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Pagina di Cristina Fanni

La storia dell'acqua

immagine copertina
Maja Lunde
La storia dell'acqua
Tradotto da Giovanna Paterniti
Marsilio 2018
10 righe da pagina 36:

Sorrise di nuovo, stava davvero cercando di essere gentile. E io le risposi con altrettanta gentilezza, la ringraziai per la disponibilità, per dimostrarle che anch’io sapevo essere gentile. Sedevo con le braccia strette al corpo, irrigidito. Cercavo di nascondere il sudore sotto alle ascelle, i grossi aloni sulla maglietta. Gettai un’altra occhiata a Lou.
Ancora non riuscivo a vederle il viso. Sedeva rigida come me, solo che teneva la fronte sulle ginocchia. Quando la sollevò, vidi che la stoffa dei pantaloni aveva lasciato impresso un sottile reticolato sulla sua pelle liscia. Non la presi per mano quando ce ne andammo. Avrei voluto mettermi a correre. Gridare. Ma mi costrinsi a camminare tranquillamente.
Le cicale. Le cicale non si arrendono. Le cicale sopportano.
Io sono una cicala.

inviato il 05/04/2019
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Paura e carne

immagine copertina
Giorgio Todde
Paura e carne
Il Maestrale - Frassinelli 2003
10 righe da pagina 23:

Dall'altra parte del mare crescono papaveri, vicino al deserto.
La dimenticanza è la medicina che si trova tra i lenitivi conservati nelle ampolle di vetro riposte in penombra.
Il sole ha ingrassato il petalo rosso sul quale suda curvo il raccoglitore che mette da parte anche una porzione per sé contro ogni dolore e ora ha lo sguardo ebete dell'estatico.
Ha iniziato a raccogliere quando era bambino e oggi di anni ne ha quasi settanta. Da molto non lascia la piantagione, l'oasi e la sua acqua nutriente. Riposa sulla paglia nella capanna ma non dorme mai davvero e pensa alla moglie, Hana, che vive nell'altra città da venti e più anni.

inviato il 20/01/2019
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Ciao Natalina :)

Solitudine...e papaveri..
Ciao Cristina!!!

La casa del pittore

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Adèle Geras
La casa del pittore
Tradotto da Anna Luisa Zazo
Mondadori 2003
10 righe da pagina 164:

Quella fu l'ultima volta in cui Alex ricordava di aver visto piangere Efe. Era a terra, vicino a Markie, e stringeva in grembo la testa del bambino e piangeva come una ragazza. Più di qualsiasi ragazza Alex avesse mai visto. Aveva il viso arrossato e bagnato e gli occhi gonfi, quasi chiusi per le lacrime.
Alex aveva chiuso a sua volta gli occhi per cancellare l'immagine del fratello maggiore, del suo eroe, della persona che aveva amato più di ogni altro, ridotto a quel povero essere tremante, disperato. Allora non aveva saputo che cosa fare, e anche adesso dopo tanti anni si vergognava a pensare quanto fosse stato inutile.

inviato il 17/09/2018
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Resto qui

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Marco Balzano
Resto qui
Einaudi 2018
10 righe da pagina 133:

Della vita nelle capanne, di Erich che aveva disertato, di me che avevo sparato ai tedeschi non mi chiese niente. Era diventata vecchia Ma’, aveva gli occhi scoloriti e la faccia rugosa come una foglia secca. Eppure ancora stringeva i pugni, ancora lottava per non farsi derubare i giorni dai troppi pensieri.
“Sono tenaglie i pensieri, lasciali perdere”, diceva quando lavavamo i panni al fiume o certe sere che andavamo avanti a rammendare fino a tardi.
Curon e il maso erano sì la sua vita, eppure dai ricordi, persino dalle radici, Ma’ se ne sapeva staccare un attimo prima che la rendessero prigioniera. Non si perdeva mai come fanno i vecchi in racconti d’altri tempi, e anche quando parlava di Pa’ più che rievocare certi momenti sembrava rimproverargli di essersene andato alla chetichella, lavandosene le mani di lei..

inviato il 26/08/2018
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La Collina

immagine copertina
Andrea Delogu e Andrea Cedrola
La Collina
Fandango 2014
10 righe da pagina 99:

Fuori ha smesso di piovere, dentro si spengono le luci.
Fischi dei ragazzi, un accenno di applauso, segue un silenzio di dieci secondi, poi il suono di un violino. Ci voltiamo tutti in direzione del palco, un occhio di bue illumina Berta, la responsabile delle animatrici. S'illumina anche il resto del palco. Venti ragazze vestite di bianco. Il colore della Collina. Lo dirige Giulio. Via con la bacchetta e ragazze e violino iniziano Imagine, però in italiano. Rispettoso silenzio, totale, tanto che possono sentire Barbara, In italiano fa cagare, e Ivan, Dai, per favore. Ma subito dopo, In effetti fa cagare, ammette.

inviato il 26/08/2018
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Venga la tempesta

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Leena Lander
Venga la tempesta
Tradotto da Ernesto Boella e Jari Boella
Mondolibri 1999

La bambina, gracile e bionda, è in mezzo al cortile, silenziosa, immobile.
Cosa vuoi, piccola?
Voglio morire.
No, scaccia quell'immagine. Non pensarci. Ti fa male. E tu non vuoi sapere che cosa è accaduto.
è di pietre che vuoi parlare. Ti hanno sempre affascinata. Fin da bambina raccoglievi normalissimi sassi, che lavavi e custodivi sotto il letto dentro scatole di cartone. All'inizio le tue sorelle trovavano la cosa divertente, poi penosa. Per loro, non aveva alcun senso. Le pietre non sono niente. Non valgono niente.
Ma non è vero. La pietra è il tempo, la pazienza incrollabile del tempo.

inviato il 07/05/2018
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Greazieeeee, veramente di cuore

Ciao Cristina, per Te un libro incentivo come finalista del mese di maggio, 10righe scelte da Voi utenti.
Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazieeeeeeeeeeeee mi fa molto piacere

Ciao Cristina, sei nella finale di maggio, 10righe scelte da Voi utenti.

La custode di mia sorella

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Jodi Picoult
La custode di mia sorella
Tradotto da Lucia Corradini Caspani
Corbaccio 2005
10 righe da pagina 144:

Quando apre gli occhi, rischio di cadere dal letto; è un momento da Esorcista. "Anna?" dice lei, guardandomi dritto in faccia. Non vedevo il suo sguardo così spaventato da quando eravamo piccole e Jesse ci faceva credere che un vecchio fantasma indiano fosse ritornato a pretendere le sue ossa sepolte per errore sotto la nostra casa,
Se avete una sorella, e questa muore, non dite più che avete una sorella? Oppure siete sempre una sorella, anche quando l'altra metà dell'equazione se n'è andata?
Striscio sul letto, che è stretto, ma grande abbastanza per noi due. Appoggio il capo sul suo petto, così vicino al tubo centrale che posso vedere il liquido gocciolare dentro di lei. Jesse si è sbagliato, non sono venuta a trovare Kate perché poi mi sentirò meglio. Sono venuta perché senza di lei è difficile, per me, ricordare chi sono.

inviato il 01/05/2018
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significativo..:-)

Maria Stuarda. La rivale di Elisabetta I d'Inghilterra

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Stefan Zweig
Maria Stuarda. La rivale di Elisabetta I d'Inghilterra
Tradotto da Lorenza Pampaloni
Bompiani 2015
10 righe da pagina 218:

A volte è persino difficile distinguere: è Maria Stuarda che vaga di notte per le stanze, insonne, stravolta, torturata a sangue dalla coscienza, o è lady Macbeth che vuole lavare dalle sue mani il sangue invisibile? È Bothwell o è Macbeth che diventa sempre più deciso e duro ad azione compiuta, che sempre più audace e temerario sfida l'odio dell'intero paese pur sapendo che il coraggio è inutile e i fantasmi sono sempre più forti dei vivi? Qui come là la passione di una donna è la forza trainante e l'uomo è l'esecutore, ed è tremendamente simile soprattutto l'atmosfera, l'oppressione crescente sulle anime confuse, torturate, uomo e donna incatenati l'uno all'altro dallo stesso delitto, che li trascina nello stesso atroce abisso.

inviato il 01/05/2018
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secondo mè il potere fà sì che si deformi ogni tipo di carattere e di propria cognizione..sia uomini che donne al potere sono solo degli esecutori in un contesto a cui è impossibile sottrarsi...

I Borgia Danzando con la fortuna

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Sarah Dunant
I Borgia Danzando con la fortuna
Tradotto da Maddalena Togliani
Neri Pozza 2017
10 righe da pagina 172:

Cade il silenzio. Non è cambiato nulla nelle reciproche posizioni, ma sembra che non gli interessi più, quasi come se ora apprezzasse la loro compagnia. O forse ama il suono della sua voce, perché il dialogo ha lasciato il posto al soliloquio. Niccolò si trova a chiedersi che aspetto abbia quel volto senza maschera. È a tal punto rovinato dal mal francese da dover essere tenuto nascosto? O la maschera rientra negli accessori di scena che accrescono il senso di minaccia? Se i soldati sono ancora infervorati dall'azione militare recente, il loro comandante lo sarà a maggiore ragione. Il sonno deve apparire scialbo a un uomo del genere, anche se la Fortuna lo aspetta nel suo letto.

inviato il 29/04/2018
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Un segreto nel cuore

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Nicholas Sparks
Un segreto nel cuore
Tradotto da Alessandra Petrelli
Frassinelli 2001

Dove comincia veramente una storia? Nella vita è difficile che si verifichino inizi netti, momenti precisi nei quali, a posteriori, possiamo dire che tutto sia cominciato. Tuttavia, esistono attimi in cui il destino incrocia la nostra vita quotidiana, mettendo in moto una serie di eventi assolutamente inaspettati e dall'esito imprevedibile.
Sono quasi le due di notte e sono sveglio. Dopo essermi infilato a letto, ieri sera, mi sono rigirato per quasi un'ora prima di gettare la spugna. Adesso sono seduto alla scrivania, con la penna in mano, a riflettere con il mio personale incontro col destino. Mi capita spesso. Ultimamente non riesco a pensare ad altro.

inviato il 27/04/2018
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Ciao Cristina, sei nella finale del mese di aprile, 10righe scelte da Voi utenti.

Vortici

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Frode Granhus
Vortici
Tradotto da Sara Culeddu
Atmosphere Libri 2016
10 righe da pagina 34:

«Credo che all’inizio in molti pensassero che fosse scivolata per una scarpata o caduta in qualche crepaccio ma, dal momento che non veniva trovata, col tempo qualcuno cominciò a suggerire che forse fosse semplicemente scappata da quella famiglia squilibrata. Se è andata davvero così, capisco che abbia scelto di mantenere il suo stato di persona scomparsa. A cosa mai potrebbe tornare, d’altronde? I genitori sono morti, il fratello è un fantasma che scava e l’altra sorella, la maggiore, va classificata come disabile cognitiva. Non vive lontano da qui e riceve un’assistenza domiciliare quotidiana». «Accidenti che storia». Niklas cominciava già a vedere sbiadire il mito della criminalità di provincia. «È principalmente una storia triste, una storia che non finirà finché il Viandante non ci lascerà».

inviato il 28/03/2017
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L'ironia della scimmia

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Loriano Macchiavelli
L'ironia della scimmia
A. MONDADORI
10 righe da pagina 217:

Prima di andare al tavolo, il capobanda buttò, distratto, un'occhiata al quadro in quello che doveva essere un veloce passaggio sulle immagini; invece si arrestò, fissando gli occhi che lo guardavano. Non erano gli stessi che lo avevano affascinato la prima volta e ancora poco fa. Si avvicinò, studiò quel volto e si convinse: il quadro si adeguava agli umori dell'osservatore, ma al contrario. Se l'osservatore era allegro, lo sguardo del personaggio del quadro era triste; se il primo era ironico, quello era serio; se funereo, allegro. In quel momento il capobanda stava pensando al suicidio, e quindi lo sguardo che usciva dal dipinto era felice.

inviato il 11/05/2013
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De profundis

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José Cardoso Pires
De profundis
Tradotto da Roberto Francavilla
Feltrinelli 2002
10 righe da pagina 40:

Del resto, la mancanza di memoria non l'ha solamente isolato dalla realtà oggettiva, ma l'ha fatto anche - potremmo dire - desistere dai sentimenti. Ha perso ogni stimolo all'approssimazione umana poiché, senza la cognizione dell'identità che ci colloca e ci definisce all'interno di un framework di esperienze e valori, nessuno può avere cognizione dell'importanza dei propri simili. Le loro virtù o i loro mali possono solo essere riconosciuti come significanti sentimentali in contrapposizione alla cognizione della nostra identità, cioè alla tradizione delle nostre pratiche di comunicazione sociale e alla nostra memoria culturale. A lui, la cui memoria si stava perdendo chissà dove, tutto questo era vietato.

inviato il 08/04/2019
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Benvenuto Domenico :)

José Cardoso Pires è nato a Lisbona il 2 ottobre 1925.

Se questo è un uomo

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Primo Levi
Se questo è un uomo
Einaudi 1992
10 righe da pagina 194:

I tedeschi non c'erano più.Le torrette erano vuote.
Oggi io penso che, se non altro per il fatto che un Auschwitz è esistito,nessuno dovrebbe ai giorni nostri parlare di Provvidenza:ma è certo che in quell'ora il ricordo dei salvamenti biblici nelle avversità estreme passò un vento per tutti gli animi.Non si poteva dormire;un vetro era rotto e faceva molto freddo.Pensavo che avremmo dovuto cercare una stufa da installare ,e procurarci carbone ,legna e viveri.
Sapevo che tutto questo era necessario,ma senza l'appoggio di qualcuno non avrei mai avuto l'energia di metterlo in atto.Ne parlai coi due francesi.
19 gennaio.I francesi furono d'accordo.
ci alzammo all'alba,noi tre-Mi sentivo malato e inerme avevo freddo e paura.
Gli altri malati ci guardarono con curiosità rispettosa:non sapevamo che ai malati non era permesso di uscire ....

inviato il 08/04/2019
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Grazie ,provvedo sicuramente,naty

Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di aprile. Scegli da oggi 15 aprile a domenica 21 aprile, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

...aggiungo Grande scrittore!!!

Primo Levi nato il 31.Luglio 1919 -a Torino
Decesso il g.11.Aprile 1987.a Torino.

Le sette morti di Evelyn Hardcastle

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Stuart Turton
Le sette morti di Evelyn Hardcastle
Tradotto da Federica Oddera
Neri Pozza 2019
10 righe da pagina 333:

Rashton ha affrontato decine di omicidi. Di solito non vengono esibiti in questa maniera: sono atti subitanei e impulsivi. Gli uomini trovano conforto nell’alcol dopo una dura giornata di lavoro, e smuovono l’acredine che si è accumulata in fondo ai loro animi. Scoppiano litigi, le mogli non ne possono più di ritrovarsi con un occhio nero e afferrano il coltello da cucina più a portata di mano. La morte colpisce nei vicoli e nelle stanze silenziose con il tavolo coperto da un centrino di pizzo. Cadono alberi, qualche poveraccio finisce schiacciato, gli arnesi sfuggono dalle dita. La gente muore com’è sempre morta, rapidamente, con impazienza o colpita dalla sfortuna; non così, non di fronte a un centinaio di persone in abito da sera. Che razza di mentalità ci vuole per trasformare un delitto in uno spettacolo?

inviato il 09/04/2019
Nei segnalibri di:

Maradona è amico mio

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Marco Ciriello
Maradona è amico mio
66thand2nd
10 righe da pagina 17:

Solo più tardi avrei scoperto che il calcio, oltre a essere fisiologia sociale, è distrazione, soprattutto dal dolore e dalla predominanza irreprimibile dell'irreversibilità del tempo.
I calciatori che smettono, escono dal campo, ci dicono che abbiamo un numero limitato di partite da giocare e alle quali assistere, e che avere una squadra che perde aiuta, avvicina, quasi religiosamente, al lessico della vita, con più sconfitte che vittorie; e se in mezzo, come in ogni fede che si rispetti, arriva anche un profeta a sovvertire tutto quello che sembrava insovvertibile, in una struttura che aveva nel dominio della classe nordica mondiale la sua normalità, allora sì, posso dire che valeva la pena vivere e soffrire.
E barattare la sicurezza per la fantasia.

inviato il 12/04/2019
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Il delitto di Kolymbetra

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Gaetano Savatteri
Il delitto di Kolymbetra
Sellerio 2018
10 righe da pagina 44:

Appena scesi dall'autobus della compagnia Russo che copre la tratta Palermo-San Vito Lo Capo, l'orizzonte si spalanca d'azzurro sopra il golfo di Màkari, percorso da nuvole veloci che spingono il sole al tramonto anche se «meteo.it» mi assicura che sta piovendo, ma il cielo per fortuna non legge le previsioni.
Dovrei scrivere sempre così. Il mio editore mi consiglia di mettere qualche descrizione in più [...].
Dovrei scrivere, ma non ho voglia. Ho firmato un contratto, ho preso l'anticipo, l'ho già speso e non ho ancora buttato giù una riga.
Sul desktop del computer c'è un file con una serie di titoli possibili del mio prossimo romanzo. Alla Camilleri: La cassata di Vigàta. Alla Malvaldi: L'ultimo burraco. Alla Manzini: Nec tecum nec sine te.

inviato il 14/04/2019
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Grazie ancora!

Ciao Oliva, sei nella finale di aprile, 10righe scaelte dalla redazione.

Avevo fatto un errore nel titolo. :)

Pellegrino sul mare

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Pär Lagerkvist 
Pellegrino sul mare
Tradotto da Fulvio Ferrari
Iperborea 1989
10 righe da pagina 15:

Dal mare si può imparare moltissimo. Ti dirò, anche se viaggi di paese in paese, per terre che mai prima hai veduto e grandi città piene di gente che mai prima hai conosciuto, anche se percorri tutta la terra, non imparerai mai tanto quanto dal mare. Il mare racchiude più sapere di qualsiasi altra cosa sulla terra, se sei capace di farlo parlare. Conosce tutti i vecchi segreti, perché lui stesso è così antico, più antico di tutto. Anche i tuoi segreti conosce, non illuderti. E se tu ti abbandoni a lui completamente e lasci che si prenda cura di te, se non t’intrometti con le tue insignificanti obiezioni, se non t’intestardisci su ciò che è troppo effimero e insignificante perché il mare se ne curi o persino ascolti che cosa mai vai borbottando mentre parla, mentre sta per rovesciarsi sopra la barca, allora può dare pace alla tua anima.

inviato il 14/09/2018
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Grazie, invio subito la mail :)

Ciao Paola, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte dalla redazione del mese di settembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie alla redazione :)

Ciao Paola, sei nella finale 10righe scelte dalla redazione del mese di settembre.

Integro un pezzo mancante: "... anima, sempre che tu ne abbia una."

Pär Fabian Lagerkvist (Växjö, 23 maggio 1891– Stoccolma, 11 luglio 1974) è stato uno scrittore svedese, premio Nobel per la letteratura nel 1951.

I mondi reali

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Abelardo Castillo
I mondi reali
Tradotto da Elisa Montanelli
Del Vecchio Editore 2015
10 righe da pagina 85:

Laura mi chiamò una domenica e appena alzai la cornetta, disse: So tutto. (È passato molto tempo: non me la immagino a dire una frase come "so tutto", ma in pratica disse qualcosa che le equivaleva). E lui disse: «Lascia che ti spieghi». Chiarire che lei non sapeva che Romeo fosse ormai Mister Hyde, ma che la risposta di lui fu sufficiente a farle buttar giù il telefono piangendo, a far sì che lui la richiamasse e decidessero di vedersi in una piazza per mettere fine una volta per tutte alla dolorosa storia, è superfluo. La piazza si chiamava San Cristóbal: era la stessa della prima volta, perché alla realtà piacciono le simmetrie, è vero; la realtà, in fondo, vuole assomigliare alla letteratura.

inviato il 16/09/2018
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Abelardo Castillo (Buenos Aires, 27 marzo 1935 – 2 maggio 2017) è stato uno scrittore argentino.

Chiamami col tuo nome

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André Aciman
Chiamami col tuo nome
Tradotto da Valeria Bastia
Guanda Editore 2018
10 righe da pagina 150:

Da questo momento, pensai, da questo momento... come mai nella mia vita, avevo la netta sensazione di essere arrivato a un qualcosa che mi era molto caro, di volerlo per sempre, di essere me stesso, me stesso, me stesso e nessun altro, me stesso e basta, di sentire in ogni brivido che mi correva lungo le braccia qualcosa di totalmente alieno eppure nient'affatto estraneo, come se tutto ciò fosse stato parte di me da sempre, ma poi l'avessi perso e adesso lui mi avesse aiutato a ritrovarlo. Il sogno era esatto, era come tornare a casa, come chiedersi: Dove sono stato finora?

inviato il 15/06/2018
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Ciao Alessia, sei nella finaledel mese di giugno, 10righe scelte dalla redazione.

Paura e carne

Paura e carne 11 settimane 1 giorno fa

Ciao Natalina :)

Venga la tempesta

Venga la tempesta 45 settimane 3 giorni fa

Greazieeeee, veramente di cuore

Venga la tempesta 48 settimane 3 giorni fa

Grazieeeeeeeeeeeee mi fa molto piacere

Il tempo di parlare Sopravvivere nel lager a passo di danza. Diario di una ballerina ebrea

Il tempo di parlare Sopravvivere nel lager a passo di danza. Diario di una ballerina ebrea 1 year 9 settimane fa

Quando infime lo trovammo, sparimmo anche noi nella massa anonima che si era aperta un momento e poi richiusa sopra di noi. Fu allora che sperimentai per la prima volta la sensazione di aver perso l'identità - il mio nome, il mio passato, me stessa. Adesso ero BA677.
Continua così

Vendetta

Vendetta 1 year 22 settimane fa

Grazieeeeeeeeeeeeeeeeee

HERMANN HESSE

HERMANN HESSE 2 years 9 settimane fa

Vedo solo adesso.... grazie mille per tutto

Ti ricordi di me?

Ti ricordi di me? 2 years 23 settimane fa

grazie :)

Sabbie mobili

Sabbie mobili 2 years 46 settimane fa

Ringrazio l'editore per questo graditissimo regalo :)

Occhi di sale

Occhi di sale 2 years 46 settimane fa

Ciao Massimo :)

Il paradiso dell'uomo

Il paradiso dell'uomo 2 years 50 settimane fa

Grazie Giovanni! Sono contenta ti siano piaciute :)

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