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Pagina di charlyy

CIttà Sporca

immagine copertina
Carla Vistarini
CIttà Sporca
IoScrittore GeMS 2013
10 righe da pagina 160:

Il Sùricio si sentiva bene.
Dopo aver verificato di persona che l’aspirina non era cianuro e l’acqua per deglutirla non era avvelenata al polonio, aveva promosso il maggiordomo Monti a suo nuovo braccio destro. Lo scassapalloni si era meritato tutta la sua fiducia, che però prevedeva come contropartita, e nell’eventualità di un tradimento, la morte certa.
Quest’ultimo particolare non era il caso di farlo presente all’interessato, per ora. Pertanto il Sùricio passò subito alla fase due, individuando il primo incarico da affidare al fresco sostituto di Caladipozzo: trovare l’assassino del suo predecessore, per poterlo poi eliminare platealmente e dare una lezione a chiunque avesse dubbi su chi comandava e su come ci si dovesse comportare.
Fu quindi con una certa soddisfazione che convocò il maggiordomo, il quale si manifestò istantaneamente, neanche fosse stato incollato dietro la porta.

inviato il 05/07/2013
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Slowly reading, scrivi 10 righe tratte anche dai libri che leggi ;)

Città Sporca

immagine copertina
Carla Vistarini
Città Sporca
IoScrittore-Gems
10 righe da pagina 206:

«Sei morto» riuscì a dire.
Lo avrebbe fatto ammazzare tra atroci dolori, quel miserabile, gli avrebbe fatto strappare le unghie e i denti, gli avrebbe fatto bruciare quel viso così bello e infine l’avrebbe fatto sciogliere nell’acido.
Vide che il ragazzo si alzava e tirava fuori un coltello.
«Che fai?» mormorò.
«Ti ammazzo.»
«Perché?»
«Perché ti odio, perché diventerò io il capo, perché hai ammazzato mia madre.»
Il Sùricio lo vide avvicinarsi col coltello sollevato, pronto a colpire. Voleva muoversi, suonare il campanello, cercare aiuto, salvarsi la vita in qualche modo, ma si sentiva soffocare e non riusciva a fare niente.
Anche il ragazzo si accorse della strana paralisi che aveva colto il padre, e si fermò a osservarlo meglio, con una vaga curiosità nello sguardo.
«Aiutami» disse il vecchio che si sentiva morire.
Il figlio scosse la testa e sorrise, incredulo: «Ma guarda tu che cazzo di fortuna. Ti sta venendo un colpo».

inviato il 18/03/2013
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Benvenuta Slowly Reading :)

CIttà Sporca

immagine copertina
Carla Vistarini
CIttà Sporca
IoScrittore GeMS 2013
10 righe da pagina 160:

Il Sùricio si sentiva bene.
Dopo aver verificato di persona che l’aspirina non era cianuro e l’acqua per deglutirla non era avvelenata al polonio, aveva promosso il maggiordomo Monti a suo nuovo braccio destro. Lo scassapalloni si era meritato tutta la sua fiducia, che però prevedeva come contropartita, e nell’eventualità di un tradimento, la morte certa.
Quest’ultimo particolare non era il caso di farlo presente all’interessato, per ora. Pertanto il Sùricio passò subito alla fase due, individuando il primo incarico da affidare al fresco sostituto di Caladipozzo: trovare l’assassino del suo predecessore, per poterlo poi eliminare platealmente e dare una lezione a chiunque avesse dubbi su chi comandava e su come ci si dovesse comportare.
Fu quindi con una certa soddisfazione che convocò il maggiordomo, il quale si manifestò istantaneamente, neanche fosse stato incollato dietro la porta.

inviato il 05/07/2013
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Slowly reading, scrivi 10 righe tratte anche dai libri che leggi ;)

Iliade

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Omero
Iliade
Tradotto da Giuseppe Tonna
Garzanti 1991
10 righe da pagina 205:

GLi rispondeva Euripilo ferito: "No, Petroclo, non ci sarà più scampo per gli Achei. Dovranno gettarsi sulle navi. Vedi, ormai tutti i più prodi giacciono nell'accampamento, colpiti da frecce o da lance per mano dei Troiani. E la loro forza, credi, cresce di continuo. Ma tu portami in salvo sulla nave! E là tirami fuori dalla coscia di dardo, lava via il sangue nero con acqua tiepida, saprgi sopra la ferita dei calmanti che siano efficaci.

inviato il 18/03/2013
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Spero di aver mandato tutte le e-mail

Ma è un casino di premi, non so come ringraziarvi.

Elena, con queste 10 righe hai vinto il super premio finale del gioco Allora un libro http://scrivi.10righedailibri.it/allora-un-libro-gioco-libri-incentivo. :))
Per i libri incentivo manda la mail libroincentivo@10righedailibri.it; per i premi tiscali indoona contatta sponsorizzazionimobile@it.tiscali.com indicando la motivazione
Complimenti :))

Ciao! Le tue 10 righe sono state scelte da Edizioni ambiente – VerdeNero all'interno del gioco "Allora un libro": ti viene quindi assegnato un libro incentivo! http://scrivi.10righedailibri.it/allora-un-libro-gioco-libri-incentivo.
Manda una mail a libroincentivo@10righedailibri.it indicando un recapito e specificando che hai vinto un libro in "Allora un libro" :)

Ciao Anna grazie a te

Amo l'Iliade, ogni sua parola ti rimane nel sangue...grazie per aver postato queste righe!

Borgo Propizio

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Loredana Limone
Borgo Propizio
Guanda 2012
10 righe da pagina 19:

Accettò la mano che lui le tendeva per aiutarla ad alzarsi e la ritrasse immediatamente esclamando: "Ahi, il mio polso!"
"La prego di scusarmi" disse Ruggero. "Non so come è potuto capitare. Sono veramente mortificato, signora..."
"Signorina" precisò Mariolina.
Ah, pensò Ruggero, signorina...
Certo non era più una ragazza, a occhio e croce aveva all'incirca la sua età, sui trentacinque anni. Da quel che vedeva, però si manteneva bene. Sveva un bel corpo: minutina, ma procace e proprio con tutti i crismi.

inviato il 18/03/2013
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La libreria dei nuovi inizi

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Anjali Banerjee
La libreria dei nuovi inizi
Tradotto da Roberta Cristofani e Valentina Zaffagnini
Bur 2011
10 righe da pagina 95:

"Senti, Tony, mi dispiace tantissimo per la madre di Lucia. E' davvero una cosa molto triste. Però non sono qui per raccogliere le confidenze più intime dei clienti."
"Non sei tenuta a farlo. Però devi aver voglia di interessarti alle persone, alle loro storie. I libri sono molto più di un prodotto da vendere. Dentro c'è il nostro passato, la nostra cultura, interi mondi. Se non lo sai, mia cara, i libri sono un antidoto alla tristezza."
"Se fosse così, tutti si fionderebbero nelle librerie:"
"E non sarebbo di certo una cattiva idea."

inviato il 18/03/2013
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Buongiorno Naty è proprio vero :)

Buongiorno Elena...quanti giocatori...che abbiamo ritrovato e conosciuto il loro amore per i libri,e con loro condiviso emozioni, ciao

Vi consiglierei Forte come l'onda è il mio amore per concigliare il sonno, molto poetica, purtroppo lo prestato e non posso condividere altre righe.
UNA SERENA NOTTE A TUTTI VOI.

Partecipo a Righe notturne + link http://scrivi.10righedailibri.it/righe-notturne

L'EBRAISMO DELLA SICILIA

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GIOVANNI DI GIOVANNI
L'EBRAISMO DELLA SICILIA
KATIA RIGHI MDCCXLUIII
10 righe da pagina 21:

Compita che fu la misura delle scelleratezze degli ebrei; cos' profondamente caddero dal cuore di Dio, che perdendo l'onorevole titolo di suo popolo diletto, incorsero l'obbrobrioso nome di nazione perfida, rubelle, e maledetta. Quindi nel ricercare noi con tutta diligenza, e nell'esporre con tutta fedeltà l'ebraismo della Sicilia, in fin a richiamare in questo capitolo da più alti secoli la sua antichità, ed a tendere ne' capitoli d'appresso con ampiezza i suoi privilegi, non abbiamo pretesa quell'esaltazione, che si suol pretendere dagli storici, qualor si studiano di sollevare al più alto, che possono, le prerogative, ed antichità di que' popoli,i fatti de' quali imprendono a illustrare.

inviato il 27/01/2013
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:)

Grazie Elena :-)

Bravo Francesco, ciao.

GRAZIE a TUTTI :-)

:)

Francesco, hai vinto il giuoco domenicale. :) Invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it specificando la motivazione

Partecipo al Giuoco domenicale 10 righe Olocausto + link
http://scrivi.10righedailibri.it/olocausto-10-righe

Una Stagione Selvaggia

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Joe Lansdale
Una Stagione Selvaggia
Tradotto da Costanza Prinetti
Einaudi Stile Libero noir 2006
10 righe da pagina 90:

Come segnalibro c'era una foto in bianco e nero sbiadita. Si vedeva un tipo grande e grosso con i capelli neri, tra i trentacinque e i quarantacinque anni, piuttosto bello, con spalle larghe e un sorriso bianco a trentadue denti. Aveva l'aria di chi avesse segnato un po' di mete a football, e che ora faceva qualche affare in più dei suoi concorrenti. Alla sua destra c'era una bella donna bionda che sembrava addestrata per diventare la Regina d'Inghilterra, e forse ci sarebbe anche riuscita, se il posto fosse stato libero.

inviato il 18/03/2013
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Partecipo Allora un libro su http://scrivi.10righedailibri.it/allora-un-libro-gioco-libri-incentivo

Città Sporca

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Carla Vistarini
Città Sporca
IoScrittore-Gems
10 righe da pagina 206:

«Sei morto» riuscì a dire.
Lo avrebbe fatto ammazzare tra atroci dolori, quel miserabile, gli avrebbe fatto strappare le unghie e i denti, gli avrebbe fatto bruciare quel viso così bello e infine l’avrebbe fatto sciogliere nell’acido.
Vide che il ragazzo si alzava e tirava fuori un coltello.
«Che fai?» mormorò.
«Ti ammazzo.»
«Perché?»
«Perché ti odio, perché diventerò io il capo, perché hai ammazzato mia madre.»
Il Sùricio lo vide avvicinarsi col coltello sollevato, pronto a colpire. Voleva muoversi, suonare il campanello, cercare aiuto, salvarsi la vita in qualche modo, ma si sentiva soffocare e non riusciva a fare niente.
Anche il ragazzo si accorse della strana paralisi che aveva colto il padre, e si fermò a osservarlo meglio, con una vaga curiosità nello sguardo.
«Aiutami» disse il vecchio che si sentiva morire.
Il figlio scosse la testa e sorrise, incredulo: «Ma guarda tu che cazzo di fortuna. Ti sta venendo un colpo».

inviato il 18/03/2013
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Benvenuta Slowly Reading :)

Favole

Fedro
Favole
Tradotto da Enzo Mandruzzato
BUR Rizzoli 1987
10 righe da pagina 315:

Tra le pecore e i lupi ci fu battaglia e, con la difesa dei cani, la vittoria fu delle pecore. I lupi mandarono ambasciatori e proposero una pace fantastica: che le pecore si affidassero alla loro protezione. Esse, credendo di fare una pace eterna, accettarono le condizioni richieste. Dopo, il trattato non contò più, e cominciarono a prenderle, giacché difensori non ce n'erano. Si pentirono loro, e se la prendevano con la loro decisione, ma era tardi.
Chi per sostenersi si dà in balia di altri, dopo cerca invano quello che non trova più.

inviato il 17/03/2013
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Partecipo al Giuoco domenicale #10: 10 righe da Roma+ link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-20-10-righe-da-roma

Città Sporca

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Carla Vistarini
Città Sporca
IoScrittore-GEMS 2013
10 righe da pagina 206:

«Sei morto» riuscì a dire.
Lo avrebbe fatto ammazzare tra atroci dolori, quel miserabile, gli avrebbe fatto strappare le unghie e i denti, gli avrebbe fatto bruciare quel viso così bello e infine l’avrebbe fatto sciogliere nell’acido.
Vide che il ragazzo si alzava e tirava fuori un coltello.
«Che fai?» mormorò.
«Ti ammazzo.»
«Perché?»
«Perché ti odio, perché diventerò io il capo, perché hai ammazzato mia madre.»
Il Sùricio lo vide avvicinarsi col coltello sollevato, pronto a colpire. Voleva muoversi, suonare il campanello, cercare aiuto, salvarsi la vita in qualche modo, ma si sentiva soffocare e non riusciva a fare niente.
Anche il ragazzo si accorse della strana paralisi che aveva colto il padre, e si fermò a osservarlo meglio, con una vaga curiosità nello sguardo.
«Aiutami» disse il vecchio che si sentiva morire.
Il figlio scosse la testa e sorrise, incredulo: «Ma guarda tu che cazzo di fortuna. Ti sta venendo un colpo».

inviato il 17/03/2013
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Bentrovati :)

Vanni Benvenuto
: )

In ebook.

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