto di onore, senza sanzione legale.

inviato il 11/07/2012
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aggiungo segnalibro

Una storia di amore e di tenebra

immagine copertina
Amos Oz
Una storia di amore e di tenebra
Tradotto da E. Loewenthal
Feltrinelli 2008

C'era come la sensazione che mentre gli uomini vanno e vengono, nascono e muoiono, i libri invece godono di eternità. Quand'ero piccolo, da grande volevo diventare un libro. Non uno scrittore, un libro: perché le persone le si può uccidere come formiche. Anche uno scrittore, non è difficile ucciderlo. Mentre un libro, quand'anche lo si distrugga con metodo, è probabile che un esemplare comunque si salvi e preservi la sua vita di scaffale, una vita eterna, muta, su un ripiano dimenticato in qualche sperduta biblioteca a Reykjavik, Valladolid, Vancouver.

inviato il 27/05/2012
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Mattia complimenti :)) invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it

Wow, grazie mille Violet, davvero! Contento siano piaciute le parole di Amos Oz. E' il mio primo libro incentivo dopo tanti anni! :)
Umm, cosa devo fare?! Ho inserito il mio recapito nel profilo, basta questo?

Ciao Mattia, lo Staff, mi ha chiesto di assegnare l'ultimo libro incentivo per il gioco per il quale hai partecipato anche tu... E si... ho scelto le tue 10 righe di Amos Oz :-) Ti auguro una buona giornata e ci vediamo ancora qui... a condividere la passione per i libri :-)

Partecipo a 10 righe SUI libri: http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-sui-libri/

Il fantasma dell' Opera

immagine copertina
Gaston Leroux
Il fantasma dell' Opera
Tradotto da Maurizio Grasso
Newton Compton Editori 2010
10 righe da pagina 80:

Press'a poco alla stessa ora, la Carlotta, che abitava in un alberghetto di rue du faubourg Saint-Honorè, suonava alla cameriera e si faceva portare a letto la corrispondenza. In quella corrispondenza trovò una lettera anonima dove le dicevano:
"Se questa sera canterete, attendetevi una grande disgrazia nell'istante stesso in cui comincerete a cantare...una disgrazia peggiore della morte".
Quella minaccia era vergata in inchiostro rosso, con una scrittura incerta e allungata.
Dopo aver letto la missiva, la Carlotta non ebbe più appetito per fare colazione. (...) Non era la prima lettera del genere che riceveva, tuttavia non ne aveva mai viste di così minacciose.

inviato il 26/05/2012
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Commenti

grazie :)

aggiungo segnalibro

molto bello

Gaston Leroux è nato nel 1868.

partecipo a 10 righe SUI libri e al minigioco del 26 maggio
http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-sui-libri/

Solitudini: memorie di assenze

immagine copertina
Paolo Crepet
Solitudini: memorie di assenze
Feltrinelli 1997
10 righe da pagina 17:

Io invece, ero rimasta. E' vero che tra me e le mie sorelle vi è una certa differenza d'età, eppure non riuscivo a liberarmi di quell'ingombro come avevano fatto loro, senza rimpianti, senza sensi di colpa. Rimanevo, tenace o risolta, ma sempre con odio; un odio che mi illudevo rivolto solo verso di lui, verso l'altro, ma che invece silenziosamente mi s'infossava dentro, troppo dentro. Rimanevo attaccata a quella radice avvelenata come se lo smarrimento mi tramortisse. Poi, quasi i miei sensi si svegliassero d'un tratto, mi vendicavo: non so bene di che cosa, visto che era la mia debolezza a farmi restare. Questa coazione era malata, lo sapevo fin troppo bene. Era un legame morboso e perverso che mi costringeva a esagerare proprio come mio padre aveva saputo fare con la sua molestia.

inviato il 27/05/2012
Nei segnalibri di:

Il Dottor Zivago

immagine copertina
Boris Pasternak
Il Dottor Zivago
Tradotto da Pietro Zveteremich
Feltrinelli 1991
10 righe da pagina 350:

"Il dono dell'amore è come ogni altro dono. Può essere grande quanto vuoi, ma non si rivelerà mai senza illuminazione. Con noi invece, è come se ci avessero insegnato a baciarci in cielo e poi, ancora fanciulli, ci avessero mandati a vivere sulla terra, contemporaneamente, perché mettessimo alla prova l'uno con l'altro questa capacità. È l'apice di una compatibilità senza gradazioni, in cui nessuno è superiore o inferiore, un'equivalenza di tutto l'essere, con tutto che genera gioia, con tutto che si rianima. Ma in questa tenerezza selvaggia, che sta sempre in agguato, c'è qualcosa di fanciullescamente ribelle, di non permesso. È una forza arbitraria, distruttiva, contraria alla pace della casa. È mio dovere averne paura e diffidarne." Gli cinse il collo con le braccia e lottando con le lacrime concluse: "Capisci! La nostra situazione è diversa."

inviato il 26/04/2012
Nei segnalibri di:

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Il link corretto è http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classici-libri/
:)

Partecipo a "I tuoi classici libri" http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classicilibri

Come devo comportarmi?

immagine copertina
Anna Vertua Gentile
Come devo comportarmi?
U. Hoepli 1925

Non è certo cosa facile né da tutti il comportarsi bene in ogni condizione, in ogni momento della vita. Per comportarsi convenientemente sempre e con tutti, è necessario essere, fino dai primi anni, educati in maniera, che il parlare a modo, l'agire non solo rettamente ma con garbo, l'evitare volgarità e villania, sia più che una salda abitudine, una necessità del sentimento; di modo che non vi sia contrasto fra il modo di pensare e l'agire; non vi sia bisogno di vivere, per così dire, due vite; una interna e l'altra esterna, sempre in contesa l'una contro l'altra, che si deridono e si parodiano a grande spreco di energia morale, a grande offesa della verità. Infatti, si comporta bene in ogni momento della vita, colui che non ubbidisce a un comando della volontà, la quale ordina di dire e fare così e così per mostrarsi gente educata, ma sì bene colui, che manifesta naturalmente e spontaneamente, con parole e atti cortesi, sentimenti e pensieri. ..

inviato il 26/04/2012
Nei segnalibri di:

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La tua copertina è arrivata terza nella classifica delle copertine più antiche del gioco "I tuoi classici libri" :)
Sul post troverai informazioni sull'incentivo che ti è stato assegnato!

abbiamo inserito la tua copertina nell'album Copertine libri classici prima del 2000
http://www.10righedailibri.it/gallery/copertine-libri-classici-prima-del...
:)

anche a me ..piace,.aggiungo segnalibro...belle queste 10 righe

mi piace

Il link corretto è http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classici-libri/
:)

Sweetttt che chicca! :)

Partecipo a "I tuoi classici libri" http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classicilibri

L'insostenibile leggerezza dell'essere

Milan Kundera
L'insostenibile leggerezza dell'essere
Tradotto da Barbato a., Dierna B.
Adelphi 1989
10 righe da pagina 36:

L'amore non si manifesta col desiderio di fare l'amore (desiderio che si applica ad una quantità infinita di donne) ma con il desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica ad un'unica donna).
Basta innamorarsi follemente per sentire il brontolio del proprio intestino, perché l'unità di corpo e anima, questa lirica illusione dell'età della scienza, svanisca di colpo.

inviato il 26/04/2012
Nei segnalibri di:

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mandala a info@10righedailibri.it :)

Partecipo a "i tuoi classici libri" http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classici-libri

Ho dimenticato la copertina! Come fare?

Decameron 2

immagine copertina
Giovanni Boccaccio
Decameron 2
Fabbri editori 1995
10 righe da pagina 265:

Quanto di questa novella si ridesse,meglio dalle donne intesa che Dioneo non voleva,colei sel pensi che ancora ne ridera'.Ma essendo le novelle finite ed il sole gia' cominciando ad intiepidire,e la reina conoscendo la fine della sua signoria esser venuta,in pie' levatasi e trattasi la corona,quella in capo mise a Panfilo,il quale solo di cosi'fatto onore restava ad onorare,e sorridendo disse:«Signor mio,gran carico ti resta,si come e' l'avere il mio difetto e degli altri che il luogo hanno tenuto che tu tieni,essendo tu l'ultimo,ad emendare;di che iddio ti presti grazia,come a me l'ha prestata di farti re».

inviato il 28/04/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie ! :-)

abbiamo inserito la foto della tua copertina nell'album Copertine libri classici prima del 2000 http://www.10righedailibri.it/gallery/copertine-libri-classici-prima-del...

Una storia di amore e di tenebra

Una storia di amore e di tenebra 7 years 7 settimane fa

Wow, grazie mille Violet, davvero! Contento siano piaciute le parole di Amos Oz. E' il mio primo libro incentivo dopo tanti anni! :)
Umm, cosa devo fare?! Ho inserito il mio recapito nel profilo, basta questo?

Una storia di amore e di tenebra 7 years 8 settimane fa

10 righe SUI libri

10 righe SUI libri 7 years 8 settimane fa

Dio ne scampi dagli Orsenigo

Dio ne scampi dagli Orsenigo 7 years 26 settimane fa

Grazie Natalina. :)

San Silvano

San Silvano 7 years 28 settimane fa

Dessì è un autore al quale sono particolarmente legato. Peccato che sia così sottovalutato dalle case editrici attuali.

Gioco - Primo libro 2012

Gioco - Primo libro 2012 7 years 28 settimane fa

Il viaggiatore

Il viaggiatore 7 years 31 settimane fa

Dagerman ci offre una raccolta di riflessioni. Una visione, quella estrapolata dai suoi occhi, tramutata poi in parole, a tratti satirica, a tratti tristemente realistica. E la realtà è difatti l'unico vero grande Male, da ella non si sfugge. Triste, deprimente e asfissiante al punto tale da trovare consolazione solamente nella morte. Dagerman muore suicida all'età di 31 anni. Il suo bisogno di consolazione non è stato ascoltato da nessuno se non dalla morte stessa (e da noi, giunti troppo tardi). Le sue care e amate parole, nelle quali confidava, non lo hanno aiutato. Ma possono aiutare noi, sono un monito dal quale trarne insegnamenti. «Dimenticatelo spesso».

Il viaggiatore 7 years 31 settimane fa

Adoro Dagerman, grazie per avere condiviso queste righe. :)

Harry Potter e i doni della morte

Harry Potter e i doni della morte 7 years 31 settimane fa

Manca la copertina! :P

Anniversario di Italo Calvino

Anniversario di Italo Calvino 7 years 40 settimane fa

"Non sapeva cosa avrebbe voluto: capiva solo quant'era distante, lui come tutti, dal vivere come va vissuto quello che cercava di vivere."

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