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Pagina di christiansoddu

Mrs Bridge

immagine copertina
Evan S. Connell
Mrs Bridge
Einaudi

Per un certo tempo dopo il matrimonio era stata oggetto di un tale desiderio, che non le dispiaceva quando finalmente il marito si addormentava. Ad un certo punto, però, lui aveva cominciato a dormire subito ed era allora che lei aveva preso a star sveglia più di frequente, e a fissare il buio, interrogandosi sulle peculiarità degli uomini, ponendosi dubbi sul futuro, fino a una notte in cui aveva scosso il marito per svegliarlo e comunicargli il PROPRIO desiderio. Magnanimo, lui le aveva messo una delle sue lunghe braccia bianche intorno alla vita; lei si era girata verso di lui, fremente di gioia e di aspettativa, fiduciosa. Ma non era successo altro, e in un attimo il marito si era riaddormentato.
Fu la notte in cui Mrs Bridge decise che se il matrimonio poteva anche essere un rapporto alla pari, l'amore non lo era.

inviato il 18/05/2016
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Commenti

Christian, nome del traduttore e anno di edizione del libro del libro da cui hai tratto le 10 righe? :)

La "Storia Universale del Matrimonio, vol. VI - il Novecento", in sole 20 righe. #EvanConnell @Einaudieditore …E dopo Mrs, a quando #MrBridge?

Max Perkins: l'editor dei geni

immagine copertina
Andrew Scott Berg
Max Perkins: l'editor dei geni
Elliot

«Paragonerei il numero e la brillantezza delle immagini che la vitalità delle sue parole suggerisce alle scene vitali che vengono svelate durante un viaggio in treno… La presentazione di Tom, casa sua, Daisy e Jordan, e lo svolgersi dei personaggi è incomparabile, a mio parere. La descrizione della valle delle ceneri adiacente alla campagna incantevole, la descrizione e l'azione nell'appartamento di Myrtle, il meraviglioso catalogo di quelli che vanno a casa di Gatsby: queste sono cose tali da rendere famoso un uomo»
(Maxwell Perkins, editor, al "suo" autore F.S.Fitzgerald, alle prese con la prima stesura del Grande Gatsby)

inviato il 16/09/2015
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Il vuoto attorno

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Angela Carter
Il vuoto attorno
Corbaccio 2005

«C'è nel canto del lupo una malinconia inconsolabile, sconfinata come una foresta, eterna come queste lunghe notti d'inverno, eppure tanta tristezza spettrale, tanto dolore per l'insaziabilità dell'appetito non sa muovere a pietà nemmeno un cuore, giacché non una sola nota in esso accenna a una possibilità di redenzione; il lupo non può ottenere la grazia in virtù della sua disperazione; ci vuole un mediatore esterno, tanto che a volte la bestia sembra quasi accogliere con sollievo il coltello che la manda a morte»
(ANGELA CARTER, "La compagnia dei lupi"; dalla raccolta "Il vuoto attorno")

inviato il 12/12/2014
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Nome del traduttore, anno di edizione e numero della pagina da cui hai tratto le 10 righe?

Ciao Christian le tue 10 righe sono state scelte dalla redazione... Sei nella finale di dicembre :) Complimenti!!!

Pioggia

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William Somerset Maugham
Pioggia
Adelphi
10 righe da pagina 40:

[...] Non era la pioggerella inglese, che cade gentilmente sulla terra; era una pioggia spietata, in qualche modo terribile; ci sentivi la malignità delle forze primordiali della natura. Non cadeva, fluiva. Era un diluvio celeste, e batteva sul tetto di lamiera con un'insistenza esasperante. Sembrava animata da un'intima rabbia. E a volte ti veniva da urlare perché smettesse, e poi d'un tratto ti sentivi impotente, come se ti si fossero d'improvviso ammollite le ossa, ed eri infelice e scoraggiato. [...]

inviato il 30/07/2014
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Ciao Christian Soddu, traduttore e anno di pubblicazione. Grazie ;)

Rimanendo in tema di questa insolita estate :)
Ciao.

"SEGUENDO L'ALFEO"

Salvatore Quasimodo
"SEGUENDO L'ALFEO"
A. MONDADORI

Gli accordi della terra,
il suono dell'argilla,
i giunchi di ruggine, foglie basse
verdi lungo la riva dell'Alfeo
verso Olimpia di Zeus e di Era,
ma più d'ogni consenso i segni dentro
d'una rovina ostinata, l'assurdo
di contrasti oscuri: relitti, poi,
di negazioni difese come vita.
E non importa l'armonia delle acque,
Alfeo, sei mite, silenzioso qui
nell'Elide; sui ciottoli oscilla
un sole di crisalide
che pare tramonterà con astuzia,
così lunga la sua fuga. Io non cerco
che dissonanze, Alfeo,
qualcosa di più della perfezione.
Potessi dirottare ora da Olimpia,
dall'intreccio di pini, ancora forme
respinte dalla morte, oltrepassare
l'arco chiuso che conosco. Una porta
da forzare, Olimpia luogo sapiente
di villeggianti, un balzo da ladro
basta sul cavallo d'un frontone, il più
focoso. Non un luogo dell'infanzia
cerco, e seguendo sottomare il fiume,
già prima della foce in Aretusa,
annodare la corda
spezzata dell'arrivo.
La continuazione quieta e indistinta,
Olimpia, come Zeus come Era.
Guardo il tuo capo staccato sul verde,
con una luna di paglia accesa.

inviato il 19/06/2014
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Christian per partecipare devi aggiungere il link sotto questo post e il link sotto il post del giuoco http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014 :)

La vita in tempo di pace

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Francesco Pecoraro
La vita in tempo di pace
Ponte alle Grazie
10 righe da pagina 9:

Ivo Brandani era perseguitato dal senso della catastrofe. La vedeva in ogni iniziativa di trasformazione della realtà, in ogni edificio (che può crollare), in un aereo in volo (che può precipitare), in un'automobile in corsa (che può sbandare), in una presa di corrente (che può andare in corto), in una pentola sui fornelli (rischio incendio), in un bicchiere d'acqua (che può rovesciarsi), in un uovo fresco (che può rompersi): tutto ciò che sta in piedi può cadere, tutto ciò che funziona può smettere di farlo. Anzi, prima o poi avrebbe smesso di farlo, questo era sicuro. Ma come si sarebbe potuta evitare QUELLA catastrofe? Era un evento molto lontano nel tempo, non avrebbe dovuto importargliene. Invece gliene importava.
Quelle genti non si era mai saputo bene chi fossero, né da dove fossero venute, né con precisione quando, né perché. Si sapeva solo che erano una secrezione etnica dell'Asia Centrale...
[Così s'introduce un'ossessione! Anche se l'ossessione, la più sbieca e folle e snob delle ossessioni, riguarda la remota caduta di Costantinopoli]

inviato il 11/06/2014
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I Racconti

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John Cheever
I Racconti
Tradotto da Adelaide Cioni
Feltrinelli 2012

«Partirono per la terraferma il mattino dopo, con il traghetto delle sei. La mamma si alzò per salutarlo, ma fu l'unica, ed è facile immaginare questa scena penosa, la matriarca e il figlio scambiato che si guardano l'un l'altra, con una delusione pari all'inverso della forza dell'amore. Udii le voci dei bambini e l'automobile che scendeva il vialetto d'ingresso e mi alzai per andare alla finestra: che mattina era! Dio, che mattina! Il vento veniva dal Nord. L'aria era limpida. Con il primo caldo, le rose del giardino profumavano come marmellata di fragola. Mentre mi vestivo udii la sirena del traghetto […] e potei vedere quella brava gente sul ponte alto che beveva il caffè nei loro fragili bicchieri di carta, e Lawrence, a prua […] e mentre la luminosità splendente di quel mattino rendeva difficile non spalancare le braccia e lanciare grida d'esultanza. gli occhi di Lawrence scrutavano il mare nero che scorreva via a poppa, pensando che nel suo fondo, scuro e misterioso, a cento metri di profondità, giace nostro padre» (dal racconto "Addio, fratello mio").

inviato il 16/05/2014
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Il Gattopardo

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Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Il Gattopardo
Feltrinelli

Don Fabrizio quella sensazione la conosceva da sempre. Erano decenni che sentiva come il fluido vitale, la facoltà di esistere, la vita insomma, e forse anche la volontà di continuare a vivere andassero uscendo da lui lentamente ma continuamente come i granellini che si affollano e sfilano ad uno ad uno, senza fretta e senza soste, dinanzi allo stretto orifizio di un orologio a sabbia. In alcuni momenti d'intensa attività, di grande attenzione questo sentimento di continuo abbandono scompariva per ripresentarsi impassibile alla più breve occasione di silenzio o d'introspezione, come un ronzio continuo all'orecchio, come il battito di una pendola s'impongono quando tutto il resto tace; e ci rendono sicuri, allora, che essi sono sempre stati lì vigili anche quando non li udivamo.

inviato il 01/04/2014
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IT

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Stephen King
IT
Tradotto da Tullio Dobner
Sperling & Kupfer 1990

«L'energia che si scialacqua con tanta profusione da ragazzi, l'energia che si ritiene non debba mai esaurirsi, si dilegua fra i diciotto e i ventiquattro anni per essere sostituita da qualcosa di assai più opaco, una sensazione fittizia come quella che ti dà una sniffata, aspirazione, forse, o traguardi o comunque voglia chiamarla un qualsiasi universitario rampante. Niente di sconvolgente. Non se ne va tutta d'un colpo, come un grande scoppio. E forse è proprio questo l'aspetto più inquietante [...]. Non si smette di essere piccoli tutt'a un tratto, con una grande esplosione, come uno di quei palloncini pubblicitari con gli slogan. Il bambino che hai dentro cola fuori, trapela come aria da una foratura in una gomma. E un giorno ti guardi allo specchio e ti trovi faccia a faccia con un adulto. [...] Ed è successo tutto mentre dormivi, forse, come la visita della fatina dei denti».

inviato il 01/04/2014
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I Melrose

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Edward St Aubyn
I Melrose
Tradotto da Luca Briasco
Neri Pozza 2013
10 righe da pagina 91:

«Personalmente, temo di non approvare le commemorazioni» disse David, dopo aver fatto un altro tiro dal sigaro. «Non solo perché non riesco a immaginare nulla, nella vita della maggior parte degli uomini, che meriti di essere celebrato, ma anche perché di solito tra il funerale e la commemorazione passa tanto di quel tempo che, ben lungi dal rinfrescare il ricordo di un caro amico, la cerimonia in suo onore serve solo a dimostrare quanto sia facile vivere senza di lui». [...] «I morti sono morti» proseguì, «e la verità è che ci si scorda delle persone non appena smettono di venire a cena. Ci sono eccezioni, naturalmente: esistono anche le persone di cui ci si scorda durante la cena».

inviato il 06/06/2013
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Spedizione libridinosa, Agenda letteraria 2015

immagine copertina
Staff 10 Righe
Spedizione libridinosa, Agenda letteraria 2015
10 Righe dai libri 2014

Cari lettori,
vi comunichiamo con piacere che oggi pomeriggio sono partite le vostre agende tramite corriere e tracciabilità.
:)
Aspettiamo le vostre foto
http://www.10righedailibri.it/agenda-letteraria-2015-libridinosa

inviato il 12/12/2014
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sì ! te le inquadrerò a dovere grazie

Paralipomeni della Batracomiomachia

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Giacomo Leopardi
Paralipomeni della Batracomiomachia
Carocci 2002
10 righe da pagina 108:

Ma di troppo gran tratto allontanato
son da Topaia, e là ritorno in fretta,
dove accolto, o lettori, in sul mercato
un infinito popolo m'aspetta,
che un infinito cicalar di stato
ode o presume udir, loda o rigetta,
e si consiglia o consigliarsi crede,
e fa leggi, o di farle ha certa fede.
Chi dir potria le pratiche, i maneggi,
le discordie, il romor, le fazioni
che sogliono accader quando le greggi
procedono a sì fatte elezioni,
per empier qual si sia specie di seggi,
non che sforniti rifornire i troni?
Tutto ciò fra coloro intervenia,
e da me volentier si passa via.

inviato il 21/02/2013
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Versi illuminanti, scritti all'incirca 180 anni fa...

Mrs Bridge

Mrs Bridge 3 years 13 settimane fa

La "Storia Universale del Matrimonio, vol. VI - il Novecento", in sole 20 righe. #EvanConnell @Einaudieditore …E dopo Mrs, a quando #MrBridge?

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