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Pagina di Pasq

FIRMINO

immagine copertina
SAM SAVAGE
FIRMINO
Tradotto da EVELINA SANTANGELO
EINAUDI 2008
10 righe da pagina 58:

Una volta in un bar un uomo mi chiese di che sapessero i libri, «più o meno». Avevo già la risposta pronta ma, per non farlo sentire sciocco, finsi un po' di riflettere prima di rispondergli: «Amico, considerato l'abisso che separa le tue esperienze dalle mie, posso suggerirti un'idea di quel gusto così singolare solo dicendoti che i libri hanno un sapore simile, più o meno, all'odore del caffè». Fu una risposta complessa. E mi resi conto, dal modo in cui tornò al bicchiere, di avergli dato un bel po' da pensare.

inviato il 16/10/2013
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MILLE SPLENDIDI SOLI

immagine copertina
KALED HOSSEINI
MILLE SPLENDIDI SOLI
Tradotto da ISABELLA VAJ
PIEMME 2007
10 righe da pagina 380:

«Dio ci ha fatto in modo diverso,» aveva spiegato il giovane talebano «voi donne e noi uomini. Il nostro cervello è diverso. Voi non siete in grado di pensare come noi. Medici occidentali lo hanno dimostrato scientificamente. Ecco perché richiediamo solo un testimone maschio, ma due testimoni femmine.»

inviato il 15/10/2013
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L'amore in un giorno di pioggia

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SARAH BUTLER
L'amore in un giorno di pioggia
Tradotto da ENRICA BUDETTA
Garzanti 2013

Non so che faccia hai. Non so dove sei. Ti ho cercato, devi credermi. Andai a casa sua e suonai il campanello, ma non rispose nessuno e quando guardai dentro dalla finestra, vidi i segni sulla moquette dove prima c'erano i mobili. Aspettai. E poi, alla fine, tornai a casa e mi sedetti lì a fissare il telefono. Le uniche persone che chiamavano erano quelle che volevano vendermi qualcosa(...)
So che quando ci incontreremo non conterà quanto mi ci sia voluto per trovarti. Quando ci incontreremo avremo tutto il tempo del mondo per dirci quello che dobbiamo dirci.

inviato il 14/10/2013
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pag.63...64

LEGGE PER LEGGERE

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PASQUALINA VINCENTI
LEGGE PER LEGGERE
MINISTERO DELLA CULTURA DEL LIBRO

ART. 0 - INTRODUZIONE ALLA LEGGE
La Legge del Leggere prevede innanzitutto un buon allenamento quotidiano di tutti i sensi, solo sentendo l’emozione di un tocco o l’avvolgente piacere del vento, riconoscendo quanti più gusti ed odori, distogliendo lo sguardo da un display per guardare la grande varietà di bello e brutto che ci è vicino, mettendo da parte le cuffie per ascoltare ogni rumore e voce che ci raggiunge, avremo creato la giusta premessa per trasformare quei segni che sono le parole in emozioni delle quali sarà difficile farne a meno.

inviato il 11/10/2013
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Io con l'alibi "non l'ho scelto io" non ho mai pensato ad un'alternativa ;-)

Davvero..."Stefania " sarebbe stato un nome piu' "libero",quando arriva il Natale vorrei essere su di un isola deserta...

@Natalina...
...che nomi che ci ritroviamo però!! ;-)

Grazie Natalina :-)

Brava...righe "speciali"...e reali,naty

LA PORTA DELLE LACRIME

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ABRAHAM VERGHESE
LA PORTA DELLE LACRIME
Tradotto da SILVIA PARESCHI
A. MONDADORI 2009
10 righe da pagina 55:

Mentre allungava le mani verso il suo viso si sentì debole come un vecchio. La baciò sulla fronte. Compiendo quel gesto straordinario e irrefrenabile si rese conto, non senza una fitta di orgoglio, che l'amava, e che lui, Thomas Stone, non solo era capace di amare, ma che l'aveva amata tutti quei sette anni. Se finora non aveva visto quell'amore, forse era perché era cominciato nel momento stesso in cui l'aveva incontrata (....) Un amore fortissimo, senza alti e bassi o vette e abissi, anzi, talmente privo di movimento che in quei sette anni era diventato invisibile, parte di un ordine delle cose che lui aveva dato per scontato.

inviato il 09/10/2013
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IL CACCIATORE DI OCCHI

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Sebastian Fitzek
IL CACCIATORE DI OCCHI
EINAUDI
10 righe da pagina 232:

«I pensieri negativi sono come i batteri,- le aveva spiegato John.- Una volta che si annidano in te si riproducono e uccidono ogni forza d'animo».
«E quale antibiotico mi consigli?» aveva chiesto lei in tono scherzoso, e lui senza esitare aveva risposto seriamente: «C'è un unico antidoto: l'amicizia».
L'amicizia, si ricordò Alina mentre con gli occhi spenti fissava l'oscurità. John non aveva detto «l'amore», perché a suo modo di vedere l'amore, come ogni sensazione di euforia, era fugace; solo l'amicizia era duratura.

inviato il 23/09/2013
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Grazie ;-)

Benvenuta Pasqualina :)

Che ci importa del mondo

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Selvaggia Lucarelli
Che ci importa del mondo
Rizzoli
10 righe da pagina 41:

Con le persone che non hanno niente da fare si perde sempre, perché mentre per gli altri la vita va avanti con le sue urgenze e priorità, quelle se ne stanno immobili e infognate nei loro livori e continuano a farti la loro guerra personale per giorni, mesi, anni, finché non sono così attorcigliate su loro stesse da non ricordare più neppure perché ce l’hanno con te. Ignorano il fatto che tu sei solo una proiezione della loro infelicità e che basterebbe che si trovassero un lavoro, un hobby, una missione a cui dedicare tempo ed energie, per farsi passare la voglia di stare perennemente incarognite col mondo. E pensare che di tempo per riflettere e realizzare, ne avrebbero. Uh, se ne avrebbero.

inviato il 09/12/2015
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Lontano dal pianeta silenzioso

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C. S. Lewis
Lontano dal pianeta silenzioso
Tradotto da Germana Cantoni de Rossi
Adelphi 2011
10 righe da pagina 9:

Finito il temporale, mentre ancora cadevano gli ultimi goccioloni, il Viandante, che si era riparato dalla pioggia sotto un grande castagno, si ficcò in tasca la mappa e, sistematosi meglio lo zaino sulle spalle stanche, ritornò in mezzo alla strada. A occidente, da uno squarcio tra le nuvole, irrompeva un tramonto di un giallo violento; sopra le colline di fronte, invece, il cielo era color dell'ardesia. Ogni albero e ogni filo d'erba stillavano pioggia e la strada luccicava come un fiume. L'uomo non perse tempo ad ammirare il panorama, ma si rimise subito in cammino, col passo deciso del buon marciatore che si è da poco reso conto di dover fare molta più strada del previsto.

inviato il 16/10/2013
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La lista di Schindler

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Thomas Keneally
La lista di Schindler
Tradotto da Marisa Castino
Frasinelli 1985
10 righe da pagina 7:

Ma non sarà certo possibile ricondurre l'intera vicenda entro dei limiti così semplicistici. Infatti questa è la storia del trionfo del bene sul male, in termini misurabili, statistici, inconfutabili. Quando, per contro, si riferiscono i prevedibili successi che il male solitamente ottiene, è facile essere astuti e penetranti ed evitare di cadere nel sentimentalismo. È facile dimostrare come inevitabilmente il male si impadronisca della sostanza di una storia, anche se il bene potrebbe emergere con dei fattori imponderabili, quali la dignità e l'autovalutazione. La fatale malvagità umana è la materia prima dei narratori e il peccato originale è il liquido amniotico degli storici. Ma dover scrivere della virtù è un'impresa rischiosa.

inviato il 16/10/2013
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Lo rivedo sempre volentieri. Ciao a te :)

E' vero ,Elena un film indementicabile...ciao

Film meraviglioso, lo tengo nel cuore.

Restituzione

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Dorotea Gérard
Restituzione
Tradotto da Irma Rios
Catia Righi 2011
10 righe da pagina 116:

Sopra il sedile che circondava il tronco di un tiglio gigantesco, Katia stava seduta immobile, con l'anima assorta nella contemplazione del risveglio della Natura. Era, infatti, il primo giorno, in cui le appariva realmente, che il lungo inverno, con tutti i suoi orrori, era trascorso, e che si avanzavano la primavera e l'estate con le loro delizie.Fra gli avanzi dei giunchi dell'anno precedente, colpite dal gelo, le rane principiavano a gracidare, e dalle foreste al di là del lago, da dove, durante i primi mesi invernali, non si era udito giungere che il lugubre urlo di qualche lupo, oggi era invece pervenuto al suo orecchio il tubare di un colombo selvatico.Qua e là un salice isolato o una betulla, spiccavano col loro fogliame verde-tenero, sullo sfondo oscuro delle querce dai rami ancor nudi e da tutte le parti si udiva il cinguettìo degli uccelli, che sembrava volessero compensarsi per tutto il tempo in cui il rigido inverno li aveva condannati al silenzio.

inviato il 15/10/2013
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Ciao Carmela, sono un pò in ritardo per i ringraziamenti, ma per un pò non ci sono stata grazie comunque anche se il libro sicuramente l'ho perso, ma non fa nulla, basta il tuo pensiero e basta condividere le dieci righe tutti insieme per divulgare la CULTURA e l'Amore per i nostri LIBRI.... Grazie ^_^

Ciao, ho scelto queste tue 10 righe per regalare il libro incentivo di questa settimana. Manda il tuo indirizzo alla mail libroincentivo@10righedailibri.it e riceverai a casa il libro per te.

Ventitre secondi - L'Aquila, 6 aprile 2009

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Alessandro Aquilio
Ventitre secondi - L'Aquila, 6 aprile 2009
Kellermann
10 righe da pagina 25:

Alle 3:31 della notte del 6 aprile chissà quante persone, nella mia città, stavano dormendo.
Chissà quante stavano sognando, e che cosa.
Qualcuno poi stava magari facendo l’amore.
Qualcun altro stava dando la poppata al proprio figlio.
Qualcuno stava persino morendo, quella notte.
La terra no.
La terra non faceva niente di tutto questo.
La terra sotto la mia città stava trattenendo il respiro, in quegli ultimi 60 secondi della vita prima.
Il respiro si trattiene per far passare il singhiozzo, per vedere quanto possiamo fare a meno dell’aria, per gonfiare il petto.
Ma si trattiene anche per poter urlare più forte, per poter gridare più alto, per poter spalancare la bocca.
E prima di tutto questo, il silenzio.
Un silenzio che finge normalità ma che è invece l’orlo di una spaccatura lunga km, profonda km.
Chissà se si può sentire, il rumore del silenzio. Il rumore dell’attesa finita.
E poi un click.
L’orologio in Piazza Duomo segna le 3:32.
E tutto ha inizio.
In pochi secondi, infiniti.

inviato il 16/10/2013
Nei segnalibri di:

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Grazie, lo farò volentieri! Sono molto felice dell'accoglienza che state riservando a questo mio libro. Da aquilano, mi fate emozionare!
Per chi volesse seguire il libro anche su Facebook, vi segnalo questo link>>> https://www.facebook.com/#!/23secondi.terremoto?fref=ts

Un abbraccio,
Alessandro

Benvenuto Alessandro, scrivi 10 righe tratte anche dai libri che leggi :)

Diario 1941 -1943

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Etty Hillesum
Diario 1941 -1943
Tradotto da Chiara Passanti
Adelphi 1996
10 righe da pagina 104:

Un'altra cosa ancora dopo quella mattina: la mia consapevolezza di non essere capace di odiare gli uomini malgrado il dolore e l'ingiustizia che ci sono al mondo, la coscienza che tutti questi orrori non sono come un pericolo misterioso e lontano al di fuori di noi, ma che si trovano vicinissimi e nascono dentro di noi.
E perciò sono molto più familiari e assai meno terrificanti.
Quel che fa paura è il fatto che certi sistemi possano crescere al punto da superare gli uomini e da tenerli stretti in una morsa diabolica, gli autori come le vittime: così, grandi edifici e torri, costruiti dagli uomini con le loro mani, s'innalzano sopra di noi, ci dominano, e possono crollarci addosso e seppellirci.

inviato il 15/10/2013
Nei segnalibri di:

COMPLEANNI D'AUTORE 2013

immagine copertina
Italo Calvino
COMPLEANNI D'AUTORE 2013
10righedailibri 1923

Nasceva oggi: Italo Calvino

La luna di pomeriggio nessuno la guarda, ed è quello il momento in cui avrebbe più bisogno del nostro interessamento, dato che la sua esistenza è ancora in forse. È un'ombra biancastra che affiora dall'azzurro intenso del cielo, carico di luce solare; chi ci assicura che ce la farà anche stavolta a prendere forma e lucentezza? È così fragile e pallida e sottile; solo da una parte comincia ad acquistare un contorno netto come un arco di falce, e il resto è ancora tutto imbevuto di celeste.
(Palomar)

inviato il 15/10/2013
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Freddy e Fredericka

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Mark Helprin
Freddy e Fredericka
Tradotto da Isabella Zani
Neri Pozza 2005
10 righe da pagina 397:

Freddy diceva che era come se il palazzo Westminster fosse stato costruito in cima all'ultimo soglio bagnato dagli estremi di Land's End, cosicchè mentre all'interno si legiferava il mare potesse scagliarsi contro le finestre. "Che razza di posto per metterci una città", dichiarò," proprio sulla prima linea del niente assoluto . Non c'è da meravigliarsi che una mucca l'abbia rasa al suolo"."Una mucca?" indagò Fredericka .
"Esatto una mucca di proprietà di una certa signora O'Leary.
"E tu come lo sai? "
"Lo so perché lo so" disse lui in tono quasi dolce, senza riprenderla per la sua ignoranza,pur sapendo che lei avrebbe pensato che lui se lo fosse appena inventato e che nel giro di un minuto avrebbe detto una cosa tipo :"Strano perché anche Roma fu rasa al suolo dalla mucca del signor O' Nerone".
"Strano" ,disse lei dopo un istante, "perché anche Roma fu rasa al suolodalla mucca del signor O' Nerone".
Lui le diede una pacca affettuosa sulla mano ."No", disse "davvero ,è stata la mucca della signora O' Leary.

inviato il 15/10/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie a tutti voi..naty

Naty abbiamo aggiunto la copertina :)

Per magia è scomparsa la copertina....

Le Satire

immagine copertina
Aulo Persio Flacco
Le Satire
Tradotto da Marco Pagliano
Zanichelli 1967
10 righe da pagina 53:

Ricordo che spesso, da ragazzo, io mi cospargevo gli occhi di olio, quando non avevo voglia di imparare le solenni parole di Catone morente, che il mio insensato maestro mi avrebbe poi grandemente elogiate e mio padre, condotti anche gli amici, avrebbe ascoltato imperlandosi di sudore. E avevo ragione; ché allora il mio più gran desiderio era apprendere quale guadagno procacciasse un fortunato colpo da sei e quanti spiccioli sottraesse quello da uno; non fallire la stretta imboccatura del vaso e far ruotare con la frusta la trottola meglio di ogni altro.

inviato il 15/10/2013
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Destroy

Isabella Santacroce
Destroy
Feltrinelli
10 righe da pagina 20:

Decisioni da tirare come freccette. Partire, forse. Decodifica i tuoi desideri, Misty. Il primo aereo. Cosa da niente. Londra, Berlino, capitali esotiche. Qualsiasi scelta pur di sollevarti da questa riva già studiata. A memoria. Ogni microparticella. Ogni suono. Prepotente bisogno di emozioni nuove. Non è scappare. Non è paura. Può salvarti non respirare più salsedine. Più. Camminavo in una primavera mediterranea. Sola. Ancora oceani di pensieri inquieti acceleravano ritmi cardiaci sincopati e ansiosi. Nel confuso di un tramonto marino. Il porto a pochi passi. Liberi i gabbiani in volo. La mia ombra addosso rimproverava insicurezze più che ventenni. Mi vorrei forte e coraggiosa. Pensavo. Integra stella lucente e intanto lame metalliche mi stringevano stronze i fianchi saziandosi, rubando il dolce rimasto sulla mia pelle. Frenetica inquietudine bisognosa di felice quiete. Così poetico e triste insieme. Sentirmi romantica nel tramonto...Cosa cerchi, Misty? Prova a rispondere a questo, se ne hai il coraggio.

inviato il 15/10/2013
Nei segnalibri di:

LEGGE PER LEGGERE

LEGGE PER LEGGERE 4 years 9 settimane fa

Io con l'alibi "non l'ho scelto io" non ho mai pensato ad un'alternativa ;-)

LEGGE PER LEGGERE 4 years 9 settimane fa

@Natalina...
...che nomi che ci ritroviamo però!! ;-)

LEGGE PER LEGGERE 4 years 9 settimane fa

Grazie Natalina :-)

LEGGE PER LEGGERE 4 years 9 settimane fa

:-)
Buon inizio di settimana.

LEGGE PER LEGGERE 4 years 9 settimane fa

Partecipo a LEGGE PER LEGGERE + link: http://scrivi.10righedailibri.it/legge-leggere

L'amore in un giorno di pioggia

L'amore in un giorno di pioggia 4 years 9 settimane fa

pag.63...64

Legge per leggere

Legge per leggere 4 years 9 settimane fa

IL CACCIATORE DI OCCHI

IL CACCIATORE DI OCCHI 4 years 12 settimane fa

Grazie ;-)

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