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Pagina di Francesca Tomasello

La peste

immagine copertina
Albert Camus
La peste
Tradotto da Beniamino Dal Fabbro
BOMPIANI 2015
10 righe da pagina 186:

"Ma il peggio" scriveva Tarrou "è che siano dei dimenticati, e che lo sappiano. I conoscenti li hanno dimenticati: pensano ad altro, ed è ben comprensibile. Quelli che li amano, anch'essi li hanno dimenticati: devono estenuarsi in passi e progetti per farli uscire. A forza di pensare a questa uscita, non pensano più a quelli che si tratta di far uscire. Anche questo è normale. E alla fine d'ogni cosa, ci si accorge che nessuno è realmente capace di pensare a un altro, foss'anche nella peggiore delle sventure.
Infatti, pensare realmente a qualcuno, è pensarci minuto per minuto, senza essere distratto da nulla, né dalle faccende domestiche, né dal volo d'una mosca, né dalla cena, né da un prurito. Ma ci sono sempre mosche e pruriti. Per questo la vita è difficile da vivere e loro lo sanno".

inviato il 04/09/2016
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L'insostenibile leggerezza dell'essere

immagine copertina
Kundera Milan
L'insostenibile leggerezza dell'essere
Tradotto da Giuseppe Dierna (Antonio Barbato)
Adelphi (collana Gli Adelphi) 2005
10 righe da pagina 16:

Se la prese con se stesso, ma alla fine si disse che in realtà era del tutto naturale non sapere quel che voleva.
Non si può mai sapere che cosa si deve volere perché si vive una vita soltanto e non si può né confrontarla con le proprie vite precedenti, né correggerla nelle vite future.
È meglio stare con Tereza o rimanere solo?
Non esiste alcun modo di stabilire quale decisione sia la migliore, perché non esiste alcun termine di paragone. L'uomo vive ogni cosa subito per la prima volta, senza preparazioni. Come un attore che entra in scena senza aver mai provato. Ma che valore può avere la vita se la prima prova è già la vita stessa? Per questo la vita soniglia sempre a uno schizzo. Ma nemmeno "schizzo" è la parola giusta, perchè uno schizzo è sempre un abbozzo di qualcosa, la preparazione di un quadro, mentre lo schizzo che è la nostra vita è uno schizzo di nulla, un abbozzo senza quadro.

inviato il 28/02/2016
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Ciao Francesca sei nella finale di febbraio, 10righe scelte da voi utenti.

Grazie : ) abbiamo integrato le tue 10 righe

Sì, 1a edizione 1989. 26esima, 2005

Grazie Francesca : ) l'anno di edizione della tua copia è del 1989?

Traduzione di Giuseppe Dierna [Antonio Barbato]. 26esima edizione

L'identità

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Kundera Milan
L'identità
Tradotto da Ena Marchi
Adelphi 1997
10 righe da pagina 176:

Vedo le loro due teste, di profilo, illuminate da una piccola lampada da comodino: la testa di Jean-Marc appoggiata sul cuscino, quella di Chantal china su di lui, a pochi centimetri dal suo viso.
Lei diceva: "non staccherò più gli occhi da te. Ti guarderò continuamente".
E, dopo una pausa: " ho paura, quando le mie palpebre si abbassano. Paura che nell'attimo in cui il mio sguardo si spegne al tuo posto si insinui un serpente, un ratto, o un altro uomo".
Lui cercava di sollevarsi un poco per poterla sfiorare con le labbra.
Lei scuoteva la testa: "No, voglio soltanto guardarti".
E poi: "Lascerò la lampada accesa per tutta la notte. Tutte le notti".

inviato il 25/02/2016
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Grazie Francesca :)

5a edizione traduzione di Ena Marchi

Le Notti Bianche

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Fedor Dostoevskij
Le Notti Bianche
oscar mondadori
10 righe da pagina 29:

Ecco che l'immaginazione di lui già prorompe in nuovi bagliori, ecco che il libro, aperto senza scopo e a caso, cade dalle mani del mio sognatore che non è giunto nemmeno alla terza pagina. La sua immaginazione è di nuovo riacutizzata, risvegliata, e improvvisamente un nuovo mondo, una nuova e affascinante vita avvampano davanti a lui in tutta la loro scintillante prospettiva. Un nuovo sogno - una felicità nuova, una nuova dose di raffinato e voluttuoso veleno! Oh che importanza ha per lui la nostra vita reale! Secondo il suo sguardo corrotto, noi due, Nasten'ka, viviamo con tale lentezza, pigrizia, fiacchezza, siamo così insoddisfatti dal nostro destino, siamo così tediati dalla nostra vita! E infatti, guardate, come in realtà i nostri rapporti al primo sguardo possono apparire freddi, tristi, quasi ostili...

inviato il 15/07/2015
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A cura di Giovanna Spendel. 2013

Ciao Francesca, ricordati di scrivere nome del traduttore e anno di edizione... Le tue 10 righe sono nella classifica finale di luglio, 10 righe scelte dalla redazione. :-)

Ciao Francesca, nome del traduttore e anno di edizione.... Grazie :-)

Il Dottor Zivago

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Boris Pasternak
Il Dottor Zivago
Tradotto da Pietro Zveteremich
Economica Feltrinelli 1989
10 righe da pagina 321:

Anche più dell'affinità delle loro anime, li univa l'abisso che li divideva dal resto del mondo. Tutti e due provavano la stessa avversione per quanto è fatalmente tipico dell'uomo d'oggi, per la sua arteficiosa esaltazione, per la sua enfasi chiassosa, per quella mortificante inerzia della fantasia che innumerevoli lavoratori dell'arte e della scienza si preoccupano di alimentare, perchè la genialità resti un'eccezione. Il loro era un grande amore. Ma tutti amano senza accorgersi della straordinarietà del loro sentimento. Per loro invece, e in questo erano una rarità, gli istanti in cui, come un alito d'eternità, nella loro condannata esistenza umana sopravveniva il fremito della passione, costituivano momenti di rivelazione e di un nuovo approfondimento di se stessi e della vita.

inviato il 28/04/2015
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Grazie! Abbiamo intragrato le 10 righe : )

Sedicesima edizione gennaio 1989

Spero che il link sia stato caricato...

http://scrivi.10righedailibri.it/il-dottor-zivago-8-Amici derllo Staff la mia scelta è per queste 10righe,un saluto e Buon 1 maggio a tutti,naty

Francesca, anno di edizione del libro da cui hai tratto la citazione? : )

La lentezza

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Milan Kundera
La lentezza
Tradotto da Ena Marchi
Gli Adelphi 2011
10 righe da pagina 44:

Rallentando la corsa della loro notte, dividendola in parti distinte e separate fra loro, Madame de T. È riuscita a trasformare il breve arco di tempo a loro concesso in una meravigliosa architettura, in una forma. Dar forma a una durata è l'esigenza della bellezza, ma è anche quella della memoria. Ciò che è informe è inafferrabile, non memorizzabile. Concepire l'incontro come una forma è stato per loro tanto più prezioso perchè quella notte era destinata a rimanere senza domani e non avrebbe potuto ripetersi che nel ricordo.

inviato il 14/03/2015
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UN'IDEA DI DESTINO

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Tiziano Terzani
UN'IDEA DI DESTINO
Longanesi & C
10 righe da pagina 102:

Il problema è rendersi conto, a volte proprio 《sentire》, quand'è che si è rimasti senza alternative, che in fondo in fondo non ci sono più scelte. Ognuno a suo modo ci arriva. Il punto è credere che quel momento arriva e non stare ad arrovellarsi sul quando. Se si vive con qualità, se le persone con cui si divide qualcosa son frutto di rapporti di qualità, non se ne può che uscire arricchiti.

inviato il 15/09/2014
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2014

Ciao Francesca, in che anno è stato pubblicato il libro? Grazie :)

Le affinità elettive

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Goethe
Le affinità elettive
Tradotto da Luca Crescenzi
Newton Compton Editori 2004
10 righe da pagina 172:

anche sulla terraferma avvengono naufragi; riprendersi da essi quanto più in fretta possibile e rimettersi è bello e lodevole. la vita, in fondo, si calcola solo in guadagni e perdite! chi non fa un qualche progetto ed è poi disturbato nell'eseguirlo! quante volte si imbocca una strada e la si abbandona! quante volte veniamo distolti da un fine che teniamo ben d'occhio, per raggiungerne uno più alto! Il viaggiatore, con suo grande dispetto, pezza una ruota per via e in virtù di questo spiacevole incidente a conoscenze e stringe relazioni piacevolissime che hanno conseguenze per tutta la sua vita. il destino esaudisce i nostri desideri, ma a modo suo, per poterci dare qualcosa che va oltre i nostri desideri stessi.

inviato il 07/09/2014
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Grazie : )

Luca Crescenzi . 2004

Ciao Francesca, anno di pubblicazione e nome del traduttore... Grazie!

Un indovino mi disse

immagine copertina
Tiziano Terzani
Un indovino mi disse
CASA EDITRICE TEA
10 righe da pagina 239:

Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare. Darsi tempo, stare seduti in una casa da tè a osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l'amico di un amico di una persona che si è appena incontrata e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro di umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare.

inviato il 19/06/2013
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Francesca, abbiamo condiviso le tue 10 righe sui social :)

Jane Eyre

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Charlotte Brontë
Jane Eyre
Tradotto da Maria Luisa Astaldi
Rusconi Libri 2004
10 righe da pagina 241:

- Qualche volta, - disse, - ho nei suoi confronti una sensazione curiosa, specialmente quando mi è vicina, come ora. Mi sembra di avere una corda nella parte sinistra nel mio petto strettamente legata a una corda analoga posta nella parte corrispondente della sua personcina. E se mare e terra si frapporranno fra noi, temo che quella congiunzione andrà spezzata, e ho la convinzione che comincerò a sanguinare dentro. Quanto a lei... mi dimenticherà.

inviato il 19/06/2013
Nei segnalibri di:

Demian

immagine copertina
Hermann Hesse
Demian
Mondadori

Ognuno di noi deve trovare per conto suo che cosa sia lecito e che cosa sia proibito.
Proibito per lui.
Si può non fare mai alcunché di proibito ed essere tuttavia un grande furfante, e viceversa.
A rigore, è questione di comodità. Chi è troppo comodo per pensare da sé ad essere giudice di se stesso si adatta ai divieti quali sono.
Facile per lui. Altri sentono invece dei comandamenti dentro di sé e considerano proibite cose che qualunque altro galantuomo fa ogni giorno, mentre sentono lecite altre cose che di solito sono vietate.
Ognuno deve essere garante di se stesso.

inviato il 23/08/2016
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Nome del traduttore, anno di edizione e numero della pagina da cui hai tratto le 10 righe?

Il silenzio del mare

immagine copertina
Vercors
Il silenzio del mare
Tradotto da Natalia Ginzburg
Einaudi 1945
10 righe da pagina 71:

Al di sotto dei silenzi passati – come sotto la calma del silenzio del mare – sentivo sì pullulare la vita sottomarina dei sentimenti nascosti, dei desideri e dei pensieri che si negano e si combattono.

inviato il 29/08/2016
Nei segnalibri di:

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Grazie mille! La mia scelta sono le 10 righe di Davide Barigelli: http://scrivi.10righedailibri.it/vado-ma-poi-torno

Ciao Alessandro, con le tue 10righe sei nella finale di settembre. Ricordati di scegliere 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 5 settembre a domenica 11 settembre, riportando qui nei commenti il link.

Vercors, pseudonimo di Jean Marcel Adolphe Bruller (Parigi 1902 - Parigi 1991), scrittore francese

La cotogna di Istanbul

immagine copertina
Paolo Rumiz
La cotogna di Istanbul
Feltrinelli (collana Universale economica) 2012
10 righe da pagina 197:

"Ma dimmi" chiese lui col cuore a mille
"che nome hanno nella lingua tua
queste canzoni?" e lei rispose "Ayrilik
che vuol dire 'dolcissima mancanza'".
"Ma la malinconia non serve a niente"
lui protestò guardandola negli occhi.
"Come ti sbagli straniero" gli disse
la donna con dolcezza un po' materna
"quel sentimento è un puro distillato
che accende il desiderio più sublime."
"Desiderio di cosa?" chiese Max
sapendo la risposta già in anticipo
"La lontananza accende fatalmente"
lei replicò abbassando lo sguardo
"la voglia di sevdah che in lingua turca
vuol dire struggimento di passione"

inviato il 30/08/2016
Nei segnalibri di:

Vado, ma poi torno

immagine copertina
Davide Barigelli
Vado, ma poi torno
Lettere Animate
10 righe da pagina 141:

Ho imparato, e resto ancora dell'idea, che l'amore è fatto di piccole e grandi emozioni che non si possono comprare, ma solo donare inconsapevolmente...gli occhi lo vedono, le orecchie lo sentono, il naso lo annusa, la bocca si sfama, le mani lo sfiorano e il corpo, semplicemente, si nutre di tutto questo e vive...

inviato il 02/09/2016
Nei segnalibri di:

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grazie :)

Benvenuto Davide :)

Da questa parte del mare

immagine copertina
Gianmaria Testa
Da questa parte del mare
Einaudi 2016
10 righe da pagina 46:

sono anche persuaso che il non dicibile sia la quota di umanità che tutti abbiamo in comune, con sfumature diverse, a qualunque latitudine si sia capaci di darle precedenza. Invece diventiamo delle isole, separate e inaccessibili, tutti pronti a difendere confini immaginari e precisissimi da qualunque tipo d’invasione o anche soltanto d’interferenza.

inviato il 03/09/2016
Nei segnalibri di:

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Grazie! e un pensiero al poeta che le ha scritte

Ciao Millesoli, sei nella finale di settembre, 10 righe scelte dalla redazione

l'arte di ascoltare

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Plutarco
l'arte di ascoltare
Tradotto da Mario Scaffidi Abbate
Newton Compton editori 2014
10 righe da pagina 81:

Dobbiamo dunque giudicare prima noi che colui che parla, chiedendoci se anche a noi possa accadere di incappare inconsapevolmente in qualche simile errore. È facilissimo, infatti, biasimare gli altri, ma è cosa sterile e vuota se quella critica non la volgiamo anche verso noi stessi e se non c'induce a correggere o ad evitare analoghe scorrettezze. Quando sentiamo uno che sbaglia chiediamoci - ripetendo il celebre detto di Platone - se anche noi siamo simili a lui. Come negli occhi di chi ci sta davanti vediamo riflessi i nostri, così nei discorsi degli altri dobbiamo scorgere i nostri stessi discorsi.

inviato il 11/02/2016
Nei segnalibri di:

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Grazie Staff e grazie a tutti per il segnalibro. Dono il mio libro incentivo a Emma Aquilanti. :-)

Ciao Barbara, per te un libro incentivo come finalista 10righe scelte da Voi utenti nel mese di febbraio. Ricordati di inviare i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie... :-)

Ciao Barbara, le tue 10righe sono nella finale di febb5raio, 10 righe scelte da Voi utenti.

Ciao Emma. :-)

pillole di saggezza

Plutarco (Cheronea, 46 d.C./48 d.C. – Delfi, 125 d.C./127 d.C.)

Il rosso e il nero

immagine copertina
Stendhal
Il rosso e il nero
Feltrinelli
10 righe da pagina 387:

Ma per quanto esaltato, Julien aveva il senso dell'onore. Capì che il suo primo dovere era la discrezione. Chiedere consiglio, raccontare il suo supplizio al primo venuto sarebbe stata una gioia paragonabile a quella del disgraziato che, attraversando un deserto infuocato, riceve dal cielo una goccia d'acqua gelata. Si rese conto del pericolo, ebbe paura di rispondere con un fiume di lacrime a chi gli avesse fatto delle domande indiscrete, e si chiuse in camera.

inviato il 21/02/2016
Nei segnalibri di:

I demoni

immagine copertina
Fjodor Dostojevskij
I demoni
Tradotto da Alfredo Polledro
Einaudi 1949
10 righe da pagina 18:

Il maggio era in pieno fiore, le sere erano meravigliose.
L'amarasco aveva cominciato a fiorire.
I due amici s'incontravano ogni sera in giardino e stavano seduti fino a notte in un chiosco, riversando l'uno dinanzi all'altro e loro sentimenti e pensieri.
C'erano dei momenti poetici
Varvara Petrovna, sotto l'impressione del mutamento avvenuto nel suo destino, parlava più del solito. Ella poteva attaccarsi al cuore del suo amico, e così si continuò per alcune sere.
Uno strano pensiero a un tratto gettò un'ombra su Stepan Trofimovic : quella vedova inconsolabile non aveva delle mire su di lui e non si attendeva, alla fine dell'anno di lutto, una proposta da parte sua ? Pensiero cinico; ma un'elevata struttura favorisce talvolta l'inclinazione ai pensieri cinici non foss'altro per la multilateralità del suo sviluppo.

inviato il 22/02/2016
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Il poeta è un fingitore

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Fernando Pessoa
Il poeta è un fingitore
Tradotto da Antonio Tabucchi
Feltrinelli 2007
10 righe da pagina 47:

Sono, in grande parte, la prosa stessa che scrivo.
Mi snodo in periodi e paragrafi, mi trasformo in punteggiatura e, nella sfrenata disposizione delle immagini, come i bambini mi maschero da re con carta di giornale; oppure, ritmando una successione di parole, mi acconcio come i pazzi con fiori secchi che sono freschi solo nei miei sogni.

inviato il 24/01/2016
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Commenti

Ciao Emma, puoi comunicarci le 10righe che più ti piacciono della settimana che vanno dal 25gennaio al 31gennaio. Grazie. :-)

Chissà, forse Pessoa coi suoi eteronimi è riuscito a eludere la ragione con coscienza:)

Ciao, le tue 10righe, sono nella finale di gennaio. Ricordati di comunicarci partendo da oggi 25 gennaio a domenica 31 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link. Grazie :-)

bravo ! anche le tue righe sono interessanti , sto riflettendo su quel "illudendo la ragione" perchè è questo che a volte si fa senza rendersene conto

Autopsicografia

Il poeta è un fingitore.
Finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.

E quanti leggono ciò che scrive,
nel dolore letto sentono proprio
non i due che egli ha provato,
ma solo quello che essi non hanno.

E così sui binari in tondo
gira, illudendo la ragione,
questo trenino a molla
che si chiama cuore.

SIDDHARTA

immagine copertina
Hermann Hesse
SIDDHARTA
Tradotto da Massimo Mila
Adelphi 2002
10 righe da pagina 142:

Il barcaiolo
Presso questo fiume voglio restare,pensava Siddharta:è lo stesso sul quale sono passato una volta mentre mi recavo dagli uomini -bambini.Un cortese barcaiolo allora m'aveva traghettato.Voglio andare da lui,dalla sua capanna una volta il mio cammini m'aveva condotto a una nuova vita,che ora è diventata vecchia e spenta:così possa il mio cammino d'oggi ,la mia nuova vita d'oggi trovare laggiù l'approdo!
Affettuosamente guardò il fluir dell'acqua,in quel suo verde trasparente,nelle linee
cristalline del suo disegno pieno di segreti.Perle leggere vedeva salire dal profondo,tranquille bolle d'aria galleggiavano sulla superficie,e l'azzurro del cielo vi si rifletteva.E anche il fiume lo guardava a sua volta,coi suoi mille occhi verdi, bianchi,cristallini azzurri come il cielo. Quest' acqua lo affascinava:quanto l'amava,come le era riconoscente!

inviato il 29/01/2016
Nei segnalibri di:

L'insostenibile leggerezza dell'essere

L'insostenibile leggerezza dell'essere 3 years 25 settimane fa

Sì, 1a edizione 1989. 26esima, 2005

L'insostenibile leggerezza dell'essere 3 years 25 settimane fa

Traduzione di Giuseppe Dierna [Antonio Barbato]. 26esima edizione

L'identità

L'identità 3 years 25 settimane fa

5a edizione traduzione di Ena Marchi

Le affinità elettive

Le affinità elettive 4 years 4 settimane fa

Luca Crescenzi . 2004

UN'IDEA DI DESTINO

UN'IDEA DI DESTINO 4 years 4 settimane fa

2014

Il Dottor Zivago

Il Dottor Zivago 4 years 4 settimane fa

Sedicesima edizione gennaio 1989

Le Notti Bianche

Le Notti Bianche 4 years 4 settimane fa

A cura di Giovanna Spendel. 2013

Il fu Mattia Pascal

Il fu Mattia Pascal 6 years 9 settimane fa

Grazie! Quanti libri....

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