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Pagina di emanegri70

Lo stato di ebbrezza

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Valerio Varesi
Lo stato di ebbrezza
Frassinelli

Annuisco mentre penso che 'sta storia del Rinascimento la riverniciano ogni volta che mettono la testa fuori dall'acqua. Fanno due buoni affari dietro fila e già pensano di averla sfangata. E' così l'Italia. Mica persevera mai. E' un Paese zingaro, vive alla giornata.

inviato il 03/04/2017
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Una storia naturale della curiosità

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Alberto Manguel
Una storia naturale della curiosità
Tradotto da Stefano Valenti
Feltrinelli

Osip Mandelstam diceva: "Se le sale dell'Ermitage impazzissero all'improvviso, se i quadri di tutte le scuole e di tutti i maestri a un tratto si staccassero dai chiodi, si fondessero, si mescolassero, e riempissero l'aria delle sale d'un ruggito futuristico e di una frenetica colorata eccitazione, si otterrebbe qualcosa di simile alla Commedia di Dante".

inviato il 03/04/2017
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Riparare i viventi

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Maylis De Kerangal
Riparare i viventi
Tradotto da Maria Baiocchi con Alessia Piovanello
Feltrinelli

Dentro l'ospedale, la rianimazione è uno spazio a parte che accoglie le vite liminali, i coma opachi, le morti annunciate, ospita quei corpi al confine esatto tra la vita e la morte. Un universo di corridoi, camere, sale, governato dall'attesa.

inviato il 03/04/2017
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Mescolo tutto

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Yasmin Incretolli
Mescolo tutto
Tunuè

L'autolesionismo unico fedele salvavita cui aggrapparsi quando vengo colta da sensazione d'asfissia. Il dolore fisico non si limita ad anestetizzare l'interiore, ricama patina membranosa, impercettibile area priva di accesso a terzi: il proprio regno, la propria sinagoga.

inviato il 03/04/2017
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Frida Kahlo

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Rauda Jamis
Frida Kahlo
Tradotto da Flavia Celotto
CASA EDITRICE TEA 2016
10 righe da pagina 198:

La mia notte è come un grande cuore che pulsa. Sono le tre e trenta del mattino. La mia notte è senza luna. La mia notte ha grandi occhi che guardano fissi una luce grigia che filtra dalle finestre. La mia notte piange e il cuscino diventa umido e freddo. La mia notte è lunga, lunga e sembra sempre tesa verso una fine incerta. La mia notte mi precipita nella tua assenza. Ti cerco, cerco il tuo corpo immenso vicino al mio, il tuo respiro, il tuo odore.

inviato il 04/04/2017
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Commenti

Ciao Alessandra, per Te un libro incentivo come finalista del mese di aprile, 10 righe della settimana. Manda i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Ciao Alessandra le tue 10 righe sono nella finale settimanale di Aprile. Scegli da oggi lunedì 10aprile a domenica 15 aprile, 10righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Il gioco di Ripper

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Isabel Allende
Il gioco di Ripper
Tradotto da Elena Liverani
I Narratori Feltrinelli 2013
10 righe da pagina 289:

Amanda era in attesa di suo padre nel minuscolo ufficio di Petra Horr, che aveva tappezzato le pareti di foto di sé in kimono bianco e cintura nera, mentre era impegnata in competizioni di arti marziali. La donna era alta un metro e cinquanta e pesava quarantotto chili, ma era in grado di sollevare un uomo il doppio di lei e di lanciarlo lontano. Aveva avuto poche opportunità di far uso di questo talento da quando lavorava nella Sezione Omicidi, ma le era tornato molto utile per difendersi nel cortile della prigione, dove i combattimenti in genere erano violenti come nel carcere maschile. A vent'anni, dopo aver scontato la duplice condanna comminata da Rachel Rosen, aveva dedicato i successivi trentasei mesi a percorrere il paese in motocicletta. Durante quei giri interminabili aveva perso tutte le illusioni che era riuscita a far sopravvivere dopo un'infanzia di abbandono e un'adolescenza tra delinquenti. L'unica costante in quella vita da viaggiatrice errante erano le arti marziali, che le servivano per proteggersi e guadagnarsi da vivere.

inviato il 26/04/2014
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La natura non indifferente

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Sergej M. Ejzenštejn
La natura non indifferente
Tradotto da Giorgio Kraiski, Laura Pantelich, Antonella Summa, a cura di Pietro Montani
Marsilio Editori 2003
10 righe da pagina 250:

Era il paesaggio a «risuonare» più frequentemente: infatti il paesaggio è l’elemento più libero del film, il meno gravato da compiti narrativi ausiliari e particolarmente duttile per la trasmissione di umori, stati d’animo ed emozioni: in breve, di tutto ciò che, nella sua «immaginità» (obraznost’) fluttuante e confusamente percepita è accessibile pienamente ed esaurientemente solo alla musica.
A questo punto potrebbe sorgere la domanda: «Ma… insomma, perché poi la musica è così necessaria? Perché parliamo qui della musica come di un qualcosa che è sempre, a priori indispensabile e di per sé sottintesa nel film?». La risposta mi sembra abbastanza chiara: non si tratta tanto di rafforzare l’azione (sebbene si tratti in buona misura anche di questo), quanto di finire di raccontare emozionalmente quanto è inesprimibile con altri mezzi.
[…] «Il linguaggio tonale, il veicolo più puro del sentimento, esprime propriamente solo ciò che il linguaggio verbale non riesce a manifestare, e cioè, in sostanza, l’inesprimibile» (R. Wagner, Opera e Dramma, IV, p. 218).

inviato il 25/04/2014
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Fatti miei.

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Giuseppe Giannetti
Fatti miei.
Giuseppe Giannetti 2014
10 righe da pagina 16:

L'ora della partenza era sempre la stessa : mezzogiorno di fuoco. C'era una regola ben precisa alla quale non si poteva derogare: bisognava mettersi in viaggio nel momento in cui tutti gli automobilisti sensati evitavano di farlo per scongiurare un colpo di calore. Così, sotto un cocente sole estivo, piena all'inverosimile, la 600 prendeva il largo simile ad un sottomarino in partenza per una missione di guerra.

inviato il 25/04/2014
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Capita eh!

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Salvino Sagone
Capita eh!
10 righe dai libri 2012

Ci sono dei ricordi che facciamo fatica a mettere a fuoco. Dei momenti di vita importanti. Assoluti. Ci hanno fatto crescere. Ci hanno dato felicità e amore. E tristezza e dolore. Ci hanno fatto compagnia. Senza di loro non saremmo quello che siamo oggi. Eppure, ci sono dei ricordi che facciamo fatica a mettere a fuoco.
(Salvino Sagone)

inviato il 07/12/2012
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Cronaca di albe lunari

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Marcello Parsi
Cronaca di albe lunari
Simple 2012
10 righe da pagina 11:

Fu un attimo: davanti ai miei occhi balenò come d'incanto l'agile e snella figura di una giovane indiana, che con una mano brandiva un tomahawk e con l'altra m'invitava a seguirla. Non ebbi neppure il tempo di metterne a fuoco l'immagine... che era già sparita.
Doveva essermi rimasta sul viso un'espressione un po' stranita, perché Moretti mi chiese con apprensione:
"Che hai? Non ti senti bene?"
"No, no, Francesco. Non ti preoccupare. E' stato come un lampo: ho avuto una visione... mi è riapparso un brandello di passato..."
"Hai rivisto... lei?"
Abbassai gli occhi e mi limitai ad annuire con un cenno della testa.
"Dopo tanto tempo - commentò il mio amico - il suo ricordo ancora ti emoziona... Questo sì che è amore, ma di quello genuino."
"Già..." confermai, emettendo un profondo sospiro. Poi mi passai una mano sugli occhi, come per spazzare via l'ultima traccia di quell'immagine...

inviato il 07/12/2012
Nei segnalibri di:

Alex Del Piero. Minuto per minuto (ED.Aggiornata Brossura)

Alex Del Piero. Minuto per minuto (ED.Aggiornata Brossura) 4 years 28 settimane fa

senalibrata a manetta forza alex

Il vangelo segreto – La verità della Milano perduta

Il vangelo segreto – La verità della Milano perduta 4 years 35 settimane fa

Segnalibrata, così evito che mi chiami nel cuore della notte, scherzo naturalmente. Bel libro l'ho letto anche io.

Alex Del Piero Minuto per minuto

Alex Del Piero Minuto per minuto 5 years 19 settimane fa

Segnalibrato, come piace a te. Buona domenica.

Evelyn Starr. Il diario delle due lune.

Evelyn Starr. Il diario delle due lune. 5 years 32 settimane fa

Grazie Andrea, per fortuna non dormivo quando Alessandra si è casualmente ricordata alle 00:46 di chiedermi il segnalibro. Ma non preoccuparti, lei non ha bisogno di curarsi, é sana di mente che tu ci creda o no, ed è bella così, perchè è pazzerella e spontanea come una giornata di primavera, insomma è vera. I segnalibri li metterei anche se non me li chiedesse, per il solo fatto che lei ci crede davvero in quello che fà. quando pubblica le sue 10 righe le sponsorizza allo sfinimento perchè lei ci crede davvero in quel libro e vuole che abbia il successo che merita, ecco perchè è la più segnalibrata perchè non lo fà per il libro in omaggio, ma per il libro in generale, e chi ama leggere come me sa cosa intendo dire. ALESSANDRA NUMBER ONE FOREVER

il giorno in cui non ci incontrammo.

il giorno in cui non ci incontrammo. 6 years 27 settimane fa

Ciao Ale, un libro fumetto interessante, e come dice...dobbiamo avere il coraggio di affrontare noi stessi...e io adesso lo stò facendo, grazie di tutto, un bacio.

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