Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Cristina Fanni

La montagna rossa

immagine copertina
Olivier Truc
La montagna rossa
Tradotto da Raffaela Fontana
Marsilio Editori 2018
10 righe da pagina 21:

Persson, per esempio, era bravissimo a fare il doppio gioco, sfruttando il ruolo di allevatore in contesti diversi ed esigendo il rispetto dei suoi diritti di membro di una minoranza. Questo non piaceva a tutti. Altri allevatori part time davano meno problemi, ma a volte bastava anche solo Persson perché gli svedesi si coalizzassero e vedessero i sami come noiosi questuanti in cerca di sovvenzioni.
Anche gli altri si osservavano a vicenda.
«La polizia delle renne tornerà domani mattina, e noi ne prendiamo atto. Non possiamo permetterci il minimo passo falso con il processo in corso.»
Questa volta ci fu solo un grugnito da parte di Persson.
Gli altri restarono in silenzio.
«Inoltre vi ricordo che è stato trovato un cadavere» continuò Petrus. «Scaveranno nelle nostre storie. E tu, Persson, farai bene a non dimenticartelo.»

inviato il 20/02/2018
Nei segnalibri di:

Il tempo di parlare Sopravvivere nel lager a passo di danza. Diario di una ballerina ebrea

immagine copertina
10 righe da pagina 43:

Quando entrammo nel grande atrio del Palazzo del commercio, il 5 agosto 1942, ci fermammo un attimo a considerare la scena davanti ai nostri occhi. Mi ricordava le illustrazioni del Vecchio Testamento di Gustave Doré, che guardavo con terrore quando da bambina andavo a trovare i nonni. Era una raffigurazione del diluvio universale, col mare che sparisce sotto una moltitudine di corpi annegati, con la sola differenza che in questo caso la massa umana fluttuava su una superficie di migliaia di materassi e valigie. I nostri sensi furono sopraffatti dalla vista di così tanti corpi in perpetuo movimento, e dai rumori misteriosi eppure assolutamente umani che riempivano l'aria. Ma non c'era tempo per riflettere, dovevamo trovarci uno spazio, impresa apparentemente impossibile. Quando infime lo trovammo, sparimmo anche noi nella massa anonima che

inviato il 14/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Quando infime lo trovammo, sparimmo anche noi nella massa anonima che si era aperta un momento e poi richiusa sopra di noi. Fu allora che sperimentai per la prima volta la sensazione di aver perso l'identità - il mio nome, il mio passato, me stessa. Adesso ero BA677.
Continua così

Vendetta

immagine copertina
George Jonas
Vendetta
Tradotto da Adriana Dell'Orto
Rcs 2006
10 righe da pagina 35:

E non ne parlò, né allora né mai. Per la mamma, l'idea di lasciare Israele, anche solo per una vacanza, era un peccato mortale. Il fatto di metter su casa e di allevare i suoi figli fuori dai confini di Israele, e in Germania, per di più, era semplicemente inconcepibile. Per la mamma, che da ogni altro punto di vista era una signora allegra, non priva di senso dell'umorismo - anzi addirittura incline allo scherzo, una tendenza che Avner aveva ereditato da lei - sul patriottismo non si scherzava. Bastava che l'argomento della conversazione vertesse su Israele, e sul suo viso animato calava una gelida calma, una convinzione irremovibile. Israele era una rivelazione, una conoscenza al di sopra del giusto e dell'ingiusto, una sicurezza al di là del bene e del male.
Avner l'ammirava per questo.

inviato il 26/10/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazieeeeeeeeeeeeeeeeee

Ciao Cristina sei la finalista del mese di Novembre, 10 righe scelte dalla redazione.

Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno

immagine copertina
Ella Berthoud e Susan Elderkin
Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno
Tradotto da Roberto Serrai
Sellerio Editore 2017
10 righe da pagina 29:

DISTURBI DELLA LETTURA:
Acquisto di libri, compulsivo
CURA:
Investire in un lettore di e-book e/o dedicare uno scaffale ai "Libri in lettura"
Li conosciamo quelli come voi. Amate tanto guardare e toccare i libri che ambite a possederli. Vi basta entrare in una libreria per essere punti dal desiderio. Il vostro più grande piacere nella vita è portare a casa dei libri nuovi e riporli sui vostri scaffali immacolati. Fate un passo indietro per ammirarli, e vi domandate come sarà dopo averli letti - poi vi allontanate, e fate qualcos'altro.
Investite in un lettore e-book. Riducendo un libro alle parole che lo compongono - senza poter mostrare agli altri una copertina elegante, o il nome dell'autore, alla moda o semisconosciuto - scoprirete presto se davvero avete voglia di leggere quel libro o volete solo possederlo. Se supera questo test, aspettate finché non sarete davvero pronti a iniziare a leggerlo prima di scaricarlo (nel frattempo, mettetelo nella lista dei desideri). Se, e solo se, vi piacerà quando lo leggerete sul vostro lettore, allora potrete concedervene una copia fisica da m

inviato il 13/10/2017
Nei segnalibri di:

Il farmacista del ghetto di Cracovia

immagine copertina
Tadeusz Pankiewicz
Il farmacista del ghetto di Cracovia
Tradotto da Irene Picchianti
UTET 2016
10 righe da pagina 128:

"Henryk", gli risposi, "dove vivevi a quel tempo per non credermi? In che mondo? Io ero laggiù, no? Ho vissuto con quella gente durante tutto il periodo in cui è esistito il ghetto. Le impiegate della mia farmacia e io stesso siamo stati testimoni oculari di tutto ciò che è accaduto in piazza Zgody, e non solo lì, durante le deportazioni. E tu, parli di esagerazione?"
Ho spiegato e rispiegato, ma non è servito. Dopo un poco, con un lieve sorriso e dandomi un colpetto sul braccio mi disse: "Lasciamo stare questa triste storia, beviamo al nostro passato, al presente e all'avvenire."
Ricordo ancora oggi quella conversazione e mi domando quanta gente c'è al mondo che la pensa in questo modo.

inviato il 18/08/2017
Nei segnalibri di:

Postcristianesimo? Il malessere e le speranze dell’Occidente

immagine copertina
10 righe da pagina 19:

Il contesto sociale, politico ed economico in cui versa la nostra società appare segnato più dall’incertezza e dalla sfiducia che dallo slancio vitale proprio di chi tende a una meta in grado di generare vita compiuta e quindi anche benessere condiviso, sviluppo sostenibile, ripresa economica ed equità internazionale. Il presente passaggio di millennio ci vede, comprensibilmente, barcollanti. E si è talora tentati di ricorrere a narrazioni che indugiano più sugli aspetti disgreganti che su quelli costruttivi. Le difficoltà del tempo presente sono evidenti – cito solo la lenta ripresa dalla crisi economica e il suo risvolto drammatico sul lavoro, soprattutto dei giovani, o la permanente incertezza che domina il panorama sociopolitico del nostro Paese – e non vanno certo nascoste. Da sole, però, non spiegano lo scoramento che sembra prevalere in molti ambiti sociali e culturali.

inviato il 02/07/2017
Nei segnalibri di:

Red Square

immagine copertina
Martin Cruz Smith
Red Square
Tradotto da M. Amante
Mondadori 1993
10 righe da pagina 109:

A volte Arkady aveva la sensazione che, mentre lui era via, Dio avesse sollevato Mosca e l’avesse rovesciata. Era ritornato in una Mosca del sottosuolo, una città non più sotto la mano grigia del Partito. La mappa mostrava una città diversa, con molti più colori tracciati con le matite.
Il rosso, per esempio, era il colore della mafia di Lyubertsy, un sobborgo operaio a oriente della città… Qui abitavano gli emarginati, gli studenti che non frequentavano le scuole di élite, senza diplomi universitari e senza contatti nel Partito.
Il blu era quello della mafia del Laghetto Lungo, un sobborgo di baracche nella zona settentrionale. I circoli blu indicavano i loro interessi – furto di merci all’aeroporto di Sheremetyevo e prostitute all’hotel Minsk – ma la loro attività principale erano i ricambi d’auto.
Il verde islamico era quello dei ceceni, musulmani originari delle montagne del Caspio. A Mosca ne vivevano un migliaio, a cui si aggiungevano i rinforzi che arrivavano in carovane di automobili.

inviato il 01/07/2017
Nei segnalibri di:

Generazione perduta

immagine copertina
Vera Brittain
Generazione perduta
Tradotto da Roberto De Meo
Giunti 2015
10 righe da pagina 129:

Ritrovarmi di nuovo al college e sentire la preside che, con un’insolita gentilezza, si congratulava con me per la mia “brillante prestazione”, e dunque per aver preparato gli esami di greco in pochissimo tempo, mi risvegliò bruscamente da un sogno facendomi capire che gli esami esistevano ancora e che per qualcuno erano importanti. Così entrai nel corso di preparazione per gli esami e studiai la Ciropedia di Senofonte e la Storia di Roma di Tito Livio con un sentimento di forte indignazione: c’erano già abbastanza guerre al mondo, senza doverle leggere anche in latino. Vivevo la vita reale solo attraverso le lettere di Roland, che cominciai a scrivere appena finito di disfare le valigie.

inviato il 02/06/2017
Nei segnalibri di:

Storie da leccarsi i baffi. I gatti raccontati dal veterinario

immagine copertina
10 righe da pagina 22:

Al termine sorrisi e squadrandola esclamai sicuro: “I suoi gatti puzzano di vino. Sono completamente ubriachi”, risi. La signora, incredula, non riusciva a darsi una giustificazione e allargando le braccia come per discolparsi disse: “Ma… È sicuro? Come possono essere riusciti a bere del vino o degli alcolici? Oppure, chi li avrà resi così brilli?”. Io aggiunsi: “Probabilmente si sono inzuppati le zampe e il pelo con del vino e poi, per pulirsi, l’hanno ingerito controvoglia…”. Lei d’un tratto portò di scatto la sua mano alla bocca e interrompendomi confessò: “Mia madre oggi ha rotto un bottiglione di vino in cucina! Presumibilmente nei pochi istanti che sono trascorsi mentre lei prendeva spazzolone e stracci nel ripostiglio i mici, che sono sempre in mezzo ai piedi, si sono imbrattati. A questo punto li ha fatti uscire per lavare il pavimento e raccogliere i pezzi di vetro e loro si sono leccati”.

inviato il 18/05/2017
Nei segnalibri di:

Il silenzio delle vittime

immagine copertina
Robert Wilson
Il silenzio delle vittime
Tradotto da Paola Merla
Longanesi 2004
10 righe da pagina 96:

Tornarono all’auto e tutta la famigliola si strinse sul sedile posteriore, con i bambini che accarezzavano Mario come se fosse un gattino ferito. Consuelo si sporse dentro la macchina e lo baciò con forza sulla testa. A Falcon parve quasi di udire lo strappo fisico quando Consuelo si ritirò. Conosceva bene il peso terribile che doveva sentire allo stomaco il bambino, all’inizio della sua caduta libera in un caos senza la madre, senza la quotidianità del suo amore. Si sentiva pieno di compassione per lui. Continuò a guidare, trasportando il suo carico di dolore nella frenesia della città.

inviato il 13/05/2017
Nei segnalibri di:

Antropometria

immagine copertina
Paolo Zardi
Antropometria
Neo Edizioni 2015
10 righe da pagina 77:

Non si può pianificare tutto. Da qualche parte, là fuori, c'è anche la paura, il crollo, la crepa che si propaga - un buchino diventa una voragine che ingoia tutto. È l'anomalia, l'eccezione, lo scarto improvviso. Non ci siamo abituati ed è consolante sapere che sia così. Raramente la vita che viviamo potrebbe essere la trama di un film: chi vorrebbe vedere ottant'anni di qualcuno che lavora, dorme, lavora, gioca, guarda la tv e non succede mai niente? Dopo un po', anche le scene di sesso perdono di interesse. E, mi creda, nessuno muore mai.

inviato il 20/02/2018
Nei segnalibri di:

ITALIA dalla A alla Z

immagine copertina
G. FOFI e A. GREDER
ITALIA dalla A alla Z
Orecchio Acerbo 2015

GRATTA E VINCI
Un fenomeno di sempre (in Italia, il gioco del lotto - con le conseguenti bizzarrie dei "libri dei sogni" - e il totocalcio o totip) ma che ha preso sviluppi insoliti negli ultimi due o tre decenni, ed è esploso con la crisi. Dalle lotterie di capodanno ai bingo ai gratta e vinci che sono diventati la droga più redditizia delle tabaccherie dopo le sigarette, ecco massaie e pensionati, disoccupati e disperati che tentano quotidianamente o quasi la sorte, e per una volta che gli va bene, magari per pochi euro, mille volte gli vanno storte, ma tant'è, i pochi soldi che bastano per tentar la fortuna si finisce sempre per trovarli, magari accattonando all'angolo della strada. Il bello è che, come accadeva con i bordelli fino alla legge Merlin, lo Stato ne ricava un guadagno di tutto rispetto, ieri magnaccia oggi strozzino.

inviato il 20/02/2018
Nei segnalibri di:

IL FIGLIO DI BAKUNIN

immagine copertina
SERGIO ATZENI
IL FIGLIO DI BAKUNIN
Sellerio Editore Palermo
10 righe da pagina 11:

Stanotte ho sognato Tullio Saba. Aveva la pelle del viso bianca come cera, e gli occhi spalancati, spaventati, o forse un po' tristi… Una camicia militare americana del tempo di guerra, lacera, a brandelli. Mi ha detto «Tutti mi hanno dimenticato, anche gli amici, anche le donne».
Te ne ho mai parlato?
Era un bravo ragazzo. Minatore. Compagno. Anche dirigente del partito. Un po' matto.
Mi ha fatto la corte, subito dopo la guerra.
Tuo padre mi piaceva di più.

inviato il 18/02/2018
Nei segnalibri di:

L'accompagnatrice

immagine copertina
Nina Berberova
L'accompagnatrice
Tradotto da Leonella Prato Caruso
Feltrinelli 1990
10 righe da pagina 48:

Intorno a me c'era la gloria di un'altra, la bellezza di un'altra, la felicità di un'altra, e quel che è peggio, sapevo che erano ben meritate, che se non fossi stata seduta al piano, sul palco dove nessuno mi notava o in un cantuccio del camerino, dietro a Marija Nikolaevna, ma in mezzo alla folla che l'applaudiva e correva per vederla all'uscita degli attori, l'avrei anch'io guardata con entusiasmo, avrei anch'io voluto parlarle, toccarle la mano, vederla sorridere. Ma adesso sognavo solo di trovare un punto debole in quell'essere forte, di aver in pugno la sua vita qualora mi diventasse intollerabile rimaner nella sua ombra.

inviato il 16/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Nina Nikolaevna Berberova (San Pietroburgo, 8 agosto 1901 – Filadelfia, 26 settembre 1993).

Libro delle domande

Pablo Neruda
Libro delle domande
Tradotto da Giuseppe Bellini
Passigli Editori 2003
10 righe da pagina 25:

IX
E questo il sole di ieri
o è altro il fuoco del suo fuoco?

Come ringraziare le nubi
per l'abbondanza fuggitiva?

Da dove vieni il nuvolone
coi suoi neri sacchi di pianto?

Dove sono quei nomi
dolci come torte d'un tempo?

Dove son finite le Donalde,
le Clorinde, le Edvigi?

X
Cosa penseranno del mio cappello
tra cento anni, i polacchi?

Che diranno della mia poesia
quelli che non toccarono il mio sangue?

Come si misura la schiuma
che scivola giù dalla birra?

Che fa una mosca imprigionata
in un sonetto di Petrarca?

inviato il 16/02/2018
Nei segnalibri di:

La sovrana lettrice

immagine copertina
Alan Bennett
La sovrana lettrice
Adelphi
10 righe da pagina 23:

La regina fece l'errore di lamentarsene con Sir Kevin.
"Ma qualcuno l'avrà pure ragguagliata, Maestà?"
"Certamente," disse la regina "ma ragguagliare non è leggere. Anzi, è l'esatto contrario. Il ragguaglio è succinto, concreto e pertinente. La lettura è disordinata, dispersiva e sempre invitante. Il ragguaglio esaurisce la questione, la lettura la apre".
"Se mi consente, sarebbe il caso di tornare alla visita al calzaturificio, Maestà" disse Sir Kevin.
"La prossima volta" tagliò corto la regina. "Dove ho messo il mio libro?".

inviato il 17/02/2018
Nei segnalibri di:

Giorni selvaggi

immagine copertina
William Finnegan
Giorni selvaggi
Tradotto da Fiorenza Conte, Mirko Esposito, Stella Sacchini
66th and 2nd 2016
10 righe da pagina 225:

I surfisti sono ossessionati dalla perfezione. L'onda perfetta e via discorrendo. Tutta roba che non esiste. Le onde non sono oggetti naturali immobili come le rose o i diamanti. Sono eventi rapidi e brutali al termine di una lunga catena di azioni tempestose e reazioni oceaniche. Anche i break più simmetrici hanno certe irregolarità e caratteristiche locali, del tutto specifiche, e si modificano con i cambiamenti della marea, del vento e dello swell.I surfisti sono ossessionati dalla perfezione. L'onda perfetta e via discorrendo. Tutta roba che non esiste. Le onde non sono oggetti naturali immobili come le rose o i diamanti. Sono eventi rapidi e brutali al termine di una lunga catena di azioni tempestose e reazioni oceaniche.

inviato il 13/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

uhhhhhh!!! ma grazieeeeeeeee!!!! :*

Ciao Vera, sei nella classifica settimanale del mese di febbraio.

Franny e Zooey

immagine copertina
J. D. Salinger
Franny e Zooey
Tradotto da Romano Carlo Verdone, Ruggero Bianchi
Einaudi 2014
10 righe da pagina 59:

- Che cosa ti preoccupa, eh? Che si rompa una gamba o che non abbia il telefono mentre tu vorresti che ce l'avesse?
- Se proprio t'interessa, ragazzo mio, mi preoccupano tutte e due le cose.
- Bè, non è il caso. Non sprecare il tuo tempo. Sei così sciocca, Bessie. Perché sei così sciocca? Sai com'è fatto Buddy, no? Se anche si trovasse in mezzo ai boschi venti miglia lontano da tutti, con due gambe rotte e una bella freccia piantata nella schiena, sarebbe capace di strisciare ventre a terra fino alla sua tana solo per assicurarsi che nessuno si sia intrufolato là dentro per provarsi le sue sovrascarpe mentre lui era via -.
Una sghignazzata breve e piacevole da sentire, anche se alquanto demoniaca, risuonò da dietro la tendina. - Fidati di me, gli sta troppo a cuore la sua maledetta intimità per morirsene in mezzo ai boschi.

inviato il 13/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ritratto di J. D. Salinger
J. D. Salinger, all'anagrafe Jerome David Salinger (New York, 1º gennaio 1919 – Cornish, 27 gennaio 2010).

La pecora nera e altre favole

Augusto Monterroso
La pecora nera e altre favole
Tradotto da Maria Teresa Marzilla
Sellerio editore Palermo 2003
10 righe da pagina 40:

Gli altri sei
Dice la tradizione che in un lontano paese visse fino ad alcuni anni fa un Gufo che a forza di meditare e bruciarsi le ciglia studiando, pensando, traducendo, dando conferenze, scrivendo poemi, racconti, biografie, cronache di cinema, discorsi, saggi letterari ed altre cose ancora, arrivo a sapere e a trattare praticamente tutto lo scibile umano, diventando cosi famoso che i suoi entusiasti contemporanei lo dichiararono subito uno dei Sette Saggi del Paese, senza che fino ad oggi si sia potuto accertare chi fossero gli altri sei.

inviato il 13/02/2018
Nei segnalibri di:

Travels with Charley. In Search of America

John Steinbeck
Travels with Charley. In Search of America
Penguin Books 1986
10 righe da pagina 27:

The villages are the prettiest, I guess, in the whole nation, neat and white-painted,
and--not counting the motels and tourist courts--unchanged for a hundred years except for traffic and paved streets.
The climate changed quickly to cold and the trees burst into color, the reds and yellows you can't believe. It isn't only color but a glowing, as though the leaves gobbled the light of the autumn sun and then released it slowly. There's a quality of fire in these colors.

inviato il 13/02/2018
Nei segnalibri di:

Il tempo di parlare Sopravvivere nel lager a passo di danza. Diario di una ballerina ebrea

Il tempo di parlare Sopravvivere nel lager a passo di danza. Diario di una ballerina ebrea 1 week 4 ore fa

Quando infime lo trovammo, sparimmo anche noi nella massa anonima che si era aperta un momento e poi richiusa sopra di noi. Fu allora che sperimentai per la prima volta la sensazione di aver perso l'identità - il mio nome, il mio passato, me stessa. Adesso ero BA677.
Continua così

Vendetta

Vendetta 14 settimane 4 giorni fa

Grazieeeeeeeeeeeeeeeeee

HERMANN HESSE

HERMANN HESSE 1 year 1 week fa

Vedo solo adesso.... grazie mille per tutto

Ti ricordi di me?

Ti ricordi di me? 1 year 14 settimane fa

grazie :)

Sabbie mobili

Sabbie mobili 1 year 38 settimane fa

Ringrazio l'editore per questo graditissimo regalo :)

Occhi di sale

Occhi di sale 1 year 38 settimane fa

Ciao Massimo :)

Il paradiso dell'uomo

Il paradiso dell'uomo 1 year 42 settimane fa

Grazie Giovanni! Sono contenta ti siano piaciute :)

Il paradiso dell'uomo 1 year 42 settimane fa

Grazie Emma, ho trovato tante vecchie edizioni perché sto mettendo ordine nello studio di mio padre e ci sono tantissimi libri

Un treno chiamato Russia

Un treno chiamato Russia 2 years 10 settimane fa

Ringrazio l'editore e tutto lo staff di 10 righe per questo libro incentivo.

Desolacion

Desolacion 2 years 14 settimane fa

pagina 114

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy