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Pagina di carolamariani

Il fu Mattia Pascal

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Pirandello
Il fu Mattia Pascal
Canguro
10 righe da pagina 88:

Ogni oggetto in noi suol trasformarsi secondo le immagini ch'esso evoca e aggruppa, per così dire, attorno a sè. Certo un oggetto può piacere anche per sè stesso, per la diversità delle sensazioni gradevoli che ci suscita in una percezione armoniosa; ma ben più spesso il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell'oggetto per sè medesimo.
La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo di immagini care. Nè noi lo percepiamo più qual esso è, ma così, quasi animato dalle immagini che suscita in noi o che le nostre abitudini vi associano. Nell'oggetto, insomma, noi amiamo quel che vi mettiamo di noi, l'accordo, l'armonia che stabiliamo tra esso e noi, l'anima che esso acquista per noi soltanto e che è formata dai nostri ricordi.

inviato il 13/06/2013
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Epistolario 1897-1926

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Rainer Maria Rilke Lou Andreas Salomé
Epistolario 1897-1926
La tartaruga edizioni
10 righe da pagina 22:

RILKE a LOU a Wolfratshausen

Spegnimi gli occhi: posso vederti
sigillami gli orecchi: posso udirti
e senza piedi ancora posso venire da te
e senza bocca ancora posso implorarti.
Spezzami le braccia: col mio cuore
ti stringerò come una mano,
strappami il cuore e il mio cervello pulserà
e pur se getterai nel fuoco il mio cervello
ti porterò nel sangue.

inviato il 07/06/2013
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La sorella

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Sàndor Màrai
La sorella
Biblipoteca Adelphi
10 righe da pagina 84:

Cosa possiamo fare se la nostra vita si spezza, come quando durante un sisma la terra si apre e spacca in due la casa di una pacifica famiglia? …Non possiamo fare nulla. Stiamo sdraiati a terra, o sul pavimento, come me su questo letto, osserviamo, restiamo in attesa. Poi ci alziamo, cerchiamo il nostro posto all’interno del nuovo ambiente. Mi avvicinai al finestrino, scostai la tenda. Il treno procedeva verso Trieste, alto sul ciglio della collina. In fondo si vedevano il faro e il mare.
Il mare splendeva placido sotto i raggi del sole: era morbido, bianco e pieno come il ventre di una balena arenata. Abbassai il vetro e fui investito dal’odore dell’alba, dal profumo caldo e morbido del mare e del mese di settembre. Mi sporsi fuori e immersi il volto nella luce e nel tepore

inviato il 07/06/2013
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Diario 1941-1943

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Etty Hillesum
Diario 1941-1943
gli Adelphi
10 righe da pagina 196:

Una volta ti ho scritto: il mio cuore volerà sempre e da ogni luogo di questa terra verso di te, come un uccello, e sempre ti troverà. E un'altra volta ho scritto nel diario di Tilde: sei diventato talmente parte del cielo che si incurva sopra di me, che mi basta alzare gli occhi per esserti accanto. E se anche mi trovassi in una cella sotterranea, quel pezzo di cielo si stenderebbe dentro di me e il mio cuore volerebbe a lui come un uccello, ed è per questo che tutto è così semplice, sai, straordinariamente semplice e bello e ricco di significato.

inviato il 03/06/2013
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E' il libro che tengo, fisso, sul comodino...

eh sì !è il mio libro preferito dal quale ogni tanto attingo 10 righe
per dirvi quanto sia bello

Nella mia lista

Diceria dell'untore

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Gesualdo Bufalino
Diceria dell'untore
Tascabili Bompiani 2003
10 righe da pagina 121:

E allora il pianto mi sciolse finalmente il groppo nel petto e mi ricondusse sulle labbra le vecchie cadenze di lutto imparate nell'infanzia da grandi contadine vestite di nero: "Marta", cominciai "Marta, ascoltami" dissi. "Dove sei ora, Marta, dove cammini? In quale notte? Con che nome mi chiami, con che nome devo chiamarti? Ci sono fiumi dove abiti ora? da varcare a nuoto? su passerelle che tremano? E sei sola, siete tanti, ti ricordi ancora di me? Tornami in sogno, Marta. Anche se l'aria duole sotto i tuoi piedi scalzi, e non trovi labbra per dirmi le parole che vuoi. Guarda come mi lasci in mezzo alla via: una guasta semenza, una sconsacrata sostanza, un pugno di terra su cui casca la pioggia..."

inviato il 03/06/2013
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Oh grazie!
Ho scoperto solo ieri l'esistenza di 10 righe...
Sono felice di collaborare con tutti voi!

Carola benvenunta :)

Come un romanzo

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Daniel Pennac
Come un romanzo
Tradotto da Y. Melaouah
Feltrinelli 2001
10 righe da pagina 56:

Ci sono quelli che non hanno mai letto e se ne vergognano, quelli che non hanno più tempo per leggere e se ne rammaricano, quelli che non leggono romanzi, ma libri "utili", saggi, testi tecnici, biografie, libri di storia, quelli che leggono di tutto, quelli che "divorano libri" e gli brillano gli occhi, quelli che leggono solo i classici, signore, "perché non c'è miglior critico del vaglio del tempo", quelli che passano l'età matura a "rileggere", quelli che hanno letto l'ultimo Tale e l'ultimo Talaltro, perché bisogna pure, signore, tenersi al corrente ...
Ma tutti, tutti, in nome della necessità di leggere.

inviato il 13/06/2013
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partecipo al giuoco http://scrivi.10righedailibri.it/libri-piazza

iIl museo dell'innocenza

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Orhan Pamuk
iIl museo dell'innocenza
Tradotto da Barbara La Rosa Salim
Edizioni Mondolibri su licenza Einaudi 2009
10 righe da pagina 315:

La vita mi aveva insegnato che ricordare il tempo è fonte di dolore per la maggior parte delle persone.
Sforzarsi di immaginare la linea che unisce i singoli istanti o quella che unisce gli oggetti che portano in sé il ricordo di quegli istanti, come nel nostro museo, ci rattrista sia perchè avvertiamo la sua inesorabile fine,cioé la morte, sia perché,invecchiando, comprendiamo dolorosamente che la linea in sé è priva di senso.
I singoli istanti,invece, possono regalarci una felicità che non si esaurisce per centinaia di anni : ad esempio come succedeva a me nei primi tempi, quando avevo cominciato ad andare a cena a Cukurcuma, quando Fusun mi sorrideva,
Ci avevo messo poco per comprendere che andavo dai Keskin per accumulare quella felicità che avrebbe illuminato il resto della vita : per preservare quei lieti lricordi mi portavo via i piccoli e grandi oggetti che Fusun aveva toccato.

inviato il 07/06/2013
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La nuova vita

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orhan pamuk
La nuova vita
Tradotto da Marta Bertolini e Semsa Gezgin
Edizioni Mondolibri su licenza Einaudi 2008
10 righe da pagina 3:

Un giorno lessi un libro e tutta la mia vita cambiò.
Fin dalle prime pagine ne percepii a tal punto la forza che mi parve quasi che il mio corpo si staccasse dalla sedia e dal tavolo a cui sedevo per allontanarsene.
Ma nonostante avessi sentito il mio corpo staccarsi e allontanarsi, io ero più che mai su quella sedia e davanti a quel tavolo,con tutto il mio essere e tutto il mio corpo e il libro mostrava i suoi effetti sulla mia anima come su tutto ciò che mi apparteneva.
Era un effetto talmente forte che sembrava che le pagine irradiassero luce sul mio viso.
Era una luce che faceva brillare la mia mente e insieme l'accecava.
Pensai che grazie a questa luce mi sarei rigenerato, che questa luce mi avrebbe indicato la via d'uscita, intravidi le ombre di una vita che avrei conosciuto e a cui, più tardi, mi sarei avvicinato.

inviato il 07/06/2013
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Le bambine che cercavano conchiglie

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Hannah Richell
Le bambine che cercavano conchiglie
Garzanti

"temo che la vita non offra nessuna garanzia.Mi addolora dirlo, ma non posso prometterti che la tua non abbia in serbo altro dolore.Però rispondi a questa domanda, Dora:cosa dobbiamo fare, smettere di vivere, di provare, perchè abbiamo paura di soffrire?Sì, non sempre la vita va come immaginiamo noi..sì ci può fare del male..quasi annientarci, ma adesso so che possiamo anche guarire, diventare più forti. Possiamo trovare la felicità nei posti più inaspettati...con le persone più impensabili"

inviato il 07/06/2013
Nei segnalibri di:

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Benvenuta Federica :)
In tutti i post scrivi anche in nome del traduttore, anno di edizione e numero della pagina da cui hai tratto le 10 righe. http://www.10righedailibri.it/faq

nudo tra i lupi

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bruno apitz
nudo tra i lupi
Longanesi

Sulla vetta dell’Ettersberg gli alberi gocciolavano per l’umidità, innalzandosi immobili nel silenzio che avvolgeva il bosco e lo isolava dal paesaggio circostante. Le foglie invernali, spente e senza vita, marcivano al suolo luccicanti d’acqua.
Lassù la primavera esitava ad arrivare.
Dei cartelli posti fra gli alberi sembravano metterla in guardia.
Comando del campo di concentramento di Buchenwald. Attenzione. Pericolo di morte! Si sparerà su chiunque oltrepassi questo punto! E, sotto, il simbolo del teschio con le due ossa incrociate.

inviato il 07/06/2013
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La valigia di mio padre

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orhan pamuk
La valigia di mio padre
Tradotto da Semsa Gezgin
Einaudi 2007
10 righe da pagina 32:

Perchè io sia felice è necessario che ogni giorno mi occupi un pò di letteratura.
Proprio come i malati che ogni giorno devono prendere un cucchiaio di medicina.
Quando da bambino ho imparato che per condurre una vita normale i diabetici hanno bisogno di un'iniezione al giorno,mi era dispiaciuto molto per loro.
Ho pensato che fossero dei mezzi morti.
Anche la mia dipendenza dalla lettaratura mi ha trasformato in un "mezzo morto".
Quando ero un giovane scrittore credevo che chi mi diceva che ero "distaccato dalla vita" indicasse questo modo di vivere "mezzo morto".
Si potrebbe anche dire mezzo fantasma.
Mi è capitato di pensare di essere un morto e di cercare di animare il cadavere che avevo dentro con la letteratura.
La letteratura mi è necessaria come un farmaco.

inviato il 07/06/2013
Nei segnalibri di:

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come ti capisco Orhan Pamuk ! anche per me la letteratura è un pò come una medicina . Buon compleanno !

Poesie d'amore

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Hermann Hesse
Poesie d'amore
Tradotto da Bruna Maria Dal Lago Veneri
Grandi Tascabili Newton 1989
10 righe da pagina 123:

Dialogo serale
Che guardi sognando nel paesaggio velato?
Nella tua bella mano ho messo il mio cuore.
E'tanto pieno di felicità taciuta.
così fervido-non ti sei accorta?
Me lo ridai con un sorriso sconosciuto.
Un lieve dolore...tace,E' raffreddato.

inviato il 07/06/2013
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Tonio Kroger

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THOMAS MANN
Tonio Kroger
Tradotto da AnnaRosa Azzone Zweifel
RCS Libri S.p.A Milano 2002
10 righe da pagina 49:

Il sole invernale non era che un pallido chiarore, lattiginoso e stanco, dietro le coltri di nubi sulle vie raccolte della città.
I vicoli chiusi dai frontoni delle case erano bagnati e percorsi dal vento, e di tanto in tanto vi cadeva una specie di grandine molle, né neve, né ghiaccio.
La scuola era finita. I ragazzi,finalmente liberi, fluivano a schiere per il cortile lastricato e, usciti dal cancello, si separavano e si allontanavano in fretta, a destra e a sinistra.
I grandi tenevano con dignità i libri stretti in alto contro la spalla sinistra, mentre col braccio destro remavano contro vento in direzione del pranzo; i piccoli si lanciavano allegramente al trotto facendo schizzare tutt'intorno la poltiglia ghiacciata e sballottando nelle cartelle di foca gli arnesi del sapere...

inviato il 06/06/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Segnalibro! per le 10 righe e per il tuo commento, Emma. :-)

E' bello ,cogliere lo sguardo felice di un bambino per avere tra le mani un libro!,veramente emozionante...grazie della condivisione, bella scenetta,ciao naty

domani la scuola finisce, ma non credo che si vedrà la stessa scenetta all'uscita. Prima in libreria ho incontrato un ragazzino , penso delle prime classi della media, affannato a cercare i libri suggeriti dall'insegnante per l'estate. Sono rimasta allibita dalla gioia con cui si dava da fare a cercare, a chiedere, e ho letto nei suoi occhi la gioia quando ha avuto in mano il "Diario di Anna Frank". E' stato un momento di felicità inspiegabile anche per me. Ragazze, mi sono presa "L'ultimo ballo di Charlot", non ho resistito e adesso cerco delle belle righe da postare qui. Rinuncerò a qualcos'altro , ma ai libri...non ce la faccio !

Aforismi sui libri

Staff 10 righe dai libri
Aforismi sui libri
10 righe dai libri 2013

Diamo il benvenuto al 2013 e per tutto l'anno
- scrivete nei commenti brevi frasi, aforismi e pensieri (tratti dai libri) che parlino di libri, lettura e del piacere di leggere... Il nome dell'autore citato è obbligatorio.

- se avete avete anche un'immagine scrivete un post e qui nei commenti riportate la frase con il link.

: )

 

Iniziamo con un aforisma suggerito da Natalina Maio

"La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare."

(Arthur Schopenhauer)

 

leggi tutto
inviato il 01/01/2013
Nei segnalibri di:

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io libro, tu libri, ...NOI liberiamo il mondo da ogni forma di dipendenza e schiavitù.

I libri ci aiutano ad andare lontano...mentre la vita è breve e ci sfugge !

Un aforisma che lessi per caso su un giornale locale in vacanza a Roma ma mi è rimasto impresso nella mente da tanto è veritiero:
Pochi libri cambiano una vita. Quando la cambiano è per sempre, si aprono porte che non si immaginavano, si entra e non si torna più indietro.
(Christian Bobin)

"i libri pesano tanto: eppure chi se ne ciba e li mette in corpo vive tra le nuvole" L. Pirandello

Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come fanno gli ambiziosi per istruirvi. No, leggete per vivere.
Gustave Flaubert

Nora

immagine copertina
Onda Longobardo
Nora
Montecovello Casa Editrice 2013
10 righe da pagina 95:

L’orizzonte tagliava in due il sole e le ombre erano lunghe.Fermai la moto davanti alla targa che gli avevamo lasciato, poggiai il casco sul muro e mi poggiai alla sella. Le palpebre faticavano a tenere dentro le lacrime.
«Ho sbagliato tutto vero? Ti ho sempre dato tutte le colpe mentre tu mi stavi dando la possibilità di azzerare tutto e ricominciare, quando sei andato via e non sei tornato più nei miei sogni, non ero io che ti lasciavo andare, eri tu, lo avevi capito, tu lo avevi capito che ero abbastanza forte per ripartire di nuovo, io invece
non avevo capito niente e mi sono nascosta. Perdonami. Mi manchi, ma lo sai, lo sai che penso a te ogni volta che salgo in moto, ogni volta che vedo una dannata Suzuki bianca e blu,penso a te ogni volta che mi sento troppo grande. Ho visto tutto
nero, quando tutto quel dolore dovevo trasformarlo, solo così si va avanti sul serio, io invece mi sono bloccata a quel trenta Novembre, ho smesso di piangere la notte, ma ero ferma,impantanata nelle mie paure. Dio, sette anni per capirlo, sono un
po’ tardiva eh?

inviato il 03/06/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie. :)

Benvenuta Ferdinanada :)

Diario 1941-1943

Diario 1941-1943 5 years 6 settimane fa

E' il libro che tengo, fisso, sul comodino...

Diceria dell'untore

Diceria dell'untore 5 years 6 settimane fa

Oh grazie!
Ho scoperto solo ieri l'esistenza di 10 righe...
Sono felice di collaborare con tutti voi!

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