Accedi da qui per inserire le tue 10 righe
Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password
TANTI AUGURI

"Una stanza senza libri è come un corpo senz’anima".
Marco Tullio Cicerone
Buon Compleanno Staff 10 righe dai libri, lo spazio da voi creato è una "stanza" piena di libri da leggere e rileggere, la mia biblioteca virtuale. Grazie per tutto ciò che fate e AUGURONI di Cuore :)


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Cecità

Perché siamo diventati ciechi, Non lo so, forse un giorno si arriverà a conoscerne la ragione, Vuoi che ti dica cosa penso, Parla, Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono. La moglie del medico si alzò e andò alla finestra. Guardò giù, guardò la strada coperta di spazzatura, guardò le persone che gridavano e cantavano. Poi alzò il capo verso il cielo e vide tutto bianco, è arrivato il mio turno, pensò. La paura le fece abbassare immediatamente gli occhi. La città era ancora lì.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
Complimenti Silvana con queste tue splendide righe hai vinto il gioco dei segnalibri di questa settimana. Per poter ottenere il tuo premio, un libro, devi fare due cose
1) scegliere le tue righe preferite fra quella che verranno pubblicate questa settimana
2) farci avere un tuo recapito a
libroincentivo@10righedailibri.it
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
Nadia, puoi posrare anche 10 righe tratte dallo stesso libro. :)
Mer, 10/10/2012 - 16:35- accedi o registrati per inviare commenti
Grande Saramago, anche se tra i miei preferiti c'è: La zattera di pietra, Viaggio in Portogallo e L'uomo duplicato sempre pubblicati da Feltrinelli :)
Mer, 10/10/2012 - 16:21- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
Compleanno 10 righe

Oggi è il compleanno di www.10righedailibri.it e siamo molto contenti di festeggiare insieme a voi il nostro secondo anno di vita!!!!
Ci aiutate a crescere? leggete tanto, postate le vostre 10 righe sul sito e ricordatevi di scrivere sempre anche il nome del traduttore, il numero della pagina e l'anno di edizione.
Grazieeeeee
: ))


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Mer, 10/10/2012 - 22:06- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- 1
- 2
- 3
- successive ›
- fine »
Il sentiero dei nidi di ragno

...Non é come Pin avrebbe voluto, perché importa loro tanto poco, adesso? vorrebbe non aver ancora preso la pistola, vorrebbe tornar dal tedesco e rimetterla al suo posto. - Per una pistola, - dice Miscèl, - non val la pena rischiare. Poi é un modello antiquato. pesante, s'inceppa. ... Pin non sente più niente. ormai é sicuro che non darà loro la pistola, ha i lucciconi agli occhi e una rabbia gli stringe le gengiv. I grandi sono una razza ambigua e traditrice, non hanno quella serietà terribile nei giochi propria dei ragazzi, pure hanno anch'essi i loro giochi, sempre più seri, un gioco dentro l'altro che non si riesce mai a capire quale é il gioco vero. Prima sembrava che giocassero con l'uomo sconosciuto contro il tedesco, adesso da soli contro l'uomo sconosciuto, non ci si può mai fidare di quel che dicono...


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
complimenti, con queste 10righe hai vinto il gioco maturarighe!
Ti vengono assegnati 3 libri incentivo e dovrai scegliere a chi assegnare il terzo premio! :)
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
... E l'ore... L'ore non passavan mai!

... E l'ore... L'ore non passavan mai!
Ero fanciullo, andavo a scuola: e un giorno
dissi a me stesso: -Non ci voglio andare-
E non ci andai. Mi misi a passeggiare
solo soletto, fino a mezzogiorno.
E così spesso a scuola non andai
che qualche volta da quel triste giorno.
Io passeggiavo fino a mezzogiorno
e l'ore... l'ore non passavan mai...
Pensavo alla mia classe, al posto vuoto,
al registro, all'appello (oh, il nome, il nome
mio nel silenzio!) e mi sentivo come
proteso nell'abisso dell'ignoto...
Infine io mi spingea fino ai giardini
od ai viali fuori di città;
e mi chiedevo: -Adesso chi sarà?
interrogato, Poggi o Poggiolini?
E fra me ripetevo qualche brano
di storia (Berengario... Carlo Magno...
Rosmunda...) ed era la mia voce un lagno
ritmico, un suono quasi non umano...
E quante, quante volte domandai
l'ora a un passante frettoloso; ed era
nella richiesta mia tanta preghiera!
Ma l'ore... l'ore non passavan mai!


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
Leggo solo ora questi simpaticissimi versi ... che meraviglia lo scolaretto che viene allo scoperto e senza dirlo si pente di non essere andato a scuola ... :-) segnalibro!
Mer, 27/06/2012 - 19:06- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
Che bell'immagine, sono tornato indietro ai tempi delle elementari :-) Bei tempi :-)
Sab, 23/06/2012 - 21:31- accedi o registrati per inviare commenti
Dove nessuno ti troverà

Infante non si era espresso su alcunché, non aveva mostrato interessi o convinzioni, era come un albero: poteva essere scosso dal vento ma rimaneva sempre piantato nello stesso punto...Chiuse gli occhi. Sapeva come pacificare il proprio animo anche nei momenti di maggiore tensione. Sebbene il suo lavoro lo appassionasse, era sempre riuscito a frenare l'impazienza e a trasformarla in uno stato di calma attesa. Purtroppo Evelyne non era con lui. Sua moglie gli mancava, gli mancavano le sue figlie.Loro erano il fulcro della sua vita, uno spazio caldo e rassicurante incuinon poenetravano la violenza...la tristezza... Aprì un libro...


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
Conosci la terra dove fioriscono i limoni?

Conosci tu la terra dove fioriscono i limoni,
gli aranci dorati rilucono fra le foglie scure,
una mite brezza spira dal cielo azzurro,
il mirto immoto resta e alto si erge l’alloro,
La conosci tu, forse ?
Laggiù, laggiù
Con te, amore mio, io vorrei andare.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Il colore della memoria
"Non credo che sia questo il Dio che serve al tuo cuore" disse alla fine, quanso Conchita si fu calmata un po'. "Io sono certa che Dio non ci odia, e non vuole neppure punirci. Tutto il contrario: è generoso e ci ama tutti quanti nello stesso modo, senza distinzione di classe sociale o di sesso. Non vuole rubarci quello xhe amiamo di più, ma ci ricorda che noi vivi siamo molto più vicino ai morti di quanto possiamo immaginare. Non ti consola sapere che tuo figlio forse non se n'è andato del tutto? Che vive dentro di te, nel più profondo del tuo cuore?" [...]
Non ti spaventare, Conchita. Non sono matta, come dice qualcuno. E non ti sto parlando di strani fenomeni. Queste sono le cose che crediamo noi liberi pensatori, ma molti non sono d'accordo e ci attaccano".


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
Sono contenta che piaccia. Io metto i segnalibri a tutti anche se non ho letto o il libro non mi piace, poiché ritengo sia che tutti debbano vincere, sia perché la lettura va sempre promossa, qualsiasi sia il libro pubblicizzato.
Mar, 22/05/2012 - 12:43- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
elena credo di avere un gusto molto simile al tuo sul genere di lettura. mi piacciono molto le righe che pubblichi! ;)
Mar, 22/05/2012 - 00:18- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
grazie Naty, consiglio questo libro a tutti, questo fine settimana lo finirò e vi farò sapere se ne è valsa la pena.
Sab, 19/05/2012 - 20:35- accedi o registrati per inviare commenti
- 1
- 2
- 3
- successive ›
- fine »
Esercizi d'amore

Non ci si deve sorprendere se un linguaggio così autoreferente tedia coloro che ne sono esclusi.
Più la familiarità tra due persone aumenta, più il linguaggio con cui comunicano diverge dall'abituale conversazione regolata dal vocabolario. La confidenza crea un linguaggio nuovo, un linguaggio domestico di intimità, ricco di riferimenti all'intreccio amoroso, e che non può essere facilmente compreso da altri. E' un linguaggio allusivo a quel bagaglio di esperienze comuni, contiene la storia della relazione, è ciò che fa sì che parlare alla persona amata è cosa diversa dal parlare a chiunque altro.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
Non ho voluto sapere, ma ho saputo che una delle bambine, quando non era più bambina ed era appena tornata dal viaggio di nozze, andò in bagno, si mise davanti allo specchio, si sbottonò la camicetta, si sfilò il reggiseno e si cercò il cuore con la canna della pistola di suo padre, il quale si trovava in sala da pranzo in compagnia di parte della famiglia e di tre ospiti. Quando echeggiò lo sparo, più o meno cinque minuti dopo che la bambina si era allontanata, il padre non si alzò subito da tavola, ma restò per qualche secondo incapace di...
(UN CUORE COSI' BIANCO, di Javier Marìas, trad. di Paola Tomasinelli. EINAUDI TASCABILI)
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
Tu non sei come le altre madri

Tu non sei come le altre madri
Tradotto da Traduzione dal tedesco di Monica Pesetti
Edizioni e/o 2011
Allora cosa restava da fare? Solo separarsi da lei. Era l'unica soluzione , però ormai metterla in pratica era tutt'altro che facile. Come una valanga che rotola a valle, la breve parentesi non impegnativa era aumentata di dimensioni e velocità e i suoi sentimenti, che non gli avevano mai giocato brutti scherzi, sembravano voler diventare autonomi... Erich non riusciva a immaginare una vita senza di lei. Le giornate in ufficio, le serate nella sua biblioteca, o in compagnia degli amici... Una vita in equilibrio e armonia. Una vita senza il calore di Else che lo avvolgeva come l'aria mite nei primi giorni di primavera dopo un lungo inverno gelido. Senza la sua voce profonda e sonora, i grandi occhi limpidi, la naturalezza liberatoria che spazzava via le sue inibizioni...


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
Rachele ricordati di scegliere il vincitore tra le 10 righe postate dal 21 al 27 maggio :) http://www.10righedailibri.it/giochi-segnalibri
http://www.10righedailibri.it/giochi-segnalibri
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
Compliemnti si, è stata una bellissima gara ;). Il libro che hai postato si meritava il primo posto.
Per il resto, continueremo sempre a leggere, è merviglioso perdersi nelle pagine di un libro...
- accedi o registrati per inviare commenti
- 1
- 2
- 3
- successive ›
- fine »
Cecità
|
Cecità
Se puoi vedere, guarda. Se puoi osservare, osserva. |
Tu non sei come le altre madri
|
Tu non sei come le altre madri
Lascio segnalibro! Voglio acquistare questo libro! |
E' l'alba
|
E' l'alba
bello, bello, bello! |
La mennulara
|
La mennulara
Bene, un'altra storia femminile, e nella bella Sicilia! |
'a livella poesie napoletane
|
'a livella poesie napoletane
Leggerlo, per abbassare le proprie ambizioni! |
|
'a livella poesie napoletane
Totò ha detto grandi verità! |
Il Capitano è fuori a pranzo
|
Il Capitano è fuori a pranzo
Occorre fare onore alla propria vita, ci insegna questo libro. |
OLTRE L'ORIZZONTE
|
OLTRE L'ORIZZONTE
Parole straordinarie. |
L'amore al tempo del colera
|
L'amore al tempo del colera
Un libro da divorare! |
Meditazioni per la stanza da bagno
|
Meditazioni per la stanza da bagno
L'ho letto anche io; veramente è sempre lì sul bordo della vasca da bagno, ho trovato le tue 10 righe pagina 41, non credevo sarebbe stato tanto apprezzato, anche perchè son tute massime e citazioni, mi sa che hai trovato l'unica più lunga da scrivere 10 righe! |

































































































Commenti
Ma è molto divertente!
Ven, 12/10/2012 - 19:37Grazie :D
Gio, 11/10/2012 - 11:42Barbara, abbiamo condiviso i tuoi auguri sui social : )http://www.facebook.com/photo.php?fbid=496318570387858&set=a.128009290552123.18423.128005127219206&type=1&theater
Mer, 10/10/2012 - 17:26Grazieeeeeeeee : )
Mer, 10/10/2012 - 15:00Auguri, siete grandi!
Mer, 10/10/2012 - 14:24