Venuto al mondo

Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

immagine copertina
Margaret Mazzantini
Venuto al mondo
Mondadori 2008

La donna della locanda ai piedi del Trebevič continuò ad apparecchiare i tavoli per la colazione ogni mattina. Non c'era niente, nemmeno pane duro da dare alle galline, solo tazze sbreccate, vetri caduti dai telai. Ma lei continuò la sua normalità, per non dargliela vinta a quelli lassù. Continuò come le bestie, che finché sono in piedi non muoiono. Ogni mattina s'alzava presto, tirava su l'acqua dal pozzo, preparava il caffè. Ogni giorno Anela ha apparecchiato i tavoli per i suoi clienti in attesa della pace. Scrutava l'alba, il vecchio gallo di ferro sulla porta, tartassato dagli spari dei soldati ubriachi che giocavano al bersaglio. Quali clienti potevano arrivare, di quei tempi? [...] I diavoli erano entrati, avevano già preso tutto ciò che c'era da prendere, non era rimasta nemmeno una ciliegia. Lei aveva raccolto le tazze, le aveva incollate, le aveva messe ogni mattina su quei tavoli nudi. Colombe stanche, ferme, in attesa della pace. Era il suo orgoglio, e il suo orgoglio fu la sua resistenza.

inviato il 08/06/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Libro straordinario!

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy